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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 9 del 2019

Titolo: ATTUALITÀ- L'impegno della Biblioteca

Autore: Pietro Piscitelli


Articolo:
Inizia l'anno scolastico 2019-2020, continua l'impegno della Biblioteca Italiana per i Ciechi

Settembre è un mese di ripartenza per tante persone ed attività: per gli studenti italiani rappresenta, tradizionalmente, il mese per l'inizio del nuovo anno scolastico, e anche il 2019 non fa eccezione. Quest'anno il primo giorno di scuola è stato fissato a seconda delle Regioni tra il 5 e il 18 settembre, e nel momento in cui leggete queste righe i ragazzi sono ufficialmente ai nastri di partenza di un nuovo percorso pieno di insegnamenti, impegno e nozioni da acquisire.
Anche per l'anno scolastico 2019-2020 la Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita", che rappresento in qualità di Presidente, supporta i giovani minorati della vista per agevolare la loro inclusione scolastica. Il lavoro della Biblioteca è molto concentrato in questo periodo, e da anni ci impegniamo affinché il materiale didattico da noi fornito arrivi nelle mani degli studenti in tempo utile, anche al fine di tutelare quel diritto allo studio che rappresenta uno dei pilastri dell'istruzione italiana.
Ma il lavoro svolto inizia da lontano, prima ancora della fine del precedente anno scolastico, e più precisamente dal periodo nel quale le famiglie iniziano a inviare le richieste per i libri sui quali i loro figli si apprestano a studiare proprio in questi giorni. La Biblioteca deve garantire una fornitura di testi quantitativamente importante, dalla qualità elevata e a volte bisogna rispettare delle tempistiche molto strette, in quanto capita che le richieste arrivino anche a pochissimi giorni dall'apertura delle aule.
Possiamo racchiudere i testi scolastici forniti in tre categorie: cartacei braille, cartacei a caratteri ingranditi e digitali. Qualunque sia l'esigenza espressa dallo studente, abbiamo come linee guida l'aderenza del testo da noi prodotto rispetto alla sua controparte in nero, e la compartecipazione alla spesa che varia in una percentuale che va dal 50 al 100%. Le richieste pervenute ad oggi sono di quasi 8.000 testi in digitale e 2.100 in cartaceo tra braille e caratteri ingranditi, ed altre ne arriveranno nel corso delle prossime settimane.
Una delle sperimentazioni che l'Ente ha introdotto, e che a giudicare dalle richieste e dalle comunicazioni ricevute è stata molto apprezzata, è infatti la fornitura totalmente gratuita dei testi scolastici per gli alunni delle classi 1° e 2° della scuola primaria. Consci del gravoso impegno economico che questa misura richiedeva alla Biblioteca, abbiamo deciso di introdurla con lo scorso anno scolastico e siamo riusciti a confermarla anche per il 2019-2020.
Se pensiamo al modello tradizionale dell'editoria scolastica, la Biblioteca rappresenta qualcosa di un po' diverso. Il lavoro, infatti, dura praticamente tutto l'anno perché si suddivide in varie fasi: c'è la raccolta delle domande effettuate dalle famiglie o direttamente dagli studenti, la produzione dei testi, la spedizione degli stessi ma anche un lavoro di collaudo che viene eseguito di continuo. Ogni testo è una storia a sé, possiede delle caratteristiche diverse rispetto ad un altro anche se il contenuto potrebbe essere il medesimo. Proprio per le tante combinazioni possibili è necessario controllare che la qualità sia sempre elevata, e se nel caso prendere le dovute contromisure per affinare ulteriormente il lavoro.
Oltre alla produzione dei testi, l'altro grosso supporto che la Biblioteca offre gratuitamente agli studenti è offerto dai Centri di Consulenza Tiflodidattica. Essi sono strutture create appositamente per affiancare, lungo tutto l'anno scolastico, sia gli studenti che le famiglie, le scuole, gli enti locali e chiunque rivesta un ruolo nell'educazione dei giovani minorati della vista.
Sorti nel 1998 e diffusisi rapidamente su tutto il territorio nazionale, i Centri di Consulenza Tiflodidattica rappresentano un'ulteriore presenza dell'Ente sul territorio italiano. Sono infatti dislocati nella maggior parte delle Regioni italiane, hanno proprio l'ambito regionale come riferimento ed assicurano una risposta specialistica e rapida ai bisogni dei soggetti citati poc'anzi.
Ogni anno sono complessivamente circa 120.000 i chilometri percorsi dai Responsabili delle sedi per effettuare le consulenze: un dato che ben testimonia la volontà di raggiungere fisicamente le sedi in cui si delinea e monitora il percorso didattico degli studenti. La progressione dell'anno scolastico, infatti, scandisce anche il lavoro dei Centri di Consulenza. Con il passare dei mesi gli studenti apprendono nuove nozioni, ed è necessario che la scuola, le famiglie e gli operatori sociali ne monitorino i progressi. In questa continua fase di monitoraggio viene spesso richiesto il parere dei Consulenti per esplorare, in caso di criticità, nuove opzioni e strumenti che possano concorrere ad una migliore fruizione della didattica da parte del giovane minorato della vista.
In conclusione, possiamo affermare che anche il 2019-2020 sarà un anno di impegno per la Biblioteca, sempre a supporto dei ragazzi che attraverso il loro percorso scolastico si costruiscono una base culturale in vista di un futuro professionale che possa appagarli.



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