Numero 3 del 2013
Titolo: ITALIA- Pericolo zuccheri in vista
Autore: Glauco Galante
Articolo:
I danni che il diabete provoca a livello oculare sono prevenibili, ma la retinopatia diabetica è la prima causa di cecità in Italia in età lavorativa
La vista può essersi indebolita fino alla cecità per molte ragioni: tra le possibili cause ci sono due malattie subdole come la retinopatia diabetica e il glaucoma. Quest'ultima malattia è correlata, il più delle volte, a una pressione dell'occhio troppo alta che, alla lunga, danneggia il nervo ottico. La vista viene messa a dura prova anche dal diabete perché l'eccessiva concentrazione di zuccheri nel sangue altera i vasi retinici. I numeri destano preoccupazione: la retinopatia colpisce due diabetici su tre dopo vent'anni di malattia che attualmente, solo in Italia, riguarda circa tre milioni di persone.
Questi numeri sono stati citati al Senato lo scorso 12 febbraio, in occasione della presentazione della campagna sulla retinopatia diabetica promossa dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), l'Italian Barometer Diabetes Observatory, Diabete Italia, il Censis e l'Associazione Parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla salute.
Pur non essendo una malattia contagiosa, il diabete è stato definito una "epidemia silenziosa" per il suo forte incremento specialmente nei Paesi economicamente più sviluppati: secondo l'Oms i malati sono oltre 346 milioni nel mondo. La retina di queste persone può essere protetta innanzitutto tenendo sotto controllo la concentrazione di zuccheri nel sangue (ossia la glicemia), ma anche sottoponendola a controlli oculistici periodici. Altre complicazioni possibili del diabete sono quelle renali, cardiache, circolatorie e nervose. In tutti questi casi cure tempestive e una prevenzione adeguata - compresa una dieta corretta e un'attività fisica regolare - sono la strategia migliore da adottare.
È importante sapere che i sintomi oculari si manifestano solo quando la retinopatia diabetica ha raggiunto uno stadio molto avanzato, che ha già determinato dei danni irreversibili alla retina. In questi casi si verifica il più delle volte un abbassamento lento e graduale della vista, con associata distorsione delle immagini; ma si può anche verificare un'improvvisa perdita della visione a un occhio a causa di un'emorragia o dell'ostruzione di un vaso. L'efficacia della terapia è strettamente correlata con la precocità della diagnosi. Anche in assenza di particolari sintomi chi è diabetico si deve sottoporre periodicamente a visite oculistiche che prevedono l'esame del fondo oculare. In pratica ogni diabetico deve eseguire una visita oculistica almeno una volta l'anno, ma se ha una retinopatia evidente anche una volta ogni sei mesi. Per effettuare l'esame viene instillato un collirio che dilata la pupilla. Quindi l'oculista deve decidere se è necessario ricorrere a un esame strumentale più sensibile: si tratta della fluoroangiografia retinica, che consente di studiare nel dettaglio la circolazione sanguigna della retina iniettando un colorante nel sangue.
Se si è colpiti da una forma avanzata di retinopatia diabetica, il mezzo più avanzato ed efficace di trattamento è oggi considerato l'argon laser, che provoca fotocoagulazione. Il raggio laser, messo a fuoco sulla retina, determina una "bruciatura" limitata del tessuto retinico, con sua distruzione locale e successiva cicatrizzazione. Quindi non si guarisce né si rigenera la retina malata, ma semplicemente si "ustiona" a fini terapeutici. In questa maniera viene bloccata la progressione della malattia. Il laser non restituisce certo la vista perduta, ma comunque consente di mantenere quella che si possiede. Una diagnosi precoce permette però di evitare tutto questo.
INCORNICIATO
Check-up da tenere d'occhio
L'ultima settimana mondiale del glaucoma si è svolta dal 10 al 16 marzo 2013. In questa occasione l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato in molte città, in stretta collaborazione con le sezioni provinciali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, check-up oculistici gratuiti, incontri informativi e la distribuzione di opuscoli sul glaucoma (info: www.iapb.it). Per quanto riguarda, invece, la prevenzione della retinopatia diabetica, in concomitanza con alcuni appuntamenti come il XIX Congresso dell'Associazione Medici Diabetologi (Roma, 29 maggio-1 giugno 2013), o le celebrazioni della Giornata mondiale del diabete (Milano, 14 novembre), saranno allestite postazioni per i controlli oculistici e la diagnosi della malattia oculare.