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RELAZIONE PROGRAMMATICA - ANNO 2010
15/11/2009
RELAZIONE PROGRAMMATICA DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI ROVIGO DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS ANNO 2010
In presenza della grave crisi economica che coinvolge l’intero pianeta, redigere una programmazione che preveda la realizzazione di varie iniziative di carattere assistenziale, culturale, sociale e ricreative diventa estremamente impegnativo per la mancanza o per la riduzione dei finanziamenti destinati all’Unione dalle istituzioni nazionali, regionali e locali. Tuttavia, non dobbiamo cedere al pessimismo, ma l’Unione deve essere propositiva nel richiedere una migliore qualità dei servizi agli Enti Locali nei settori della sanità, dei trasporti, del lavoro, dell’istruzione, della solidarietà sociale e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Riscontriamo con stupore che esistono delle differenziazioni di trattamento riabilitativo tra le Aziende Sanitarie Locali del Veneto, perciò, bisogna profondere con insistenza il nostro impegno per ottenere che i servizi siano omogenei in tutto il Veneto e, particolarmente, nel servizio di fisioterapia da erogare con continuità ai ciechi pluriminorati, per il mantenimento della loro condizione motoria e di autonomia, poiché la mancanza di interventi continuativi di fisioterapia, causerebbe un regresso della loro condizione. Bisognerà sollecitare costantemente l’Ente Regione del Veneto a mantenere inalterato il contributo annuale che la Regione stanzia per il funzionamento del Consiglio Regionale e delle Sezioni Provinciali a sostegno delle varie iniziative che vengono svolte a favore dei soci. Per quanto concerne le attività riabilitative che vengono svolte presso la Sezione, si rende necessario un costante sollecito all’ASL 18 per ottenere in tempi brevi l’erogazione del contributo previsto dalla legge 284/97. Recepiamo positivamente le sollecitazioni della Sede Centrale sul modello organizzativo da realizzare a livello locale.
La Sezione si propone di adempiere con sollecitudine a tutte le istanze presentate dai soci, pure in presenza di una sola dipendente sezionale, coinvolgeremo maggiormente i consiglieri sezionali ed i volontari a destinare parte del loro tempo libero alle attività associative che hanno estremo bisogno di essere adeguatamente supportate.
Nel prossimo anno si celebrerà il XII Congresso Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che rappresenta un evento molto significativo, poiché saranno delineate le linee programmatiche che l’Unione dovrà realizzare durante il quinquennio 2010 – 2015. I soci della nostra sezione saranno chiamati ad eleggere i componenti del Consiglio sezionale, un consigliere regionale ed il Delegato al Congresso Nazionale. Saranno organizzati degli incontri per invitare i soci a presentare la loro candidatura per gli organi associativi sopra elencati.
Infine, questa Assemblea appoggerà e sosterrà l’azione della Presidenza Nazionale per il raggiungimento di un risultato positivo inerente le rivendicazioni in atto, riguardanti il ripristino dei contributi dello Stato per il funzionamento dei servizi che l’Unione eroga ai ciechi. Invitiamo quindi tutti i soci ad essere solidali con l’Associazione per evitare che le conquiste conseguite faticosamente vengano vanificate. Anche per l’anno 2010 sarà presentata la richiesta all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, per ottenere l’assegnazione di quattro volontari civili da impiegare nei servizi che la Sezione destina ai soci. Confidiamo che l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile approvi il nostro progetto e, quindi, di poter utilizzare anche nel prossimo anno i volontari civili, che sicuramente rappresentano un valido ausilio per lo svolgimento delle attività sezionali. Accogliendo l’invito della Presidenza Nazionale per la promozione di una campagna di sensibilizzazione verso i non vedenti che non hanno ancora aderito all’Unione, invitiamo tutti gli iscritti a contattare i non vedenti di loro conoscenza che ancora non conoscono l’associazione e di illustrare loro i servizi che l’Unione eroga gratuitamente a tutti i soci. Siamo consapevoli che il compito si presenta alquanto difficile, ma riteniamo che i risultati positivi non tarderanno ad arrivare.
Il Consiglio confida che i Comitati dei giovani e quello degli anziani riprendano ad incontrarsi per promuovere delle iniziative che possa coinvolgerli in un’azione di aggregazione e di promozione sociale. La partecipazione associativa dei giovani e degli anziani rappresenta un ulteriore rafforzamento dell’Unione, che è chiamata a svolgere un’intensa attività propositiva e rivendicativa, al fine di difendere i diritti acquisiti e di conseguire ulteriori conquiste sociali, atte a migliorare le condizioni esistenziali dei ciechi.
Per quanto concerne l’integrazione scolastica, è opportuno intervenire con ogni mezzo per coinvolgere fattivamente i docenti a dare la loro piena disponibilità ad accettare, aiutare ed integrare l’alunno disabile della vista nel contesto della classe, per porlo nella condizione di partecipare con profitto allo svolgimento dell’attività didattica, culturale e di socializzazione. Cercare un rapporto di collaborazione tra l’insegnante curriculare, l’insegnante di sostegno e l’Educatore Professionale dell’alunno minorato della vista, significa ottenere un risultato estremamente positivo che l’alunno percepirà come appartenente a pieno titolo alla vita della classe. Anche nel prossimo anno scolastico gli alunni non vedenti saranno seguiti nel loro percorso educativo da una Educatrice Professionale a Scuola o a domicilio secondo le necessità dell’alunno stesso. Sarà fornito ad ogni alunno il materiale didattico e i sussidiari speciali occorrenti, i testi con caratteri ingranditi per gli ipovedenti, ed i testi in Braille per chi non può accedere alla scrittura in nero. Gli alunni, le famiglie e la scuola saranno supportati da consulenti specializzati che valuteranno attentamente le difficoltà che l’alunno può incontrare durante l’iter scolastico. L’Unione intratterrà costanti rapporti con la scuola, le A.S.L. e le famiglie degli alunni, alfine di creare una collaborazione condivisa per raggiungere gli obiettivi per una efficiente integrazione scolastica. Tuttavia, siamo molto preoccupati per la riforma della Scuola primaria introdotta dal Ministro Gelmini che prevede dei tagli considerevoli del personale docente e quindi temiamo che agli alunni non vedenti venga ridotto il numero delle ore dell’insegnante di sostegno, creando un notevole disagio agli alunni stessi. Nel prossimo anno sarà organizzato un corso di Formazione e di Aggiornamento per gli insegnanti curriculari, di sostegno e per gli Educatori Professionali su temi che saranno successivamente definiti. Inoltre, sarà organizzato un corso di lettura e scrittura Braille per gli operatori che seguono nella Scuola i disabili visivi.
Nell’ambito delle attività sezionali un ruolo di sicuro rilievo dovrà essere rappresentato dalla formazione professionale e dall’inserimento lavorativo dei soggetti minorati della vista. In un periodo in cui per chiunque risulta assai complesso ricercare un’occupazione lavorativa adeguata e certa, diviene essenziale per i non vedenti dotarsi di una formazione professionale, che anche con il sostegno delle vigenti leggi speciali, possa garantire loro uno sbocco lavorativo in grado di assicurare prospettive di realizzazione personale ed economica. Analoghe certezze non sono riservate, al contrario, per i soggetti valutati come ipovedenti e per i quali si chiede da tempo una legislazione idonea che possa offrire loro prospettive occupazione che vadano ben oltre a quelle attualmente immaginate dalla Legge n. 68/99.
In materia di accertamenti sanitari finalizzati al riconoscimento dello status di cieco civile e delle relative provvidenze economiche, la Sezione si renderà disponibile ad affiancare ed indirizzare i soggetti interessati in ogni fase del procedimento. Tale attività di sostegno e di indirizzo si rende ancor più necessaria considerando la complessità delle procedure attualmente esistenti che fanno riferimento a diversi organi istituzionali. Ulteriori difficoltà, inoltre, potranno emergere a fronte del piano straordinario di verifica che la Commissione Provinciale dell’INPS di Rovigo dovrà realizzare. Si porta tuttavia a conoscenza dei soci, che con recente disposizione legislativa è stata approvata una sostanziale modifica alle procedure per il riconoscimento della invalidità civile, cecità e sordomutismo. A decorrere dal 1° gennaio 2010, infatti, le istanze per il riconoscimento di tali invalidità dovranno essere presentate alla Commissione Provinciale dell’INPS che ne curerà tutta la parte amministrativa, ferma restando alle Commissioni di Prima Istanza delle Aziende Locali Socio Sanitarie il compito dell’accertamento medico-legale.
Il Comitato delle Pari Opportunità della nostra sezione sarà impegnato a ricercare e valutare iniziative da proporre all’attenzione degli associati. In tale ambito rimane sempre qualificante l’impegno per realizzare iniziative in collaborazione con i Comitati delle altre Sezioni Venete che portino a confermare i Progetti ormai consolidati e, laddove possibile, individuare nuove esperienze capaci di aggregare soci di tutte le realtà venete.
La Sezione Provinciale, attraverso un proprio rappresentante, sarà inoltre disponibile ad offrire la propria collaborazione in vari ambiti come la Consulta per l’handicap del Comune di Rovigo, il Tavolo per il Volontariato della Provincia di Rovigo, nonché nella Commissione Integrata per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli della Provincia stessa. Inoltre, il coordinatore dell’istruzione presenzierà alle riunioni del “Gruppo H” indette dalla Scuola, agli incontri con i genitori degli alunni ed agli incontri di consulenza e formazione degli operatori.
Il Consiglio Provinciale valuterà l’opportunità di organizzare una gita sociale in una località non ancora individuata. Nella ricorrenza dell’Epifania sarà organizzata una giornata di festa per i giovani studenti e non, e per i loro genitori, alla quale seguirà la festa di primavera. La Giornata Nazionale del Cieco chiuderà l’attività promozionale della Sezione per l’anno 2010. In collaborazione con l’I.RI.FO.R. Regionale saranno attivati tre campi scuola riservati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e ai ciechi pluriminorati. Le attività programmate, per essere attuate, hanno bisogno di risorse economiche ed umane, che dovranno essere reperite attraverso la stesura di progetti specifici da presentare alle A.S.L., alla Regione Veneto ed alle istituzioni pubbliche. Richieste di contributo saranno presentate a Ditte, Banche ed a privati cittadini. Non mancheranno la tradizionale lotteria ed uno spettacolo di prosa. Auspichiamo che la Regione del Veneto, anche nel 2010 eroghi il contributo previsto dalla Legge 22/89.
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