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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 31/01/2012

Commissione nazionale nuove professioni - ALA


Il giorno 31.01.2012, come da convocazione prot. n. 1215 del 25/01/2012, si è riunita in modalità on-line, mediante la procedura Talkyoo, la Commissione Nazionale Nuove Professioni – ALA, costituita per l’occasione dai componenti Giuseppe Ambrosino e Barbara Leporini.
Assenti giustificati i signori Osvaldo Benzoni, Roberto Callegaro ed Egidio Sosio.
All’incontro sono intervenuti l’avvocato Paolo Colombo come coordinatore di commissione e responsabile nazionale del settore Lavoro, ed il professore Vitantonio Zito, responsabile operativo di commissione.
Le mansioni di segretario sono svolte da Emanuele Ceccarelli.
Verificata la presenza dei componenti, si è dato inizio alla discussione alle ore 14,43.
Al primo punto dell’ordine del giorno, l’avvocato Colombo ha discusso la utilità della mailing list, in termini di proficua discussione sui problemi dei non vedenti e su eventuali proposte da spendere sul mercato del lavoro.
Malgrado si siano riscontrati scarsi risultati, dovuti probabilmente ad una limitata pubblicità che ha spinto pochi utenti ad iscriversi, unanime è stata la volontà di mantenere attiva la lista, nella speranza che tutti i componenti diano il loro contributo con maggiore entusiasmo, con la pubblicazione di articoli a vario tema.
Del resto, come sottolineato dalla dottoressa Leporini, le liste di discussione sono uno strumento comunicativo a forte impatto sociale; pertanto, la decisione di chiudere la lista potrebbe essere interpretata negativamente dalla base associativa, come segno di chiusura dell’Unione ad un rapporto aperto con l’esterno (in caso di risultati non ancora esaltanti, per il futuro il signor Ambrosino ha ipotizzato la trasformazione della mailing list in newsletter, uno strumento di comunicazione più flessibile e meno impegnativo).
L’avvocato Colombo è, poi, passato a fare un bilancio delle attività dell’Unione nel 2011, nel campo del lavoro dei non vedenti:

- Emanazione del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 11.07.2011, concernente Equipollenza della qualifica di operatore amministrativo segretariale alla qualifica di centralinista telefonico non vedente, ai fini dell’applicazione della legge 29 marzo 1985, n. 113, pubblicato sulla G.U Serie generale n. 209 dell’8 settembre 2011, fondamentale per il conseguimento di un titolo di studio in regola con la nuova normativa sull’istruzione ed educazione professionale.
- Azione UIC tesa ad ottenere la riconvocazione del tavolo di confronto con l’Agenzia delle Entrate, resosi necessario in seguito all’adozione da parte dell’ente del sistema di risposta automatizzato VOIP su tutto il territorio nazionale.
- Intervento UIC presso la Conferenza Stato-Regioni, nell’intento di utilizzare le sue funzioni di raccordo fra la politica nazionale e quella di livello regionale per farsi latrice presso gli uffici regionali competenti dell’adeguamento della normativa speciale sul collocamento al lavoro dei centralinisti telefonici non vedenti (costituita sostanzialmente dalla legge n. 113/1985) alle nuove esigenze del mercato del lavoro e al progresso tecnologico intervenuto nel settore della comunicazione (con la progressiva professionalizzazione dei centralinisti non vedenti come da D.M. 10.01.2000).
- Definizione della figura di secondo livello per i massofisioterapisti, l’operatore del benessere, in rapporto al riordino degli istituti professionali. L’Unione, unitamente alle principali associazioni degli operatori del settore (AIFI e FNCM), ha predisposto e presentato alle autorità ministeriali uno schema di profilo professionale, appunto l’operatore del benessere, nello sforzo di pervenire ad una proposta operativa che nel rispetto dell’ordinamento vigente cerchi di offrire un percorso formativo ed uno sbocco occupazionale a molti giovani con minorazioni visive. Tale proposta è stata oggetto di discussione, sia sotto il profilo sanitario che sotto quello del percorso di studio, durante gli incontri con le autorità del settore, per valutarne le modalità di inserimento in uno dei profili professionali previsti dal nuovo ordinamento, con ogni probabilità quello del Tecnico del benessere, con le opportune modifiche ed integrazioni.
- Adeguamento della legge 29/1994 all’evoluzione del mercato del lavoro nel settore socio-sanitario, mediante proposte emendative formulate dall’Unione e fatte presentare da rappresentanti parlamentari sia alla Camera che al Senato, avvalendosi di percorsi istituzionali in parallelo.
Fondamentali, a tale proposito, sono soprattutto i nuovi criteri che le proposte prevedono per il collocamento obbligatorio presso datori di lavoro pubblici e privati, in armonia con quanto previsto dalle disposizioni generali in tema di lavoro delle persone disabili, indicando una percentuale di assunzioni di fisioterapisti non vedenti proporzionale alle dimensioni e quindi al numero totale di dipendenti delle strutture sanitarie.
- Impegno UIC per ottenere un incontro con il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Martone per affrontare in maniera, si spera, risolutiva le problematiche di rilievo generale (1. necessità di individuare specifiche modalità di calcolo del trattamento previdenziale nel sistema contributivo che consentano di computare il beneficio di quattro mesi di anzianità figurativa per ogni anno di lavoro svolto dai lavoratori non vedenti (ai sensi dell’art. 9, comma 2, della legge n. 113/1985); 2. emanazione di direttive interpretative sul concetto di posto operatore contenuto nell’art 3, comma 1, della legge n. 113/1985 per chiarire l’effettiva portata della nozione alla luce dei progressi tecnologici intercorsi e definire come debbano esserne valutate le caratteristiche tecniche di un impianto di comunicazione ai fini del collocamento obbligatorio di un centralinista telefonico non vedente; 3. riconoscimento alle associazioni di persone disabili di alcune delle principali attribuzioni degli enti di patronato - o in alternativa l’ipotesi di costituzione di un vero e proprio sindacato di lavoratori non vedenti - già di per sé estremamente rilevante, soprattutto con riferimento alle pratiche di riconoscimento della cecità civile e ai benefici ad essa connessi).

Al terzo punto all’ordine del giorno, i presenti hanno preso atto dei risultati dell’indagine conoscitiva diffusa dalla Sede Centrale con circolare UIC n. 211 del 2011, presso tutte le strutture territoriali. L’Ufficio Lavoro e Previdenza è impegnato a predisporre una circolare informativa, per la trasmissione dei dati acquisiti, comprensiva del data analysis.
Infine, si è discusso sulle nuove iniziative di formazione professionale promosse dall’Unione, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R.:
- Perito fonico in ambito forense – Riconoscimento Regione: in tal senso, la dottoressa Leporini ha comunicato di aver presentato formalmente in Regione Toscana il programma formativo di perito fonico; si è in attesa della delibera di approvazione e del relativo inserimento tra i piani didattici regionali.
- Mediatore civile – Fase di sperimentazione: con il cambiamento normativo ex decreto legislativo n. 28 del 4.3.2010, in attuazione della Riforma del Processo Civile (legge 69/2009), il mediatore civile avrà un ruolo sempre più importante, in grado di gestire efficacemente il contenzioso attraverso le più moderne tecniche di negoziazione e di facilitare l’accordo tra le parti orientandole verso la soluzione ottimale.
- Nuove professioni per non vedenti – Bando di concorso: la Presidenza Nazionale UIC sta predisponendo un bando di concorso per premiare il miglior progetto formativo relativo ad una nuova professione per i non vedenti, che sappia essere innovativa e spendibile sul mercato del lavoro. Il progetto deve essere corredato da analisi e dati documentati, a pena dell’inammissibilità.

Presi in esame tutti gli argomenti all’ordine del giorno, i presenti si sono congedati alle ore 15,20.


ROMA, 03.02.2012 IL SEGRETARIO DI COMMISSIONE
Emanuele Ceccarelli


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