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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 24/03/2016

PREVIDENZA E PENSIONISTICA


Verbale riunione Commissione Previdenza e Pensionistica

Data: 24 marzo 2016

Orario: 11,30 – 13,40

Modalità di svolgimento: in presenza, presso la Presidenza Nazionale Uici, Via Borgognona 38, Roma

Elenco Partecipanti:
Mario Girardi coordinatore
Giovanni Battista Flaccadori referente
Aldo Corsa componente
Giulia Antonella Cannavale componente
Antonio Montanaro componente
Emanuele Ceccarelli segretario

Ordine del giorno:
La riunione del Comitato ha previsto la discussione dei seguenti punti all’Ordine del Giorno:
1. insediamento della Commissione;
2. riferimenti del coordinatore circa l’incontro avuto all’INPS – Direzione Centrale Assistenza e Invalidità Civile, il 18 febbraio u.s.;
3. segnalazioni di criticità da parte dei componenti la Commissione – produzione di eventuale documentazione a supporto;
4. ipotesi di ripartizione territoriale delle competenze tra i componenti la Commissione;
5. varie ed eventuali.
Riferimento protocollo lettera di convocazione: 2727/2016 del 24/02/2016

Verbale della riunione:
Il dottor Girardi, quale coordinatore della Commissione, introduce i lavori richiamando i punti previsti all’Ordine del Giorno; invita i componenti a fare una presentazione di se stessi e propone di procedere ad una discussione generale, accogliendo eventuali suggerimenti su temi che poi raccomanderà all’attenzione della Direzione Nazionale Uici. Riferisce dell’incontro avuto lo scorso 18 febbraio con il Direttore Centrale Assistenza e Invalidità Civile INPS dottor Gershevic e il Direttore Vicario dottoressa Magazù, in occasione del quale ha potuto sottoporre all’Istituto alcune questioni urgenti: il confuso iter di accertamento medico-legale per i soggetti ipovedenti gravi tra Commissioni di invalidità civile e Commissioni di cecità civile, l’alienazione del reddito della casa di abitazione dal limite di reddito personale annuo per il riconoscimento delle provvidenze economiche, in applicazione delle sentenze Cassazione 5479 del 5 aprile 2012 e 4674 del 17 dicembre 2014, il nuovo ISEE nel dopo Consiglio di Stato, le misure di semplificazione per i neomaggiorenni invalidi civili e pluriminorati. Va precisato che l’occasione del 18 febbraio, che ha visto la partecipazione della Commissione Medica Superiore INPS nella persona del dottor Migliorini, ha permesso al dottor Girardi (insieme al Vice Presidente Stefano Tortini) di presentare anche alcuni casi concreti (uno localizzato geograficamente a Caserta, l’altro a Treviso), che rischiano di arrivare davanti al Giudice, se non si trova una soluzione per via amministrativa.
Tra le questioni richiamate, la Commissione, così individuata come prima seduta di lavoro, parte dalla questione relativa alle confuse competenze delle Commissioni medico-legali di invalidità civile e di cecità civile nei confronti dei soggetti ipovedenti gravi laddove debbano sottoporsi a visita collegiale di accertamento. Per esempio, in Lombardia vengono collocati presso la Commissione di invalidità civile, mentre a Macerata presso quella di cecità civile.
Si discute poi, in termini di snellimento del processo amministrativo (Decreto Legge n. 90 del 24/06/2014, convertito in Legge n. 114/2014), su alcune misure previste per i minori titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione per grave disabilità in possesso di verbale riportante la dicitura “MINORE INVALIDO..…con indennità di accompagnamento”, che al raggiungimento della maggiore età acquisiscono automaticamente il diritto alla pensione (per esempio, il diritto alla pensione non reversibile a favore dei cittadini maggiorenni invalidi al 100 per cento) senza dover nuovamente essere sottoposti ad ulteriori accertamenti per la permanenza dello stato invalidante. Tale semplificazione, quindi, consente alle persone gravemente disabili, stabilizzate o ingravescenti, di evitare ulteriori accertamenti sanitari (di invalidità o cecità o sordità), ottenendo la continuazione dell’erogazione dell’indennità e l’eventuale erogazione della pensione di maggiorenne, con sola presentazione dei dati reddituali. Questo vale per le prestazioni economiche INPS, ma per gli altri emolumenti di carattere previdenziale e assistenziale, come l’esenzione totale farmaceutica e da prestazioni specialistiche (per lo più, di natura regionale), i neomaggiorenni interessati dovranno, loro malgrado, essere sottoposti nuovamente a visita, presentando domanda di revisione medico-legale, per rinnovare temporalmente il verbale sanitario dopo il diciottesimo anno di età, ai soli fini del godimento delle agevolazioni fiscali o socio-sanitarie, per le quali, di fatto, sono già in possesso di tutti i requisiti sanitari necessari.
Come anticipato, il dottor Girardi informa la Commissione di aver già sottoposto, lo scorso 18 febbraio, il problema alla Direzione Centrale Assistenza e Invalidità Civile INPS per trovare una soluzione amministrativamente sostenibile, che possa risolvere tale ostacolo e garantire ai neomaggiorenni invalidi civili e pluriminorati il diritto di poter fruire, con soluzione di continuità, anche delle agevolazioni fiscali o socio-sanitarie, non essendovi, in fin dei conti, dubbi sulla gravità, sulla stabilizzazione e sulla ingravescenza delle condizioni sanitarie dei diretti interessati.
Si discute anche del beneficio di maggiorazione figurativa di cui alla legge n. 113/1985 art. 9 comma 2 e della legge n. 120/1991 art. 2, in seno al disegno di legge Atto Camera 1779, in discussione presso il Comitato Ristretto della Commissione Lavoro Camera (l’ultima seduta risale al 19 maggio 2015). Senza illusioni sull’esito finale, visti i rapporti di forza parlamentare, la maggioranza di partito infatti non trova una sponda con il sostegno dialettico da parte degli altri partiti per influenzare il percorso politico del disegno di legge pensato per tutelare il diritto al lavoro dei centralinisti telefonici non vedenti, e ciò viene imputato proprio a difficoltà, a livello di copertura degli oneri economici, di tale periodo di maggiorazione.

Proposta per la Direzione Nazionale Uici:
La Commissione, all’unanimità, concorda nel proporre alla Direzione Nazionale Uici lo stralcio, dal disegno di Legge 1779, della parte relativa all’art. 3-benefici previdenziali, con la garanzia però di riproporre la questione, sotto altra formula (per esempio, come emendamento ad altri disegni di legge affini per materia trattata), alla prima occasione utile. Viene chiesto al componente Aldo Corsa, che accetta, di trovare una soluzione amministrativo-contabile sostenibile, per esempio facendo entrare in gioco il meccanismo dei coefficienti di rivalutazione, che il dottor Girardi terrà in considerazione nelle opportune sedi.

Il dottor Girardi suggerisce infine, come da punto 4 all’Ordine del giorno, di dividere il territorio per zone di interesse:
• Mario Girardi per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige;
• Giovanni Battista Flaccadori per Lombardia, Valle d’Aosta, Liguria e Piemonte;
• Aldo Corsa per Marche, Toscana, Sardegna e Umbria;
• Giulia Antonella Cannavale per Campania, Lazio, Abruzzo e Molise;
• Antonio Montanaro per Calabria, Puglia, Sicilia e Basilicata.
La Commissione accetta.

A chiusura della riunione, il dottor Girardi ricorda che è sempre aperta la possibilità, per ciascun componente, di inviare le proprie proposte alla Commissione, che saranno oggetto di discussione nelle successive sedute.
Alle ore 13,40 termina la riunione, di cui si redige il presente verbale.


Emanuele CECCARELLI
LAPR (EC/ec)

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