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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 05/10/2011

Commissione nazionale istruzione


Verbale di lavori del 5 ottobre 2011


Alle 9:00 del 5 ottobre 2011, si riunisce, in conferenza telefonica, la Commissione Nazionale Istruzione, convocata con nota n. 17734 del 27 settembre 2011, con il seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Responsabile di settore
2. Problematiche relative all’avvio dell’anno scolastico 2011/2012
3. Realizzazione della newsletter per le scuole.
Sono presenti i Commissari: Michele Corcio, Daniela Floriduz, Giovanni Loche, Giulia Pagoni, Rita Puglisi e Claudio Signorini.
Sono assenti giustificati: il Coordinatore, Tommaso Daniele; il Commissario, Enzo Tioli e i Consulenti Enzo Bizzi e Francesco Gatto.
Coordina l’incontro il Responsabile operativo della Commissione, Luciano Paschetta.
Verbalizza Marinica Mecca.
Accertata la ritualità della convocazione e preso atto della presenza dei convocati, il Responsabile apre i lavori alle 9:10.

Come da programma, il Responsabile riferisce sugli accadimenti, che attengono specificamente alle competenze della Commissione.
In primo luogo, fa presente che l’odierna riunione è stata indetta d’intesa con il Coordinatore della Commissione, il quale non vi prende parte, perché impegnato nei lavori del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dell’E.B.U., la European Blind Union.
Riferisce, quindi, degli incontri che, negli ultimi mesi, il Sottosegretario di Stato all’Istruzione, Giuseppe Pizza, ha avuto con rappresentanze ristrette della F.A.N.D. e della F.I.S.H., incontri ai quali l’Unione ha generalmente partecipato con un proprio esponente. L’attenzione del Sottosegretario alle questioni dell’integrazione scolastica va valutata positivamente, sebbene dagli incontri non sia finora conseguito alcun effetto concreto. Di fatto, non sono ancora noti i dati, più volte richiesti, relativi alla composizione delle classi che accolgono allievi con disabilità; in particolare, non è dato sapere quanto esse sono numerose, né da quanti allievi con disabilità sono frequentate. Neanche è stato adottato il decreto di costituzione del nuovo Osservatorio ministeriale sull’integrazione scolastica degli allievi con disabilità. Al riguardo, va detto che la ricostituzione dell’organo è stata sollecitata congiuntamente dalla F.A.N.D. e dalla F.I.S.H., le quali hanno chiesto un significativo snellimento delle due strutture, il Comitato Tecnico-Scientifico e la Consulta delle Associazioni, nelle quali l’Osservatorio è articolato. Sembrava che il Dicastero avesse accolto le indicazioni delle Federazioni. Tuttavia, nell’ultimo incontro del 26 settembre, cui ha preso parte il Presidente Daniele, le Federazioni sono state invitate ad esprimersi su uno schema di decreto che, discostandosi dalla prassi e dalle proposte delle stesse Federazioni, prevede che, all’interno dell’Osservatorio, vengano specificamente rappresentate le esigenze degli allievi con disturbi specifici di apprendimento. Considerato che, con decreto ministeriale 14 dicembre 2010, n. 144, è stato costituito un Comitato Tecnico-Scientifico, con compiti istruttori nei confronti dell’Amministrazione proprio in ordine alle esigenze degli allievi con D.S.A., la F.A.N.D. e la F.I.S.H. sono state concordi nel chiedere un riesame e, nel caso, la modifica dello schema.
Il Responsabile prosegue, riferendo che, lo scorso 6 luglio, si è svolto, presso la sede dell’Unione di Vicenza, un incontro, nel corso del quale è stata verificata la completa fruibilità, da parte delle persone con disabilità visiva, della piattaforma multimediale realizzata a supporto del progetto Book in progress. In conseguenza di ciò, la Direzione Nazionale dell’Unione ha deliberato di costituire un Gruppo di lavoro, composto da Giovanni Loche, Salvatore Romano, un rappresentante della Biblioteca Italiana per i Ciechi e, ove lo ritenga, dallo stesso Luciano Paschetta, per discutere e definire, insieme ai responsabili del progetto, e, in particolare, con Salvatore Giuliano e Antonio Silvagni, obiettivi, contenuti e modalità di una possibile intesa, finalizzata, in via di massima, al coinvolgimento degli allievi e dei docenti con disabilità visiva e dei rispettivi istituti scolastici nella rete del Book in progress.
Ancora, il Responsabile comunica di aver incontrato, lo scorso 21 settembre, presso gli uffici romani dell’I.Ri.Fo.R., Alessio Rosi, della Eraclito s.r.l., società cui è affidato lo sviluppo e la gestione del sistema informatico di raccolta ed elaborazione dei dati relativi all’integrazione scolastica e sociale dei minori con disabilità visiva. Com’è noto, l’indagine è stata promossa dalla Commissione, in attuazione delle risoluzioni congressuali del 2010, ed è stata presa in carico dal Consiglio di Amministrazione Centrale dell’I.Ri.Fo.R., il quale, per curare la ricerca, ha costituito un Gruppo di lavoro, coordinato dallo stesso Luciano Paschetta, Direttore Nazionale dell’Istituto, e composto da Roberto Dodi, Carmela Ieni, Claudio Signorini e la scrivente. Alla fine del mese di luglio, i componenti del Gruppo sono stati invitati ad effettuare un test di verifica delle funzionalità del sistema predisposto dalla Eraclito. Quando gli adattamenti che essi hanno suggerito saranno stati adottati, il sistema verrà sottoposto a ulteriori test e, finalmente, verrà reso accessibile agli operatori dei Centri di Consulenza Tiflodidatica e degli altri Centri che, sul territorio nazionale, svolgono attività di supporto scolastico in favore di alunni e studenti con disabilità visiva. Al riguardo, il Responsabile rileva come l’invito che aveva personalmente rivolto ai Commissari, affinché censissero i Centri operanti nelle zone di rispettiva competenza, non è stato colto con la dovuta attenzione. I successivi interventi dei Commissari servono a chiarire che essi si sono rivolti, a seconda dei casi, ai Responsabili associativi del settore “Scuola” e ai Presidenti Sezionali, perché acquisissero e comunicassero le informazioni richieste e che sono in attesa di risposta. Si conviene, di comune accordo, che ciascun Commissario compili un report, nel quale riassuma le notizie rilevanti ai fini dell’indagine, indichi le figure che ha interpellato e specifichi quali di esse hanno accolto l’appello e quali, invece, lo hanno ignorato.

La Commissione passa, quindi, al secondo punto del giorno. I convenuti intervengono ordinatamente per illustrare qual è stato l’avvio dell’anno scolastico nei distretti di rispettiva competenza.
Da quanto riferiscono, si desume, in via generale, che essi conoscono, talvolta anche in maniera dettagliata, la situazione scolastica della Provincia nella quale risiedono; meno approfonditamente quella della Regione nella quale vivono e poco o per nulla la situazione scolastica delle Regioni delle e per le quali sono referenti territoriali di settore.
Allo scopo di estendere e consolidare la comunicazione con il territorio, i Commissari chiedono che siano inseriti a verbale i dati delle persone, cui i Consigli Regionali dell’Unione hanno delegato la materia scolastica, dati che, per comodità, vengono riportati in calce.
Per quanto immediatamente noto ai Commissari, in Lombardia, in Friuli Venezia Giulia, nelle Marche, in Sicilia e in Sardegna, l’assegnazione del sostegno didattico agli alunni e agli studenti con disabilità visiva è stata regolare. In Sardegna, l’assegnazione del sostegno per un numero di ore inferiore a quello indicato nel piano educativo individualizzato di un alunno non vedente ha dato luogo a un ricorso che si è risolto con l’annullamento del provvedimento. Un caso a sé rappresenta la provincia di Foggia, nella quale il rapporto tra docenti di sostegno e allievi con disabilità visiva è passato dall’uno a uno, dell’a.s. 2010/2011, all’uno a quattro dell’anno in corso; il peggiorato rapporto è tuttora oggetto di controversia tra l’Unione di Foggia e l’Ambito Territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale, da una parte, e la Direzione Generale dello stesso Ufficio Scolastico, dall’altra.
La Commissione è concorde nel rilevare che, in alcuni casi, spesso in risposta alle richieste parentali, il sostegno didattico è assegnato in misura superiore a quella che sarebbe necessaria e sufficiente all’acquisizione, da parte dell’alunno o dello studente con disabilità visiva, di livelli di autonomia adeguati all’età e alle capacità personali.
Analoghe considerazioni valgono per le attività di assistenza scolastica ed extra-scolastica, che, quando eccedono le effettive esigenze dell’allievo, inibiscono le possibilità che egli ha di sviluppare le abilità utili a superare gli svantaggi derivanti dal danno funzionale.
Com’è noto, la programmazione, l’organizzazione e la gestione delle attività e dei servizi di assistenza competono alle Regioni. L’offerta assistenziale è, dunque, certamente diversa da Regione a Regione e lo è anche da Provincia a Provincia, come i Commissari evidenziano con i propri interventi. Si va dall’assistenza educativa e/o comunicativa, prestata in orario scolastico, all’assistenza scolastica domiciliare; dall’erogazione di contributi monetari alle famiglie al finanziamento di centri diurni di accoglienza; dalla fornitura di materiali speciali, ivi compresi le trascrizioni braille e a caratteri ingranditi dei testi scolastici, all’attivazione di servizi di supporto multidisciplinare. In tutti i casi, l’esigenza di contenere la spesa pubblica, allo scopo di ridurre l’indebitamento netto del Paese, ha prodotto una generale contrazione degli interventi assistenziali. Attivati in ritardo rispetto alla data di avvio dell’anno scolastico e per un numero di ore inferiore rispetto a quello storico, detti interventi, in alcuni casi, sono tuttora assenti, come accade in Lombardia, per i servizi integrativi normalmente prestati, in orario scolastico, agli studenti con disabilità sensoriali del secondo ciclo; in altri casi, com’è ad esempio a Foggia, gli interventi sono mantenuti agli standard abituali, grazie al concorso economico delle famiglie.
I Commissari si impegnano a informare la Sede Centrale di tutti i contenziosi avviati a tutela dei diritti degli alunni e degli studenti con disabilità visiva, dei quali vengano a conoscenza, allo scopo di offrire alla Presidenza Nazionale validi e solidi argomenti, sui quali sviluppare i confronti istituzionali.

Alle 10:30, Michele Corcio lascia i lavori. Nel congedarsi, comunica che l’8 e il 9 ottobre si svolgerà l’Assemblea Nazionale dei Coordinatori dei Comitati Regionali dei Genitori dei Minori Soci dell’Unione.

La Commissione continua la discussione, affrontando l’ultimo argomento all’ordine del giorno. Considerato che sono stati acquisiti gli indirizzi telematici certificati delle oltre 10 mila scuole pubbliche italiane e in accordo con le Risoluzioni Congressuali, la Commissione conviene sulla opportunità di realizzare una newsletter informativa, da indirizzare alle medesime scuole, allo scopo di presentare i servizi, le attività e le iniziative che sono o possono essere rilevanti per la qualità e la riuscita dei processi di inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità visiva.
La Commissione affida al Responsabile, ovvero alla scrivente, l’incarico di chiedere alla Direzione Nazionale di valutare l’opportunità della proposta e, nel caso, di autorizzare:
1. La redazione e la pubblicazione periodica di una newsletter tematica da indirizzare agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
2. L’implementazione della piattaforma digitale necessaria alla gestione di detta newsletter.
I Commissari si impegnano a far avere, ciascuno per proprio conto, una sintetica descrizione dei contenuti e della struttura da dare alla newsletter. Si conviene che le indicazioni debbano pervenire al Responsabile e/o alla scrivente entro il 10 ottobre.

Da ultimo, i Commissari ribadiscono che sarebbe opportuno partecipare al Convegno Internazionale “La qualità dell’integrazione scolastica e sociale”, che si svolgerà a Rimini dal 18 al 20 novembre 2011. Se non in quella sede, sarà, in ogni caso, opportuno ragionare sull’evoluzione dell’integrazione scolastica, a partire dalle osservazioni sviluppate nel rapporto “Gli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte”, realizzato dall’Associazione TreeLLLe, la Caritas Italiana e la Fondazione Giovanni Agnelli ed edito dalla Erickson nella scorsa primavera.

Null’altro essendo da discutere, il collegamento è tolto alle 10:45.



La verbalizzante Visto
Marinica Mecca Il Responsabile Operativo Luciano Paschetta

1. Claudio Signorini: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia
Valle d’Aosta
Luigi Giunta. Via Chambery, 194. 11100 Aosta. telefono: 0165 364 113 - 328 783 9760
Piemonte
Serafino Ferraris. Via Bezzi, 6. 14100 Asti. telefono: 0141 215 225.
e.mail: serafino.fessaris@gmail.com
Liguria
Lucio Carassale. Via Bellini, 54. 19122 La Spezia. telefono: 0187 711 431 - 366 350 7763. e.mail:lucio.carassale@alice.it
Lombardia
Claudio Signorini

2. Daniela Floriduz: Trento, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna
Bolzano
Cristiana Cattoi Colombi. Via Vescovado, 4. 39042 Bressanone (BZ). telefono: 0472 831 138
e.mail: cristiana.cattoi@taaut.com
Trento
Ferdinando Ceccato. Via Per Telve, 27/6. 38051 Valsugana (TN). telefono: 0461 752 845 - 0461 764 095 - 335 700 0933. e.mail: ferdinandoceccato@irifor.it
Friuli Venezia Giulia
Pierpaolo Lenaz. Via Gatteri, 40. 34125 Trieste. telefono: 040 630 426 - 347 901 1619.
e.mail: lpierpa@yahoo.it
Veneto
Alessandra Bragagnolo. Via Piazza. 31033 Castelfranco Veneto (TV). telefono: 0423 721 495 - 339 875 8035.
e.mail: ale.bragagnolo@teletu.it
Emilia Romagna
Giacomo Guaraldi. Via Diamante, 86/5. 41100 Modena. telefono: 059 413 716 - 328 486 0634
e.mail: giacomo.guaraldi@unimore.it

3. Giulia Pagoni: Toscana, Lazio, Umbria e Marche
Toscana
Antonio Quatraro. Via Fibonacci, 9. 50129 Firenze. telefono: 055 561 140 - 335 402 541 - 335 246 246
e.mail: a.quatraro@alice.it
Lazio
Iacopo Balocco. Via Flaminia, 653. 00191 Roma. telefono: 06 333 195 - 349 773 7316
e.mail: iacopo.balocco@fastwebnet.it
Umbria
Francesca Piccardi. Via dell’Acacie, 23. 06081 Assisi (PG). telefono: 075 815 5205
e.mail: ccassisi@prociechi.it
Marche
Andrea Socrati. Via Pergolesi, 26. 60125 Ancona. telefono: 071 207 4761 - 338 779 7747
e.mail: andreasocrati@libero.it

4. Michele Corcio: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata
Abruzzo
Ettore D’Orazio. telefono: 0871 560 783 - 328 411 2797
e.mail: etdoraz@tin.it
Molise
Wanda Fiorina Venditti. telefono: 0874 4975 - 0874 497 558
e.mail: Wanda.venditti@istruzione.it
Campania
Antonio Leparulo
Via Atene, 38. 83012 Cervinara (AV). telefono: 0824 836 697 - 339 409 8623
Puglia
Vincenzo Rotolo. Via Croce, 30. 70015 Noci (BA). telefono: 080 497 4224 - 080 476 1614 - 333 432 8108 - 080 476 1689
e-mail: rotolomansueto@libero.it
Basilicata
Egidio Basile. Via Torraca, 98. 85100 Potenza. telefono: 0971 35603
e.mail: ebasile1@aliceposta.it

5. Rita Puglisi: Calabria e Sicilia
Calabria
Nessuna designazione
Sicilia
Giuseppe Giunta. Via Sardegna, 7. 94012 Barrafranca (EN). telefono: 0334 468 594 - 339 226 4529

6. Giovanni Loche: Sardegna
Gian Mario Nieddu. Via del Lavoro, 3. 07012 Bonorva (SS). telefono: 079 867 254 - 347 722 8505

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