Link verso il sito dell'Unione Italiana Ciechi onlus   salta tutti i menù   salta il menù delle sezioni provinciali   vai al link per l'area riservata  
Consiglio Regionale Veneto
 
Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza



Sezione di Venezia
 
Consiglio provinciale
 
Commissioni di lavoro
 
Circolari e Relazioni
 
Iniziative e servizi
 
Irifor di Venezia
 
Links utili
 
Scrivici
 

 

 

   
home > Venezia > circolari e relazioni > leggi la circolare/relazione

 

Relazione Programmatica 2002


17/11/2001

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI – SEZIONE PROVINCIALE DI VENEZIA
ONLUS
Viale San Marco 15/R – 30173 Mestre (VE)
Tel. 041/958777 – Fax 041/989358


Oggetto: RELAZIONE PROGRAMMATICA PER L’ANNO 2002

Il Consiglio Direttivo Sezionale eletto nell’Assemblea Sezionale del 22 aprile 2001 ed insediatosi nella riunione del 28 aprile 2001, non ritiene di poter redigere un’ampia Relazione Programmatica per l’anno 2002, in quanto, a tutt’oggi, non si conosce con certezza l’importo della quota del contributo di funzionamento spettante a questa Sezione per l’anno 2002.
Si deve, inoltre, constatare che sta diminuendo il numero delle tessere associative, in quanto, per motivi a tutti noti, diminuisce il numero degli Associati e che non è proponibile, per ragioni etiche e di immagine, un programma di autofinanziamento.
Ci limitiamo, pertanto, a presentare una Relazione Programmatica per il 2002 estremamente succinta alla quale alleghiamo, per completezza, le Relazioni Programmatiche delle Commissioni operative.
Per l’anno 2002, questa Sezione avvalendosi dell’apporto della Presidenza, del Consiglio Direttivo e del personale di segreteria, intende potenziare l’attività di consulenza, tutela e rappresentatività a favore dei non vedenti e ipovedenti.
Ci si propone, in particolar modo, di intensificare l’assistenza e la consulenza in materia di istruzione, di avvio al lavoro, di consulenza pensionistica in genere.
Ci si propone, inoltre, di partecipare, in maniera propositiva, ai Convegni che la Sede Centrale e il Consiglio Regionale Veneto promuoveranno.
Ci impegneremo con tutte le nostre capacità ad intensificare i rapporti con le Amministrazioni Pubbliche e di inserire sempre più la Sezione nel tessuto sociale della Provincia.
Va detto, infine, che nel Bilancio Preventivo per il 2002, come per gli anni precedenti, la quasi totalità delle uscite è impegnata per le spese di ordinaria amministrazione; il Consiglio, tuttavia, con particolare riferimento al Bilancio Preventivo 2002, prevede uno stanziamento straordinario nell’intento di dotare questa Sezione di una stazione informatica che nell’intendimento di questo Consiglio deve rivelarsi utile per avvicinare tutti i privi della vista all’uso delle tecnologie informatiche.
Ci si augura che la presente Relazione Programmatica venga completata con il fattivo contributo degli Associati che si auspica partecipino in buon numero all’Assemblea del 17 novembre, portando nel dibattito un apprezzabile contributo di idee e suggerimenti.

Il Presidente
Roberto Mazzer
Seguono le Relazioni delle Commissioni:

COMMISSIONE ISTRUZIONE:
In convenzione con la Provincia di Venezia, i Componenti la Commissione Istruzione, si impegnano a seguire l’andamento scolastico dei ciechi ed ipovedenti, soci e non soci, con visite periodiche di consulenza.
Visite di consulenza saranno fatte anche a scuola previo assenso dei genitori.
Si prevede di organizzare un corso di aggiornamento per gli operatori scolastici di integrazione.
Convocazioni quadrimestrali con i genitori per trattare i problemi generali dell’istruzione e dell’autonomia personale.
La Commissione Istruzione si impegna a stimolare Provincia e Comuni perché forniscano ai nostri studenti materiali speciali di cui abbiano bisogno.
La Commissione Istruzione:
Locatello Giulio
Montagner Graziano
Nusca Romano
Zuccarato Graziella

COMMISSIONE MOBILITA’ E AUTONOMIA

PREMESSA
Il tema dell’Autonomia per i ciechi e gli ipovedenti riveste da sempre una notevole importanza e costituisce senz’altro l’obiettivo primario da perseguire: la possibilità di svolgere attività e di risolvere problemi della vita quotidiana (nella propria casa, a scuola e al lavoro), senza dover richiedere sempre l’aiuto di altre persone, diventa occasione di integrazione sociale e culturale, quindi di una crescita individuale che molto spesso aiuta ad accettare più serenamente la minorazione visiva.
I problemi di autonomia dei ciechi e quelli degli ipovedenti sono senza dubbio molto diversi tra loro, ma devono essere affrontati entrambi, con uguale attenzione, sia per la composizione della base associativa dell’UIC (preponderante presenza di ipovedenti), sia per le prospettive epidemiologiche in materia di disabilità visiva nel prossimo futuro.

OBIETTIVI E STRUMENTI
Gli obiettivi prioritari che la Sezione Provinciale intende perseguire riguardano essenzialmente i seguenti ambiti di intervento:
· l’Informazione
· la formazione
· i rapporti con gli enti locali
· il coordinamento con l’UIC regionale e nazionale




L’Informazione
Si ritiene particolarmente importante fornire la massima informazione sia sugli ausili per l’autonomia dei ciechi ed ipovedenti (intesa come autonomia personale, domestica, informatica e nella mobilità), sia sulla legislazione specifica e le modalità per usufruire delle agevolazioni previste dal Nomenclatore Tariffario, per l’acquisto di dispositivi speciali (display braille per computer, sintesi vocali e video-ingranditori, software ingrandenti, ecc.).
Gli strumenti di informazione saranno di tipo diverso, dai cataloghi in formato cartaceo, di prodotti italiani e stranieri, che saranno messi a disposizione degli associati e dei loro familiari, alla pagina Internet della Sezione provinciale, attualmente in fase di allestimento, che conterrà per quanto possibile informazioni di dettaglio sui diversi ausili, nonché riferimenti utili o documentazione specifica sulle esperienze di autonomia portate avanti in altre realtà italiane.
Potranno inoltre essere forniti, su richiesta, i file digitali di cataloghi e documenti, da stampare eventualmente in braille.

La formazione
Si ritiene necessario avviare in primo luogo un censimento delle esigenze di formazione dei soci, quindi si valuteranno le necessità e le priorità di intervento. Si attiveranno quindi i primi corsi di formazione.
Strumento fondamentale per l’avvio di tale attività è senza dubbio rappresentato dalla sezione IRIFOR provinciale, istituita lo scorso 18 ottobre, con la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Direttore.
L'I.Ri.Fo.R., è l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dei non vedenti. E’ una ONLUS, diretta emanazione dell'UIC, che ha come scopo primario lo svolgimento di studi e ricerche nei settori della formazione, della riabilitazione, dell'istruzione e dell'addestramento, atti a permettere il massimo inserimento dei minorati della vista nel mondo del lavoro ed in generale nel tessuto sociale, superando, per quanto possibile, ogni forma di emarginazione dovuta all'handicap.
A tal fine organizza, compatibilmente con i fondi disponibili e grazie anche a finanziamenti mirati da parte della sede centrale:
1. Corsi di aggiornamento per insegnanti di sostegno;
2. Corsi di informatica (apprendimento uso nuove tecnologie);
3. Corsi di orientamento e mobilità (individuali);
4. Corsi di autonomia personale e domestica;
5. Pubblicazioni.
La sezione IRIFOR provinciale potrà diventare anche strumento per definire Convenzioni con altri soggetti ed enti (ASL, Provincia, Comuni, ecc.) a diverso titolo coinvolti nella erogazione di servizi ai disabili visivi.






I rapporti con gli enti locali
L’eliminazione delle barriere architettoniche, anche per i disabili visivi, è uno dei temi sui quali la sezione intende impegnarsi.
Come è noto le normative vigenti in materia, sia nazionali che regionali, emanate da oltre quindici anni allo scopo di rendere accessibili ai disabili gli edifici pubblici, i mezzi pubblici di trasporto, i percorsi urbani, ecc., oltre a mettere a disposizione cospicue risorse finanziarie, sono piuttosto ricche ed esaustive, ma non sempre applicate, soprattutto per quanto attiene la disabilità sensoriale.
Basta citare l’art.1 lett. c) del D.P.R. 503 del 1996 che definisce barriere architettoniche “la mancanza di accorgimenti e di segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e i sordi", per capire che non sempre queste norme sono state correttamente applicate e che è necessario “attrezzarsi” nei confronti degli amministratori pubblici e dei soggetti erogatori di servizi e realizzatori di opere pubbliche, affinché vengano eliminate le barriere sensoriali.
Si ritiene opportuno sollecitare, in tutti i comuni della Provincia, l’apertura di tavoli di lavoro permanenti su questi temi, partecipando attivamente, insieme alle altre associazioni di categoria rappresentative dei diversi handicap, con proposte e suggerimenti concreti, ed indicando le eventuali priorità di intervento.
Il gruppo di lavoro sul PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), di recente avviato dal Comune di Venezia, potrà essere una utile occasione per proporre anche interventi di sperimentazione sui diversi aspetti della mobilità urbana, anche in una città speciale come quella di Venezia.


Il coordinamento con l’UIC regionale e nazionale.
Ci si propone di avviare un coordinamento tra le sezioni provinciali della regione, con l’obiettivo da un lato di arrivare, per quanto possibile, ad una risposta organizzativa comune in relazione all’attuazione delle normative regionali in materia di barriere architettoniche, di ausili, ecc. e, dall’altro lato, di permettere un fattivo ed utile scambio di esperienze.
Si auspica inoltre l’avvio di un servizio di consulenza da parte dell’Ufficio Autonomia della Direzione nazionale, attraverso l’istituzione di uno sportello efficiente a servizio delle sedi periferiche.

La collaborazione di tutti
In considerazione della complessità dei problemi che si dovranno affrontare, si ritiene fondamentale la collaborazione di tutti: degli associati e delle loro famiglie (la cui azione è insostituibile e determinante), degli insegnanti, delle istituzioni e dei cittadini tutti.
Commissione Mobilità e Autonomia
Lucia Baracco
Pierluigi Fregonese
Graziano Montagner
Romano Nusca

COMMISSIONE INFORMAZIONE
Ad integrazione delle Circolari tradizionalmente inviate ai soci, in formato cartaceo, e-mail e in braille, si ritiene utile introdurre uno strumento innovativo di informazione: la pagina Internet della Sezione provinciale, che è attualmente in corso di allestimento, grazie anche alla collaborazione di tecnici nostri associati.
Collocata all’interno della pagina regionale dell’UIC, essa, oltre a fornire le notizie di base sulla sezione (Organi direttivi, Commissioni e Comitati) e sulle sue iniziative, offrirà il più possibile informazioni sulle risorse attualmente a disposizione degli associati, documentazione sugli ausili e gli strumenti e le modalità di reperimento.
Oltre a dare maggiore visibilità alla sezione, anche al di là della realtà veneziana, essa permetterà di avviare uno scambio più diretto non solo con gli associati ed i loro familiari, ma anche con il mondo della scuola, con gli enti locali, con altre associazioni e con la cittadinanza.
Commissione Informazione
Baracco Lucia
Fregonese Pierluigi
Zuccarato Graziella

COMMISSIONE ANZIANI
La Commissione Anziani si impegnerà a cooperare sul piano rivendicativo per ottenere che la Regione Veneto assicuri, con propria legge, un reddito adeguato ai ciechi anziani. Per reddito adeguato si intende un reddito che oltre le necessità della vita, assicuri loro una adeguata assistenza.
Saputo che il Consiglio Regionale Veneto U.I.C. intende intervenire presso la Regione Veneto perché sia presa in considerazione una mozione del Consiglio di questa Sezione Provinciale, la stessa Commissione prenderà contatto con le analoghe Commissioni delle altre province del Veneto, al fine di meglio studiare la situazione dei ciechi anziani e di meglio concretizzare le richieste da farsi alle autorità pubbliche.
Analizzato il problema dell’assistenza alle coppie anziane, di cui un membro sia privo di vista; la Commissione si propone di approfondire il problema in futuro in collaborazione con le Commissioni per gli Anziani delle altre Sezioni Venete U.I.C..
La Commissione propone gli anni 60 quale età minima per essere considerati anziani.
Allo scopo di conoscere la situazione dei ciechi della Provincia di Venezia, preparerà un questionario basato solo sulle cose essenziali.
I Componenti la Commissione, si impegnano individualmente a portarsi un giorno a settimana nei locali della Sezione ed a telefonare ai Soci anziani per invitarli ad una collaborazione e ad un incontro che sarà programmato non appena si sarà raggiunto un certo numero di adesioni; ritiene che non sia il caso di proporre gite sociali, se non saranno richieste dalla riunione di cui sopra.
Commissione Anziani:
Locatello Giulio
Loschi Pierina
Nusca Romano
Zara Dina

ALTRE COMMISSIONI
La Commissione Lavoro – coordinata dal Prof. Romano Nusca, il Comitato Donne – coordinato dalla Sig.a Maria Vianello, la Commissione Giovani, Sport, Tempo Libero, Turismo Sociale – coordinata da Roberto Mazzer e Pierluigi Fregonese, non hanno redatto la Relazione Programmatica, in quanto si sono appena costituite o sono in via di costituzione.
Durante i lavori assembleari i Responsabili avranno l’opportunità di esporre il programma di lavoro per l’anno 2002.
Per quanto riguarda, in particolar modo la Commissione Lavoro va detto che fra i nostri Associati non ci sono persone iscritte agli Albi Professionali in attesa di occupazione e che in tempi brevi il Coordinatore della Commissione Lavoro provvederà a convocare le Assemblee di categoria per un programma operativo e l’elezione dei Responsabili Provinciali.

area riservata  |  pcc