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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

AGENZIA INTERNAZIONALE PER LA PREVENZIONE DELLA CECITÀ

L’operato della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, unico ente in Italia riconosciuto dall’ O.M.S. ad occuparsi in maniera stabile di prevenzione visiva, fondato dalla Società Oculistica Italiana (S.O.I.) e dall’Unione Italiana dei Ciechi ed associata alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, ha abbracciato, nel corso del quadriennio 1998-2001, un vasto arco di attività che, di seguito, si riassumono.

Con la legge 284/97, l’Agenzia ha ottenuto un riconoscimento da parte dello Stato che le concede un finanziamento annuale di un miliardo per l’espletamento delle sue attività istituzionali, attualmente sostenute e promosse dalle più rappresentative istituzioni del mondo della sanità, che si fondano sostanzialmente su una capillare opera di prevenzione. Con tale termine, in campo medico, si comprende un triplice ordine di azioni, a seconda del momento in cui si interviene rispetto alla storia naturale della malattia:

A tale scopo, l’Agenzia è da sempre impegnata nell’attuazione di piani mirati alla tutela della vista in tutte le fasi della vita e alla educazione a modelli comportamentali corretti che consentano la salvaguardia della funzione visiva, attraverso una costante attività di comunicazione a tutti i livelli.

In materia di comunicazione, sono stati realizzati tre spot televisivi, nell’ambito della campagna di prevenzione intitolata "Vediamoci chiaro" inseriti nei palinsesti RAI e Mediaset, nonché un cortometraggio della durata di circa otto minuti, rivolto in special modo ai bambini.

Accanto ai filmati, si è provveduto ad effettuare diverse ristampe, in forma di pieghevole, dell’opuscolo intitolato "Viaggio attorno all’occhio", nonché di due versioni a fumetti di "Vediamoci chiaro". Sono in corso di preparazione due nuovi opuscoli a fumetti a colori.

Tutto il materiale informativo è stato utilizzato per realizzare dei kit distribuiti in 1000 scuole elementari e medie inferiori dislocate su tutto il territorio nazionale nelle quali, l’Agenzia, ha voluto aprire un dibattito sul valore della vista. L’importanza che il pubblico giovanile rappresenta per la sua ricettività e la sua creatività, è stata ampiamente dimostrata nel corso di questa campagna, dalla quale sono scaturiti articoli e riflessioni dei ragazzi, in parte pubblicati sulla rivista mensile "Ditutticolori" che ha curato la distribuzione dei kit.

Il materiale divulgativo è stato, inoltre, distribuito nelle campagne di prevenzione organizzate in tutta Italia in collaborazione con l’U.I.C. che hanno raggiunto anche la popolazione delle realtà più isolate in molti casi prive di strutture specialistiche.

A partire dal mese di febbraio 2001, è stato attivato il sito internet dell’Agenzia che intende rappresentare un punto di riferimento per tutti i cittadini che desiderino informazioni in materia di prevenzione e di riabilitazione. Già in questa fase d’avvio è possibile effettuare un semplice test autodiagnostico on line tramite il quale capire se sia il caso di rivolgersi ad un oculista per esami più approfonditi. In breve tempo, tale sito sarà arricchito di ulteriori sezioni e sarà reso accessibile anche agli ipovedenti e ai non vedenti.

Nello stesso lasso di tempo la partecipazione e l’organizzazione di congressi e convegni, sia a livello nazionale che internazionale, è stata ampia ed articolata e si è realizzata sia a livello di presenza di delegati dell’Agenzia che di sponsorizzazioni.

Come detto in precedenza, lo screening è un importante strumento della prevenzione secondaria, che consente, nell’ambito di un gruppo di soggetti apparentemente sani, di individuare quelli a rischio per una determinata patologia o soggetti malati ma asintomatici. Tale intervento, con funzioni selettive, rappresenta il primo passo verso la diagnosi precoce. La raccolta di dati nel corso di uno screening può essere, inoltre, di grande valore epidemiologico nonché statistico.

In questo campo l’Agenzia è intervenuta soprattutto con la creazione di Unità Mobili Oftalmiche, ambulatori viaggianti dotati di strumentazione oftalmologica adatta a visite preliminari.

L’Agenzia gestisce direttamente una Unità Mobile Oftalmica che si muove nell’Italia centro-meridionale e che ha consentito, nel quadriennio 1998-2001 di sottoporre a visita oculistica circa 16.000 persone appartenenti ad ogni fascia di età; una seconda unità è curata dall’U.I.C. ed opera nel nord d’Italia.

Recentemente il numero di tali unità mobili si è accresciuto grazie ad una donazione dei Lions della Sicilia e grazie all’attività del Comitato Regionale della Toscana e della Basilicata che hanno provveduto ciascuno all’acquisto di un proprio veicolo.

L’iniziativa in parola, accompagnata da una idonea campagna pubblicitaria, ha contribuito a diffondere lungo tutta la penisola la cultura della prevenzione di tutte le patologie in generale ed, in particolare, di quelle che affliggono direttamente l’apparato visivo. In tal modo, l’opinione pubblica è stata anche sensibilizzata sulle problematiche degli ipovedenti, settore, in taluni casi, trascurato, e sulla necessità di un maggiore numero di centri di prevenzione e riabilitazione, al fine di agevolare un controllo preventivo periodico.

Si ricorda che, nel corso di tali campagne di prevenzione, viene anche distribuito materiale divulgativo e vengono compilate schede diagnostiche per la raccolta di dati clinici; a tale scopo, si è recentemente pervenuti alla decisione di dotare le Unità Mobili Oftalmiche di un supporto informatico che ne consenta una più agevole ed efficace elaborazione.

Allo scopo di diffondere cultura e informazione sanitaria, l’Agenzia cura la pubblicazione di una rivista trimestrale di Sanità Pubblica intitolata "Oftalmologia Sociale", che non solo si preoccupa di dare informazioni mediche specifiche, ma intende anche occuparsi, con fini divulgativi, del risvolto sociale dei problemi oculistici. La redazione della rivista è affidata al Centro Interdipartimentale per le Malattie Sociali dell’Università "La Sapienza" di Roma.

A partire dal 1999 ne viene realizzata anche un’edizione su audiocassetta, grazie alla collaborazione del Centro Nazionale del Libro Parlato della Presidenza Nazionale dell’U.I.C. Di tale periodico viene stampata anche una versione in braille, grazie all’opera della Stamperia Braille del Consiglio Regionale di Catania dell’U.I.C.

Dalla fine del 2000 è possibile reperire una selezione di articoli della rivista anche sul sito Internet dell’Agenzia. La tiratura della rivista si aggira attualmente sulle 10.000 copie.

Dal 1° dicembre 2000 l’Agenzia ha attivato una Linea Verde oculistica di consultazione gratuita, alla quale possono rivolgersi tutti coloro che chiamino da una postazione telefonica fissa su territorio nazionale. Tale servizio, prestato da oculisti operanti presso l’Università "La Sapienza" di Roma, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30.

Allo scopo di incoraggiare e sostenere la formazione di operatori sanitari nel campo della prevenzione, nell’anno 2000 sono state assegnate quattro borse di studio di L. 25.000.000 ciascuna a medici specializzati in oftalmologia o genetica, per ricerche da effettuare in base a progetti originali e inediti in ambito di prevenzione e riabilitazione visiva.

Sono, inoltre, stati assegnati, nei primi mesi del 2001, i seguenti premi di specializzazione e di diploma:

Come già anticipato nella prima sezione della relazione, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, in collaborazione con l’U.I.C., organizza il 13 dicembre di ogni anno, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, la celebrazione della Giornata Nazionale del Cieco, nonché della Prevenzione della Cecità.

Per ciò che concerne le strutture territoriali, a tutt’oggi, sono stati costituiti 18 Comitati Provinciali e 13 Comitati Regionali, riunitisi per la prima volta a Milano in assemblea nel giugno 2000, allo scopo di concordare indirizzi istituzionali e di formulare proposte e suggerimenti operativi.

Nel quadro di una collaborazione a livello nazionale, le principali linee operative sono state decise nel corso di diverse riunioni della Task Force della IAPB, ente internazionale di prevenzione di cui l’Agenzia fa parte.

La Sezione Italiana dell’Agenzia è anche rappresentante in Italia della AMD Alliance International, organizzazione internazionale che si occupa di degenerazione maculare senile, malattia poco nota ma estremamente frequente anche in occidente, specie negli ultracinquantenni e tra le più diffuse cause di cecità. A tale riguardo è stata organizzata a Roma, presso il Ministero per la Solidarietà Sociale, una conferenza stampa alla quale sono intervenuti personaggi del mondo della politica e dello spettacolo e che ha avuto vasta risonanza sui mezzi di informazione.

Nel quadro degli aiuti ai paesi dell’Est, la Sezione Italiana dell’Agenzia ha donato, con la consulenza e il controllo dell’O.M.S., il materiale necessario alla realizzazione di un ambulatorio oculistico da rendere operativo in Armenia, paese scelto per l’estrema carenza nel settore oculistico.

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