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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Testo della Circolare

Circolare Numero: 218

Oggetto: Raid ciclistico internazionale per sostenere la campagna mondiale sull’accessibilita’ dei libri per i non vedenti

Data: 13/09/2013

Ufficio: EST

Protocollo: 14330


Ai Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

Alle Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

Ai Componenti il Consiglio Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

Ai Componenti il Collegio dei Probiviri dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

LORO SEDI


Questa circolare e’ presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

Oggetto: Raid ciclistico internazionale per sostenere la campagna mondiale sull’accessibilita’ dei libri per i non vedenti

Carissimi,

Vi informo che tra pochi giorni partira’ da Barcellona (Spagna) un raid ciclistico internazionale che attraversera’ la Francia per terminare a Roma. Il raid, intitolato “Barcelona2Rome”, e’ stato ideato dal ciclista australiano John Watkins che compira’ questa impresa insieme ad altri ciclisti per raccogliere fondi a favore della campagna dell’Unione Mondiale dei Ciechi “The Right to Read” sul diritto alla lettura delle persone con disabilita’ visiva.

La campagna intende affrontare la “carestia di libri” che affligge le persone non vedenti di tutto il mondo, in quanto perfino nei paesi industrializzati appena il 5% dei libri pubblicati ogni anno viene reso disponibile in formato accessibile, causando gravi problemi per l’accesso alla cultura e all’educazione. Problema ancora piu’ grave nei paesi non industrializzati, che hanno una percentuale di libri in formato accessibile dell’1% e dove si trarrebbe il massimo vantaggio dal poter usufruire dei testi disponibili in formati accessibili di altri paesi, cosa attualmente impossibile dal punto di vista legale.

L’Unione Mondiale dei Ciechi ha chiesto il nostro sostegno a diffondere il piu’ possibile la notizia dell’impresa e della campagna “The Right to Read”. In particolare, sarebbe auspicabile che le sezioni dell’Unione nella cui citta’ faranno tappa i ciclisti prevedessero, nel modo a loro congeniale, di organizzare attivita’ di sensibilizzazione relative a questa campagna (distribuzione di volantini informativi, interviste con i ciclisti, ecc.). Si allega la lista delle tappe italiane previste.

Visitando il sito http://barcelona2rome.com/ e’ inoltre possibile fare una donazione per il raid e la campagna; l’Unione ha messo a disposizione dell’Unione Mondiale dei Ciechi la versione in italiano del sito che auspichiamo venga messa online nei prossimi giorni.

Qualora le sezioni ubicate in una delle citta’ presso cui il raid fara’ tappa fossero interessate a organizzare qualche iniziativa, esse sono pregate di informarne l’Ufficio Affari Internazionali dell’Unione (fax: 0669988328, email: inter@uiciechi.it) in modo che sia possibile creare un contatto con il gruppo di ciclisti e informarli sull’attivita’.

Troverete in allegato maggiori informazioni sull’Unione Mondiale dei Ciechi, sulla campagna “The Right to Read” e il raid ciclistico “Barcelona2Rome”

Cordiali saluti.


IL PRESIDENTE NAZIONALE
(prof. Tommaso Daniele)


All. 3


Settembre 2013:
dom. 22, Sanremo
lun. 23, Alassio
mart. 24, Savona
merc. 25, Santa Margherita, (via Genova)
mart. 26, Levanto
ven. 27, Ameglia
sab. 28, Lucca
dom. 29, San Gimignano

lun. 30 RIPOSO

Ottobre 2013:
mart 1, Siena
merc. 2, Montalcino
mart. 3, Acquapendente
ven. 4, Viterbo
sab. 5, Roma, (via Trevignano Romano e Bracciano)


RAID CICLISTICO 2013 “BARCELONA2ROME”
DI COSA SI TRATTA?
Un raid ciclistico che si snoda su un percorso di oltre 1.100 miglia da Barcellona a Roma per promuovere una raccolta fondi a sostegno della campagna dell’Unione Mondiale dei Ciechi sul diritto alla lettura (Right to Read - R2R). Tale campagna e’ stata concepita per combattere la carestia di libri che le persone con disabilita’ visiva devono affrontare in tutto il mondo. Nelle nazioni industrializzate, i libri disponibili in formati accessibili ai ciechi sono il 5% della totalita’ dei libri pubblicati. In Africa, solo l'1% dei libri sono in formato accessibile.
Durante il raid ciclistico, un certo numero di libri accessibili saranno fatti passare attraverso i confini per fare opera di sensibilizzazione sul fatto che e’ attualmente illegale distribuirli ai ciechi di un paese diverso da quello in cui sono stati prodotti.
A CHI CI RIVOLGIAMO?
Uomini, donne e bambini non vedenti in tutto il mondo ... per quanto sorprendente possa essere, oggi ci sono 285 milioni di persone nel mondo che sono cieche o ipovedenti. Il 90% di queste persone vive nei paesi in via di sviluppo dove i servizi per i cittadini con disabilita’ sono limitati.
E com’e’ la vita per un non vedente? Non e’ facile dare una risposta semplice, ma immaginate che ci sia di fronte a voi una pila di 200 libri, solo 10 sarebbero disponibili in formati accessibili per le persone cieche e ipovedenti. Persino leggere la piu’ recente edizione di una serie di best-seller sarebbe pressoche’ impossibile. Trovare libri di testo in formati accessibili, al fine di completare gli studi universitari e’ attualmente fuori dalla portata della maggior parte degli studenti non vedenti. In poche parole, spezzare le catene che “imprigionano” questi libri contribuira’ in modo significativo a colmare la disuguaglianza che ancora oggi esiste.
PERCHE’ QUESTA INIZIATIVA?
Vogliamo combattere la carestia di libri e contribuire a cambiare il fatto che, a causa delle leggi internazionali sul diritto d’autore, e’ attualmente illegale condividere attraverso i confini internazionali qualsiasi materiale di lettura in formato accessibile per le persone con minorazione visiva.
In occasione della recente conferenza diplomatica della Nazioni Unite svoltasi a Marrakesh in Marocco, l'Unione Mondiale dei Ciechi ha raggiunto l’obiettivo dell’approvazione di un trattato dell'Organizzazione Mondiale per la Proprieta’ Intellettuale (OMPI) per consentire il trasferimento transfrontaliero dei libri che sono accessibili alle persone con difficolta’ di lettura.
Il passo successivo consiste nel far conoscere il trattato e raccogliere fondi per convincere i governi a ratificarlo dal momento che esso andra’ a beneficio dei loro cittadini con disabilita’ visiva. Le organizzazioni di/per non vedenti possono quindi iniziare il processo di condivisione tra le nazioni di queste risorse che sono un valore inestimabile per le persone con minorazione visiva
COME PUOI AIUTARCI
Puoi aiutarci visitando il sito http://barcelona2rome.com/ e fare una donazione. Tutti i fondi andranno alla Campagna dell’Unione Mondiale dei Ciechi sul Diritto alla Lettura (Right to Read - R2R).
CHE RISULTATI DARA’ IL TUO CONTRIBUTO?

Ogni dollaro contribuira’ agli sforzi dell’Unione Mondiale dei Ciechi volti a far si’ che le varie nazioni ratifichino il Trattato delle Nazioni Unite. Cio’ consentira’ quindi di trasferire legalmente i libri attraverso i confini e sara’ fatto uno sforzo globale coordinato dall’Unione Mondiale dei Ciechi e dalle organizzazioni a sostegno dei disabili visivi che di essa fanno parte. Grazie a voi, milioni di adulti e bambini saranno messi in grado di leggere e sviluppare le competenze linguistiche necessarie per avere successo nel mondo de lavoro e dell’istruzione.
Uomini, donne e bambini non vedenti in tutto il mondo ... per quanto sorprendente possa essere, oggi ci sono 285 milioni di persone nel mondo che sono cieche o ipovedenti. Il 90% di queste persone vive nei paesi in via di sviluppo dove i servizi per i cittadini con disabilita’ sono limitati.
E com’e’ la vita per un non vedente? Non e’ facile dare una risposta semplice, ma immaginate che se di fronte a voi ci fosse una pila di 200 libri, solo 10 sarebbero disponibili in formati accessibili per le persone cieche e ipovedenti. Persino leggere la piu’ recente edizione di una serie di best-seller sarebbe pressoche’ impossibile. Trovare libri di testo in formati accessibili, al fine di completare gli studi superiori e’ attualmente fuori dalla portata della maggior parte degli studenti non vedenti. In poche parole, spezzare le catene che “imprigionano” questi libri contribuira’ in modo significativo a colmare la disuguaglianza che ancora oggi esiste.
PERCHE’ QUESTA INIZIATIVA?
Vogliamo combattere la carestia di libri e contribuire a cambiare il fatto che, a causa delle leggi internazionali sul diritto d’autore, e’ attualmente illegale condividere attraverso i confini internazionali qualsiasi materiale di lettura in formato accessibile per le persone con minorazione visiva.
In occasione della recente conferenza diplomatica della Nazioni Unite svoltasi a Marrakech in Marocco, l'Unione Mondiale dei Ciechi ha raggiunto l’obiettivo dell’approvazione/istituzione di un trattato dell'Organizzazione mondiale per la proprieta’ intellettuale (OMPI) per consentire il trasferimento transfrontaliero dei libri che sono accessibili alle persone con difficolta’ di lettura.
Il passo successivo consiste nel far conoscere il trattato e raccogliere fondi per convincere i governi a ratificarlo dal momento che esso andra’ a beneficio dei loro cittadini con disabilita’ visiva. Le organizzazioni per i non vedenti possono quindi iniziare il processo di condivisione tra le nazioni di queste risorse che sono un valore inestimabile per le persone con minorazione visiva
COME PUOI AIUTARCI
Clicca qui per donare o saperne di piu’ visitando www.worldblindunion.org e fare donazioni al raid ciclistico “Barcelona2Rome”.
Tutti i fondi andranno alla Campagna dell’Unione Mondiale dei Ciechi sul Diritto alla Lettura (Right to Read - R2R).


World Blind Union

Unione Mondiale dei Ciechi (World Blind Union) - Cambiare quello che significa essere ciechi
Missione
Come principale organizzazione di rappresentanza e di tutela delle persone cieche e ipovedenti a livello internazionale, la World Blind Union (WBU) deve la sua forza alle sue associazioni membro in circa 190 paesi del mondo. Per realizzare la nostra visione, missione e obiettivi ci affidiamo alla collaborazione e al sostegno dei nostri membri . La WBU riflette le aspirazioni dei ciechi alla parita’ e alla piena partecipazione. L'Organizzazione Mondiale della Sanita’ stima che in tutto il mondo vi siano 284 milioni di persone non vedenti e ipovedenti. Circa il 90 % di queste persone vive nei paesi in via di sviluppo e l’80 % delle malattie che causano cecita’ sono curabili o possono essere prevenute . Perfino nei paesi industrializzati il 75 % delle persone non vedenti non ha accesso all’impiego e solo il 10% dei bambini non vedenti nei paesi in via di sviluppo ha la possibilita’ di frequentare la scuola. Il 60% dei non vedenti in Africa sono donne e si trovano ad affrontare le difficolta’ della mancanza di accesso ai servizi essenziali della comunita’ . Il 65 % di quei non vedenti hanno piu’ di 50 anni.
La nostra visione
Una comunita’ in cui le persone non vedenti e ipovedenti sono messe in condizione di partecipare su base di uguaglianza ad ogni aspetto della vita che hanno scelto.
La nostra missione
Noi siamo un movimento mondiale di persone cieche e ipovedenti che agiscono in prima persona per:
.Eliminare i pregiudizi ;
.Promuovere la conoscenza delle capacita’ delle persone non vedenti e ipovedenti;
.Raggiungere la piena partecipazione e le pari opportunita’ nella societa’.
Il nostro lavoro si sviluppa attraverso 3 percorsi:
Rappresentanza e tutela dei diritti a livello locale, nazionale, continentale e internazionale per garantire che i problemi specifici relativi alla perdita della vista vengano fatti conoscere e siano oggetto di intervento
Capacity Building - formazione e consulenza tecnica per le organizzazioni di e per non vedenti , in particolare nei paesi in via di sviluppo .
Condivisione delle informazioni - strumenti e risorse messe a disposizione di tutte le associazioni membro , che consentano loro di compiere azioni di sensibilizzazione, accedere alle informazioni piu’ recenti e intervenire con una voce comune sui temi piu’ importanti.




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