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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

I.Ri.Fo.R.

L’anno appena trascorso ha registrato il verificarsi di una serie di importanti innovazioni e adeguamenti che hanno inciso sulla struttura organizzativa e sulle attività dell’I.Ri.Fo.R., novità e adeguamenti che stanno delineando un modello operativo dell’Istituto adeguato alle sollecitazioni che interessano il mondo della formazione in generale e, ancor più, la formazione e la ricerca rivolte all’individuazione di nuove forme di integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi.
Adeguamenti istituzionali e innovazioni organizzative
Il 2002 si è aperto con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione Centrale dell’I.Ri.Fo.R Onlus, composto dai consiglieri di diritto e dai componenti nominati dalla Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi, a norma dell’art.4 dello Statuto, oltre ad alcuni componenti scelti per cooptazione.
Ulteriore fase nel processo di adeguamento delle strutture e degli organi dell’Istituto, è stata rappresentata dalla procedura di individuazione e nomina del Direttore Centrale, in sostituzione del precedente, e dalla nomina dei componenti del nuovo Comitato Tecnico Scientifico.
Il riassetto del disegno complessivo è sfociato nelle modifiche apportate allo Statuto dell’I.Ri.Fo.R., sottoposte anche ai Presidenti Regionali e Provinciali, le cui linee guida possono essere così sintetizzate:

Tali modifiche, e il connesso alleggerimento delle strutture che ne è derivato, si comprendono meglio anche in relazione alle regole contenute nel Decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 25 maggio 2001, in tema di accreditamento delle sedi formative ed orientative, accreditamento che costituisce il presupposto necessario per lo svolgimento di attività finanziata con risorse pubbliche.
Un ulteriore aspetto di rilievo, nel quadro degli adeguamenti organizzativi che hanno caratterizzato l’I.Ri.Fo.R. nel corso del 2002, è stato il conseguimento della certificazione di qualità secondo la norma ISO 9001:2000 (cd. Vision 2000), per il proprio sistema di qualità, mirato alla progettazione ed erogazione di servizi di formazione destinati ai minorati della vista, agli operatori del settore ed ai formatori, nonché di reinserimento di minorati della vista (EA 37, 35).
Il processo, avviato nei mesi precedenti, ha visto il compimento di una serie di attività che hanno portato, insieme alla individuazione del rappresentante della qualità per la direzione nella persona del Segretario Generale, alla realizzazione di numerosi documenti tra cui il Manuale del Sistema Gestione Qualità, l’organigramma, il mansionario del personale della Presidenza Nazionale, il processo di progettazione ed erogazione dei servizi di formazione e riabilitazione, l’elenco dei fornitori.
A partire dal 26 giugno 2002, quindi, l’I.Ri.Fo.R. è in possesso di certificazione di qualità, certificata da TUV Italia s.r.l., contrassegnato dal n. 501001876.
Tale certificato è stato confermato, peraltro, a seguito del secondo audit effettuato dall’Ente certificatore a sei mesi dal rilascio del certificato.
Si prevede che il conseguimento di questo importante traguardo faciliterà ulteriormente all’Istituto l’accreditamento quale sede formativa e orientativa, in forza del già citato Decreto Ministeriale 25 maggio 2001, una volta che le Regioni avranno emanato le proprie disposizioni attuative al riguardo.
Nel quadro degli adeguamenti legati al Sistema Gestione Qualità, va ricordata la decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione Centrale di dotare l’Istituto di una banca dati dei corsi svolti e dell’anagrafica dei fornitori in essi coinvolti e accessibile, tramite password, ad operatori autorizzati.
La banca dati è, attualmente, nella fase di verifica e sperimentazione che precede la definitiva collocazione sul sito internet dell’Istituto.
Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dal fatto che, nel corso del 2002, è stata presentata istanza per il riconoscimento della personalità giuridica dell’I.Ri.Fo.R., istanza che è stata accolta decorso il termine di 120 giorni previsto dalla legge e che ha consentito l’iscrizione dell’I.Ri.Fo.R. nel Registro delle persone giuridiche tenuto dall’Ufficio Territoriale del Governo di Roma.
In relazione a questo aspetto va anche segnalata la costituzione in sede autonoma, dotata di personalità giuridica propria, dell’I.Ri.Fo.R. Sardegna Onlus, autonoma con proprio Statuto, anche se articolazione territoriale dell’Istituto: ne conseguirà la possibilità di accesso ai fondi della Regione Sardegna per la formazione.
È necessario sottolineare che l’I.Ri.Fo.R. ha conseguito la possibilità di essere inserito tra i cd. provider, soggetti autorizzati a realizzare attività di formazione certificabile secondo le disposizioni inerenti l’Educazione Continua in Medicina stabilite dal Ministero della Salute.
Attività dell’I.Ri.Fo.R. Onlus
  1. Attività di ricerca, formative e riabilitative
    In relazione alle attività svolte dall’I.Ri.Fo.R., si deve preliminarmente sottolineare come, nel corso del 2002, la Presidenza Nazionale dell’Istituto abbia disposto un’erogazione maggiore di finanziamenti alle strutture periferiche per la realizzazione di attività formative e riabilitative direttamente sul territorio, confermando la tendenza già emersa negli anni passati, che mostra un utilizzo quasi integrale della quota di contributo di cui alla legge 379/93 per la realizzazione di progetti formativi e di ricerca.
    Ciò premesso, va sottolineato che, in previsione del processo di accreditamento dell’Istituto ex D.M. 25.5.2001, è stata creata una apposita matrice di correlazione e in una specifica comunicazione di servizio sono stati previsti gli ambiti di accreditamento, formazione e orientamento, con la contestuale creazione di due file esplicativi relativi alla formazione ed all’orientamento.
    In tal senso si è anche provveduto ad effettuare una verifica degli indicatori di efficacia e di efficienza delle iniziative realizzate per adattarli alle esigenze del predetto D.M.
    Sotto l’aspetto strettamente finanziario, nel corso del 2002 sono stati impegnati complessivamente 642.295,62 euro, di cui 329.050,72 per attività di formazione e 313.244,90 per attività riconducibili alla tipologia dell’orientamento.
    Le ore complessive di formazione e orientamento erogate risultano essere 18.861, per un totale di 1.293 utenti distribuiti sul territorio nazionale.
    L’Istituto ha proseguito nella presentazione alle Regioni ed alle Province di progetti per ottenere il Finanziamento sul Fondo Sociale Europeo: nel corso del 2002 sono stati presentati due progetti in relazione al Primo e al Terzo bando di formazione emanati dalla Provincia di Roma.
  2. Collaborazione con Enti terzi
    Il 2002 si è caratterizzato per il fatto che, accanto alle tradizionali attività svolte dall’Istituto, si sono affiancate nuove attività e linee di tendenza che testimoniano dell’ampliamento del raggio operativo che il Consiglio di Amministrazione Centrale ha inteso conseguire per meglio far fronte alle finalità statutarie.
    Nel quadro di espansione delle attività, infatti, si colloca la costituzione, effettuata in partnership con l’Istituto per i Ciechi "Domenico Martuscelli" di Napoli, di un’Associazione denominata "Martuscelli Riabilitazione" per la gestione di servizi di riabilitazione ed attività connesse.
    L’intento di questa iniziativa è quello di ampliare e migliorare l’operato nel settore dell’assistenza e riabilitazione nei casi di disabilità visiva accompagnata da minorazioni aggiuntive.
    La parte di attività riconducibili a collaborazioni con soggetti esterni si arricchisce, invero, tenendo presente la collaborazione avviata nel corso dello stesso anno con un memorandum d’intenti sottoscritto con la società "Telecom Italia, Learning Services" del gruppo Telecom Italia S.p.A. e diretto a realizzare progetti formativi basati sull’e-learning e altre tecnologie didattiche avanzate.
    Tale collaborazione, tra l’altro, ha portato alla presentazione di un progetto per un Corso di formazione professionale per formatori informatici per disabili visivi della durata di 680 ore che, una volta ammesso a finanziamento da parte della Provincia di Roma e sottoscritta l’apposita convenzione, è entrato, ormai, nella fase conclusiva.
    In tema di collaborazione con altri soggetti si deve richiamare il sostegno offerto dall’I.Ri.Fo.R. in occasione dell’avvio del corso di formazione post lauream "Progettare per tutti senza barriere", organizzato dalla Cooperativa Sociale "Tandem" e patrocinato, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Sociali e dalla Facoltà di Architettura dell’Università "La Sapienza" di Roma.
  3. Pubblicazione
    Il mensile "Oltre il confine - Le nuove frontiere della riabilitazione", organo dell’Istituto, la cui pubblicazione è stata avviata nel 1997, ha continuato anche per il 2002 la sua attività di informazione e pubblicazione di iniziative e ricerche a cura dell’Istituto anche con numeri monotematici.
    Il periodico continua a riscuotere molto successo, sia per gli argomenti trattati, che per la possibilità di fruizione offerta ai non vedenti tramite la pubblicazione della rivista su supporto audio. A questo proposito si segnala che, nel corso del 2002, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’autorizzazione dell’edizione registrata su audiocassetta del periodico e ha dato mandato al Direttore del periodico di svolgere presso il Tribunale Civile di Roma tutti gli adempimenti amministrativi necessari al fine di ottenere la necessaria iscrizione della testata anche nel formato audio.
  4. Vademecum
    Nel corso del 2002 il Consiglio di Amministrazione Centrale dell’I.Ri.Fo.R. ha approvato il Vademecum operativo delle attività di riabilitazione, formazione e ricerca, con cui si intende disciplinare le procedure inerenti la richiesta, la gestione e la rendicontazione dei finanziamenti erogati alle strutture territoriali nell’ambito delle proprie attività istituzionali.
    Il Vademecum intende essere al contempo uno strumento di supporto alle attività dei soggetti beneficiari dei finanziamenti e uno strumento di gestione.
    Esso ha lo scopo di: Le regole presenti nel Vademecum si applicano a tutti i progetti di riabilitazione, formazione e ricerca finanziati dall’I.Ri.Fo.R. e costituiscono gli orientamenti cui i singoli beneficiari devono conformarsi.

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