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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 01/02/2017

FAND, CONSULTE E ASSOCIAZIONI DELLA DISABILITA’


La Commissione Nazionale Fand, Consulte e associazioni della disabilità si è riunita il giorno 1 febbraio presso la Presidenza Nazionale di via Borgognona 38 – 00187 Roma.
Ordine del giorno:
1. Comunicazioni del coordinatore e del referente;
2. Situazione Statuto FID;
3. Situazione FAND;
4. Rapporti con altre associazioni – ipotesi fusione delle due federazioni FAND e FISH;
5. Riferimenti dei componenti;
6. Varie ed eventuali

Svolge le funzioni di segretaria verbalizzante: Claudia Sferrazza

La Commissione si è insediata alle 11:30.
Hanno partecipato alla riunione il coordinatore Vincenzo Zoccano, il referente della Commissione Hubert Perfler e i seguenti componenti: Giuseppe Ambrosino, Francesco Barillà, Armando Giampieri e Nicola Stilla.
La riunione inizia con il saluto del coordinatore che passa subito la parola al Vicepresidente Stefano Tortini, il quale richiama l'attenzione sul fatto che il mondo dell’associazionismo sta mutando ed è importante aprirsi alle altre associazioni. Sottolinea la necessità di rafforzare la presenza nel Fid, che deve essere l'unico contenitore di tutte le associazioni delle persone con disabilità. Questo consentirebbe di essere più compatti nei confronti delle istituzioni.
Si passa alla discussione del punto 1 dell’ordine del giorno. Il coordinatore Vincenzo Zoccano sottolinea il ruolo di leadership di UICI nel mondo della disabilità, nonché nel dialogo e nel coordinamento con le altre associazioni. Inoltre, si sottolinea che il Fid si accinge ad un appuntamento molto importante che è quello del rinnovo delle cariche. In particolare, il 24 febbraio si eleggerà il Presidente Nazionale del FID e il rappresentante europeo. La FISH è interessata a mantenere la candidatura del rappresentante a livello europeo nella dott.ssa Donata Vivanti. Alla Fand rimane la designazione del Presidente. UICI intenderebbe mantenere la presidenza del Fid, per questo è necessario un confronto con la Fand. È importante capire la direzione che l'Unione Europea intende prendere e influenzare così i processi decisionali a livello europeo. L'EDF mantiene delle relazioni anche con l'Onu, la cui convenzione sui diritti delle persone con disabilità in Italia è ancora poco applicata. Per applicare la convenzione ONU in Italia, il governo dovrebbe, tra le altre cose favorire l'unità tra le associazioni, mediante l’istituzione o individuazione di un organismo ed indipendente che coordini il mondo dell’associazionismo rispetto alle politiche sulla disabilità. Ciò quanto è emerso dalle raccomandazioni che l’ONU ha formulato all’Italia a seguito dell’incontro di Ginevra dello scorso agosto.
Dopo l'elezione delle cariche è necessario lavorare sul rinnovamento dello statuto Fid per dargli una configurazione giuridica. A tal proposito è già stato costituito un gruppo di lavoro che si sta occupando di rinnovarlo. Si passa così al secondo punto all’ordine del giorno (situazione Statuto Fid). Tutti i componenti della commissione riceveranno una bozza di statuto sulla quale sono invitati a fornire suggerimenti. Le competenze del Fid sono prevalentemente di coordinamento rispetto alle politiche internazionali in particolare a livello europeo. La Commissione discute se tra le novità dello statuto sia opportuno inserire anche le competenze nazionali. La Commissione approva l’opportunità di verificare dopo la lettura dello statuto se vi siano le condizioni per estendere le competenze del Fid anche a livello nazionale e fino a che punto.
Si passa alla discussione del punto 3 dell’ordine del giorno. Il coordinatore Vincenzo Zoccano fa presente che attualmente la Fand è strutturata in modo tale che ogni territorio abbia una propria autonomia. Tale assetto lascia molto perplessa l'Unione. L'auspicio è che si possa riorganizzare tenendo presenti le specificità dei singoli territori regionali. La Fish invece è strutturata in modo diverso su base nazionale e presente con emanazioni regionali solo in alcune regioni.
Per quanto riguarda il punto 4 all’ordine del giorno, vale a dire l’ipotesi di fusione tra le due federazioni Fand e Fish, tutti i componenti della commissione sono sostanzialmente d’accordo su questa possibilità, senza trascurare le peculiarità delle singole disabilità.
Dopo un’ampia discussione emerge la proposta del coordinatore Vincenzo Zoccano di costituire un dipartimento che abbia il compito di coordinare le associazioni della disabilità rispetto alle politiche, in stretta connessione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri; ciò per favorire il dialogo tra i ministeri, non escludendo in futuro la redazione di una norma che connetta il dipartimento con il legislatore e per supplire al mancato riconoscimento di Fand e Fish a livello legislativo. Questa possibilità è condivisa da tutta la commissione ed è il primo orientamento che viene dato alla direzione nazionale dell'Unione. La bozza della scheda di progetto del dipartimento, così come pensata dal coordinatore Vincenzo Zoccano sarà trasmessa ai componenti della commissione e sarà oggetto di discussione nella prossima seduta di questa commissione
Per quanto riguarda il Forum del Terzo Settore, tutti i componenti sono d'accordo sul fatto che se si rimane al suo interno è necessario che quest'ultimo si riorganizzi. Un'altra idea è quella di spingere affinché il terzo settore costituisca un gruppo che si occupi della disabilità a cui aderiranno tutti i rappresentanti delle associazioni.
Tutti i componenti riceveranno lo statuto Fid, lo statuto Fand, la scheda relativa al progetto del dipartimento sulle politiche della disabilità dove sono indicate tutte le caratteristiche di quest'ultimo e lo statuto della consulta dei disabili del Friuli-Venezia-Giulia, da utilizzare come spunto qualora si voglia costituire organismi analoghi in altre regioni.
Per quanto riguarda i riferimenti dei componenti (punto 5 all’ordine del giorno) non ci sono particolari comunicazioni, tranne alcune notizie che riguardano eventi svolti nei vari territori.
La riunione si conclude alle 15.30 invitando tutti i componenti a confrontarsi sui vari statuti. Tra un mese si terrà un altro incontro online dal quale emergeranno le indicazioni da fornire alla direzione.

La segretaria di Commissione

Claudia Sferrazza

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