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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

ORGANIZZAZIONE

XX Congresso Nazionale

Nel corso del 2001 l’evento di maggior rilievo che ha contraddistinto l’attività organizzativa dell’Unione Italiana dei Ciechi è stato il XX Congresso Nazionale svoltosi a Roma nel mese di novembre presso l’Hotel Ergife.

Il Congresso, confermatosi uno dei momenti più esaltanti della vita associativa, ha portato alla ricostituzione degli organi istituzionali: Presidente Nazionale (è stato confermato con votazione pressoché unanime il prof. Tommaso Daniele); Consiglio Nazionale (anche in questo caso si è avuta una sostanziale conferma della classe dirigente uscente); Collegio dei Probiviri e Collegio dei Sindaci.

Vivo interesse ha suscitato il tema del Congresso, "L’associazionismo nell’era della globalizzazione", inteso come terreno d’incontro e di confronto tra il mondo della politica, dell’economia e delle molteplici esperienze del terzo settore in un contesto sociale ancora alla ricerca di nuovi equilibri, nel quale il mondo dell’associazionismo può giocare un ruolo importante nella costruzione di un nuovo ordine, indicando le vie della centralità della persona umana che passano attraverso la non discriminazione e il rispetto dei diritti umani.

Fin dall’inizio è stata sottolineata la particolare delicatezza del momento vissuto dall’Italia all’interno della difficile congiuntura internazionale e dei riflessi che quest’ultima getta sull’impegno sociale ed economico del Governo in favore delle categorie più deboli, nell’intento di sollecitare tutte le autorità competenti a condividere consapevolmente le esigenze dei portatori di handicap in generale e dei minorati della vista in particolare.

Nel corso dei lavori, trasmessi per la prima volta in diretta tramite uno speciale collegamento predisposto sul sito internet dell’U.I.C., il Congresso ha sviluppato un’ampia discussione ed un appassionato approfondimento delle più rilevanti tematiche associative, costituendo apposite sezioni di lavoro sui seguenti argomenti:

Su ognuno di questi argomenti il Congresso ha approvato documenti di grande valenza che costituiranno la guida ed il punto di riferimento dell’attività dell’Unione per il prossimo quadriennio, nello sforzo di raggiungere una completa integrazione e parificazione dei non vedenti in una società in rapida e continua evoluzione.

Il Congresso ha anche proceduto ad alcune modifiche dello Statuto Sociale, sia tecniche che formali, che hanno avuto come obbiettivo principale lo snellimento dell’organizzazione interna nell’ottica del principio del decentramento di funzioni e competenze, a somiglianza del processo in corso nelle pubbliche amministrazioni.

I lavori del Congresso, e soprattutto la cerimonia inaugurale svoltasi presso il Teatro Quirino, hanno visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni che hanno espresso apprezzamento per l’opera dell’Unione nel campo del sostegno e dell’integrazione sociale dei non vedenti. Fra questi si ricordano: il Vice Presidente della Camera dei Deputati, on. Publio Fiori; il Ministro degli Affari Regionali, sen. Enrico La Loggia; l’on. Giancarlo Innocenzi, sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni; l’on. Enzo Bianco, Presidente del Comitato dei Servizi Segreti; dott. Luca Angeletti, Segretario Generale della UIL. Sono intervenuti anche l’on. Livia Turco, l’on. Augusto Battaglia, l’on. Carmelo Porcu, l’on. Luigi Giacco, il sen. Paolo Giaretta, il Maggiore Generale Michele Donvito.

Tutti gli interventi che si sono susseguiti hanno preso spunto dalle tematiche congressuali per testimoniare l’impegno tanto del Governo quanto dell’opposizione nel perseguire analoghe finalità, nel quadro di una condivisione di fondo della scala di valori espressa dal tema del Congresso e dall’operato dell’Unione a tutela e a difesa dei diritti e degli interessi dei minorati della vista.

Durante il Congresso sono state ascoltate anche alcune importanti relazioni, fra le quali si segnala la relazione morale del Consiglio Nazionale sull’attività dell’Unione per il quadriennio 1998/2001.

Il neo eletto Consiglio Nazionale ha, successivamente, provveduto alla elezione della nuova Direzione Nazionale, anche in questo caso con una sostanziale conferma del precedente organo, pur con alcune significative nuove presenze, ed alla conferma del Segretario Generale.

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