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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 31/05/2016

BENI CULTURALI E SERVIZI LIBRARI


Il 31 maggio 2016 alle ore 11.00, si è riunita in presenza presso i locali della Presidenza Nazionale, via Borgognona 38, III° piano, la Commissione Nazionale "Beni Culturali e Servizi Librari" previa convocazione del 25 maggio 2016, per discutere il seguente del giorno:

1. messa a punto di tempi e modalità per la realizzazione delle proposte formulate nel corso della riunione precedente;
2. eventuali proposte da avanzare alla commissione ministeriale che, nell'ambito del MiBACT, sta lavorando alla definizione delle linee guida per l'accessibilità;
3. valutazione dell'opportunità di costituire una mailing-list sui temi della nostra commissione da aprire eventualmente ai soggetti interessati e attivi a vario titolo nel campo dell'accessibilità dei beni culturali nell'ambito della disabilità visiva;
4. varie ed eventuali.

Sono presenti:
Francesco Fratta - coordinatore
Aldo Grassini - referente
Rocco Rolli - tecnico
Lorenza Vettor - componente
Salvatore Ferragina - componente
Giada Voci - segretaria che redige il presente verbale
È assente giustificato il componente Gennaro Iorio

Il Coordinatore Francesco Fratta, dopo un breve saluto, apre i lavori richiamando la necessità, con riferimento al primo punto all'o.d.g., di dare una più precisa strutturazione alle proposte formulate nel precedente incontro, in modo che la Direzione Nazionale di settembre possa deliberare su progetti definiti.
Propone quindi di iniziare a ragionare su come organizzare il corso d'aggiornamento rivolto ai nostri Dirigenti regionali e sezionali in modo da raggiungere il maggior numero di persone e da risultare il più efficace possibile: quali tempistiche (uno o due giorni di full immersion)? Quale modalità (online oppure in presenza)? Più interventi online oppure mista, ecc.?
Dopo ampio dibattito, valutati i pro e i contro delle diverse opzioni, si conviene sulla scelta di un corso in presenza, della durata di 12 ore circa, da articolarsi in due giorni da definirsi tra la fine di ottobre e la fine di novembre. La sede di svolgimento, su proposta di Aldo Grassini - accolta all'unanimità - sarebbe quella del Museo Omero di Ancona.
Dopo aver ribadito l'utilità indubbia di un tale corso, vista la mediamente insufficiente preparazione su questi temi dei nostri dirigenti locali e il conseguente atteggiamento spesso di succube accondiscendenza a progetti di dubbio valore e di scarsa efficacia, Aldo Grassini pone in evidenza una questione pratico-organizzativa: il corso non avrebbe di per sé alcun costo per l'Unione, mentre il viaggio e la sistemazione logistica dei partecipanti (a cui sarebbero da aggiungere anche gli eventuali accompagnatori), ne avrebbero uno non trascurabile. Ci si chiede se sia il caso di porre tale costo interamente a carico delle sezioni partecipanti o se chiedere almeno un contributo da parte della Sede Centrale.
Francesco Fratta dice che lasciare i costi interamente a carico delle sezioni potrebbe costituire un disincentivo alla loro adesione, e che d'altra parte una partecipazione alle spese della Sede Centrale sarebbe molto raccomandabile nell'ottica di far compiere alla nostra associazione un salto di qualità in questo settore d'intervento, dando un chiaro segnale su quanto un buon livello d'accesso alla cultura sia considerato importante per la formazione umana e civile dei disabili visivi.
Salvatore Ferragina propone di coinvolgere in qualche modo in questo progetto anche l'I.Ri.Fo.r., e l'ipotesi viene accolta.
Dopo aver messo a fuoco - a seguito di un'ampia discussione a cui partecipano tutti i componenti presenti - gli elementi principali del corso (quali criteri per la stesura e la valutazione di un progetto di accessibilità, sia alla struttura che ai contenuti; modi e strumenti per la divulgazione e l'incentivazione a frequentare da parte dei soci i siti accessibili esistenti sul territorio; come sensibilizzare e formare adeguatamente gli operatori museali in tema di accessibilità), vengono incaricati Lorenza Vettor e Salvatore Ferragina - vista la loro dichiarata disponibilità - di stendere entro il mese di luglio un'articolata bozza di progetto del corso medesimo.
Per quanto concerne il convegno in preparazione a Torino sul rapporto tra parola e immagine nella fruizione dell'opera d'arte, si ribadisce la necessità e l'urgenza di un confronto serrato tra i principali soggetti impegnati teoricamente e praticamente sul fronte dell'accessibilità, per fare il punto su temi come:
1) utilità e criteri d'uso di supporti quali modelli e riproduzioni tridimensionali, disegni in rilievo, audioguide, ecc.;
2) caratteristiche imprescindibili di una efficace descrizione verbale in rapporto all'esplorazione diretta e ai supporti suddetti;
3) se una reale fruizione estetica sia possibile solo con l'esplorazione diretta di opere d'arte di tipo scultoreo, o se le nuove tecnologie, consentendo percezioni nuove e diverse rispetto al passato, possano anch'esse concorrervi.
Si decide altresì di chiedere alla DN dell'UICI il patrocinio del convegno stesso - che avrà luogo intorno a metà febbraio 2017, ed un contributo alle spese della sua realizzazione, previa presentazione del progetto che sarà pronto a breve e che contempla la partecipazione di importanti relatori, anche nostri soci e stretti collaboratori, italiani e stranieri.

Si passa quindi alla trattazione del secondo punto all'o.d.g.
Prende la parola Rocco Rolli che richiama l'attenzione sul tavolo tecnico del Ministero dei Beni Culturali che sta elaborando modifiche alle linee guida sull'accessibilità del Decreto del 2008, e sul cui contenuto ritiene che la nostra Commissione Beni Culturali e Servizi Librari dovrebbe farsi sentire, prima che diventi Decreto attuativo. Le persone che attualmente lavorano nella suddetta commissione sono circa venti, ma quelle con disabilità sensoriali costituiscono decisamente una piccola minoranza.
Dal dibattito emerge l'esigenza di mettersi in contatto con i componenti della suddetta commissione ministeriale, anche per comprendere lo stato dei lavori e rappresentare nel contempo le necessità dei disabili visivi.
Francesco Fratta propone di formulare una richiesta ufficiale di interlocuzione con la commissione del Mibact unitamente alla richiesta di inserirvi un rappresentante UICI. Lorenza Vettor suggerisce di formulare la richiesta di due nostri rappresentanti, indicando Francesco Fratta quale rappresentante UICI e Aldo Grassini quale rappresentante del Museo statale Omero.
Vengono incaricati di stendere in tempi relativamente brevi la lettera in oggetto Rocco Rolli e Aldo Grassini, che di buon grado accettano.

Si passa quindi alla trattazione del terzo punto all'O.d.G.
Considerato che esistono già molte liste sugli argomenti più disparati, il Coordinatore sottolinea come sia di fondamentale importanza chiarire bene il topic di una eventuale nuova lista dedicata al tema dell'accessibilità ai beni culturali, nonché il tipo di persone a cui si rivolgerebbe.
L'ipotesi che sottopone alla commissione è quella di creare una mailing list che faccia seguito al corso di formazione dei dirigenti UICI, così da mantenere anche i contatti ed informarsi reciprocamente su progetti e iniziative varie.
Occorre però anche immaginare di poter coinvolgere soggetti "esterni", quali operatori museali, specie facenti parte dei servizi educativi (in genere i più addentro ai problemi dell'accessibilità).
Salvatore Ferragina condivide quanto detto e ribadisce l'esigenza di aprirsi all'esterno, e Aldo Grassini precisa quindi doversi formare una lista tecnica costituita da persone che lavorano o si interessano attivamente al tema dei beni culturali (persone soprattutto dell'Unione ma anche "esterne"), mettendo in secondo piano la pura e semplice informazione o divulgazione, che, importante anch'essa, come sostiene anche Vettor, dovrebbe venir convogliata su altri canali (una pagina facebook, per es. o un'altra lista).
Rocco Rolli ritiene che ci sia bisogno sì di informazione (i mezzi come il Press-in non sono sufficienti ed esaustivi), e ciò richiede la creazione di un canale apposito formato da persone interessate il cui interesse deve servire a creare interesse negli altri, ma che, oltre alla divulgazione, sia necessario arrivare ad una riflessione attenta, che coinvolga tanto i musei quanto i fruitori disabili che vogliono ragionare su questi argomenti, poiché è importante e utile per i musei ricevere feedback da coloro che hanno visitato una certa struttura e/o un certo percorso.
Si concorda infine sulla creazione di una mailing list, da far nascere alla fine del corso, di riflessione e di proposta, non solo di rassegna delle attività, da aprire - con tempi e modalità da definirsi meglio - ai soggetti attivi a vario titolo sui problemi dell'accessibilità. Si concorda altresì di affidarne la gestione a Lorenza Vettor, che si è data disponibile.

In conclusione alcune comunicazioni dei componenti.
Rocco Rolli illustra il progetto sulle chiese di Milano mostrando una tavola A2 realizzata con la tecnica detta ad "adduzione", evidenziandone i pregi anche rispetto alla pur migliorata tecnica serigrafica.
Aldo Grassini ricorda due appuntamenti: la piccola vacanza organizzata dal Museo Omero con la collaborazione dell'Arena, ancora prenotabile, che prevede la possibilità di visitare due musei, una giornata al mare, e di assistere a tre opere liriche con audiodescrizione, ecc.; la mostra dal titolo "Visioni animali" (61 sculture di 35 autori del '900), visitabile dall'11 giugno fino al 4 settembre negli spazi del Museo alla Mole Vanvitelliana.
Esauriti tutti i punti all'O.d.G., e non chiedendo più nessuno la parola, la seduta è tolta alle ore 13.30.


La segretaria Il coordinatore
Giada Voci Francesco Fratta


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