Numero 7-9 del 2002
Titolo: Sintesi della comunicazione della Commissione Europea "eEurope 2005..."
Autore: Redazionale
Articolo:
Il presente piano d'azione mira a creare un contesto favorevole agli investimenti privati e alla creazione di nuovi posti di lavoro, accrescere la produttività, modernizzare i servizi pubblici e garantire a tutti i cittadini la possibilità di partecipare alla società dell'informazione globale. eEurope 2005 intende pertanto promuovere servizi, applicazioni e contenuti sicuri basati su un'infrastruttura a banda larga ampiamente disponibile.
I.
Il Consiglio europeo di Barcellona ha invitato la Commissione ad elaborare un piano d'azione eEurope fondato sulla "diffusione della disponibilità e dell'uso delle reti a banda larga in tutta l'Unione entro il 2005 e lo sviluppo del protocollo Internet Ipv6 .. la sicurezza delle reti e dell'informazione, eGovernment, eLearning, eHealth ed eBusiness" (vedi Consiglio Europeo di Barcellona, Conclusioni della Presidenza, paragrafo 40 - http://ue.eu.int/en/Info/eurocouncil/index.htm).
Il presente piano d'azione subentra al piano d'azione eEurope 2002, approvato dal Consiglio europeo di Feira nel giugno 2000. eEurope 2002 fa parte della strategia di Lisbona intesa a fare dell'Europa, entro il 2010, l'economia basata sulla conoscenza, più competitiva e più dinamica del mondo, migliorando il livello di occupazione e di coesione sociale.
Grazie all'impegno comune di tutte le parti interessate, eEurope 2002 ha già generato cambiamenti notevoli e permesso di aumentare il numero di cittadini e di imprese collegati ad Internet. Il piano d'azione ha ridefinito la disciplina relativa alle reti e ai servizi di comunicazione elettronica e al commercio elettronico e ha spianato la strada ai servizi mobili e multimediali di nuova generazione. Esso offre ai cittadini maggiori opportunità di partecipare alla vita della società ed aiuta i lavoratori ad acquisire le competenze necessarie in una società basata sulla conoscenza. Porta i computer e Internet nelle scuole di tutta l'Unione europea, consente alle amministrazioni di offrire al pubblico, servizi online e richiama l'attenzione sulla necessità di rendere più sicuro il "mondo elettronico".
II.
La società dell'informazione presenta grandi potenzialità in termini di aumento della produttività e di miglioramento della qualità di vita. Si tratta di potenzialità che crescono grazie agli sviluppi tecnologici della banda larga e dell'accesso multi-piattaforma, ossia la possibilità di collegarsi ad Internet, non solo con il computer, ma anche con dispositivi quali la TV digitale e i sistemi di comunicazione mobili di terza generazione. Questi sviluppi offrono notevoli opportunità sotto il profilo economico e sociale. I nuovi servizi, le nuove applicazioni e i nuovi contenuti porteranno alla creazione di mercati nuovi e forniranno gli strumenti necessari per aumentare la produttività e, di conseguenza, la crescita e l'occupazione in tutti i settori dell'economia. Garantiranno inoltre a tutti i cittadini un accesso più pratico agli strumenti di comunicazione e di informazione.
Molti servizi vengono forniti dal mercato. Sviluppare nuovi servizi presuppone sostanziali investimenti, principalmente privati. Sorge tuttavia un problema: il finanziamento di servizi multimediali avanzati dipende dalla disponibilità di un'infrastruttura a banda larga che consenta di operare tali servizi, mentre il finanziamento dell'infrastruttura a banda larga è tributario, a sua volta, dell'offerta di servizi in grado di sfruttarla. È necessario quindi un intervento che stimoli lo sviluppo dei servizi e dell'infrastruttura, al fine di creare una dinamica in cui la crescita di un fattore induca la crescita dell'altro. Sia lo sviluppo di nuovi servizi, che la costruzione dell'infrastruttura sono compiti che spettano principalmente al settore privato e eEurope creerà un contesto favorevole agli investimenti privati. Ciò presuppone non solo che sia predisposto un quadro giuridico favorevole agli investimenti, ma anche che siano adottate misure che stimolino la domanda e riducano pertanto l'incertezza degli investitori privati.
eEurope 2005 prevede azioni che interessano contemporaneamente i due termini dell'equazione. Dal punto di vista della domanda, le azioni in materia di e-government, e-health, e-learning e e-business sono destinate a stimolare lo sviluppo di nuovi servizi. Oltre a fornire ai cittadini servizi migliori e meno cari, le autorità pubbliche possono far uso del loro potere di acquisto per raggruppare la domanda e dare così un impulso decisivo alla creazione di nuove reti. Dal punto di vista dell'offerta, le azioni incentrate sulla banda larga e sulla sicurezza dovrebbero facilitare l'installazione dell'infrastruttura.
La strategia di Lisbona non è fondata esclusivamente sulla produttività e la crescita, ma anche sull'occupazione e la coesione sociale. eEurope 2005 pone l'utente al centro dell'azione.
Migliorerà la partecipazione sociale, offrirà nuove opportunità per tutti e aumenterà le competenze. Tutte le linee di azione di eEu