Numero 7-9 del 2002
Titolo: Tendenze e cambiamenti nell’istruzione e nella riabilitazione dei minorati della vista in Olanda
Autore: C.R.A. van Dijk
Articolo:
Dipartimento di Ricerca e Sviluppo, SensisHerman Gresnigt, Presidente europeo dell’ICEVI da dieci anni, ha lasciato l’incarico nell’estate del 2002. Prima di questa carica è stato il direttore dell’Istituto Theofaan (attualmente chiamato “Sensis”). Egli mi ha chiesto di fare una panoramica degli sviluppi e delle tendenze nell’istruzione dei minorati della vista in Olanda negli ultimi dieci anni. E’ con piacere che rispondo alla sua richiesta. Questa panoramica riguarderà il sostegno dei bambini, i genitori e gli insegnati. Si parlerà anche del sostegno degli adulti e dell’assistenza speciale per i gruppi speciali.
In Olanda, un paese piccolo ma con alta densità di popolazione, vi sono 16 milioni di persone. Circa 200.000 (1,2 % ) di esse hanno serie minorazioni visive, si pensa che 4000 persone siano cieche.
Il movimento più diffuso ed influente nel paese è la crescente enfasi posta sull’autodeterminazione: che le persone con minorazioni visive facciano le proprie scelte. Tale diritto universale viene trasformato in politiche e legislazioni nuove.
La strategia delle organizzazioni responsabili dell’istruzione e della riabilitazione delle persone con minorazioni visive si identifica come inclusione, il che significa: “istruzione e riabilitazione sono intenzionate ad ottimizzare la partecipazione sociale in più situazioni integrate possibili".In questa politica le organizzazioni nel campo dell’istruzione e della riabilitazione dei minorati della vista lavorano in stretta collaborazione e realizzano una rete di servizi regionali di sostegno.
In Olanda tre organizzazioni sono attive in questo campo: VISIO al nord ed ovest, BARTIMEUS al centro e all’est e SENSIS al sud. Insieme hanno circa 15 cosiddetti centri regionali che forniscono servizi alle persone con minorazioni visive di tutte le età.
I vari tipi di servizi di sostegno erogati da questi centri regionali sono diversi secondo l’età.
Per un senso di benessere è importantissima la partecipazione ai vari domini della vita. I domini in cui i minorati della vista richiedono sostegno sono l’istruzione, la vita autonoma e familiare e il lavoro. Le persone minorate della vista possono contare sui consigli e sulle informazioni, sulla valutazione della vista ed altre funzioni, sulla formazione negli ausili visivi, sull’istruzione speciale o sul sostegno nell’istruzione, sulla formazione nell’autonomia personale e sulla consulenza sociale o emozionale. Nei prossimi paragrafi descriviamo tale impatto sulle prassi educative e riabilitative.
1. Tendenze nell’intervento precoce
I centri regionali prevedono la valutazione e l’intervento per i bambini minorati della vista dal momento in cui il bambino è identificato come minorato della vista. In un simposio dedicato ai "25 anni di Intervento Precoce in Olanda" (1999) abbiamo riflettuto sui guadagni e sui progressi nella teoria e nella prassi. Gli atti di questa conferenza e i piani per il futuro sono stati pubblicati nel libro “Guardando avanti” e saranno presentati alla Conferenza Mondiale dell’ICEVI nel 2002.
Alcune realizzazioni del passato recente sono:
· Attenzione e conoscenza sempre maggiori per la valutazione delle funzioni visive dei bambini. Adesso lo standard è che i bambini vengono mandati dallo specialista nel loro primo mese di vita. E’ raro che questo succeda nell’età scolastica.
· Vengono mandati dallo specialista un numero crescente di bambini con minorazione visiva e meno bambini totalmente ciechi
· Applicazione di programmi di screening e individuazione di minorazioni visive in popolazioni a rischio come i bambini con minorazioni mentali o cerebrali.
· E’ prassi comune l’intervento pluridisciplinario basato su piano individualizzato. Il sostegno si concentra sulle esigenze e sulle necessità ed è perciò flessibile e variabile. Qualche volta concentrato primariamente sul bambino, qualche volta più sui genitori o sugli altri assistenti.
· La formazione professionale è aumentata non solo attraverso la creazione e lo scambio di conoscenza (inter)nazionale ma anche tramite l’abbozzare di programmi per professionisti del campo.
L’intervento precoce per bambini minorati della vista è stato un modello per l’intervento precoce per bambini con altri tipi di problema dello sviluppo. Questo è stato stabilito in quasi tutte le comunità e regioni. Succede ora che un approccio concentrato sulla famiglia e sul bambino è stato superato dal “programma integrale di intervento precoce”.
2. Tendenze nel sostegno durante gli anni di scuola
Per tradizione, l’Olanda era famosa per i suoi 14 tipi di scuola speciale. Oggigiorno lo consideriamo un sistema antiquato che contribuisce persino ad una società segregata. Attualmente le scuole speciali si collocano in quattro categorie di istruzione speciale:
1. Scuole per bambini con minorazione visiva e bambini con disabilità visive e più disabilità
2. Scuole per bambini con minorazioni uditive o comunicative (o multiple)
3. Scuole pe