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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 10/10/2017

NUOVE ATTIVITA' LAVORATIVE


Verbale riunione Commissione Nuove Attività Lavorative (NAL) del 10-10-2017

Data: 10 ottobre 2017

Orario: 11,00-16,20

Modalità di svolgimento: in presenza, presso la Sala Mandela del Comune di Matera

Elenco Partecipanti:
Valter Calò coordinatore
Stefano Borella componente
Gianluca Fava componente
Maurizio Albanese componente
Paola Labarile componente
Marco Pronello componente
Tamara Lo Vasco componente
Iafrancesco Enzo componente
Emanuele Ceccarelli segretario

Assenti:
Alina Pulcini referente
Eleonora Ballocchi componente
Domenico Ietto componente
Carmelo Di Martino componente

Ordine del giorno:
La riunione della Commissione NAL ha previsto la discussione dei seguenti punti all’Ordine del Giorno:
1. riferimenti del coordinatore di Commissione, dr Valter Calò;
2. stato dell’arte delle progettualità NAL, tra realizzazioni, criticità e aspettative di prossima conclusione;
3. valutazione del modus operandi della Commissione: riflessioni, impegni dei singoli componenti e strategie della Commissione per una più incisiva informazione all’esterno;
4. ipotesi di progettualità future;
5. varie ed eventuali.
Riferimenti di protocollo per: Avviso di convocazione prot. Uici IN PARTENZA n. 8314 del 5 luglio 2017 e Lettera di convocazione prot. Uici IN PARTENZA n. 10445/2017 del 6 settembre 2017

Verbale della riunione:
La riunione si apre con i saluti del Presidente Regionale Uici, Giuseppe Lanzillo, e le foto di rito.
Subito dopo, il coordinatore Valter Calò prende la parola e introduce i lavori richiamando i punti previsti all’Ordine del Giorno.
Relativamente al primo punto in agenda, il dr Calò traccia un bilancio dei risultati ottenuti dalla Commissione nel primo anno e mezzo dalla sua costituzione:
• Perito fonico: si pensa ad una seconda edizione del corso di “Perito fonico”, che vedrebbe nuovamente la collaborazione del prof. Romito dell’Università degli Studi della Calabria.
Per la calendarizzazione, si pensa alla prossima primavera 2018 e sulla scelta della sede, il dr Calò candida la città di Napoli.
L’Ente promotore sarebbe l’I.Ri.Fo.R. mentre la Commissione NAL, con compiti di consulenza, ne monitorerà l’andamento.
• Tecnico trascrittore: la questione, da dirimere con il contributo del Vice Presidente Nazionale Stefano Tortini, è se tale figura possa essere inquadrata professionalmente nel Ruolo in Organico del Ministero della Giustizia oppure resti legata alle logiche della collaborazione esterna, eventualmente all’interno di una cooperativa di sole persone non vedenti. La seconda ipotesi, però, avrebbe l’inconveniente che vedrebbe la nuova cooperativa di non vedenti concorrere alla pari, in sede di appalto da parte del Ministero per l’affidamento dei lavori di trascrizione giudiziaria, con le altre cooperative che già offrono da anni il medesimo servizio, anche a tariffe vantaggiose.
Una volta decisa la linea operativa tra le due sopra indicate, in termini di maggiore opportunità ma anche di rimuneratività del lavoro svolto, la Commissione si prenderà l’onere di redigere un documento da presentare all’attenzione del Sottosegretario Ferri, per ottenerne l’appoggio in prima battuta.
• Creazione di una cooperativa: sul punto, il coordinatore fa riferimento al Comunicato Uici n. 124 dell’8 settembre 2017. Malgrado l’Unione- Presidenza Nazionale abbia garantito un contributo per l’avviamento dei progetti, lasciando la gestione e la libera imprenditorialità ai soci della cooperativa stessa, il dr Calò constata che le candidature, soprattutto tra i giovani non vedenti, latitano. Occorrerebbe quindi che ci fosse un cambiamento a partire dalla mentalità generale, anche con lo stimolo della dirigenza dell’Unione locale, nei confronti dei propri associati più giovani: non dovrebbero mancare, infatti, l’appoggio e il sostegno associativi, nella eventualità che venga posta in essere una iniziativa cooperativa di tal genere, sia in termini di immagine per l’Unione stessa, sia in termini di concrete agevolazioni all’iniziativa dei soci (ad esempio modesti contributi finanziari, fideiussioni per prestiti oppure qualsiasi altra forma di sostegno a livello associativo).
• Comunicazione social: il coordinatore fa i complimenti alla componente Paola Labarile per l’attenzione e la sensibilità con cui amministra il profilo Facebook della Commissione. I componenti suggeriscono l’uso anche di altri strumenti social, come Twitter, per dare ulteriore visibilità al lavoro della Commissione NAL.

Dai risultati ottenuti, il dr Calò passa in rassegna anche quelle attività della Commissione NAL che sono in stand by, per cui occorre comprenderne i motivi di attesa:
• Storie di successo di persone con disabilità visiva: il Manuale, nato per essere un vademecum delle nuove professioni, che potrebbe essere di aiuto a quanti vogliano percorrere strade alternative al collocamento mirato, si è arenato, per assenza di materiale documentale alla base (mancanza di interviste agli esperti del settore). Il coordinatore sollecita i componenti di Commissione che si erano candidati alla sua elaborazione, ad impegnarsi perché ne venga garantita la stesura entro la fine del 2018. Il Manuale avrà come destinatari, oltre le Sezioni Uici e i loro soci, anche gli Uffici pubblici del Collocamento Mirato e le Agenzie interinali private, che spesso associano la cecità ad incapacità a svolgere mansioni oltre il circuito delle mansioni tradizionalmente intese.
• Mediatore on-line: verificate tutte le condizioni, soprattutto quelle di mercato, l’idea al momento non viene ritenuta, dalla Commissione, sostenibile. Il dr Calò e l’avvocato Borella, che ha partecipato all’indagine esplorativa, si riservano di valutarne la perorabilità in un prossimo futuro.
• Corso Rai per impostazione radiofonica della voce e programmazione: il progetto viene seguito personalmente dal coordinatore, dr Calò, che è già in contatto con la dirigenza Rai. Il lavoro di sensibilizzazione nei confronti dell’Azienda è piuttosto complesso, ma è stata dimostrata attenzione al progetto.
• Accordatore di pianoforte: progetto seguito dal componente di Commissione Maurizio Albanese. Con l’aiuto della Sezione Uici di Palermo, Albanese ha preso contatti con il Conservatorio di Palermo, per la reperibilità di un nominativo accordatore professionista, da coinvolgere al progetto.
• Agricoltura sociale: progetto seguito direttamente dal coordinatore dr Calò. Per quanto riguarda lo sviluppo del progetto in Siracusa, il coordinatore comunica di averne sospeso l’avanzamento per mancanza di comunicazione con il referente locale, il componente Di Martino. Viene data lettura di un documento scritto e inviato dallo stesso Di Martino, dove si chiede alla Commissione NAL maggiore collaborazione e aiuto nel reperire 350.000,00 euro anno per sviluppare il progetto. I membri di Commissione (Calò, Iafrancesco, Borella e altri) sottolineano la circostanza secondo cui, prima di chiedere soldi, sarebbe necessario redigere un progetto di fattibilità, progetto che il dr Calò ha richiesto al referente locale da più di un anno.

Il coordinatore, alle ore 12,16, lascia la parola ai singoli componenti, per esporre quanto segue:
• Stefano Borella: richiamando la lettera da lui redatta, riferita in Parlamento europeo, pone l’accento sull’annoso problema della mancata progressione di carriera da parte dei lavoratori non vedenti. L’avvocato Borella rileva la circostanza secondo cui si parla sempre, anche all’interno dell’Unione, di accesso al mondo del lavoro (rientrando tra le priorità programmatiche per l’Associazione), ma raramente ci si pone il problema della mancata progressione di carriera.
• Gianluca Fava: condivide la scelta della Commissione di lavorare in gruppi tematici, che permette agli aderenti il singolo gruppo di focalizzare meglio l’attenzione su specifici progetti. Per quanto riguarda la comunicazione, l’avvocato Fava ritiene opportuno sfruttare tutti i canali a disposizione; avanza l’idea, quindi, di aprire un canale Twitter dedicato alla Commissione NAL;
• Enzo Iafrancesco: sottolinea scarsa collaborazione da parte di alcuni Presidenti Uici e dirigenti locali alle iniziative della Commissione.
• Paola Labarile: si allinea agli altri componenti di Commissione circa la necessità di curare ulteriormente l’aspetto comunicativo, sia all’esterno, ma anche all’interno tra gli stessi componenti, ai fini di una maggiore coesione operativa.
Sul punto, ritiene che l’uso di più canali di comunicazione possa supplire ad eventuali carenze e/o dimenticanze (messaggi tramite e-mail, che possono essere replicati via whatsapp e Facebook).
• Tamara Lo Vasco: sostiene la linea operativa della Commissione;
• Marco Pronello: si associa a Stefano Borella sulla necessità di affrontare, in modo risoluto, il problema della mancata progressione di carriera per i non vedenti, che potrebbe essere uno degli obiettivi a medio-lungo periodo della Commissione. Al riguardo, ritiene però che sulla questione debba esserci la partecipazione condivisa delle altre Commissioni interessate, prime tra tutte: la Commissione Lavoro, la Commissione Nuove Tecnologie e la Commissione Pari Opportunità. Parla anche di progettazione universale.
• Maurizio Albanese: condivide anche lui il problema della mancata progressione di carriera (che vede unanimi tutti i componenti di Commissione NAL). Sul piano della comunicazione istituzionale della Commissione, rinvia alla capacità della Unione Presidenza Nazionale, nel dare maggiore spazio alle iniziative di Commissione (tramite comunicati, articoli sulla stampa associativa, mailing list).

Terminato il giro di tavolo, il dr Calò prende la parola e anticipa che nel pomeriggio si discuterà di progettualità della Commissione NAL.
Pausa pranzo alle ore 13,30.
I lavori riprendono alle ore 14,45.
Interviene, ad inizio ripresa, la dottoressa Mariarita Iaculli, Capo Gabinetto del Sindaco, di cui porta i saluti, la quale si dice onorata di ospitare, presso i locali comunali, un Gruppo di lavoro così aperto e interattivo, che guarda al futuro sui grandi temi umani e sociali, sul mondo del lavoro, per migliorare la formazione, l’informazione, l’educazione delle persone con disabilità visiva, per dotarle di quegli strumenti atti a realizzare una migliore scelta di opportunità nei percorsi di studio, nella qualificazione professionale, nel lavoro.
Chiusa la parentesi dei saluti istituzionali, i componenti prendono a discutere di nuovi progetti cui avocare la Commissione NAL.
L’occasione permetterà ai componenti di candidarsi, sin da ora, a singolo gruppo di lavoro; gli indecisi avranno tempo per esprimere la propria adesione all’uno o all’altro gruppo di lavoro. La Commissione decide altresì che, una volta costituito, il singolo gruppo nominerà il proprio referente di progetto, che sarà l’interlocutore primo con il coordinatore di Commissione, a cui dovrà rispondere dei risultati ottenuti e dell’andamento generale dei lavori, nonché responsabile operativo del progetto stesso.
Si prende la parola, questa volta, in senso antiorario.
• Maurizio Albanese: torna a proporre il Tecnico del suono. La Commissione vota: tutti favorevoli, ad eccezione di Stefano Borella, che non si esprime. Si candidano a parteciparvi: Marco Pronello e Gianluca Fava. Maurizio
Albanese rientra di diritto come componente, perché soggetto proponente il progetto.
• Tamara Lo Vasco: rinvia alla comunicazione inviata da Eleonora Ballocchi via e-mail lo scorso 28 settembre, di cui ne ha condiviso il dettato e le proposte. Riepiloga quanto segue:
1) Traduttore e interprete (secondo una visione globale del progetto). La Commissione vota: tutti favorevoli. Si candidano a parteciparvi: Marco Pronello, Enzo Iafrancesco, probabilmente Eleonora Ballocchi. Tamara Lo Vasco è di diritto membro del gruppo;
2) Degustatore (professione legata all’enogastronomia). Stefano Borella motiva la sua posizione contraria con il fatto che tale attività non dia autonomia al lavoratore non vedente (ad esempio, il degustatore di vino o di olio ha bisogno di vedere anche il colore del vino o dell’olio, rappresentando una componente essenziale nella degustazione). Il coordinatore Valter Calò si unisce al parere contrario dell’avvocato Borella, avanzando perplessità sulla spendibilità di tale professione nel mercato del lavoro, essendo legata a troppe variabili e la ritiene una attività progettuale non di competenza di una commissione Nazionale ma delle sezioni UIC. Gianluca Fava, inoltre, teme che l’attività di degustazione possa ridursi ad essere considerata come un hobby.
La Commissione vota: tutti contrari, ad eccezione di Paola Labarile e Marco Pronello che, invece, la ritengono interessante. La Commissione sospende il progetto, con l’impegno di riaggiornarsi in merito.
3) Web master. La Commissione vota: tutti contrari, ad eccezione di Gianluca Fava e Enzo Iafrancesco, che scelgono, invece, di astenersi.
4) Giornalista. La Commissione vota: tutti favorevoli. Si candidano a parteciparvi: Gianluca Fava, Enzo Iafrancesco e Marco Pronello.
5) Amministrativista presso le forze dell’ordine. Tamara Lo Vasco argomenta la proposta condivisa con Eleonora Ballocchi rinviando al dettato normativo della Legge n. 68/1999, che non esclude possibili inserimenti lavorativi in ruoli amministrativi, sebbene le forze dell’ordine non si siano mai poste in senso favorevole all’apertura dei propri Uffici a persone con disabilità fisica.
Sul punto, il dr Calò cita i progetti sul Perito fonico e Tecnico trascrittore, di cui si è parlato in premessa e sottolinea che nella bozza progettuale è stata messa una nota riguardo tale ruolo..
• Marco Pronello: condivide la posizione di Stefano Borella, a cui chiede la disponibilità a collaborare, e propone di redigere, a quattro mani, un documento sul problema della mancata progressione di carriera, da presentare alla Commissione Lavoro, per un suo impegno a lavorare insieme in tal senso.
• Enzo Iafrancesco: conferma la volontà di entrare nel gruppo sul Giornalista;
• Gianluca Fava: parla dello Scrutatore non vedente e della necessità che tale figura entri di diritto nei seggi elettorali per garantire la possibilità, ai cittadini non vedenti, di votare in Braille. Sul punto, si impegna a redigere un documento sul voto segreto e sull’autonomia dei cittadini non vedenti al voto.
• Stefano Borella: punta sulla Progettazione europea, che deve essere vista come il futuro per l’autofinanziamento dell’Unione. La Commissione potrebbe svolgere attività di supporto e consulenza nella redazione dei progetti, a livello locale.
• Paola Labarile: si unisce alle iniziative espresse, entusiasta nel poter dare il proprio contributo alla loro realizzazione.

Terminato il giro di tavolo, il coordinatore di Commissione dr Calò riprende la parola ed esprime soddisfazione per la propositività, con cui ogni componente ha esposto la propria posizione.

Relativamente ad un’altra proposta inviata il giorno prima della riunione dal componente Di Martino, “Social Media Manager”, non essendo molto chiara la sua esposizione, la Commissione ritiene che il promotore la esponga, in presenza, nella prossima riunione di Commissione; se ne rimanda, quindi, la valutazione.
Null’altro da aggiungere, alle ore 16,20 termina la riunione, di cui si redige il presente verbale.


Si allega Documento analitico- Matera 2017, redatto da Marco Pronello- Riferimento prot. Uici in arrivo 13254/2017

Emanuele CECCARELLI

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