CIRCOLARE N. 56
OGGETTO: Trasmissione ordine del giorno.
Ufficio II (TD/ts)
Roma, 27 aprile 1999
Prot. 7042/24/204
Ai Consigli Regionali dell'UIC
Alle Sezioni Provinciali dell'UIC
Ai Componenti il Consiglio Nazionale dell'UIC
LORO SEDI
Cari amici,
Vi informo che il Consiglio Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi, a Palermo, dopo aver ascoltato la mia relazione, nella quale ho ampiamente illustrato le gravi carenze in materia di interventi a favore della integrazione scolastica dei ciechi e la tattica del muro di gomma adottata dal Ministero della Pubblica Istruzione, disponibile a parole ma inerte nei fatti, ha votato l'ordine del giorno che Vi allego.
Si ritiene importante coinvolgere nel problema il Presidente del Consiglio, al quale ho gia' inoltrato richiesta di incontro e inviato l'ordine del giorno del Consiglio Nazionale.
Questa Presidenza e la Direzione Nazionali, ritengono utile che le Sezioni UIC e i Consigli Regionali esercitino una forte pressione inviando al fax della Presidenza del Consiglio (06/6783838) un testo del seguente tenore:
"Illustrissimo signor Presidente,
i ciechi della provincia di ................................. (o della Regione di ......................) protestano vivamente per l'inefficienza del Ministero della Pubblica Istruzione in materia di integrazione scolastica dei ciechi e Le chiedono di ricevere una nostra delegazione, guidata dal Presidente Nazionale.
Sono anni che abbiamo fatto esercizio di pazienza, ma ora basta. Non possiamo piu' permettere che i ciechi siano promossi senza poter studiare adeguatamente.
Cordiali saluti.
I ciechi di ....................................."
Come potrete rilevare dall'ordine del giorno, Le trattative con il Ministero durano da anni, senza risultati concreti.
Abbiamo incontrato recentemente il Sottosegretario Carla Rocchi per circa un'ora e fugacemente anche il Ministro, ma purtroppo, nonostante le belle parole, non c'e' stato alcun esito positivo.
Dobbiamo quindi, prepararci alla lotta e alla contestazione.
Ritengo che su un tema cosi' cruciale e vitale per il futuro dei nostri ragazzi, l'Unione non possa e non debba tirarsi indietro.
Cordiali saluti.
Alleg. 1
IL PRESIDENTE NAZIONALE
prof. Tommaso Daniele
ORDINE DEL GIORNO
Il Consiglio Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi, riunito a Palermo il 22 aprile 1999, in occasione di un Convegno sui problemi del lavoro dei ciechi;
UDITA la relazione del Presidente sulle insufficienze dell'attuale sistema educativo che non consente ai ragazzi ciechi le pari opportunita' nell'apprendimento di alcune materie fondamentali e di quelle integrative;
CONSIDERATO che il problema si trascina da molti anni, che era stata indetta una manifestazione di protesta per il 28 ottobre 1998 rinviata per la crisi di Governo, che il Ministro Berlinguer nell'incontro del 29 luglio 1998 col Presidente Nazionale e il Vice Presidente aveva promesso di emanare in tempi brevi il decreto legislativo sugli istituti atipici, il quale decreto avrebbe previsto il potenziamento dell'Istituto Augusto Romagnoli e la creazione di centri regionali o interregionali a sostegno dell'integrazione scolastica dei ciechi, che la finanziaria '99 ha stanziato 15 miliardi finalizzati all'integrazione scolastica dei ciechi
INVITA
la Presidenza Nazionale e la Direzione ad indire nel piu' breve tempo possibile una manifestazione di protesta a carattere nazionale, che coinvolga l'intera dirigenza associativa, per ottenere un incontro con il Presidente del Consiglio al fine di rappresentare adeguatamente l'urgenza e la gravita' del problema.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
prof. Tommaso Daniele
Roma, 22 aprile 1999