Comunicato Numero: 19
Oggetto: Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedura per la presentazione
Data: 25/03/2026
Ufficio: LAPR
Protocollo: 3286
Care amiche, cari amici,
con il messaggio n. 990 del 20 marzo 2026, l’INPS ha comunicato la riapertura temporanea, per le sole ultime 40 Province entrate in sperimentazione, della procedura per la presentazione delle domande amministrative di accertamento sanitario per l’invalidità civile secondo le modalità precedenti all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62. La riapertura è valida fino al 31 marzo 2026.
REGIONE PROVINCIA/PROVINCE
Abruzzo Chieti
Basilicata Potenza
Calabria Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Campania Caserta
Emilia-Romagna Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna
Friuli-Venezia Giulia Pordenone, Udine
Lazio Roma
Liguria La Spezia, Savona
Lombardia Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio
Marche Ancona, Ascoli Piceno
Molise Campobasso
Piemonte Asti, Cuneo, Torino
Puglia Brindisi
Sardegna Cagliari
Sicilia Caltanissetta, Catania, Messina
Toscana Arezzo, Massa Carrara
Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano
Umbria Terni
Veneto Treviso, Venezia, Verona
Come già illustrato nel comunicato UICI n. 12 dello scorso 26 febbraio, la terza fase della sperimentazione è entrata in vigore il 1° marzo 2026 nelle 40 Province individuate dall’art. 7 del Decreto Legge n. 19/2026. Da tale data, nelle suddette Province, il certificato medico introduttivo trasmesso telematicamente dal medico all’INPS costituisce l’unica procedura necessaria per avviare il procedimento di accertamento, senza che sia più richiesta la separata domanda amministrativa da parte del patronato o del cittadino.
La riapertura disposta con il messaggio n. 990/2026 si giustifica con le tempistiche molto ravvicinate tra la pubblicazione del D.L. n. 19/2026 (19 febbraio 2026) e l’avvio della sperimentazione, nonché con un fatto di rilievo pratico: nelle ultime giornate di febbraio il portale INPS ha registrato gravi malfunzionamenti informatici che hanno impedito la trasmissione delle domande amministrative abbinate ai certificati medici introduttivi già redatti. Per questo motivo, l’INPS ha ritenuto necessario consentire il completamento di quelle pratiche rimaste in sospeso.
La riapertura riguarda esclusivamente i soggetti residenti o domiciliati in una delle 40 Province coinvolte dalla terza fase, che si trovino in entrambe le seguenti condizioni: il certificato medico introduttivo è stato redatto e trasmesso all’INPS entro e non oltre il 28 febbraio 2026 secondo le modalità previgenti, e il richiedente non ha già inviato il nuovo certificato medico introduttivo valido come domanda per la valutazione di base ai sensi del D.Lgs. n. 62/2024.
In altri termini, questa riapertura serve unicamente per recuperare i vecchi certificati medici introduttivi già emessi entro il 28 febbraio 2026 e non ancora abbinati alla relativa domanda amministrativa. Come detto prima, la procedura tradizionale temporanea avrà la scadenza improrogabile del 31 marzo 2026.
Ne consegue che in assenza di un vecchio certificato da abbinare, per tutte le nuove richieste a decorrere dal 1° marzo 2026 si segue esclusivamente la nuova procedura sperimentale: il medico trasmette direttamente il nuovo certificato medico introduttivo telematicamente all’INPS, il quale avvia automaticamente l’iter di valutazione di base, senza che sia necessaria alcuna domanda amministrativa separata.
Si richiama la massima attenzione sul fatto che la coesistenza, anche temporanea, di due procedure distinte nello stesso periodo e sulla stessa Provincia, potrebbe generare sovrapposizioni o interferenze informatiche tra la vecchia e la nuova modalità operativa. In questa fase transitoria, infatti, i sistemi INPS devono gestire contemporaneamente due modalità operative differenti, con il concreto rischio di anomalie, rallentamenti o errori nella lavorazione delle pratiche. Per questo motivo, sarà opportuno effettuare un passaggio informativo sia ai Medici certificatori sia ai patronati convenzionati, invitandoli a prestare la massima attenzione alle ricevute che il sistema INPS restituisce dopo qualsiasi telematico (da parte dei Medici l’invio del certificato medico introduttivo, mentre per il tramite dei patronati la fase concessoria AP70).
Si invitano tutte le strutture territoriali a diffondere queste informazioni tra gli Assistiti, verificando se vi siano pratiche rimaste in sospeso a causa dei problemi tecnici di fine febbraio e provvedendo alla relativa regolarizzazione entro il 31 marzo 2026.
Allegato: INPS messaggio n. 990 del 20 marzo 2026.
Vive cordialità.
Mario Barbuto- Presidente nazionale
LAPR (EC/ec)
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