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Relazione Morale anno 2001
20/04/2002
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UNIONE ITALIANA DEI CIECHI Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) Sezione Provinciale di Venezia Viale S. Marco, 15/R 30173 MESTRE (VE) Tel. 041/95.87.77 Fax 041/98.93.58
RELAZIONE MORALE
Assemblea Ordinaria dei Soci 20 aprile 2002
Via Palazzo 1 – Mestre (VE) Sala Comunale
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RELAZIONE MORALE – 1° ASSEMBLEA DEI SOCI UIC DI VENEZIA (20/04/2002)
Un caro saluto a tutti i Soci, da parte del Direttivo Sezionale.
Questa Relazione viene firmata dalla Prof.ssa Graziella Zuccarato, che è la nuova Presidente, eletta dal Consiglio nella seduta del 9 marzo ultimo scorso. Nella seduta straordinaria del Consiglio Sezionale del 25 febbraio 2002, l’ex Presidente Roberto Mazzer presentò le sue dimissioni che il Consiglio accettò a larga maggioranza. Poiché il detto ex Presidente ha ritenuto di doversi dimettere anche da Consigliere, fa ora parte del Consiglio la Sig.ra Stella Sgnaolin che lo era stata per decenni e che è molto conosciuta dai Soci del Veneto Orientale.
Come è d’uso, vi invitiamo ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria dei Soci defunti: Bonavoglia Alberto, Cian Umberto, Favaretto Angelo, Patrizio Virginia, Valsecchi Luciano, Pastena Angela, Stivanello Dorina. Purtroppo dobbiamo constatare che nel corso degli anni vi è un aumento nella perdita dei nostri Soci anziani. I Soci di questa Sezione sono per almeno il 60% anziani e molti superano gli ottant’anni. E’ necessario richiamare quei Soci più giovani che si sono allontanati dall’Associazione. Invitiamo i presenti e comunque tutti gli iscritti a segnalarci i nomi di privi di vista che non sono iscritti all’Associazione e di aiutarci ad avvicinarli alla stessa.
ATTIVITA’ SEZIONALI Con grande piacere ricordiamo che, nell’ambito dell’iniziativa “Le nozze d’oro con l’Unione Italiana dei Ciechi”, la Direzione Nazionale ha conferito la medaglia d'oro a 4 nostri soci, quale premio di fedeltà per la loro appartenenza all'Unione da almeno 50 anni. Esprimiamo ancora una volta a Giulio Locatello, Romano Nusca, Stella Sgnaolin e Zanutto Ernesto il nostro più grande affetto, la nostra stima e i più sinceri auguri. L'attività sezionale si è esplicata in tutti i campi che formano oggetto delle finalità associative: istruzione, autonomia, lavoro, tempo libero, consulenza, ecc.. Pur nelle difficoltà operative in cui oggi ci dibattiamo (dovute anche all’assenza di un sufficiente numero di Obiettori, che ha portato alla riduzione dei servizi di accompagnamento) abbiamo cercato di collocare la Sezione nel contesto del sociale, cercando di recitare un ruolo positivo, intraprendendo contatti ed incontri con l'Amministrazione Provinciale e Comunale. Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto nell'Assemblea del 22 aprile 2001, ha iniziato ad operare proficuamente. Ribadiamo tuttavia, in considerazione della complessità dei problemi che ci troveremo ad affrontare, la necessità della collaborazione attiva e del contributo di tutti i soci e delle loro famiglie, la cui azione riteniamo fondamentale ed insostituibile.
Si riportano, di seguito, le relazioni redatte dalle varie Commissioni:
COMMISSIONE ISTRUZIONE Alunni iscritti nell’anno scolastico 2001/2002: scuola materna 6, scuola elementare 10, scuola media inferiore 5, scuola media superiore 7, università 2, corsi professionali 2.
Prendendo atto degli alunni iscritti nelle scuole d’ogni ordine e grado nell’anno scolastico in corso e confrontando tali dati con qualche anno fa, si può notare un crescente numero di ragazzi disabili visivi. Mentre diminuisce la cecità assoluta, è in aumento l’ipovedenza nei suoi vari stadi. Questo numero in aumento non è un buon segno, tenuto conto che su 32 soggetti scolarizzati, 12 presentano oltre il deficit visivo problemi aggiuntivi a volte anche non indifferenti. I componenti dell’U.I.C. che prestano la loro opera come consulenti, nei casi sopraccitati, hanno poche possibilità per intervenire in modo efficace; al fine di ottenere ciò bisognerebbe lavorare in equipe con specialisti esperti nelle varie tipologie delle altre minorazioni sensoriali e psichiche e con almeno un psicologo (con il quale l’U.I.C in un prossimo futuro dovrà instaurare un rapporto di lavoro continuativo). Il lavoro di consulenza che i componenti la commissione istruzione portano avanti nei confronti dei ragazzi con problemi aggiuntivi al deficit visivo, consiste nel recarsi a domicilio di questi alunni per dare appoggio morale ai genitori; informare loro sui centri specializzati, dove si tengono corsi di psicomotricità, musico-terapia, logopedia, ippoterapia, ecc.; consigliare ai lettori della provincia specifici libri da consultare sulle varie tipologie di handicap e di frequentare corsi d'aggiornamento. A tal proposito, l’I.Ri.Fo.R.. Sezione di Venezia, in collaborazione con il provveditorato agli studi, ha organizzato un corso di 12 ore per gli insegnanti di sostegno che prestano servizio presso la scuola statale e gli operatori scolastici d’integrazione dipendenti dall’amministrazione provinciale, sul tema della pluriminorazione sensoriale e psichica. Anche quest’anno è stata stipulata una convenzione fra l’U.I.C e la Provincia; ciò ci permette di conoscere tutti gli alunni residenti nel territorio, Soci e non Soci, e dà la possibilità di un coinvolgimento diretto alle varie tematiche educative. Il programma d’incontri a domicilio è così articolato: scuola materna, elementare e media di primo grado, due visite l’anno; scuola media superiore di secondo grado, una visita l’anno. Durante questi incontri, i consulenti illustrano agli alunni, ai genitori e ai lettori, i vari materiali tiflotecnici esistenti, individuando quelli più idonei alle diverse esigenze; s’impegnano a ricercare il sistema più adatto per acquisire la tecnica della scrittura e della lettura (Braille per i non vedenti e per chi ha un residuo visivo minimo ingrandito in modo ottimale per gli ipovedenti). S’insiste molto sulla mobilità e sull’autonomia personale anche se spesso si trovano forti resistenze, soprattutto da parte delle madri che cercano, per iperprotezione, di sostituirsi al figlio in tante funzioni quotidiane impedendogli uno sviluppo armonioso e una vera integrazione sociale. I Componenti la Commissione Istruzione, hanno fatto n. 45 visite domiciliari, hanno avuto un colloquio con l’assistente didattico domiciliare. La provincia, quest’anno, ha creato una situazione di confusione e disagio ai fruitori del servizio di assistenza scolastica, che qui si riassume: la Regione, il 13 aprile ha emanato la legge n.11, dove gli articoli 30 e 31, riguardanti proprio l’assistenza scolastica, erano di dubbia interpretazione e sembrava che le competenze in materia dovessero passare ai relativi Comuni di residenza. La conferma da parte di vari assessori regionali che l’assistenza scolastica sarebbe rimasta alle province, non è stata presa in considerazione dalla Provincia stessa che ha preteso un’interpretazione autentica, cioè per legge, dei due articoli. Nel frattempo i lettori si sono trovati con un contratto che scadeva il 22 dicembre 2001. Il 27 dicembre, gli stessi lettori e i genitori degli alunni, hanno ricevuto dalla Provincia una comunicazione dove s’informava che dal 07.01.2002, la competenza scolastica sarebbe passata ai Comuni d’appartenenza. In data 29.01.2002, la regione ha dato l’interpretazione autentica scritta dei due articoli sunnominati. A questo punto, la Provincia ha dovuto far marcia indietro e riprendersi l’incarico, però prima di deliberare il capitolo di spesa è passato altro tempo. Finalmente il 28.01.2002 è arrivata la notizia che i contratti di collaborazione continuativa con i lettori erano stati rinnovati. In ottobre sono stati convocati presso i locali della sezione dell’U.I.C. di Venezia, i genitori degli alunni assistiti per discutere vari argomenti inerenti all’inserimento e all’integrazione scolastica dei loro figli. Con votazione palese, è stato eletto rappresentante provinciale il Maestro Sig. Salvel Mario. Per i nostri studenti delle superiori e università, stanno arrivando i primi esemplari di Aladin, sviluppato dal servizio del libro parlato.
Onorificenze - Con onore e gioia vi comunichiamo che il secondo premio della borsa di studio Berretta Pistoresi è arrivato a Venezia ed è stato vinto dalla studentessa Eleonora Galesso che ora frequenta, con ottimi risultati, la facoltà di ingegneria elettronica. -la Socia Fabiana Volpato si è laureata il giorno 3 luglio 2001 discutendo la tesi “La cronaca nera nei giornali radio e telegiornali del Veneto – analisi linguistica”, riportando voti 110/110. Alla Fabiana vanno le nostre congratulazioni. La Commissione: Locatello Giulio, Montagner Graziano, Nusca Romano, Zuccarato Graziella
LAVORO
La Commissione Lavoro, ha convocato le riunioni dei massaggiatori e dei centralinisti, ma per il resto non ha avuto campi di azione: la politica nazionale è come è giusto, a esclusivo appannaggio della Sede Centrale, quella regionale del relativo consiglio, della provinciale, non è necessario dato il fatto che, fortunatamente, non abbiamo giovani in cerca di lavoro. Dobbiamo, però, con piacere segnalare un esempio che ci fa sperare in ottimi risultati e nell’apertura di una nuova strada per i nostri giovani. Cristina Faraon, con molto coraggio, si è dimessa dal posto di centralinista ed ha cercato ed ottenuto un posto di addetta alle pubbliche relazioni, in una società di trasporto acqueo, in un campo cioè dove qualcuno potrebbe ritenere che sia necessaria la vista. Lo scrivente non è stato chiamato a far parte delle nuove commissioni per il collocamento, anzi sembra che il posto riservato alle categorie degli invalidi sia stato affidato al rappresentante di altra associazione. Noi riteniamo che sia un danno: l’esperienza dimostra che nessuno rappresenta efficacemente gli interessi dei ciechi, se non i ciechi stessi, anche quando i normovedenti sono animati dalle migliori intenzioni. Purtroppo alle riunioni dei massaggiatori non ha partecipato quasi nessuno e non si è riusciti a nominare un loro coordinatore, ciò ci fa sentire di più la mancanza di Umberto Cian, che collaborava attivamente con la Sezione. La riunione dei centralinisti ha visto una certa partecipazione, ma percentualmente piuttosto bassa. Comunque, Cristina Faraon ha accettato di coordinare la relativa Commissione ed ha partecipato alla riunione regionale. La Commissione: Nusca Romano, Vianello Nicoletta, Piccolo Rosina, Tulipano Italo.
ANZIANI La Commissione Anziani è stata costituita per chiamare i Soci che hanno superato i 60 anni ad una vita più attiva e quindi a interessarsi dei problemi della categoria. Ci sono indiscutibilmente problemi che li riguardano, come quello dei nostri compagni che si ritrovano ad essere soli. Avendo essi bisogno di un badante (il nome è divenuto ormai ufficiale), devono avere un reddito adeguato. Per questo il Consiglio Sezionale ha approvato una mozione con la quale si è chiesto al Consiglio Regionale UIC di adoperarsi perché la Regione Veneto assicuri ad essi un reddito di 4.500.000 delle vecchie lire che ora equivalgono a € 2324, 06. Nonostante che, pagando la Regione ai ricoveri un contributo variabile da due ai tre milioni per ogni anziano bisognoso di particolare assistenza, (ed un cieco anziano viene senz’altro incluso fra essi), non siamo riusciti a far capire ai nostri dirigenti regionali che nella peggiore delle ipotesi la Regione dovrebbe dare al cieco un contributo pari a 3.000.000 delle vecchie lire e che ciò si risolverebbe in una semplice variazione del paragrafo su cui imputare il contributo stesso, e , quindi, non sarebbe necessario che la Regione stessa stanziasse altri fondi per l’assistenza agli anziani e che, anzi, nella maggioranza dei casi essa realizzerebbe un risparmio perché normalmente il reddito di un privo di vista è superiore a L. 1.500.000. Dalla telefonata della Sig.ra Pierina Loschi, membro della Commissione, è venuta fuori la richiesta di molti di voi che la Sezione si doti di una autovettura che possa accompagnarli alle visite mediche e agli uffici, in cui dovete recarvi. Un pulmino a nove posti, il massimo che è possibile guidare con una patente normale, costa sui 60milioni e ce ne vogliono 10 all’anno per la gestione; ci daremo da fare per trovare i soldi e, soprattutto, gli autisti che, ovviamente, dovranno essere volontari. Si spera che una volta raggiunto lo scopo, le richieste siano numerose e non succeda come per gli obiettori, i quali, spesso, non avevano niente da fare. La Commissione: Locatello Giulio, Loschi Pierina, Nusca Romano, Zara Dina.
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ UOMO/DONNA La Commissione Pari Opportunità si è costituita lo scorso novembre. Nel primo semestre di questa gestione abbiamo aderito alle iniziative regionali (soggiorno estivo Sappada e gita socio culturale a Feltre). Per il prossimo futuro, è già stata programmata per il 6 aprile la conferenza con argomento: “Patologie maschili e femminili dell’apparato riproduttivo. Descrizione, sintomi e conseguenze nell’arco della vita; prevenzione e cure”., con relaiozne della Dott.ssa Bergamasco ginecologa. Continueremo a partecipare alle iniziative regionali. Sarebbe importante che i Soci di questa Sezione partecipassero numerosi alle attività proposte per se stessi e per motivare chi lavora per loro a continuare a farlo. Si accettano e gradiscono suggerimenti. La Commissione: Cristina Faraon, Monica Scaramazza, Giustina Vallotto e Maria Vianello
GIOVANI Nel corso dell’anno 2001 le attività del Comitato Giovani allora in carica hanno visto una fase di arresto. Fa eccezione la gita in montagna di due giorni realizzata grazie alla collaborazione del C.A.I. (Club Alpino Italiano ), in Carnia. In data 13 ottobre è stato eletto il nuovo Comitato Giovani; Rappresentante provinciale del Comitato stesso in seno al Comitato Regnale Giovani è il Sig. Mattia Vianello. Il neo Comitato ha cercato di redigere un programma di massima che prevedeva le seguenti attività: corso di nuoto, corso di musica, corso di voga, gita annuale con il C.A.I. e altre iniziative di carattere prettamente culturale da realizzare in collaborazione con la Commissione Sport Turismo Sociale e Tempo Libero; tuttavia, si sono già incontrate alcune difficoltà a concretizzare le prime fasi di tale programma, legate principalmente alla scarsissima partecipazione dei nostri Soci. Si coglie, pertanto, l’occasione di questa Assemblea per rinnovare l’invito ai giovani a manifestare maggiormente il loro interesse verso le proposte del nostro Comitato fornendo suggerimenti e critiche purché stimolanti e costruttive. Il Comitato: Scola Katia, Vescovi Letizia e Vianello Mattia
COMMISSIONE AUTONOMIA Rispetto agli obiettivi enunciati nella Relazione programmatica 2001-2002, la nostra sezione può senz’altro registrare alcuni risultati molto positivi ed altri suscettibili di miglioramento. Ricordiamo in particolare le seguenti questioni: L’Informazione E’ continuata, nell’ottica di fornire ai soci informazioni utili sugli ausili e gli strumenti per l’autonomia, la raccolta di cataloghi e di documentazione sui prodotti esistenti, italiani e stranieri. A questo proposito il Consiglio Direttivo ha di recente deliberato il prossimo allestimento, nell’ingresso della sede sezionale, di una piccola area espositiva da mettere a disposizione dei soci e dei loro familiari, dove poter esaminare direttamente gli ausili e consultare i cataloghi disponibili. A tale scopo è attualmente in corso il censimento degli ausili già presenti in sezione, per una valutazione della loro consistenza, della loro usabilità e del fabbisogno di acquisizione. La formazione a) E’ stata costituita, lo scorso 18 ottobre, la sezione provinciale I.Ri.Fo.R. che rappresenta lo strumento fondamentale per l’avvio dell’attività di formazione, sia dei soci, sia dei loro familiari e dei soggetti che operano quotidianamente con i disabili visivi (insegnanti, lettori, ecc.). E’ già stato avviato, in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Venezia, il primo corso di formazione per gli insegnanti di sostegno e per i lettori della Provincia, sul tema della “Disabilità visiva e la pluriminorazione”, che ha ottenuto un grande riscontro da parte degli operatori. La grande partecipazione, di gran lunga superiore ad ogni più rosea previsione, ci induce a programmare ulteriori e diversificati moduli formativi nel prossimo futuro. La sezione IRIFOR provinciale sta diventando inoltre un valido strumento per la definizione di convenzioni e di collaborazioni con altri soggetti ed enti. In particolare vogliamo ricordare che, negli scorsi giorni, sono stati presi dei primi contatti con l’ASL 12 Venezia per l’avvio di progetti comuni. b) E’ attualmente in corso, presso i soci, un primo censimento delle esigenze di formazione (alfabetizzazione informatica, riabilitazione ed autonomia personale), sulla base del quale sarà possibile programmare ed avviare nuovi progetti formativi. c) Ricordiamo inoltre che, grazie al finanziamento ottenuto dalla sede centrale (sul Fondo Sociale 2001) e al contributo erogato dal Casinò di Venezia per l’acquisto di una riga Braille, sono state acquistate due postazioni informatiche, complete di ausili tiflotecnici (screen reader con sintesi vocale, riga braille, software ingrandente, scanner e OCR) che, allestite nella sede sezionale, saranno messe a disposizione dei soci per la formazione e per una maggiore operatività del Consiglio direttivo. I rapporti con gli enti locali In questo ultimo periodo abbiamo riscontrato una certa sensibilità da parte degli amministratori locali, che hanno dimostrato una notevole attenzione alle problematiche dei minorati della vista. Ricordiamo in particolare: a) il progetto portato avanti dal Comune di Venezia sui temi della disabilità visiva, il Progetto Lettura Agevolata, che vede il coinvolgimento diretto di una nostra associata e componente del Consiglio Direttivo; b) l’imminente avvio del tavolo di lavoro sulle barriere architettoniche, dove la nostra associazione sarà chiamata, parimenti ad altre associazioni di categoria, ad essere interlocutore propositivo; c) il coinvolgimento della sezione da parte di alcune Società erogatrici di servizi pubblici, quali ad esempio Trenitalia SpA ed Insula SpA, società concessionaria degli interventi di manutenzione e recupero del centro storico di Venezia. d) il possibile sviluppo di progetti comuni (UIC – Amministrazioni comunali) per l’impiego di volontari in servizio civile in Italia. Il coordinamento con l’UIC regionale e nazionale E’ sicuramente migliorato nell’ultimo periodo, grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, lo scambio di informazioni tra la Direzione Nazionale e le sedi periferiche dell’Unione. Si auspica che il recente inserimento di due nostre rappresentanti all’interno delle commissioni nazionali di lavoro, quella relativa all’Autonomia e quella relativa ai Cani Guida, favorisca il rapporto diretto con la Direzione nazionale. La Commissione: Baracco Lucia, Fregonese Pierluigi, Montagner Graziano, Nusca Romano.
COMMISSIONE INFORMAZIONE 1. E’ continuata l’attività di informazione diretta ai soci, attraverso le Circolari informative, sia in formato cartaceo, sia in formato digitale (e-mail) e in braille. 2. E’ in corso di allestimento, anche se alcuni problemi tecnici ne hanno rallentato la messa in rete, la pagina Internet della Sezione provinciale, che vuole essere uno strumento innovativo capace di fornire le notizie di base sulla sezione, sulle sue iniziative, sulle risorse attualmente a disposizione degli associati, e capace di dare maggiore visibilità alla sezione, anche al di fuori della realtà veneziana. La pagina web permetterà inoltre di avviare uno scambio più diretto e proficuo non solo con gli associati ed i loro familiari, ma anche con il mondo della scuola, con gli enti locali, con altre associazioni e con la cittadinanza. 3. E’ stato migliorato il servizio informativo telefonico ai soci, con l’acquisto ed attivazione di una Segreteria telefonica aperta ai messaggi dell’utenza. La Commissione: Baracco Lucia, Fregonese Pierluigi, Zuccarato Graziella.
ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO REGIONALE VENETO UIC
Il Consiglio Regionale Veneto, punto di riferimento delle sedi provinciali, ha rinnovate il suo Direttivo in maggio 2001 ed ha confermato la carica di Presidente Regionale al Sig. Luigi Gelmini; Vicepresidente è stato eletto il Prof. Francesco Barasse e Consigliere Delegato il Dott. Mario Girardi. A tutto il Consiglio Regionale auguriamo buon lavoro.
Nel corso del 2001, il Consiglio Regionale ha tenuto n. 11 riunioni dell’Ufficio di Presidenza, n. 4 Consigli, n. 2 riunioni I.Ri.Fo.R., una riunione per i Delegati al Congresso. Ha organizzato assemblee di categoria per i centralinisti, i massofisioterapisti e terapisti della riabilitazione, riunioni dei dipendenti delle Sezioni UIC del Veneto per l’utilizzo della nuova procedura contabile informatizzata, riunioni in preparazione del sito Web regionale. Il Consiglio Regionale Veneto UIC , inoltre, ha dato modo ai Soci anziani ultrasessantenni di partecipare ad un soggiorno estivo termale a Levico (TN) nel mese di giugno, mentre per quelli al di sotto dei sessant’ anni di partecipare ad un soggiorno in montagna, a Sappada, nel mese di luglio. Nel mese di settembre ha organizzato una gita alla città di Feltre, dove i partecipanti sono stati numerosi (72). Anche i giovani ragazzi inseriti nelle scuole hanno avuto la possibilità di partecipare ai vari campi scuola: Lido delle Nazioni (FE) 30 giugno/14 luglio scuola elementare e prime due classi scuola media dell’obbligo, Molveno (TN) 19 agosto/1 settembre per la terza classe della scuola media dell’obbligo, scuola media di secondo grado e corsi di formazione professionale, Lignano Sabbiadoro (UD) 19 agosto/2 settembre per ciechi ed ipovedenti con minorazioni aggiuntive. Da non dimenticare il Seminario organizzato per i genitori ad Asiago.
ATTIVITA’ SEDE CENTRALE
L’attività della Sede Centrale, nell’anno 2001, si è concretizzata, non solo in Convegni ed incontri, ma ha riaffermato con forza e convinzione una politica associativa tendente alla salvaguardia, alla riaffermazione ed all’ampliamento dei diritti della categoria in materia di istruzione, lavoro ed assistenza, ecc.. Va detto, per correttezza ed obiettività, che i rapporti fra la Sezione e la Sede Centrale sono sempre stati improntati alla massima collaborazione e che, in quest’ultimo anno, la Presidenza Nazionale si è dimostrata sensibile alle necessità della Sezione. Notiamo con soddisfazione che nell’anno di riferimento di questa Relazione, la Sede Centrale ha inviato n. 189 circolari su tutte le tematiche che riguardano la vita associativa. Va rilevato che la Direzione Nazionale sta attuando, in linea con la regionalizzazione dell’apparato dello Stato, un decentramento di compiti e di attività che accrescono indubbiamente il lavoro ed il prestigio delle Sezioni e, ci si augura, sia accompagnato da una sensibilità più ampia e profonda nell’affrontare i problemi organizzativi ed economici delle sezioni. ELENCO CONVEGNI E INIZIATIVE SEDE CENTRALE Trascriviamo, di seguito, l’elenco dei Seminari e Convegni organizzati dalla Sede Centrale nell’anno 2001: -Convegno “2000 come autonomia” – Chianciano Terme 23/25 marzo; -Seminario sull’accessibilità dei siti web – Palermo 7 aprile; -Incontro interregionale dei Quadri Dirigenti in vista del XX Congresso Nazionale UIC – 26 maggio; -Raid ciclistico in tandem “della piena integrazione” 2-10 giugno; -Seminario Nazionale sui problemi degli studenti universitari ciechi – Roma 17 giugno; -Assemblea Precongressuale dei Quadri Dirigenti – Capo Mulini di Acireale (CT) 30 giugno; -Convegno Nazionale: “Il massaggio è riabilitazione?” – Chianciano Terme 21/23 settembre; -Assemblea dei Quadri Dirigenti della Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili (FAND) – Roma 10 ottobre; -Convocazione XX Congresso Nazionale Ordinario UIC – Roma 22/24 novembre. Inoltre, la Sede Centrale ha partecipato con propri rappresentanti a vari incontri europei dell’EBU. Nei giorni 22, 23, 24 novembre, si è svolto a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, il XX Congresso dell’Unione Italiana dei Ciechi dove ha visto ancora una volta Tommaso Daniele votato dalla grande maggioranza come Presidente dell’Associazione. Dei venti facenti parte del Consiglio Nazionale uscente, 18 sono stati riconfermati, mentre Corcio Michele delle Puglie e Pericci Luciana della Toscana, sono entrati per la prima volta nella Direzione Nazionale. Nella conclusione della relazione programmatica del 2002 della Sede Centrale, fra l’altro, Daniele dice: “… gli obiettivi che abbiamo davanti sono tutti importanti, significativi e qualificanti; la priorità delle priorità è costituita, ad avviso della Presidenza e della Direzione Nazionale, dalla piena attuazione del nuovo modello associativo. I due miliardi del fondo di solidarietà già previsto nel Bilancio Preventivo 2002, dovranno essere impegnati per la riorganizzazione informatica delle Sezioni, per la qualificazione e aggiornamento del personale per l’ampliamento dell’area dei servizi. Da lungo tempo la Presidenza ha sostenuto la necessità della circolazione delle idee dal centro alla periferia e dalla periferia al centro nella convinzione profonda che solo l’informazione, il dialogo, il confronto dialettico avrebbero migliorato la partecipazione e, quindi, la qualità della democrazia. Altri obiettivi che la Sede Centrale si propone è di rendere più accessibile internet ai ciechi, fare in modo che il giornale e il libro elettronico diventino un bene di tutti i minorati della vista, la Biblioteca Italiana Regina Margherita dovrà fornire libri scolastici di buona qualità per ciechi ed ipovedenti, il Centro Nazionale del Libro Parlato fornirà gratuitamente agli studenti universitari e a quelli delle scuole medie superiori il nuovo lettore per l’ascolto del libro audio digitale innovativo e navigabile, realizzato dal progetto ALADIN; l’I.Ri.Fo.R. dovrà accrescere la consulenza alle famiglie e agli insegnanti di sostegno organizzando corsi di formazione e aggiornamento. L’Agenzia Nazionale per la promozione del lavoro dei ciechi dovrà impegnarsi nelle nuove attività e trovare altri sbocchi di lavoro. Per i ciechi ventesimisti sarà prioritario ottenere che nella Finanziaria 2003 si prevede un congruo stanziamento per migliorare la loro indennità speciale. Per gli anziani sarà prioritario dare corso alle terza fase del progetto del nuovo modello associativo che prevede l’allargamento dell’area dei servizi a loro dedicati…”.
Il Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale di Venezia Dell’ Unione Italiana dei Ciechi
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