Logo dell'UIC Logo TUV

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 11/07/2012

Commissione nazionale per la tutela dei diritti degli insegnanti


Il giorno 11 luglio 2012, come da convocazione prot. n. 8943 del 5.7.2012, si è riunita in modalità on-line, utilizzando la procedura Talkyoo, la Commissione per la tutela dei diritti degli insegnanti non vedenti, rappresentata per l’occasione dai professori Borra, Condidorio, Floriduz, Nieddu e Zito.
A dirigere i lavori del Comitato è il coordinatore, l’avvocato Colombo.
Assente giustificate il componente Peppino Re.
Le mansioni di segretario sono svolte da Emanuele Ceccarelli.
Adempiute le formalità del caso, si è dato avvio alla discussione alle ore 15,40.
Si riportano punto per punto le istanze prodotte:

- L’avvocato Colombo, dopo aver accertato la regolarità della convocazione e appurata la presenza dei membri indicati, ha dichiarato aperta la seduta.
L’attenzione generale è stata richiamata da subito su un problema della massima urgenza: gli effetti delle leggi n. 113/1985, art. 9, comma 2, e n. 120/1991, art. 2, sul futuro pensionamento dei lavoratori dipendenti non vedenti.
La necessità di individuare modalità di calcolo del trattamento previdenziale nel sistema contributivo che consentano di quantificare economicamente il beneficio di quattro mesi di anzianità figurativa per ogni anno di lavoro svolto è divenuta sempre più una delle priorità per l’Unione, ben consapevole del fatto che i lavoratori ciechi ed ipovedenti, potendo beneficiare di norme che consentono un pensionamento anticipato, rischiano nel prossimo futuro di avere trattamenti di pensione estremamente bassi, in alcuni casi molto vicini al minimo della pensione sociale.
L’avvocato Colombo si è soffermato, poi, sulla proposta dell’Unione di dichiarare lo stato di emergenza del lavoro dei ciechi. La situazione di inerzia in cui è abbandonata la riforma sull’assistenza, di cui è stato ispiratore il già Ministro Sacconi, l’immobilismo dell’Osservatorio sulla disabilità e le vaghe promesse sia del Sottosegretario Cecilia Guerra che del Viceministro Michel Martone hanno indotto l’Unione a dar vita ad una ampia campagna di sensibilizzazione e di protesta insieme, per la difesa dei diritti e degli interessi dei non vedenti (cfr. circolare UIC n. 190 del 17.7.2012), proprio nel momento in cui stata firmata e ratificata dal Governo italiano la Convenzione delle Nazioni Unite che sancisce sia i diritti sia un nuovo approccio culturale per la disabilità.
Ciò premesso, considerate tali problematiche di ordine generale, si è passati alla trattazione degli altri punti all’ordine del giorno, più strettamente pertinenti alla categoria degli insegnanti non vedenti:

- È stato preso in esame il corso per docenti organizzato a TIRRENIA nella scorsa primavera, il cui esito è da ritenersi più che positivo. Trattasi di un appuntamento considerato ormai un must per l’aggiornamento professionale dei docenti non vedenti, tanto da essere nella programmazione fissa I.Ri.Fo.R. delle attività didattiche annuali.
Sono sempre da valutare, però, le risorse messe a disposizione, perché per la Commissione è indispensabile che venga rispettata la qualità alta del corso e lo standard professionale dei suoi relatori.
In sede di predisposizione di iniziative formative, la Commissione ha proposto che l’I.Ri.Fo.R. consideri anche l’idea di un corso itinerante per docenti non vedenti, con base logistica in altre regioni, sebbene, al momento, i costi gestionali offerti dalla struttura di TIRRENIA sono i più competitivi sul mercato.

- C’è una crescente preoccupazione per le nuove piattaforme adottate dagli istituti scolastici, in termini di accessibilità ed usabilità da parte delle persone con difficoltà visive.
Restano, poi, irrisolte le problematiche relative all’erogazione dei testi scolastici in formato elettronico, per la loro reperibilità in tempo utile e per l’esosità dei costi, e, più in generale, per l’assenza di garanzie da parte dei dirigenti scolastici nella soddisfazione delle esigenze degli insegnanti non vedenti. Più volte la Commissione ha chiesto di prendere contatti esclusivi con le Case Editrici in grado di assicurare i testi elettronici accessibili (Mondadori, Laterza, Zanichelli, etc).
Contestualmente, sarebbe utile che venisse organizzato un corso di formazione per docenti non vedenti sulle nuove piattaforme in uso presso gli istituti scolastici, ad esempio su Android che ha suscitato segnalazioni di proteste per la sua scarsa accessibilità ed usabilità da parte dei diretti interessati.

- Per quanto riguarda, invece, la non accessibilità dei siti web (basti pensare a quello del Ministero dell’Istruzione www.istruzione.it, che non ottempera al dettato della legge Stanca, la n. 4 del 2004), l’avvocato Colombo ha avanzato l’ipotesi di intraprendere una causa pilota su un caso certo in materia di diritto di accesso alla cultura e all’informazione. Si costituirebbe così un precedente utile, sostanzialmente in chiave di presa di coscienza anche culturale del concetto di accessibilità dei siti web.

Alle ore 16,15 il professore Borra ha lasciato la riunione per impegni precedentemente presi.
La discussione è proseguita con la trattazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno:

- Tra le richieste avanzate all’Unione da parte della Commissione, c’è quella di intervenire nei confronti del MIUR per sollecitare l’emanazione di una direttiva a tutti gli enti pubblici secondo cui, in sede di scelta del materiale preparatorio per concorsi e prove di selezione, vadano preferiti testi di esame e piattaforme accessibili, onde evitare problemi di sorta a possibili candidati non vedenti.
Per quanto riguarda, poi, l’assistenza ad personam a insegnanti non vedenti durante le ore di lezione in aula, si è auspicato al riguardo un maggiore coinvolgimento dei volontari del servizio civile a disposizione delle sezioni UIC.

Presi in esame tutti gli argomenti in esame, i presenti si sono congedati alle ore 16,35.


ROMA, 01.08.2012 IL SEGRETARIO DI COMMISSIONE
Emanuele Ceccarelli

Download del File del Verbale

Scelta Rapida