Link verso il sito dell'Unione Italiana Ciechi onlus   salta tutti i menù   salta il menù delle sezioni provinciali   vai al link per l'area riservata  
Consiglio Regionale Veneto
 
Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza



Sezione di Rovigo
 
Consiglio provinciale
 
Commissioni di lavoro
 
Circolari e Relazioni
 
Iniziative e servizi
 
Irifor di Rovigo
 
Links utili
 
Scrivici
 

 

 

   
home > Rovigo > circolari e relazioni > leggi la circolare/relazione

 

RELAZIONE MORALE DELLA SEZIONE PROVINCIALE DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI ONLUS DI ROVIGO - 2005.


29/03/2006


Apriamo questa relazione morale con qualche cenno sui lavori e sulle deliberazioni approvate dal XXI Congresso Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi, che si è svolto ad Orosei (Nuoro) dal 17 al 19 novembre 2005.
Il Congresso si è svolto in un clima di pacata tranquillità ma di intensa partecipazione dei congressisti, che hanno affrontato diverse problematiche che l’Associazione dovrà concretizzare nel prossimo quinquennio.
L’istruzione, il lavoro, l’ipovisione,gli anziani, la formazione, l’autonomia, la pensionistica ed i pluriminorati sono stati i temi trattati con impegno e cognizione di causa nelle rispettive sezioni di lavoro.
L’istruzione e l’educazione dei non vedenti rappresenta il cardine basilare dell’impegno associativo nel processo formativo dei giovani non vedenti, che dovranno conseguire i titoli di studio idonei per poter entrare nel mondo del lavoro e per diventare dei cittadini a pieno titolo.
Le famiglie dei bambini non vedenti devono essere supportate nel gravoso e delicato compito di crescita e di maturazione equilibrata del figlio disabile visivo.
Pertanto, non solo l’Unione Italiana Ciechi dovrà partecipare con ogni mezzo per aiutare la famiglia, ma dovranno anche essere coinvolte le istituzioni del territorio per assistere la famiglia a superare la difficoltà che la presenza di un figlio non vedente rappresenta nel nucleo famigliare.
Per quanto riguarda la pensionistica sarà presentato un apposito disegno di legge per aumentare considerevolmente la speciale indennità ai ciechi ventesimisti.
Una particolare attenzione sarà rivolta agli ipovedenti per individuare degli strumenti e delle modalità per rendere più agevole la lettura con caratteri ingranditi.
La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi ha ottenuto dal Parlamento un cospicuo finanziamento per la costruzione a Roma di un centro polifunzionale di alta qualificazione per il recupero dei ciechi pluriminorati.
Il nostro auspicio è quello di vedere realizzate tutte queste richieste che consentirebbero ai non vedenti un significativo passo avanti nell’equiparazione sociale.
Un importante e rilevante riconoscimento è stato quello di estendere agli ipovedenti la qualifica di socio effettivo dell’Unione Italiana Ciechi.
Pertanto, gli ipovedenti possono essere iscritti all’Associazione con un residuo visivo non superiore a 2 decimi e con un campo visivo binoculare perimetrico non superiore al 52%.
L’allargamento della base associativa agli ipovedenti impegnerà nel futuro l’Associazione a promuovere e sostenere delle disposizioni legislative per tutelare sul piano assistenziale e lavorativo questa nutrita schiera di ipovedenti.
Notevole importanza riveste anche la recente legge approvata dal Parlamento sull’accesso del non vedente nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto accompagnato dal cane guida.
Agli inadempienti sarà comminata una sanzione pecuniaria che va da € 500 a € 2.500.
Ove richiesto il cane guida dovrà essere munito di museruola.

ISTRUZIONE

Sono trascorsi quasi trent’anni dall’entrata in vigore della L. 517/77 e la situazione scolastica dei disabili visivi non ha avuto dei significativi progressi sul piano dell’integrazione scolastica, per l’insufficiente impegno della scuola nell’affrontare con una adeguata preparazione dei docenti ed una efficiente organizzazione dei servizi, non solo per le scarse risorse finanziarie di cui dispone la scuola, ma soprattutto per l’indifferenza dei docenti ad accogliere nella classe l’alunno non vedente e nel seguirlo nel suo processo educativo.
Abbiamo speso ogni energia per modificare questa incresciosa situazione.
Partecipiamo alle riunioni del gruppo H con la presenza delle educatrici per instaurare una fattiva collaborazione con i docenti curriculari, ma i risultati sono quasi sempre insoddisfacenti.
Tuttavia, proseguiremo su questa strada con la speranza ed il convincimento che i docenti recepiscano i bisogni degli alunni non vedenti e dedichino a loro ogni possibile attenzione per coinvolgerli nell’attività della classe.
Nel corso dell’anno scolastico sono stati organizzati degli incontri di consulenza con gli insegnanti curriculari, di sostegno, con le famiglie, con gli educatori e con il coordinatore educativo dell’I.RI.FO.R. per verificare la situazione scolastica dei singoli alunni, alfine di favorire delle indicazioni utili per superare le difficoltà che i singoli alunni incontrano durante l’iter scolastico.
Ad ogni alunno sono stati assegnati i libri di testo trascritti in braille o ingranditi per gli ipovedenti, nonché il materiale didattico ed i sussidi speciali e l’assegnazione di un educatore per l’assistenza a scuola e/o a domicilio.
Gli alunni non vedenti che frequentano la scuola di ogni ordine e grado sono 29 così suddivisi:
Nido integrato 3
Scuola dell’infanzia 3
Scuola elementare 10
Scuola media di primo grado 5
Scuola media di secondo grado 5
Università 3
Il Comitato dei genitori è formato da Claudio Alessandro, Damiana Marabese, Gottardi Lorella, dall’Assistente Sociale dell’Amministrazione Provinciale Lucia Beria e da Ebe Montini Coordinatore Educativo dell’I.RI.FO.R.
Il Comitato si è riunito periodicamente per esaminare la situazione degli alunni non vedenti inseriti nella scuola, per formulare delle proposte e per programmare delle iniziative atte a coinvolgere le famiglie ed i loro figli.
Il Comitato ha organizzato la Resta dell’Epifania, una carnevalata in maschera, la Festa di Primavera ed altri incontri d aggregazione e socializzazione collettiva.
Il Comitato Provinciale dei genitori ha designato Alessandro Claudio a far parte del Comitato Regionale dei genitori.
E’ stato costituito il Comitato dei genitori dei ragazzi frequentanti i CEOD dell’ASL 18 che ha nominato coordinatore il Sig. Lorenzo Frigato, il quale segue con particolare attenzione i problemi inerenti le attività che vengono svolte nei CEOD medesimi ed i servizi che vengono erogati ai ragazzi dell’ASL 18.
I rappresentanti del Comitato hanno interessato ASL 18 ad organizzare all’interno dei CEOD delle iniziative che coinvolgano i disabili, tenendo conto delle specificità dell’handicap dei singoli soggetti.
I rapporti con l’ASL 19 sono improntati ad una fattiva collaborazione, sia nei CEOD del territorio che nella scuola dove vi è la presenza di disabili visivi con handicap aggiuntivi.
I CEOD dell’ASL 19 sono organizzati in modo razionale con laboratori specifici che tengono conto delle potenzialità dei singoli soggetti.


Sono stati presentati dei progetti alle ASL 18e 19 per ottenere dalla Regione Veneto in applicazione della L. 184/97, che prevede il finanziamento delle iniziative destinate al recupero sociale e lavorativo dei ciechi e degli ipovedenti pluriminorati.
Detti contributi sono indispensabili per il finanziamento delle attività riabilitative che il centro operativo sezionale eroga in via continuativa ad un congruo numero di ragazzi che necessitano di interventi riabilitativi motori, manuali, informatici, culturali e ricreativi.
Per avere sul territorio della provincia la disponibilità di operatori adeguatamente formati per fornire delle prestazioni qualificate ai minorati della vista e dell’udito, l’Amministrazione Provinciale di Venezia e di Rovigo, l’I.RI.FO.R. provinciale ed il Centro Audiofonologico di Mestre hanno organizzato a Rovigo un corso di formazione ed aggiornamento per le disabilità sensoriali di 84 ore di lezione suddivise in tre moduli.
L’organizzazione del corso è stata affidata allI.RI.FO.R. e le lezioni si svolgono presso la sede sociale dell’Unione Italiana Ciechi.

LAVORO

Fra le attività che la sezione provinciale realizza a favore dei propri iscritti una attenzione speciale è rivolta all’inserimento lavorativo dei non vedenti. Nell’esercizio trascorso tale impegno si è tradotto con l’avviamento al lavoro di un solo operatore telefonico in attesa di occupazione. Allo stato attuale, pertanto, nella nostra provincia nessun centralinista telefonico regolarmente abilitato è in attesa d’occupazione.
Per ciò che attiene la categoria dei fisioterapisti risulta attualmente in attesa di collocamento un fisioterapista recentemente diplomatosi all’Università di Firenze e per il quale sono state avviate le richieste necessarie per il suo inserimento lavorativo.
In generale per quanto riguarda l’attività lavorativa da parte dei minorati della vista si impongono alcune riflessioni che qui di seguito si intendono proporre.
Allo stato attuale delle cose, guardando la realtà della nostra Provincia vi è la consapevolezza che, sia pure con qualche difficoltà creatasi per ragioni ormai conosciute e più volte ricordate in questa sede, il collocamento al lavoro dei centralinisti risulta ancora possibile in particolar modo nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Per altre tipologie di lavoratori disabili, al contrario, la situazione appare al quanto complessa.
Infatti, sia pure in presenza della Legge 68/99 che ha come finalità il collocamento mirato delle persone con disabilità, le prospettive di lavoro per tali soggetti non sono affatto facili. Tale situazione deriva, in particolare dalla circostanza che nella nostra provincia non sono numerose le aziende tenute per legge all’assunzione di persone con disabilità. Si tenga conto a tal proposito, che aziende di una certa dimensione, come gli enti ospedalieri, non procedono alle assunzioni richiamando il divieto loro imposto dalla Regione a non superare i determinati limiti di bilancio.
Per rimuovere le cause che portano a tutto ciò, l’Amministrazione Provinciale di Rovigo ha coinvolto la Regione alfine di individuare soluzioni concrete per l’inserimento lavorativo delle molte persone con disabilità ancora iscritte nelle liste di collocamento.

PENSIONISTICA

Altro settore in cui la sezione è quotidianamente impegnata riguarda l’assistenza pensionistica a favore di coloro che chiedono l’accertamento dello stato di cieco civile.
Negli ultimi tempi la sezione si è attivata presso le commissioni mediche, le strutture ospedaliere e i medici specialisti per far loro presente tutta la documentazione ritenuta necessaria per una corretta ed omogenea applicazione su tutto il territorio provinciale dei nuovi metodi di valutazione della cecità così come previsto sulla Legge n. 138 del 2001.


ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO REGIONALE

IL Presidente Regionale Luigi Gelmini ha intrattenuto dei rapporti costanti ed utili con l’Ente Regione del Veneto per promuovere, sostenere e sollecitare l’approvazione delle richieste avanzate dall’Unione Italiana Ciechi.
Diversi sono stati gli incontri che il Presidente ha avuto con gli Assessori Regionali responsabili dei trasporti, della Sanità e dei Servizi Sociali, nonché alla partecipazione delle audizioni di alcune Commissioni Regionali.
La Regione del Veneto ha destinato un contributo di funzionamento all’Unione Italiana Ciechi, a sostegno delle varie iniziative che la Sezione svolge a favore dei non vedenti.
Come di consuetudine nell’anno 2005 sono stati organizzati due campi scuola riservati agli alunni della scuola Elementare e Media ed ai giovani ciechi pluriminorati.
Il primo campo si è svolto a S. Mauro Mare (RN) dal 9 al 23 luglio con la presenza di 16 ragazzi, il secondo si è tenuto a Lignano Sabbiadoro dal 17 al 31 agosto con la presenza di 22 ragazzi gravi e gravissimi.
Entrambi i campi scuola sono stati coordinati dalla Prof. Ebe Montini.
Dal 28 agosto al 3 settembre è stato organizzato a Folgaria (TN) un seminario per bambini non vedenti e genitori.

Il coordinamento regionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna ha proposto anche per lo scorso anno un soggiorno estivo che ha avuto luogo a Pozza di Fassa dal 16 al 30 luglio. Gli oltre sessanta partecipanti hanno potuto beneficiare di un riuscito periodo di riposo grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche ed un ricco programma di attività ed escursioni realizzato giorno dopo giorno.
Sempre a cura di detto coordinamento in 11 settembre 2005 è stato organizzata una visita guidata alla città di Ferrara per meglio conoscere i monumenti e gli edifici che più valorizzano la città degli Estensi.


L’I.RI.FO.R. Provinciale ha proseguito la sua attività nel seguire l’integrazione scolastica dei minorati della vista e dell’udito, ottemperando agli obblighi contemplati nell’appalto del servizio che l’Amministrazione Provinciale ha affidato all’I.RI.FO.R. stesso.
La collaborazione intercorsa tra l’I.RI.FO.R., l’Assessorato alle Politiche Sociali Dott.ssa Tiziana Virgili, la Assistenti Sociali Lucia Beria e Mariangela Zecchini e l’Ufficio Dirigente dell’Assessorato predetto è sempre stata improntata nell’ottica di perseguire il comune obbiettivo di assicurare ogni forma di sostegno utile ad agevolare nel modo migliore l’integrazione scolastica dei disabili sensoriali.

ATTIVITA’ DELLA SEZIONE PROVINCIALE

Come previsto dallo Statuto, dopo l’insediamento del Direttivo Provinciale, abbiamo provveduto alla costituzione dei vari Comitati Provinciali competenti per i singoli settori di attività: dei giovani, delle pari opportunità uomo donna, l’autonomia e l’orientamento, dei centralinisti telefonici, degli ipovedenti, degli anziani, del lavoro, dell’istruzione, dei pluriminorati e dei genitori.
Ogni comitato ha nominato un rappresentante, quale componente dei singoli comitati regionali dell’Unione Italiana Ciechi.
Nell’ambito locale meritano una menzione particolare il Socio Aldo Luise, nella sua qualità di rappresentante dell’Associazione nella Consulta Comunale sull’handicap, il quale non tralascia nessuna iniziativa per incalzare e responsabilizzare l’Assessorato ai lavori pubblici per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Caterina Benini, componente della Consulta Provinciale del volontariato, partecipa attivamente a tutte le riunioni dando il proprio contributo costruttivo nelle iniziative che vengono proposte.
Infatti l’Amministrazione Provinciale e la Consulta del Volontariato hanno organizzato la Festa del Volontariato a Lendinara per Richiamare l’attenzione dei cittadini sulle problematiche dei portatori di handicap.
Molto attiva è stata la partecipazione del Vicepresidente Walter Maniezzi nella Commissione paritetica dell’Amministrazione Provinciale che si occupa del collocamento lavorativo dei disabili fisici, psichici e sensoriali, Legge 68/99.
Il Consiglio Provinciale ha partecipato ai quadri dirigenti regionali per valutare l’attività svolta da ogni singola sezione e dal Consiglio Regionale stesso, mentre la Presidente ha partecipato alla riunione precongressuale dei quadri dirigenti Nazionale.
Infine Ebe Montini e Flavio Buoso, nella qualifica di delegati provinciali hanno partecipato al XXI Congresso Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi.

Su iniziativa del Comitato Provinciale per le Pari Opportunità si è realizzata una visita al Mercatino di Natale a Sirol, piccolo centro della Valle di Primiero dove si sono potuti apprezzare oggetti dell’artigianato locale e gustare i prodotti gastronomici. Sulla via del ritorno è risultata gradita una sosta per una breve visita alla città di Bassano del Grappa.
Sono stati pure realizzati due incontri con il prof. Sergio Garbato che potuto raccontare di costumi, personaggi e delle trasformazioni avvenute nell’ultimo secolo nella città di Rovigo.

Il 19 dicembre è stata celebrata la XLVI Giornata del Cieco con la presenza di due relatori che hanno trattato due temi diversi: il Prof. E.Tioli, Vicepresidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi ha trattato il tema “L’attività dell’Unione Italiana Ciechi nel futuro”, mentre il Dott. Guseppe Lazzari consulente del Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi, si è soffermato ad illustrare con chiarezza e cognizione di causa la legislazione regionale riguardante gli interventi
socio-assistenziali che la Regione Veneto eroga ai cittadini portatori di handicap ed agli anziani che vivono nell’ambito della famiglia o che sono accolti in strutture assistenziali.
Il Consigli Sezionale si è reso promotore ed organizzatore di una gita sociale in Sardegna con la partecipazione di 50 persone tra soci ed amici.
Sono state visitate alcune località di interesse paesaggistico, turistico e culturale.
I partecipanti alla gita hanno espresso il loro più vivo compiacimento per la perfetta organizzazione e per il trattamento ricevuto nei vari ristoranti e nella struttura alberghiera.
Per il reperimento di risorse finanziarie necessarie alla gestione dei servizi che la Sezione destina ai Soci, è stata attuata l’annuale lotteria di beneficenza ed uno spettacolo di prosa.
Inoltre, sono state presentate varie richieste di contributo ad Enti Pubblici ed a privati cittadini.

CONCLUSIONE

Molti soci hanno avuto l’occasione di visitare la nuova sede sociale che è molto più ampia della precedente e conseguentemente i costi di gestione sono notevolmente aumentati.
Il Centro Riabilitativo sezionale è frequentato settimanalmente da diversi non vedenti e da un gruppo di bambini ipoacusici per ricevere un trattamento individualizzato specifico dell’handicap di cui sono affetti.
L’impegno finanziario di tali servizi è abbastanza oneroso per la Sezione e perciò invitiamo tutti i Soci a destinare un contributo per il funzionamento della Sezione.
Infine invitiamo per l’ennesima volta i giovani a partecipare attivamente alla vita associativa e ad assumere della responsabilità per garantire all’associazione la continuità degli scopi sociali e materiali che l’Unione porta avanti da oltre 85 anni.
Il Consiglio Sezionale esprime la più viva gratitudine e riconoscenza all’Amministrazione Provinciale per la fattiva collaborazione e particolare attenzione verso i bisogni dei disabili visivi che frequentano la scuola di ogni ordine e grado.
Un riconoscimento sentito tributiamo alla Dott.ssa Tiziana Virgili, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, alle Assistenti Sociali Lucia Beria e Mariangela Zecchini, alla Dirigente Dott.ssa Patrizia Bonello ed al Dottor Daniele Panella per aver sempre esaminato con benevolenza le richieste degli alunni non vedenti, al fine di agevolare e sostenere concretamente il loro percorso scolastico.
Ringraziamo in fine tutti gli amici, collaboratori, le educatrici che seguono gli studenti no vedenti nella scuola, a domicilio e nel Centro Riabilitativo.
Un sentito ringraziamento da parte di tutti i Soci esprimiamo all’impiegata Sarti Gabriella per la preziosa collaborazione che presta nel seguire costantemente tutte le richieste e le necessità dell’Ufficio Sezionale.
Questa relazione riporta in sintesi le attività più significative svolte nel corso dell’anno, ma che altri e diversi interventi sono stati puntualmente affrontati e risolti.
Il Consiglio Sezionale ringrazia tutti i Soci presenti a questa assemblea, nonché le autorità che con la loro presenza vogliono dimostrare un tangibile riconoscimento all’Associazione e per recepire le istanze dei non vedenti polesani, per esaminarle nelle istituzioni di loro competenza e quindi di dare delle risposte concrete e realistiche ai bisogni dei non vedenti.

IL PRESIDENTE
MONTINI PROF. EBE

area riservata  |  pcc