CIRCOLARE N. 61
OGGETTO: Ufficio per l'autonomia
Ufficio II (ET/ts)
Roma, 29 aprile 1999
Prot. 7216-24-204
Ai Consigli Regionali dell'UIC
Alle Sezioni Provinciali dell'UIC
Ai Componenti il Consiglio Nazionale dell'UIC
LORO SEDI
Si vanno moltiplicando, un poco ovunque, in Italia, le iniziative dirette a consentire ai ciechi e agli ipovedenti di raggiungere un sempre piu' alto livello di autonomia, nelle attivita' della vita domestica, negli spostamenti, nell'accesso all'informazione e nel lavoro.
Tali iniziative, encomiabili nelle intenzioni, non risultano sempre altrettanto efficaci, perche' non sono sufficientemente conosciute dagli interessati, perche' realizzate senza tener conto delle reali necessita' degli utenti, perche' vengono utilizzati sistemi obiettivamente poco funzionali e perche' i vari tipi di segnalazione si avvalgono di codici diversi.
Nell'intento di porre rimedio, per quanto possibile, a tali inconvenienti, in modo da trarre il massimo beneficio dalle risorse disponibili, la Direzione Nazionale ha costituito l'ufficio per l'autonomia.
Tale ufficio, la cui attivita' sara' coordinata dal Vice Presidente Nazionale, prof. Enzo Tioli, e' costituito dal dr. Stefan Von Prondzinski e dal prof. Luciano Domenicali. Per la trattazione dei diversi problemi, l'ufficio si avvarra', di volta in volta, della collaborazione dei componenti delle commissioni per l'abbattimento delle barriere della comunicazione e delle barriere architettoniche, in rapporto alle specifiche competenze. Ove necessario, si fara' ricorso anche all'aiuto di tecnici che attualmente non collaborano con l'Unione.
La Direzione Nazionale ha assegnato all'ufficio per l'autonomia i seguenti compiti:
Le strutture periferiche dell'Unione sono invitate a collaborare con l'ufficio per l'autonomia, segnalando iniziative locali, sia in materia di legislazione che come realizzazioni finalizzate a rendere piu' agevoli gli spostamenti ai ciechi ed agli ipovedenti o, comunque, qualunque altro elemento possa rientrare nell'ambito di attivita' dell'ufficio, compresi problemi e difficolta' determinati da nuove situazioni. La collaborazione di tutti potra' rendere piu' efficace il lavoro della nuova struttura.
I risultati che saranno conseguiti verranno tempestivamente pubblicizzati, in modo da facilitarne la fruizione per tutti gli interessati.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
prof. Tommaso Daniele