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Numero 05 del 2020

Titolo: Il greco antico per iOs.

Autore: Marco Pronello.


Articolo:
Il greco antico per iOs.

Di Marco Pronello.

Ecco la seconda app per iPhone e iPad per lo studio delle lingue classiche: si chiama semplicemente “Greco Antico”.

Ad un costo di 3,99 euro, offre una disamina completa in forma di compendio dei principali argomenti della morfologia e della sintassi della lingua greca, nonché alcune prove di traduzione.

L'interfaccia è molto simile a "Il Latinista": infatti gli sviluppatori sono gli stessi. Troviamo cinque pulsanti fliccando da sinistra verso destra.

Il primo recita teoria pulsante. Tappando due volte e poi fliccando da sinistra a destra troviamo una casella di ricerca in cui possiamo scrivere le parole chiave di quello che cerchiamo. Poi troviamo un indice completo degli argomenti, molto utili se vogliamo fare un ripasso: quindi troviamo la voce articoli, nomi, verbi, ecc. e tappando due volte sulla singola voce, troviamo tutte le lezioni che la riguardano, quindi le declinazioni, le classi degli aggettivi, le coniugazioni e quant'altro.

Il prossimo pulsante recita maturità pulsante. Aprendolo, ci fornisce le versioni di greco tradotte a fronte proposte come prova di maturità negli ultimi cinquant'anni.

La terza voce recita lesson pulsante. Aprendola, troviamo un vero e proprio manuale, organizzato, si può dire, per unità. Quindi abbiamo un'introduzione, poi la fonologia e varie unità di morfologia e di sintassi. Aprendo le singole voci, troviamo le lezioni che trovavamo sotto la voce teoria, ma organizzate, appunto, in un ordine manualistico più che compendiale.

La quarta voce si chiama versioni pulsante. Troviamo un box dove si possono scegliere le versioni dei principali libri di testo scolastici.

Il quinto ed ultimo recita altro pulsante e rimanda ad un elenco con i link alla pagina facebook ufficiale dello sviluppatore, alle note legali e ad un pulsante condividi, per condividere il link all’app, oltre che ad un pulsante da cui si accede alla ricerca dei lemmi flessi.

Tappando su questo pulsante entriamo in una pagina in inglese, da cui si dovrebbe riuscire ad accedere ad una serie di dizionari di greco antico online, ma il procedimento sembra un po' farraginoso perché, ad esempio, non si riesce a modificare la lingua nella quale vogliamo cercare il lemma, che di default è l'inglese.

Non è un problema di accessibilità, perché il pulsante a comparsa per selezionare la lingua è raggiungibile e si riesce a trovare il greco, però quando si va a digitare il lemma e si tappa il pulsante per ricercare, il focus ci torna sulla lingua inglese. Sembrerebbe un problema di layout non ideale per un dispositivo mobile .

Le risorse online in tema di dizionari di greco antico non mancano: i due più completi, ma non intercettati da questa app, sono ai link www.grecoantico.org e www.lexigram.it. Quest'ultimo, ad un costo di 6,99 euro annui, offre la possibilità di ricercare i lemmi flessi e di risalire alla radice. È una risorsa molto valida, ma non offre la traduzione dei lemmi, per la quale bisogna fare riferimento al primo sito citato.

Fatta questa digressione, ritornando alla nostra app concludiamo segnalando che per tornare indietro da una sezione alla schermata principale troviamo a sinistra il pulsante home.

I testi delle lezioni sono molto ben articolati e ci viene indicato in testa il tempo di studio e di ripasso. Sono anche molto ben particolareggiati e possiamo dire che quest’app è molto comoda da tenere pronta all’uso per un ripasso, dopo aver studiato su un manuale.

L'accessibilità è ottima, anche perché l'interfaccia è molto semplice. L'unico problema è che VoiceOver in italiano pronuncia tutte le lettere greche, ma se ci sono i segni diacritici come gli accenti, gli spiriti o la coronide, la sintesi tace o dice che il carattere è impronunciabile. Questo può rendere alquanto ardua la lettura delle versioni, perché la mancata pronuncia di un carattere in inizio o nel mezzo di parola spesso non ci fa capire il lemma, la sua flessione e quindi il senso della frase.

L'escamotage che si potrebbe trovare è quello di impostare la sintesi sulla lingua greca, per intenderci Ellenikà, ma anche lì, se non siamo abituati alla pronuncia del greco moderno, facciamo fatica a capire esattamente il carattere, soprattutto se questo ha accenti o spiriti.

Quindi la lettura delle versioni risulta essere un problema difficilmente sormontabile, perché al momento non esistono per VoiceOver degli script per leggere la totalità dei caratteri greci, simili a quelli che esistono per Jaws ed Nvda sul programma Biblos.

Per ulteriori informazioni, scrivere a Marco Pronello



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