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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 10/02/2016

ISTRUZIONE E FORMAZIONE


Verbale della Commissione Informazione e Comunicazione
del 10 Febbraio 2016


Il giorno 10 febbraio, alle ore 15,45 presso i locali della Sede Centrale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in Via Borgognona n. 38, giusta convocazione in data 08.02.2016 prot. 1868/2016 si è svolta in teleconferenza la riunione della Commissione Informazione e Comunicazione per trattare e discutere i seguenti punti all'ordine del giorno:

1. Obiettivi della Commissione e modalità di lavoro;
2. Proposte riordino stampa associativa;
3. Progetti da realizzare nel 2016:
- Video sulla vita di ciechi e ipovedenti;
- Evento formativo rivolto ai giornalisti;
4. Varie ed eventuali.

Sono presenti:
Katia Caravello – Coordinatrice in sede
Maria Mencarini – Referente
Massimiliano Penna
Peppino Re
Flavio Vezzosi
Svolge la funzione di segretaria Maria Rita Zauri in sostituzione di Simona Sciaudone assente per malattia.
In apertura, Katia Caravello spiega che, essendo il riordino della stampa all'ordine del giorno del Consiglio Nazionale del 2 marzo, per avere il tempo di analizzare le proposte, la Commissione si riunisce anche prima dell'incontro del 18 febbraio.
Per le modalità di lavoro propone:
1) creare una mailing list chiusa per agevolare la comunicazione
2) Creare su Dropbox una cartella condivisa e creare un gruppo su whatsapp.
Flavio Vezzosi propone di condividere su Dropbox le testate, il numero di copie ecc.. per valutare se alcune testate hanno ancora ragione di esistere; di insistere sulla comunicazione esterna e di creare luoghi virtuali che consentano di condividere gli eventi esterni e fare anche dei piccoli report di situazioni dove si parla di ciechi che hanno maggior visibilità (esempio cuochi, cantanti ecc). Utilizzare la nostra media-relations Chiara Giorgi per prendere contatti con i personaggi.
Per quanto riguarda la ricognizione della stampa associativa, Katia Caravello invita la Commissione a visionare i suoi report. Rivedere le tirature delle riviste ma senza dimenticare che l'Editoria dell'Unione è un servizio.
Informa che manderà una serie di file che la Commissione deve esaminare; c'è anche tutta una parte che riguarda l'editoria speciale e i contributi che si riescono ad avere anche se ritiene non sia una filosofia giusta mantenere le riviste solo per i contributi.
Secondo Katia Caravello non bisogna apportare modifiche significative su alcune riviste tipo Gennariello, Corriere Braille, Voce Nostra, Senior e Il Portavoce.
Per quanto riguarda la rivista Il Corriere dei Ciechi, Flavio Vezzosi propone di ritornare a fare l'impaginazione del giornale internamente all'Unione; di ripristinare l'invio della copia cartacea ai parlamentari e suggerisce di prendere in considerazione una nuova progettazione grafica perché l'attuale la trova impoverita, affinché il giornale si presenti meglio a questi lettori.
Katia Caravello propone di tornare a riunirsi con Ajroldi e Chiara Giorgi per scegliere i contenuti con la partecipazione di un membro dell'Unione come "supervisore" e ricostituire una Redazione con l'approvazione della Direzione; propone che, dal momento che tutte le testate nazionali più importanti cartacee (Corriere della sera, Repubblica, ecc) sono anche sul web, anche Il Corriere dei Ciechi abbia questa modalità di diffusione.
Per le altre riviste propone:
- Pub così come è ora non ha più senso per i giovani di adesso. Francesca Sbianchi ha indicato tre ragazzi per la redazione dei contenuti.
- Il Portavoce, redatto da Luisa Bartolucci, potrebbe diventare una rivista strettamente legata alla radio
- Il Progresso e Sonorama sono due riviste identiche. Valutare per Il Progresso oltre la versione braille e txt anche quella sonora ed eventualmente farlo diventare quindicinale e rilanciarlo con contenuti diversi cambiando anche le fonti ritenute un po' di sinistra e facilmente reperibile su Internet.
- si propone di avviare un rilancio de Il Portavoce, Pub e Sonorama modificandone l'impostazione e i contenuti: se questo restyling non produrrà effetti positivi (aumento significativo dei lettori) si procederà alla sospensione delle stesse. A questo scopo di dovrà individuare una modalità attraverso la quale effettuare un sondaggio di gradimento tra i lettori.
- Si propone di allegare alla rivista Gennariello un cd di fiabe sonore
Peppino Re lamenta che le riviste in braille impiegano troppo tempo per arrivare all'abbonato e quindi propone di utilizzare il formato sonoro che quello braille.
Massimiliano Penna non è d'accordo sostenendo che il Braille è importantissimo.
Vezzosi allora propone di fare dei supplementi in formato sonoro che abbiano gli stessi contenuti delle versioni braille.
Si passa al punto 3 e Katia Caravello propone:
- La realizzazione di un film documentario della durata di 24 minuti da utilizzare a fini didattici. Attraverso il film-documentario si intende mostrare un'immagine realistica delle difficoltà e delle capacità delle persone cieche ed ipovedenti. Si propone inoltre di affiancare al film-documentario 4-5 video di un minuto ciascuno da realizzare come spot
- Un secondo progetto da realizzare nel 2016 è lo svolgimento di un evento formativo rivolto ai giornalisti (in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti affinché i partecipanti possano ottenere dei crediti formativi) al fine di fornire loro le giuste informazioni circa le abilità delle persone con disabilità visiva, auspicando un'informazione più rispondente alla realtà. Il seminario potrebbe essere strutturato in Tavole rotonde alle quali prendano parte ciechi e ipovedenti che raccontano la propria esperienza di vita di lavoratori, lettori, internauti, ecc.; parallelamente prevedere delle postazioni nelle quali persone cieche e ipovedenti dimostrano come vengono utilizzati alcuni ausili (computer, smartphone, ecc).
Null’altro essendovi da discutere, la riunione ha termine alle ore 17,30.
Il Coordinatore
Katia Caravello

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