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Relazione Morale 2003
18/03/2004
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UNIONE ITALIANA DEI CIECHI Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) Sezione Provinciale di Venezia Viale S. Marco, 15/R 30173 MESTRE (VE) Tel. 041/95.87.77 Fax 041/98.93.58
RELAZIONE MORALE
Prima Assemblea Ordinaria dei Soci 18 aprile 2004
Via Castellana n. 16/A – Mestre (VE)
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Eccoci all’Assemblea consuntiva dell’anno 2003. In questa introduzione ci si dovrebbe limitare ai soli aspetti generali, mentre di quelli particolari si parlerà nei vari capitoli, se non ché, è impossibile non riferirsi almeno ai più importanti avvenimenti accaduti in questi ultimi mesi. Sul superamento delle barriere architettoniche, a Mestre e a Venezia, si è aperto uno spiraglio di luce. Infatti, da poco tempo si è insediato il comitato responsabile del P.E.B.A. (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) che, con i suoi interventi urbanistici, dovrebbe trovare le soluzioni più idonee affinché i portatori di deficit visivo possano spostarsi in autonomia per le strade di Mestre e le calli di Venezia, sicuri di non incorrere nei tanti pericoli che sono sempre in agguato. La commissione lavoro trova sempre più difficoltoso il reperimento di nuovi posti di centralino nelle amministrazioni pubbliche. Purtroppo, imprenditori ed enti pubblici si fanno forti della Legge 68/1999 la quale permetterebbe, secondo loro, di assumere handicappati di altro genere invece che privi di vista; comunque, fino a questo momento, possiamo dire che per i centralinisti c’è la piena occupazione. Infatti i due iscritti all’elenco speciale presso il Centro per l’Impiego, già Ufficio del Lavoro, sono stati avviati. Per l’avvenire, purtroppo, temiamo che si verificheranno delle difficoltà perché sappiamo di quattro futuri centralinisti e non siamo riusciti a far si che le Società telefoniche comunichino dove siano stati impiantati nuovi centralini. La lotteria conclusasi con l’estrazione dei biglietti vincenti il 18/12/2003, ha raggiunto le nostre previsioni; su 5000 biglietti stampati ne sono stati venduti 4278. Ringraziamo sentitamente tutti quei Soci che si sono impegnati per la riuscita di questa iniziativa e auspichiamo che, per la prossima lotteria, altri si uniscano per poter raggiungere un traguardo migliore. Purtroppo, dobbiamo ripetere la dolente nota dell’anno scorso e, cioè, che le nostre spese fisse superano le nostre entrate. Quest’anno abbiamo colmato il deficit utilizzando parte del fondo cassa e, appunto, con la lotteria e grazie ad un contributo straordinario della Sede Centrale UIC. Per contenere le spese, tutti i Dirigenti ed i collaboratori di questa Sezione espletano le loro funzioni da volontari in modo del tutto gratuito. Per cercare di porre rimedio al deficit, abbiamo anche previsto di fare due concerti: 1 quest’anno, un altro l’anno prossimo. Varie lettere sono state spedite a molti enti con richiesta di fondi per l’acquisto di un pulmino, l’unica Società che ha riscontrato la nostra richiesta è stata INSULA S.p.A.; il nostro intento era quello di rendere la vita più agevole nel soddisfare i bisogni quotidiani dei Soci. Per il momento, il sogno del pulmino rimane nel cassetto. Da questa Sezione da quest’anno, è sospeso l’invio della circolare informativa che arrivava presso il vostro domicilio con scadenza trimestrale; questo perché il Consiglio Regionale dell’U.I.C., ha deliberato di redigere un bollettino a diffusione regionale con scadenza bimestrale che si chiamerà “onde corte”. In questi fogli troverete le notizie della Sede Centrale, del Consiglio Regionale, e una pagina per ogni provincia del Veneto, dove potrete trovare le notizie locali. Gli avvisi che non riusciremo far entrare nel bollettino per scadenze diverse dalla sua pubblicazione, saranno inserite nella segreteria telefonica sezionale che vi preghiamo di consultare un po’ più di frequente, che non succeda come per la festa di Carnevale, organizzata in collaborazione con il MAC, e che abbiamo pubblicizzato per mezzo della segreteria, alla quale hanno partecipato solo due Soci che, per altro, sono Soci anche del MAC. Il nostro grazie più sentito va a quei Soci, (comitato giovani, commissione pari opportunità, in parte per la commissione autonomia) che anche non facendo parte del direttivo, si impegnano con capacità, dedizione ed accuratezza nel realizzare attività dedicate al tempo libero, all’autonomia personale e alla mobilità. Un caldo ringraziamento è dovuto anche al nostro obiettore Alberto per la sua piena disponibilità nei confronti dell’U.I.C. e per la sensibilità dimostrata nel lavorare con i ciechi; purtroppo, fra una mese, ci lascerà per fine servizio. In collaborazione con l’Associazione Retinite Pigmentosa, sono stati organizzati degli incontri con una psicologa che stanno ottenendo un buon riscontro. L’attività dal tema: “Noi, la minorazione visiva e gli altri” prevedeva una serie di 10 incontri coordinati dalla psicologa Dott.ssa Cinzia Tonello ed aveva come finalità quella di poter parlare, confrontarsi e affrontare le problematiche psicologiche-relazionali della disabilità visiva. Il Direttivo rende noto ai Soci che nell’ottobre 2003, la Sig. Lucia Baracco ha rassegnato le sue dimissioni dal Consiglio Direttivo ed a coprire il posto vacante è subentrata la Sig. Maria Vianello che risultava prima nella lista dei non eletti.
Ad oggi i Soci della Sezione sono 282, di cui n. 9 iscritti nel 2003. Portiamo a conoscenza della scomparsa di alcuni nostri Associati: Donadel Maria, Favruzzo Regina,Ferraresso Ermenegildo,Montagner Virginio, Palumbo Lidia, Pennoni Giovanni, Piacenti Irma, Santinato Maria, Silvestri Antonia, Silvestri Giovannina, Visentin Rosa, ai quali va il nostro pensiero con un minuto di silenzio.
E adesso passiamo alle relazioni dei Responsabili dei singoli settori.
COMMISSIONE ISTRUZIONE
La scuola ha come suo compito fondamentale, quello di contribuire al maggior sviluppo possibile delle capacità potenziali di ciascun alunno, ed in questa sua azione educativa dovrebbe adoperarsi per realizzare, in favore degli alunni svantaggiati, programmi che permettano di mettere in evidenza le loro capacità, piuttosto che evidenziare le difficoltà dovute alla loro minorazione visiva. La scuola, come comunità educante nella sua totalità, dovrebbe poter dare risposte adeguate alle esigenze formative di ciascuno degli alunni che le vengono affidati. Il suo ruolo principale, di fatto, è quello di sviluppare, nel contesto sociale di cui gli alunni fanno parte, le condizioni più favorevoli e opportunità pari a quelle di tutti gli altri, per poter valorizzare integralmente il loro potenziale di risorse personali. Nella nostra provincia, pochi sono gli alunni che possono contare su queste possibilità formative. Da colloqui intercorsi con diversi genitori, emerge una situazione di forte disagio, creata dalla scuola, che non è in grado di assicurare un ambiente favorevole affinché l’alunno si senta integrato a tutti gli effetti. A proposito, un genitore, dopo quattro mesi di scuola dove si sono alternati quattro insegnanti di sostegno, come ultima possibilità, per tutelare il diritto allo studio del figlio, è ricorso alla magistratura. I ragazzi ciechi o ipovedenti sono nella scuola di tutti, e per fortuna nessuno mette in discussione il loro diritto a rimanerci. Per la loro preparazione didattica, possono attingere prodotti da diverse fonti quali: - la biblioteca italiana per ciechi Regina Margherita di Monza che fornisce testi in braille, digitali, a caratteri ingranditi, - il centro tiflotecnico di Padova, sempre dipendente dalla biblioteca di Monza, che è specializzato in consulenze didatticamente e pedagogicamente adeguate, e offre assistenza ai genitori, agli insegnanti di sostegno e curriculari; - la federazione delle istituzioni pro ciechi che fornisce il materiale didattico speciale; - l’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione (IRIFOR) che garantisce l’alfabetizzazione informatica ed altre importanti occasioni di autonomia personale. Nonostante tutto ciò, per molti alunni ciechi o ipovedenti, il rischio di una formazione non integrale che privilegia il sapere teorico a scapito del saper fare e del sapere essere, è sempre in agguato. Con gara d’appalto, l’amministrazione provinciale ha incaricato un altro ente di occuparsi del servizio di assistenza extra scolastica dei nostri ragazzi. Con questo fatto, anche la nostra convenzione pluriennale basata sulla consulenza a domicilio degli alunni, con questo ente pubblico è terminata. La gara d’appalto è stata vinta dalla Cooperativa Sociale di Servizi Socio Culturali (SSSC) di Marghera. L’U.I.C. è attualmente in trattative con questa cooperativa per cercare di mettere a punto un programma d’intesa affinché le venga assegnato un ruolo di consulenza didattica e di controllo sugli operatori scolastici d’integrazione che affiancano i nostri ragazzi. Anche i genitori, nell’incontro tenutosi nei locali della nostra Sezione, hanno espresso la loro perplessità per questo cambio di rotta che ha reso i lettori scontenti della sostanziale riduzione di stipendio e pronti ad andarsene non appena un altro lavoro offrirà a loro prospettive più rosee.
Centro tiflotecnico di Mira. Da poco è stata firmata una convenzione triennale per una rete di servizi di supporto all’integrazione scolastica e sociale di portatori di deficit sensoriali, che vede impegnati: - la Provincia di Venezia, - il Centro Servizi Amministrativi di Venezia (C.S.A., ex provveditorato agli studi), - il Comune di Mira, - l’Azienda Sanitaria Locale n°13, - l’Unione Italiana Ciechi Provinciale, - la scuola media statale “G. Leopardi” di Mira. In questa convenzione, l’U.I.C. mette a disposizione un esperto per un numero di ore variabile (compatibilmente con la disponibilità del personale) per attività di consulenza a favore degli utenti del laboratorio tiflotecnico (insegnanti, lettori, operatori socio sanitari addetti all’assistenza, genitori). L’attività di consulenza verterà in particolare in merito a problematiche relative all’autonomia personale, socializzazione e sostegno alla didattica specifica degli alunni con minorazioni visive, con particolare attenzione agli aspetti tiflologici, nonché a quesiti di carattere normativo, previdenziale, assistenziale. Tale attività di consulenza sarà svolta su appuntamento sia presso il laboratorio tiflotecnico sia presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi sezione di Venezia.
Centro Hollmann Il centro Hollmann, continua a collaborare strettamente con l’U.I.C., fornendo valide consulenze sugli alunni che segue con incontri terapeutici settimanali.
A seguire, alcuni dati: alunni iscritti alle scuole di ogni ordine e grado materna 5, elementare 9, media inferiore 11, medie superiori 8, università 3, corsi professionali 5.
LAVORO
La Commissione Lavoro non si è riunita nell'anno trascorso, sia per le vicende fisiche dello scrivente, sia perché non c'erano problemi locali da risolvere. Comunque lo scrivente ha operato su vari fronti a favore dei centralinisti: A) ha fornito all'incaricato nazionale del lavoro, Prof. Vitantonio Zito, le sue idee sulla riforma della legge 113/85, che si possono così riassumere: mantenimento del carattere speciale di detta legge, in modo che l'assunzione dei privi di vista non sia subordinata al raggiungimento della quota di disabili prescritta per ogni azienda, svincolamento dall'esistenza di un centralino per l'assunzione delle nuove figure di operatori telefonici, addetti ai call center, alle banche dati e alle televendite. B) ha cercato di far rifunzionare la norma che imponeva alla Società Italiana Per l'Esercizio Telefonico di comunicare l'installazione di nuovi centralini. Per ora non se ne è avuto bisogno, perché i posti erano più dei Soci iscritti all'Albo che cercavano lavoro. In futuro, però, sarà uno dei presupposti per il collocamento dei nostri compagni. Infatti la tendenza a concentrare tutti i telefoni in un solo centralino, i centralini cosiddetti passanti e una certa propensione dei datori di lavoro a non assumere dei ciechi, renderanno sempre meno numerosi i posti a disposizione, mentre non sembra in diminuzione la tendenza a qualificarsi centralinisti dei nostri compagni. Non ci siamo riusciti, soprattutto perché la norma che impone l'obbligo della comunicazione non ha una sanzione per le imprese telefoniche. Non è infatti accettabile la tesi della Telecom di non essere più obbligata alla comunicazione, perché non è più monopolista. E' chiaro ora l'obbligo incombe a tutte le società, ma non c'è modo di farglielo rispettare. Lo scrivente ha anche partecipato al Convegno Internazionale a Bolzano sui lavori dei privi di vista. Sperava di venire a conoscenza di altri mestieri svolti dai ciechi. In effetti alcuni oratori hanno parlato di infermieri, segretari, cuochi ecc., tutti mestieri che sembrano interdetti a un cieco; sennonché, richiesti di precisare come un cieco facesse tali funzioni lavorative, si è scoperto che si trattava di ipovedenti leggeri. Si è, però, scoperto che in giro per l'Europa ci sono ciechi (in verità in piccolo numero) che svolgono alte funzioni intellettuali, quali collaboratori ai programmi spaziali o ricercatori scientifici. Tutti gli oratori hanno messo in evidenza che la percentuale di occupati è nel loro paese molto inferiore a quella italiana. Per i massofisioterapisti siamo intervenuti presso la USL n. 12, perché i nostri Soci potessero partecipare ai corsi interni di aggiornamento con risultato positivo.
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ UOMO/DONNA
La Commissione Pari Opportunità si proponeva di organizzare molteplici attività; purtroppo, alcune circostanze lo hanno impedito. A cominciare dall’organizzazione del corso di cucina che, a causa della mancata parola da parte di personale addetto, vedi cuoco, si è trascinata per tutto l’anno 2003 per concludersi, grazie all’aiuto subentrato da parte di altri cuochi disponibili, nel 2004. Riguardo alla conferenza con il medico ginecologo, Dott.sa Bergamaschi, chiesta dalle Socie di questa Sezione e, quindi, sentita dal Comitato come un dovere da compiere nella speranza di una massiccia adesione, si è rivelata come attività di scarsa partecipazione. La Commissione si ripromette, per il 2004, di fare quello che non è riuscita a realizzare nel 2003; rimane sempre viva la speranza della massima partecipazione da parte di tutti.
COMMISSIONE SPORT, TEMPO LIBERO, TURISMO SOCIALE
Dispiace constatare che non ci sono molti avvenimenti da raccontare che abbiano caratterizzato l’anno associativo appena trascorso per questo settore di attività. L’operare congiuntamente con i giovani non ha portato i frutti tanto auspicati, ma ciò non per colpa dei giovani stessi, ma molto probabilmente per la mancata diffusione capillare delle iniziative stesse. Comunque è bene in questi casi non cercare a tutti i costi un capo espiatorio all’annata poco prolifica, ma bisogna valorizzare gli aspetti positivi per creare nuova linfa al settore informando voi tutti che nuove persone, compresi alcuni giovani, sono entrati nella commissione per dare il loro contributo alle iniziative da proporre alla base associativa con la speranza che il loro esempio possa essere seguito da tanti altri soci.
GIOVANI
I giovani hanno potuto vivere l’emozione di una prova di volo su deltaplano in località Santa Maria di Sala. L’iniziativa proposta dai Soci ha avuto esito positivo, c’è stato un soddisfacente numero di adesioni. L’uscita è stata realizzata il 7 ottobre 2003, con ritrovo e partenza da Mestre con autobus di linea Actv, destinazione Santa Maria di Sala (VE). La partenza era prevista per le ore 14.30. Arrivati a S. Maria di Sala, il gruppo di Soci è stato raggiunto dai componenti i Soci del Club del campo di volo e accompagnati dagli stessi al campo di volo che è ubicato vicino a Villa Farsetti in Via Roma e ha effettuato una piacevolissima prova di volo su deltaplano sorvolando il territori circostanti e ascoltando la descrizione del pilota sulle tecniche di volo e sul paesaggio sottostante. Alle ore 18.00 il gruppo è partito per il ritorno a Mestre. I componenti del gruppo del campo di volo si sono resi molto disponibili concedendo anche una piccola intervista per un articolo da pubblicare nel giornale. Come ogni anno è stata organizzata una cena nel mese di dicembre, dove i Soci hanno avuto modo di ritrovarsi e scambiarsi gli auguri di Natale. Il ritrovo annuale in pizzeria si è effettuato sabato 20 dicembre alla pizzeria “Corte Sconta” di Mestre; c’è stata un’ottima adesione. Anche quest’anno sono state proposte altre attività che già in passato lo stesso Comitato Gruppo Giovani della Sezione UIC di Venezia aveva cercato di organizzare anche su richiesta di alcuni Soci come, ad esempio: corso di nuoto alla piscina Bissuola di Mestre, gita a Gardaland, ma non andate a buon fine a causa di scarsa adesione.
COMMISSIONE AUTONOMIA
Rispetto agli obiettivi enunciati nella Relazione programmatica 2003-2004, la nostra Sezione può registrare alcuni risultati positivi 1. formazione La Sezione I.Ri.Fo.R. Provinciale ha realizzato il secondo corso di formazione rivolto ai genitori dei disabili della vista e pluriminorati, svoltosi nello scorso mese di marzo il corso, è stato finanziato principalmente dall'I.Ri.Fo.R. Nazionale, e da un contributo di tutte le A.S.L. della nostra Provincia. L'allestimento della saletta informatica, reso possibile anche mediante il contributo finanziario ottenuto dalla sede centrale, ha dato modo ad alcuni iscritti di accostarsi all'uso del computer. 2. rapporti con gli enti locali Pur registrando il notevole ritardo da parte del Comune di Venezia nell'approntamento del tavolo di lavoro, allargato alle associazioni di categoria, relativo ai temi legati all'eliminazione delle barriere architettoniche, a seguito dell'istituzione del piano P.E.B.A (Piano eliminazione barriere architettoniche), del Comune medesimo, istituito nell'arco del 2003, i rappresentanti della Commissione Mobilità, hanno presentato le istanze e le richieste di intervento anche nei dettagli per la riduzione e l'eliminazione delle barriere che rendono difficoltosa o pericolosa la mobilità dei disabili visivi nel territorio comunale. Tale attività si è espressa sia in un convegno per tecnici avvenuto presso il Laguna Palace Hotel in Mestre, sia a un convegno in Venezia, organizzato dal Comune di Venezia, con la partecipazione di autorità e tecnici dell'ente, e delle varie rappresentanze delle disabilità dell'area comunale. Pressante è stata la richiesta al Comune e specialmente all’Ufficio PEBA a consultare la categoria in fase ideativa e progettuale degli interventi dedicati ,e non a progetti già approvati, nella collegialità con le altre categorie svantaggiate Questa Sezione si è resa promotrice di incontri con l'azienda trasporti urbani (A.C.T.V.) al fine di rendere possibile l'adozione di avvisatori parlanti sui mezzi mobili di terra e lagunari , che ne rendano sicuro e autonomo l'uso; durante un incontro con un Dirigente delegato allo scopo, è stato assicurato l'interessamento dell'Azienda. Sono stati avviati altresì analoghi contatti con l'A.T.V.O. (Azienda Trasporti Veneto Orientale). 3. informazione Si fa presente che presso gli uffici sezionali, a disposizione dei Soci e dei loro familiari, è presente una raccolta di cataloghi di materiali e prodotti, italiani e stranieri, utili per una scelta di ausili funzionali all'autonomia personale.
ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO REGIONALE VENETO UIC
Il Consiglio Regionale Veneto UIC, al quale partecipano attivamente la Presidente ed il Vicepresidente di questa Sezione, nel corso del 2003 ha organizzato: n. 9 riunioni dell’Ufficio di Presidenza, n. 5 Consigli; un incontro del personale dipendente in data 11 febbraio 2003. Ha organizzato l’ Assemblee di categoria per i centralinisti in data 5 ottobre 2003. Il Consiglio Regionale Veneto UIC, inoltre, ha dato modo ai Soci anziani ultrasessantenni di partecipare ad un soggiorno estivo termale a Levico (TN) nel mese di giugno (dal 15 al 29), mentre per quelli al di sotto dei sessant’ anni di partecipare ad un soggiorno in montagna, a Pozza di Fassa (TN), nel mese di luglio (dal 15 al 30). Il 16 marzo 2003, ha organizzato la “Giornata di primavera” a Rovolon (PD). Anche i giovani ragazzi inseriti nelle scuole hanno avuto la possibilità di partecipare ai vari campi scuola: S. Mauro Mare (FC) dal 28 giugno al 12 luglio 2003 per la scuola elementare e le prime due classi scuola media dell’obbligo, Alleghe (BL) – 20 agosto/2 settembre 2003 per la terza classe della scuola media dell’obbligo, scuola media di secondo grado e corsi di formazione professionale, Lignano Sabbiadoro (UD) 19 agosto/2 settembre 2003 per ciechi ed ipovedenti con minorazioni aggiuntive. Da non dimenticare il Seminario organizzato per i genitori dei bambini affetti da minorazione visiva dai tre ai nove anni di età tenutosi in località Fondo Piccolo di Folgaria (TN) dal 31 agosto al 6 settembre 2003. Il Consiglio Regionale Veneto ha approvato un progetto che la Regione Veneto dovrebbe far diventare legge, per far si che i ciechi possano usufruire in pieno dei musei e delle altre esposizioni, toccando gran parte degli oggetti esposti. Ha anche approvato una mozione all’incaricato nazionale per il lavoro, Prof. Vitantonio Zito, con la quale si richiede di evitare fatti per effetto dei quali la legge 113/85 venga ricompresa in quella n. 68/99 e conservi completamente il suo carattere di legge speciale, cioè che il collocamento dei ciechi non venga subordinato a quello degli altri disabili. Aggiungiamo che 7 dei nostri Soci hanno partecipato al soggiorno estivo tenutosi a Levico Terme e 8 hanno partecipato al soggiorno estivo a Pozza di Fassa.
ATTIVITA’ SEDE CENTRALE
Iniziamo a trattare la parte riguardante l’attività della Sede Centrale ricordando le iniziative svolte. ELENCO CONVEGNI E INIZIATIVE: Trascriviamo, di seguito, l’elenco dei Seminari e Convegni organizzati dalla Sede Centrale nell’anno: - Anno Europeo delle persone con disabilità 2003, cerimonia di lancio 14/16 febbraio a Bari; - Assemblea Nazionale dei Fisioterapisti non vedenti –Tirrenia, 16/18 maggio; - Assemblea Nazionale dei Quadri Dirigenti – Chianciano, 31 maggio; - Convegno sull’istruzione – Bergamo, 27 e 28 giugno; - III Raid in pedalò dal 20 al 27 luglio 2003 lungo le coste abruzzesi da Giulianova a Ortona; - Anziani soggiorno nazionale a Tirrenia dal 7 al 21 settembre; - Convegno Nazionale “Cultura Arte e Sport, nonostante tutto!” – San Giovanni Rotondo (Foggia) dal 23 al 25 ottobre; - IX Edizione Premio Louis Braille –Roma 5 novembre; - Torneo Nazionale di scopone scientifico, fase finale –Tirrenia dal 29 al 30 novembre; - XXII Giornata Internazionale delle persone disabili con apertura della maggior parte dei musei presenti sul territorio nazionale nei giorni 29 e 30 novembre; - Convegno “I fattori di esclusione nella ricerca della reciprocità” – Tirrenia, 6 dicembre; Da qualche tempo il baricentro della politica si sta spostando dal centro alla periferia. Fino a qualche tempo fa l’interlocutore delle organizzazioni dei ciechi era il governo centrale e i ministeri. Oggi i principali centri di decisione per le politiche sociali sono diventate le regioni, le province e i comuni. Questo significa che l’esercizio della rappresentanza e la tutela dei bisogni dei ciechi e degli ipovedenti, non avviene più a livello centrale, ma anche e soprattutto a livello locale, dove le strutture associative devono risultare vincenti. Dobbiamo difendere il diritto allo studio; dobbiamo difendere il lavoro dei centralinisti e massofisioterapisti, minacciato dalla presenza di apparecchiature sempre più sofisticare e non utilizzabili dai minorati della vista; dobbiamo difendere il lavoro protetto contro chi coltiva l’utopia di abbandonare i nostri giovani alla competizione selvaggia del mercato. Concludiamo con un appello. Le strutture locali hanno bisogno di molti collaboratori, pertanto rinnoviamo l’invito ai Soci a collaborare con la Sezione; basterà che telefonicamente venga espressa la propria disponibilità.
Il Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale di Venezia dell’ Unione Italiana dei Ciechi
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