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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 24/03/2016

PARI OPPORTUNITA'


Il 24 marzo 2016, con inizio alle ore 11.00, si è riunita in audio-conferenza, con modalità TALKYOO, la Commissione Nazionale "Pari Opportunità" previa convocazione del 15 marzo 2016.
Sono collegati telefonicamente:
Coordinatrice della commissione, Luisa Bartolucci;
referente, Erica Monteneri;
i componenti: Beatrice Daziale, Anna Varriale, Marco Pronello, Caterina Benini e Nunziata Panzarea.
Svolge le funzioni di segretaria verbalizzante: Giada Voci, in sostituzione di Anna Maria Sgroi.

Apre i lavori la coordinatrice Luisa Bartolucci che porge il proprio saluto e si sofferma sulla scelta di convocare una prima riunione in TALKYOO e poi in presenza, che avrà luogo, secondo quanto indicato dalla segretaria della commissione, sig.ra Anna Maria Sgroi, il giorno 14 marzo 2016.
Comunica inoltre le disposizioni date nel corso della riunione dei coordinatori tenutasi il 18 Febbraio, in base alle quali è preferibile organizzare le riunioni con inizio alle ore 11.00 e termine alle 16.00 per agevolare quanti provengono da fuori ed evitare che debbano pranzare in luoghi diversi dalla sede della Presidenza nazionale.

Luisa Bartolucci si accerta che tutti abbiano ricevuto i documenti da lei inoltrati: Risoluzione congressuale e programmatica 2016. Tutti rispondono affermativamente. La coordinatrice esprime la propria perplessità relativamente ad alcuni punti della risoluzione che hanno scarsa attinenza con le attività da svolgersi in ambito nazionale;
chiede inoltre ai partecipanti di presentarsi, onde rompere il ghiaccio e conoscersi un poco, in attesa di incontrarsi. Ciascun componente prende la parola e si presenta spiegando anche le motivazioni che lo hanno indotto ad assumere l'impegno relativo alla commissione.
Successivamente la coordinatrice spiega che le possibilità di riunioni in presenza saranno poche e che, pertanto, le modalità per lavorare saranno: tenersi in contatto, tramite telefono ed e-mail; sarà necessario pianificare il lavoro individuando ,traguardi ed obbiettivi a breve termine, e sentirsi di volta in volta mediante TALKYOO per fare il punto su quanto si sta facendo nonché relativamente alle attività che si dovranno svolgere.
Luisa Bartolucci si sofferma sul primo punto della programmatica, quello riguardante il rilancio della commissione, sottolineando l'importanza di servirsi, in primo luogo, dei diversi strumenti di comunicazione dei quali si dispone: il periodico "Kaleidos", il giornale elettronico, Facebook, la radio web e, più in generale, i periodici dell'Unione. si propone di aprire una pagina su Facebook dedicata alle pari opportunità ove postare attività e informazione su tematiche specifiche. Suggerisce inoltre l'apertura di un canale su Youtube come possibilità per dare visibilità a testimonianze, video e filmati aventi per oggetto l'emancipazione al femminile e non solo. Le realizzazioni dei video potrebbero essere effettuate pressoché a costo zero, servendosi delle strutture del Libro Parlato, le quali sono attrezzate per tali attività.
A proposito dell'ufficio della consigliera di parità i componenti si riservano di studiare con attenzione le funzioni e i compiti, onde evitare che esso esista unicamente sulla carta. La commissione decide di non effettuare, per il momento, suddivisioni territoriali, ma di svolgere collegialmente la maggior parte del lavoro, almeno finché tutti non acquisiscano una buona conoscenza delle attività da svolgere . Dai componenti viene sottolineata l'importanza di una continua collaborazione, di una collegialità e condivisione di attività, idee, professionalità,di una vera e propria sinergia, di un autentico lavoro di squadra. I partecipanti concordano sulla necessità di organizzare corsi di leadership rivolgendosi possibilmente alla scuola di PNL di Alessio Roberti, con il quale si è avuta un'esperienza positiva in passato. Si dovrebbe lavorare per realizzare corsi di public speaking e PNL (Programmazione Neurolinguistica). La commissione è del parere che sia altresì indispensabile dar vita, al più presto, a corsi di formazione su donne, politica ed istituzioni, sulla falsa riga di quelli universitari, ai quali far partecipare quanti si occupano di pari opportunità di genere all'interno del sodalizio. Ci si sofferma anche sul tema della violenza di genere e viene sottolineata l'importanza di prendere contatti con il "telefono rosa" e con case di accoglienza per donne maltrattate, per fare formazione, visto che spesso chi gestisce simili strutture ha manifestato la difficoltà di affrontare situazioni che coinvolgano soggetti ciechi e/o ipovedenti.

Interviene Erica Monteneri che ripercorre quanto sottolineato da Luisa Bartolucci. Ribadisce che il tema della comunicazione è un obiettivo fondamentale e che andrebbe particolarmente curata. Concorda sulla creazione di una pagina Facebook per una comunicazione più aperta, globalizzante e condivide l'idea di raccogliere testimonianze da veicolare tramite Youtube. Lo scopo è dare visibilità alle attività inerenti le pari opportunità, farsi conoscere e far comprendere cosa significa "pari opportunità di genere".
Erica Monteneri propone corsi di formazione analoghi a quelli universitari, che siano realmente formativi; ritiene possa essere una carta vincente la figura della consigliera di parità e quanti dovranno farsi carico di questa attività si dovranno sicuramente calare in una parte nuova. Aggiunge che è opportuno occuparsi anche della creatività al femminile, attivando, ad esempio, corsi di scrittura creativa. A tale proposito, Luisa Bartolucci informa i componenti della commissione che dal Meeting dei lettori di Kaleidos del 2015 è nato un libro che raccoglie scritti e poesie dei partecipanti a quell'evento, del quale è stata pubblicata solo la versione audio. I partecipanti chiedono la realizzazione del volume in formato cartaceo, già prevista, che, se pubblicato con Ilmiolibro.it, avrebbe costi irrisori, quello della stampa di una copia e del codice isbn qualora si volesse acquisirlo. I componenti la commissione si pronunciano a favore di questa iniziativa.

Prende la parola Beatrice Daziale riferisce che nelle sezioni si cerca di porre in essere iniziative ma spesso si riscontrano difficoltà per ciò che concerne la partecipazione dei soci, infatti non si riesce a coinvolgerli, le iniziative vanno avanti a fatica e ritiene che lavorare per rafforzare l'autostima sia importante. Aggiunge di voler sentire come operano le altre sezioni onde poter mutuare dagli altri buone prassi, da trasferire poi nel proprio territorio. Gli altri confermano che questo è un problema diffuso un po' ovunque, se si eccettua qualche isola felice.

Caterina Benini condivide in pieno quanto detto da Erica Monteneri. Riferisce che per lei si tratta della prima esperienza nelle pari opportunità a livello nazionale e che sicuramente lavorando collegialmente si otterranno buoni risultati.

Prende la parola Anna Varriale la ,quale reputa fondamentale l'organizzazione dei corsi su comunicazione leadership e parità di genere. Si sofferma altresì sull'importanza del telefono rosa.

Marco Pronello condivide quanto detto per rilanciare la commissione, la necessità di lavorare sulla leadership (PNL) e concorda con quanto proposto sino a quel momento.
Ritiene che chi subisce violenza non si rivolgerebbe alle sezioni ma forse potrebbe farlo se non ha altri riferimenti e, soprattutto qualora fosse garantito l'anonimato.

Luisa Bartolucci propone di organizzare dei momenti di formazione, sia mediante la radio, che attraverso le sezioni, formazione sotto forma di conferenze o brevi corsi onde spiegare come riconoscere la violenza di genere nelle sue diverse espressioni e forme.

Marco Pronello aggiunge che ritiene interessante l'apertura di un canale su Youtube e da tale proposito propone la realizzazione di testimonianze anche al maschile, ad esempio come gli uomini percepiscono la parità di genere, con racconti di esperienze.
Luisa Bartolucci ipotizza che, oltre alle sezioni ed alle conoscenze personali, la rete ed i contatti Facebook potranno essere d'aiuto nell'individuare le persone in grado di rendere testimonianza.

Nunziata Panzarea condivide.

La coordinatrice vista l'importanza evidenziata da tutti di tenere nella massima considerazione il territorio propone di organizzare delle audio-conferenze con uno o più comitati regionali delle pari opportunità per coinvolgere tutti nelle iniziative da intraprendere e non creare scollamento tra commissione Nazionale e commissioni regionali e provinciali. Sinergia e socializzazione di prassi, esperienze e professionalità sono aspetti fondamentali per svolgere un buon lavoro. La commissione si sofferma anche sull'esigenza espressa anche nella risoluzione congressuale di dar vita a momenti di informazione medico-scientifica, al fine di indurre le donne a prendersi maggiormente cura della propria salute, visto che, da diversi studi è emerso che le donne disabili, in genere, tenderebbero a trascurare questo aspetto.

Tutti i componenti della commissione manifestano il proprio interesse circa le audio-conferenze con le commissioni regionali. si propone di realizzarle, ove necessario, anche in orario serale, impegnandosi i componenti a redigere dei verbali, visto che non saranno presenti unità di personale della Presidenza nazionale.

Marco Pronello si propone per redigere i verbali durante tali audio-conferenze.

Alle ore 12.25 partecipa ai lavori il Componente dell'Ufficio di Presidenza nazionale Eugenio Saltarel e dopo i saluti, Luisa Bartolucci fa un breve resoconto di quanto è stato detto durante la riunione. La coordinatrice riferisce che i membri della Commissione si sono presentati, è stato esaminato il documento della programmatica e sono stati individuati i punti da sottoporre all'attenzione della Direzione Nazionale, che possono essere così riassunti:

1. - La commissione chiede di poter organizzare, in audio-conferenza, delle riunioni tra i suoi componenti e quelli delle commissioni regionali UICI delle Pari Opportunità, al fine di impostare un rapporto di collaborazione tra il livello nazionale e quelli regionale e provinciale, onde evitare scollamenti. Si pensa a tante riunioni per quante sono le regioni, tentando, ove possibile, di raggruppare le più piccole, tipo Molise, Basilicata, valle d'Aosta, Umbria. Le audio-conferenze potrebbero aver luogo in orari differenti da quelli d'Ufficio, a seconda delle necessità dei componenti la commissione nazionale e le commissioni regionali. I componenti si impegnano a redigere dei verbali o report che verranno in ogni caso fatti pervenire alla Presidenza. si richiede la possibilità di utilizzare, o una sala virtuale già esistente o l'autorizzazione ad aprirne una nuova;
2. - la commissione chiede di poter aprire un canale su Youtube, ove poter pubblicare video da realizzare, con interviste a donne cieche ed ipovedenti, con storie significative da raccontare. I video potrebbero essere realizzati in sede centrale, od ove possibile, dalle persone che rendono testimonianza;
3. - essendo l'anno2016 stato indicato come l'anno dedicato alla trattazione delle tematiche legate alla violenza di genere, oltre ad essere più volte stato richiesto, la commissione si propone di entrare in contatto ed aprire forme di collaborazione con il telefono rosa ed altre strutture che si occupano di donne vittime di violenza, onde poter fare formazione al nostro interno, ma anche e soprattutto all'esterno, considerando che diverse case di accoglienza e non solo hanno segnalato nel tempo la difficoltà di prendersi cura di donne cieche ed ipovedenti per mancanza di strumenti e cognizioni;
4.- adoperarsi al fine di organizzare a livello nazionale corsi di leadership PNL (Programmazione Neurolinguistica) e public speaking aperti a donne e uomini, prestando particolare attenzione alle modalità che ciechi ed ipovedenti debbono e possono utilizzare; oltre a dar vita, contestualmente ed al più presto a percorsi formativi sul tema "Donna, politica ed istituzioni" finalizzati alla diffusione della cultura di genere e delle pari opportunità sulla falsa riga di quelli promossi dalle Università italiane, rivolgendosi alle apposite scuole di PNL, nel primo caso e cercando l'ausilio di docenti universitari nel secondo caso, tra i quali la Professoressa Marilisa D'amico.
5. - pubblicare nel formato cartaceo la raccolta di poesie di cui è già stata realizzata la versione audio, mediante ilmiolibro.it, i cui costi sono pari alla pubblicazione di una copia e, qualora lo si voglia acquistare, del codice isbn, considerato che gli autori che hanno partecipato all'iniziativa, lo richiedono da diverso tempo.
6. - Impegnarsi con l'ausilio di strutture medico-ospedaliere nella realizzazione di un progetto di comunicazione finalizzato a fare capillare informazione medico-scientifica e prevenzione mediante il periodico "Kaleidos" e la nostra radio web;
7. - Aprire una pagina Facebook dedicata alle pari opportunità di genere,
8. - studiare a fondo le modalità secondo le quali dar vita all'ufficio della consigliera di parità e redigere il bilancio di genere;
9. - Organizzare il Meeting dei Lettori di Kaleidos come ogni anno servendosi della nostra Radio web.

Eugenio Saltarel ritiene possibili le audio-conferenze serali unitamente all'utilizzo della stanza virtuale dell'Unione, a patto che i componenti della commissione si assumano l'onere di redigere i verbali. Per ciò che riguarda la pubblicazione del libro di poesie raccolte durante il meeting dei lettori di Kaleidos chiede quali potrebbero essere le spese da sostenere;

Luisa Bartolucci chiarisce che è sufficiente acquistare una sola copia del libro e qualora lo si voglia acquisire, il codice isbn. La coordinatrice fa altresì presente che è in programma per il 14 di Aprile una riunione in presenza della commissione. Eugenio Saltarel informa i componenti che deve esservi stato qualche disguido, poiché il 14 è prevista una seduta della direzione nazionale; si riserva pertanto di effettuare le verifiche del caso e concordare una nuova data con la coordinatrice.

Null'altro essendovi da discutere, la riunione termina alle ore 12.45.


La Segretaria La Coordinatrice
Giada Voci Luisa Bartolucci
in sostituzione di
Anna Maria Sgroi

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