CIRCOLARE N. 59

OGGETTO: Uso della locuzione "socio".


Ufficio II (OP/ts)

Roma, 27 aprile 1999

Prot. 7055-24-204

 

Ai Consigli Regionali dell'UIC

Alle Sezioni Provinciali dell'UIC

Ai Componenti il Consiglio Nazionale dell'UIC

LORO SEDI

 

Nella sua ultima riunione il Consiglio Nazionale ha ribadito l'esigenza che nelle comunicazioni, non solo esterne ma anche dirette ai soci, vengano utilizzati sempre i termini "cieco", "non vedente", "minorato visivo" e non quello di "socio".

E' noto, infatti, che la nostra Unione, in quanto ONLUS e destinataria di contributi pubblici, svolge la propria attivita' a favore di tutti i ciechi (di cui ha per legge la rappresentanza e tutela) e non soltanto dei soci. I non associati hanno infatti, anche a norma di Statuto, diritto a tutte le prestazioni erogate dall'Unione, alle stesse condizioni dei soci; resta esclusa soltanto la partecipazione attiva alla vita associativa, e percio' l'elettorato attivo e passivo.

Si ribadisce, percio', che in tutte le comunicazioni devono essere usati i termini prima richiamati, riservando quello di socio agli atti strettamente legati alla vita associativa.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

prof. Tommaso Daniele

 

 Torna all'indice delle circolari