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Numero 15 del 2018

Titolo: Email su Mac: Airmail 3, client di posta.

Autore: Giovanni Clerici.


Articolo:
Email su Mac: Airmail 3, client di posta.

Di Giovanni Clerici.

Nel sistema operativo installato sui computer Mac troviamo molti software che ci servono quotidianamente per il lavoro, lo studio o il tempo libero. Tra questi c’è il programma per gestire la posta: email, programma che però non soddisfa tutti gli utenti. Molti riscontrano rallentamenti, blocchi; un programma che probabilmente meritava una maggiore attenzione nel trascorrere degli anni, mentre invece è stato un po’ messo in disparte e le innovazioni si sono concentrate su altro.

Sullo Store di Apple si trovano molte alternative al client di posta di default installato sui computer Mac , non è facile però incontrare qualcosa di veramente valido che possa farci rimpiangere email, soprattutto se si cerca un programma gratuito, anche se, a pagamento, le opzioni valide non sono molte, tenendo conto anche di un aspetto relativo all’accessibilità di questi programmi che molti devono utilizzare con Voice over.

Airmail 3 è un programma che si può scaricare dallo Store Apple a un prezzo di 10,99 euro, un prezzo non certo economico. Esiste anche una versione per iPhone, al costo di 5,49 euro, versione di cui parlerò in un successivo articolo.

Airmail 3 pesa circa 51 megabyte; l’interfaccia è in italiano e si presenta come un programma stabile, veloce, un programma che va un po’ capito, dato che a primo impatto può dare l’idea di essere complesso. Nella realtà, è più semplice di quanto possa sembrare.

Innanzitutto diamo uno sguardo all’accessibilità: il programma si utilizza senza grosse difficoltà, ci sono però alcuni punti che vanno sicuramente migliorati, punti che non ne proibiscono l’usabilità, ma che possono rendere più complicato o articolato il suo utilizzo. Di questi particolari però riporto un approfondimento in fondo a questo articolo.

Dunque, una volta scaricato il programma non ci resta che andare nelle applicazioni e lanciarlo, il programma si apre e alla prima apertura ci chiede di configurare un account. Ne possiamo configurare quanti ne vogliamo, per la maggior parte dei provider, quelli più conosciuti, basta selezionarlo dal menù a tendina, inserire le proprie credenziali, consentire e il gioco è fatto. Nel caso il proprio provider non fosse nell’elenco, si può configurare manualmente, anche in questo caso però Airmail 3 è in grado di rilevare automaticamente molte impostazioni, chiedendoci così di inserire solo le stringhe relative al server di posta in arrivo e uscita.

Esiste anche la possibilità di importare gli account direttamente da iCloud, in questo caso, sempre dal menù a tendina basta selezionare la voce importa e se abbiamo salvato gli account su iCloud, troveremo l’elenco di questi, selezioniamo l’account e la procedura guidata sarà ancora più veloce e semplice.

Una volta configurato un account, possiamo aprire le preferenze di Airmail 3 per personalizzare alcune opzioni. Proprio nella scheda account delle preferenze, possiamo inserire una descrizione che ci serve per riconoscere i vari account configurati, possiamo impostare un suono di avviso per la posta in arrivo, possiamo personalizzare una eventuale firma e anche il tipo di formattazione del testo delle nuove mail per l’account specifico.

Essendo come detto il software in italiano, le preferenze sono piuttosto chiare e intuitive, in particolare però, per la scheda servizi, che troviamo nelle preferenze, troviamo i vari servizi a cui si può collegare Airmail 3, esempio, Dropbox, Google drive, one drive, in questo modo si possono allegare file di grandi dimensioni alle nostre mail in uscita, .

Altro aspetto importante è una sezione plugin che possiamo raggiungere dal menù finestra: andando in directory, possiamo scaricare alcuni plugin, probabilmente il più interessante è quello della conferma di lettura dei messaggi.

L’installazione dei plugin è abbastanza semplice: una volta scaricati, questi sono in formato .zip, vanno decompressi, dopo di che, sempre dal menù finestra, plugin, entriamo nella cartella plugin e spostiamo in questa cartella il plugin decompresso precedentemente. A questo punto, basta selezionare i plugin, ricaricarli eventualmente se non vengono visti, questi funzioneranno senza più fare nulla da parte nostra.

Dalle preferenze del programma, scorrendo le varie schede, potete
personalizzare parecchi parametri, anche alcuni tasti rapidi, questi li trovate nella sezione azioni, inoltre, potete abilitare le notifiche, l’aspetto dell’interfaccia, insomma, ci si può divertire non poco.

Per chi utilizza Airmail 3 con VoiceOver attivo, vengono in aiuto i tasti di scelta rapida. Sempre dal menù del programma, spostiamoci fino in fondo e troviamo guida, qui, aprendo la scheda abbreviazioni possiamo conoscere tutti i tasti per utilizzare al meglio Airmail 3 senza troppe difficoltà, utilizzando la sola tastiera.

Riporto comunque una serie di combinazioni che all’inizio vengono sicuramente in aiuto.

1. Cmd + n = nuovo messaggio.

2. Cmd + r = rispondi al messaggio.

3. Cmd + opzioni + r = scarica la posta.

4. Cmd + 1 = posta in arrivo.

5. Cmd + maiuscole + F = inoltra un messaggio.

6. Cmd + maiuscola + freccia su = tutte le caselle in arrivo.

7. VO + Shift + barra spaziatrice = dentro il messaggio apre un link in safari.

8. Cmd + g = Apre il menù dal quale si può andare a uno specifico account e ad una specifica cartella di esso.

9. Cmd + maiuscole + a = allega un file al messaggio.

10. Cmd + invio = invia la posta.

Questi sono solo alcuni dei comandi che da tastiera ci permettono di utilizzare in modo veloce Airmail 3. Come detto, alcuni comandi possiamo personalizzarli dalle preferenze e consiglio comunque di visualizzarli tutti perché troverete sicuramente dei comandi che a seconda del vostro utilizzo possono veramente esservi comodi.

Nel caso abbiate configurato più account e volete renderne uno predefinito per l’invio della vostra posta, potete farlo dal menù preferenze del programma, andando alla scheda composizione; qui si può selezionare l’account predefinito e altri aspetti relativi alla composizione del messaggio, come la correzione automatica, lettera maiuscola all’inizio e altre particolarità.

Ora, alcuni aspetti sull’accessibilità: come detto, a mio avviso il programma si utilizza piuttosto bene, senza difficoltà, esistono però alcuni punti che vanno migliorati, a tale proposito, esiste un supporto al quale si può scrivere via posta elettronica, un supporto che risponde in inglese, ma al quale potete scrivere in italiano. Il supporto, per la mia esperienza, risponde sempre in modo veloce e per quanto possibile in modo esaustivo, segnalando eventuali criticità legate all’accessibilità. Può essere decisamente utile perché gli sviluppatori apportino delle soluzioni.

Un primo aspetto critico l’ho riscontrato nelle preferenze, nelle impostazioni degli account: ipotizzando che abbiate configurato 3 account, li troverete come righe, e non come nome, di conseguenza, spostandovi con il tap, trovate un pulsante azioni con il quale entrare nelle impostazioni di un singolo account. Ecco quindi che per configurare o personalizzare un account dovete spostarvi poi con le frecce sui pulsanti azioni che corrispondono in definitiva agli account che avete configurato.

Un secondo aspetto fastidioso è legato alla rubrica: quando infatti andate a scrivere il nome di un destinatario in un nuovo messaggio, vi vengono aperti i suggerimenti, anche questi li trovate come numero di righe, ma VoiceOver non li legge. A questo punto, o provate a selezionare la prima riga e poi a leggere nel campo destinatario se il contatto è giusto, oppure lo dovete scrivere per intero.

Altro aspetto non ancora ben sviluppato l’ho riscontrato nella conferma di lettura: in questo caso VoiceOver si comporta un po’ stranamente, potrebbe darsi che troviate la conferma di lettura nelle notifiche, oppure, seguendo il comando Cmd + G, scegliendo dal menù di un account o di tutti gli account la scheda conferma, si può trovare tale conferma. In ogni caso a mio avviso non è ancora ben accessibile come dovrebbe.

Ora, in assenza di problemi con l’utilizzo del client di posta predefinito che troviamo sul Mac, o in assenza di particolari esigenze che sicuramente Airmail 3 è in grado di soddisfare maggiormente rispetto al client di default, diventa difficile accettare il prezzo di questo programma. Però, se state valutando un eventuale acquisto o cambio di programma per gestire la posta, mi sento di consigliarlo e una volta provato può essere che venga digerito anche il suo costo non certo basso.

Eccovi il link per scaricare il software o per leggerne le caratteristiche in lingua inglese: https://itunes.apple.com/it/app/airmail-3/id918858936?mt=12

Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Giovanni Clerici



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