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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Notizie Internazionali

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Numero 7-9 del 2002

Titolo: 70 anni di lavoro presso l’Associazione dei Ciechi dell’Azerbaigian

Autore: Redazionale


Articolo:
L’anno scorso l’Associazione dei Ciechi dell’Azerbaigian ha festeggiato il suo 70° anniversario. Durante gli anni l’associazione ha mietuto grandi successi e ha avuto un positivo impatto materiale e morale sul pubblico. In passato possedeva alcune imprese ed enti produttivi che davano lavoro ad oltre 3000 ciechi ed ipovedenti. Era così stabile e forte economicamente da dare abitazioni a tanti soci e a provvedere ad altre importanti necessità della vita.

A quell’epoca lo Stato assisteva l’Associazione e in tanti modi contribuiva al suo sviluppo, aiutando così il sostenimento dei ciechi, con la conseguenza che i ciechi dell’Azerbaigian non si sono mai sentiti isolati, indifesi o inferiori, ma si sono sempre sentiti cittadini della propria nazione, godendo gli stessi diritti di tutti gli altri. L’Associazione aveva una propria stamperia, due scuole di musica per bambini ciechi, una scuola per la terapia del massaggio e uno studio del libro parlato. Tutti questi servizi erano finanziati dall’Associazione. Inoltre, più di 2000 ciechi potevano migliorare la salute in vari centri di svago forniti dall’Associazione. Il trattamento dell’occhio nell’URSS, insieme con le spese di vitto, alloggio e trasporto, erano a carico dell’Associazione.

Attualmente l’Associazione comprende oltre 9.500 ciechi, ma la loro situazione non è affatto soddisfacente. L’Azerbaigian ha ottenuto l’indipendenza nel 1991, staccandosi dall’ex-Unione Sovietica. Nel tempo l’economia del nostro paese è peggiorata; la privatizzazione ed altri cambiamenti economici e sociali hanno provocato catastrofi e disastri, in particolare per gruppi vulnerabili come quello dei ciechi, che in breve tempo si sono impoveriti, a causa delle pensioni basse attualmente pari a 20 $US al mese.

Molti ciechi hanno non riescono a guadagnare il pane per sé e per i propri cari e sono diventati totalmente dipendenti dai parenti. La recente decisione del nostro governo di abolire tutte le indennità speciali per i ciechi e gli altri disabili ha peggiorato una situazione già molto seria. Riteniamo che la nostra società e specialmente il nostro governo, debbano essere più sensibili alle esigenze dei cittadini vulnerabili. I ciechi sono in particolar modo vulnerabili e non possono sopravvivere nella presente situazione economica senza il sostegno finanziario del governo. Infatti, tanti nostri soci si danno all’elemosina.

Attualmente esiste una sola scuola d’istruzione generica per i bambini ciechi ed ipovedenti sul territorio nazionale, ma non vi sono libri di testo per istruirli. In passato li abbiamo ricevuti da Mosca. Al momento il nostro Ministero dell’Istruzione non considera la fornitura di questi libri di testo una priorità. La nostra Associazione sarebbe in grado di fornire i libri scolastici, se potessimo sostituire le attrezzature della nostra stamperia. Per farlo abbiamo comunque bisogno di un aiuto finanziario del nostro governo.

Siamo fiduciosi nel fatto che prima o poi arriverà il momento in cui il nostro governo si ricorderà di nuovo dei suoi cittadini disabili.

Fonte: Bollettino dell’Unione Europea dei Ciechi



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