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RELAZIONE MORALE 2006
14/3/2007
RELAZIONE MORALE DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI ROVIGO DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS ANNO 2006
Ancora una volta constatiamo con vivo rammarico che il Parlamento della Repubblica Italiana ha approvato la Legge 296, finanziaria 2007, penalizzando le categorie più deboli della nostra società. Infatti sono stati effettuati dei tagli sensibili sui contributi che lo Stato eroga a sostegno dei servizi dei vari interventi assistenziali che l’Unione destina ai non vedenti italiani, come il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca Italiana per i ciechi “Regina Margherita” di Monza, la Federazione italiana delle istituzioni pro ciechi e l’I.RI.FO.R. La riduzione dei contributi è di circa il 13% che, può sembrare una riduzione irrisoria, ma che invece grava sensibilmente sui ridotti introiti finanziari dell’Unione, che compromettono ulteriormente l’efficienza e la puntualità di erogazione dei servizi stessi. Il Governo non può giustificare la sua mancata solidarietà verso i disabili, adducendo che mancano le risorse finanziarie, poiché non si è mai verificato nel corso degli anni, che il Governo abbia a disposizione miliardi di Euro come nell’anno in corso. Riteniamo che l’Unione debba attuare una pressione più incisiva sul Parlamento e sul Governo per sensibilizzare maggiormente la classe politica verso i bisogni dei più deboli. Pertanto, anche a livello locale deve maturare una coscienza più consapevole e responsabile delle peculiarità che riguardano espressamente i minorati della vista e quindi di elaborare delle proposte comuni contenenti le rivendicazioni della categoria da sottoporre all’attenzione della classe politica e che tali rivendicazioni devono altresì essere sostenute con forza e convinzione da tutti i ciechi italiani. In questi ultimi anni l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha ottenuto dei risultati modesti e perciò si rende necessario ed urgente di attuare una nuova strategia per migliorare le condizioni di vita e di inclusione sociale dei ciechi italiani.
ISTRUZIONE
Anche nell’anno decorso, sono stati seguiti gli alunni non vedenti, nel loro percorso scolastico e si è provveduto a fornire tutto il materiale didattico accorrente, la trascrizione dei testi in braille ed i testi scolastici con caratteri ingranditi per gli ipovedenti, il sostegno a scuola e a domicilio, l’assistenza alle famiglie, la consulenza tiflodidattica e psicopedagogica agli Educatori Professionali, agli insegnanti di sostegno e curriculari, ai genitori ed agli operatori delle ASL . L’Amministrazione Provinciale con apposita gara di appalto ha aggiudicato per cinque anni all’I.RI.FO.R. sezione provinciale di Rovigo il servizio per l’integrazione scolastica dei ciechi e dei sordi. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti ha anche una convenzione stipulata con l’ASL 19 di Adria per integrare le ore di assistenza scolastica ai ciechi pluriminorati frequentanti la scuola dell’obbligo ed i CEOD. Inoltre, sono stati presentati alle ASL 18 e 19 dei progetti per attuare degli interventi riabilitativi a favore dei ciechi con plurihandicap in applicazione della legge 284/97. Le attività riabilitative si svolgono in via continuativa presso la Palestra ed i Laboratori disponibili presso la sede sociale dell’Unione, presso i CEOD e nelle Scuole. Il Comitato dei genitori si è riunito periodicamente per esprimere una valutazione sull’integrazione scolastica del proprio figlio non vedente e per elaborare delle proposte concrete atte a migliorare eventuali lacune che gli alunni incontrano durante il percorso scolastico. Il Comitato dei genitori si è reso promotore di alcune iniziative molto partecipate, che hanno coinvolto i genitori stessi, i loro figli ed amici. Meritano di essere ricordate: La “Festa della befana”, la Carnevalata e la Festa di Primavera. Il Consiglio sezionale ringrazia sentitamente tutti i genitori per la loro disponibilità a partecipare con molto entusiasmo e con spirito collaborativo a tutte le iniziative che periodicamente vengono organizzate dall’Unione. Gli alunni non vedenti che frequentano le Scuole di ogni ordine e grado sono: Scuola materna n. 6 Scuola elementare n. 9 Scuola media inferiore n. 5 Scuola media superiore n. 5 Università n. 2. Istituti n. 1 I ragazzi che frequentano i CEOD sono 10. Lo studente Verza Federico ha conseguito la Laurea in Scienze naturali all’Università di Ferrara. Al neo laureato il Consiglio provinciale dell’Unione Italiana Ciechi esprime vivissimi complimenti e l’augurio di concretizzare professionalmente una attività lavorativa. Il Consiglio Provinciale ha assegnato il Premio scolastico annuale a: Casellato Nicolò, Cavallini Federica a Travaglini Fabio, i quali si sono distinti per l’impegno profuso durante l’anno scolastico 2005/2006. Il premio scolastico viene sostenuto con il contributo significativo della signora Maria Luisa Pellegrinelli, per ricordare il marito avv. Prof. Paolo Macignato. Le Province di Venezia e di Rovigo, con la collaborazione del Centro Audiofonologico di Mestre e l’I.RI.FO.R. di Rovigo hanno organizzato un Corso di Formazione per Operatori sanitari, Educatori professionali, insegnanti di sostegno e curriculari e logopedisti sulle disabilità sensoriali. Il Corso di Formazione è stato di 84 ore, articolate su tre moduli. Gli iscritti al corso sono stati 60, di cui a 48 corsisti sono stati riconosciuti i crediti formativi ECM e gli attestati di frequenza. I relatori impegnati nel corso erano dei professionisti altamente specializzati sui diversi aspetti delle disabilità sensoriali.
LAVORO
Un altro aspetto significativo dell’attività sezionale riguarda l’inserimento lavorativo dei minorati della vista. Tale impegno si è concretizzato di recente con l’inizio dell’attività lavorativa alle dipendenze di un ospedale di Firenze da parte di un socio, titolare del diploma di laurea in fisioterapia della riabilitazione. Per un altro ragazzo invece, regolarmente iscritto all’Albo Nazionale dei centralinisti telefonici, è stato disposto l’avviamento al lavoro da parte del competente ufficio dell’Amministrazione Provinciale di Rovigo. Allo stato attuale non risultano ragazzi iscritti ai corsi di formazione professionale. Nessun soggetto non vedente, che abbia conseguito la prescritta abilitazione alle professioni, risulta attualmente in attesa di occupazione. Nonostante le limitazioni alle assunzioni poste in essere da alcune Amministrazioni, la situazione così come delineata, sotto l’aspetto lavorativo potrebbe apparire confortante se non venisse presa in considerazione un’altra realtà importante rappresentata, in particolare, dagli ipovedenti. E’ ormai noto come per quest’ultima categoria non esistano attualmente leggi che ne garantiscano una particolare tutela per ciò che attiene all’inserimento lavorativo, fatto salvo quanto previsto dalla Legge n. 68/99 riguardante il collocamento mirato delle persone disabili. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti dovrà quindi impegnarsi in uno sforzo collettivo per ricercare risposte adeguate alle esigenze ed alle aspettative di questa nuova categoria di minorati visivi. PENSIONISTICA
Pure sul fronte dell’assistenza in materia pensionistica la sezione non ha fatto mancare impegno ed attenzione. Per tutti coloro che si sono rivolti alla sezione è stata garantita un’assistenza costante attraverso il percorso delle varie pratiche e fino al raggiungimento dei benefici richiesti. La frammentazione delle competenze tutt’ora esistente in materia di accertamento sanitario e di pagamento del relativo beneficio economico comportano talvolta la dilatazione dei tempi necessari per la definizione delle singole pratiche. Nonostante ciò si ha la possibilità di affermare che nella nostra provincia i tempi di attesa sono piuttosto contenuti, e, in ogni caso, rispettosi dei limiti temporali prefissati dalla Regione del Veneto. Vi è pure l’auspicio infine, che non intervengano particolari complicazioni nelle procedure allorché le competenze in materia di invalidità civile attualmente esperite dalla commissione medica del Tesoro verranno trasferite alla sede INPS competente per territorio.
ATTIVITA’ DELLA SEZIONE PROVINCIALE
Tra le varie iniziative più significative che la sezione provinciale ha promosso ed organizzato nel corso dell’anno, meritano un cenno particolare la gita turistica in Grecia, svoltasi dall’8 al 14 maggio, alla quale hanno partecipato un discreto numero di soci. La gita è stata molto apprezzata dai partecipanti per la perfetta organizzazione e per i luoghi visitati che richiamano alla memoria l’arte e la cultura dell’antica civiltà greca. E’ stata altresì organizzata l’annuale lotteria per il reperimento di fondi da destinare al finanziamento delle attività sezionali. Sono state presentate delle richieste di contributo ad Enti Pubblici e privati. L’ufficio sezionale ha evaso con sollecitudine le richieste di assistenza presentate dai soci. Il Comitato sezionale per le Pari Opportunità ha proseguito nella sua attività di iniziative organizzate a livello locale. A livello locale sono stati realizzati due incontri con il prof. Sergio Garbato che ha potuto raccontare di costumi, personaggi e delle trasformazioni avvenute nell’ultimo secolo nella città di Rovigo. Il Comitato per l’Autonomia e la Mobilità, costituitosi nello scorso anno, si è impegnato in una serie di iniziative, atte a stimolare le Amministrazioni Locali e regionali, per una migliore fruizione delle nostre città da parte delle persone non vedenti e, più in generale, per tutti i cittadini. Molto attiva è stata la presenza dei rappresentanti sezionali nella Consulta Comunale sull’handicap, nella Consulta Provinciale del Volontariato e nella Commissione Provinciale paritetica Legge 68/99. La Consulta del Volontariato dell’Amministrazione provinciale ha organizzato la festa del Volontariato a Porto Tolle nei giorni 9 – 10 - 11 giugno. L’Unione Italiana Ciechi era presente con uno spazio espositivo di materiale didattico e sussidi informatici, che Benini Caterina e Roccati Marco hanno illustrato ai visitatori. La coordinatrice dell’istruzione dei minorati della vista ha partecipato a tutti gli incontri indetti dalla Scuola e dalle A.S.L. del gruppo H, ed a tutti gli incontri di consulenza. Il 17 dicembre si è celebrata la 48^ Giornata Nazionale del cieco con la trattazione di due relazioni: “Attività della sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità”, svolta dal prof. Enzo Tioli e “I recenti Progressi nella Lotta contro la Cecità”, tenuta dal prof. Umberto Merlin.
ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO REGIONALE
Il Consiglio Regionale Veneto dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha conseguito un risultato molto importante con l’approvazione della Legge regionale n. 17 del 30 agosto 2006, con la quale viene istituito il Centro Polifunzionale per la salute e la vita sociale dei non vedenti del Veneto. Il Centro polifunzionale ha la sua sede presso l’Istituto Regionale per i ciechi “L. Configliachi” di Padova. Gli obiettivi che il Centro si propone sono quelli di realizzare degli interventi innovativi per le varie fasce di età dei disabili visivi. La Regione del Veneto ha deliberato un contributo per il funzionamento per supportare le iniziative socio-assistenziali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Veneto, in applicazione della Legge Regionale n. 22/89. Nonostante le reiterate sollecitazioni del presidente regionale Luigi Gelmini, la Regione del Veneto non ha ancora provveduto ad aumentare il contributo di finanziamento, che è rimasto fermo all’anno 1989. Il coordinamento regionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna, ha organizzato anche per lo scorso anno un soggiorno estivo che ha avuto luogo a Pozza di Fassa dal 15 al 29 luglio. Gli oltre sessanta partecipanti hanno potuto beneficiare di un riuscito periodo di riposo, grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche e ad un ricco programma di attività ed escursioni realizzato giorno dopo giorno. E’ stato realizzato, in via sperimentale, un soggiorno al mare dal 3 al 10 settembre. Tale esperienza, peraltro riuscita e molto apprezzata, è stata vissuta a Rimini e ha visto la presenza di circa quaranta partecipanti. In data 12 marzo ha avuto luogo un incontro presso il ristorante “il Cacciatore” a Bastia di Rovolon per una Festa di Primavera, nel corso della quale lo scrittore Gianni Sparapan ha avuto modo di intrattenere numerosi partecipanti con la lettura di racconti scritti dallo stesso in dialetto polesano. Infine, a cura di detto coordinamento in data 28 maggio è stata organizzata una visita guidata alla città di Belluno, alfine di conoscere i monumenti e gli edifici che più valorizzano detta città. In data 9 giugno presso Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, si à svolto un Convegno regionale dedicato alle Barriere e alla Mobilità dei soggetti non vedenti. Molto interessanti e qualificati sono stati gli interventi dei relatori nelle persone del prof. Stefano Von Prondizinski, del dottor Carlo Bortolin, esperti ed istruttori di mobilità. orientamento, ed autonomia e del dirigente regionale del lavori pubblici ing. Mariano Carraro . Moderatore del Convegno è stato il vice presidente nazionale prof. Enzo Tioli. E’ stato rinnovato il Comitato regionale dei genitori degli alunni minorati della vista. Il rappresentante della nostra sezione in seno al Comitato predetto, è il prof. Alessandro Claudio, il quale partecipa attivamente agli incontri programmati dal comitato regionale dei genitori ed a quelli del Consiglio Regionale. Come di consuetudine è stato organizzato un soggiorno estivo per gli anziani a Porretta Terme dal 18 giugno al 2 luglio. Al soggiorno hanno partecipato un nutrito gruppo di anziani ed accompagnatori, che hanno trascorso un felice periodo di vacanza con escursioni nelle vicine località appenniniche. Inoltre, hanno potuto usufruire di cure termali. Il soggiorno è stato coordinato dalla prof. Graziella Zuccarato.
ATTIVITA’ DELL’I.RI.FO.R. REGIONALE
Nell’intento di offrire una valida opportunità per migliorare la qualità della vita e di relazione degli alunni non vedenti della Scuola elementare e della Scuola media di 1° grado, è stato organizzato un Campo Scuola riabilitativo integrato interregionale a S. Mauro Mare dall’8 al 22 luglio, con la partecipazione di 24 alunni. Numerose sono state le attività svolte durante il Campo Scuola e tutti i partecipanti hanno manifestato la più viva soddisfazione e gradimento per la felice iniziativa. Non meno interessante è stato il Campo Scuola interregionale riservato ai ciechi pluriminorati, che si è svolto a Lignano Sabbiadoro dal 17 al 31 agosto, al quale hanno partecipato 23 ragazzi ed alcuni genitori. Durante il Campo Scuola sono state attuate diverse attività riabilitative, tra le quali: la fisioterapia, il nuoto, lo shatzu, l’orientamento e la mobilità, i giochi., incontri di aggregazione sociale ed escursioni. I Campi Scuola sono stati coordinati dalla Prof. Ebe Montini. Il Consiglio Regionale si è reso promotore di un Seminario riservato ai genitori ed agli alunni della scuola elementare, che si è tenuto a Folgaria (Tn) dal 27 agosto al 2 settembre.
CONCLUSIONI
Nel concludere questa relazione, il Consiglio sezionale ringrazia tutti i soci presenti all’Assemblea , che dimostrano un attaccamento lodevole alla loro Associazione. Il Consiglio formula l’auspicio che tutti i non vedenti polesani diventino parte attiva dell’Unione per dare più forza e vitalità al sodalizio impegnato quotidianamente per ottenere il riconoscimento dei diritti dei disabili della vista. Ringraziamo vivamente il presidente dell’Amministrazione Provinciale, Federico Saccardin e l’Assessore ai Servizi Sociali dott.sa Tiziana Virgili per la fattiva collaborazione e per la sensibilità con cui hanno sempre esaminato con attenzione le richieste degli studenti non vedenti della provincia. Il Consiglio esprime la più viva stima e gratitudine al dirigente dott.sa Patrizia Bonello, al dr. Daniele Panella ed alle assistenti sociali Lucia Beria e Mariangela Zecchini, per i rapporti di collaborazione che costantemente vengono intrattenuti per l’integrazione scolastica dei minorati della vista e dell’udito. Un sentito ringraziamento di simpatia e di solidarietà rivolgiamo agli educatori professionali che seguono con competenza, affettuosità ed impegno gli alunni disabili visivi ed ipoacusici nel percorso scolastico. Il Consiglio esprime la più viva riconoscenza ai collaboratori Walter Maniezzi, Benini Caterina, Brazzo Luigia, Aldo Luise e Damiana Marabese, per la serietà e l’impegno costante con cui seguono e promuovono le iniziative nel loro settore di competenza. Un grazie particolare tributiamo all’impiegata Sarti Gabriella per l’assiduità, l’impegno e l’affabilità con cui intrattiene i rapporti con i soci. Il Consiglio sottopone alla serena valutazione dell’Assemblea il proprio operato, ed auspica che dal dibattito emergano delle proposte e dei suggerimenti che siano di stimolo al Consiglio, per avviare delle nuove iniziative utili all’emancipazione sociale dei non vedenti polesani.
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