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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

 

Testo del Verbale

Data: 06/06/2013

Commissione nazionale per l'autonomia e la mobilità


Alle 10:00 del 6 giugno 2013, si riunisce, in conferenza telefonica, la Commissione Nazionale per l’Autonomia e la Mobilità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Convocata con nota n. 8850 del 28 maggio 2013, la riunione si svolge con il seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Coordinatore
2. Comunicazioni dei Componenti
3. Percorsi tattili: nuovo sistema
4. Auto silenziose e comunicazioni della Commissione Europea
5. Varie ed eventuali.
Sono presenti il Coordinatore della Commissione, Pino Bilotti, il Responsabile Operativo della medesima Commissione, Hubert Perfler, e i Commissari: Angelo Fiocco, Francesco Ioppolo e Lorenzo Luchetta.
Sono assenti ingiustificati: Federico Borgna e Pino Nobile.
Presiede il Coordinatore.
Verbalizza Marinica Mecca.
Essendo presente la maggioranza degli aventi diritto, la Commissione risulta regolarmente costituita.
I lavori hanno inizio alle 10:10.

L’ordine del giorno prevede, al primo punto, lo svolgimento di comunicazioni da parte del Coordinatore, il quale, dato il benvenuto al neo-nominato Commissario, Lorenzo Luchetta, riferisce quanto segue.
A. Presso la Direzione Generale del Trasporto Marittimo, è stato costituito un tavolo tecnico con il compito di definire linee guida per l’accesso e la mobilità a bordo nave delle persone a mobilità ridotta e per la realizzazione e l’installazione di attrezzature di ausilio, quali attacchi per sedie a rotelle, guide tattili, ecc. Le indicazioni varranno per le navi esistenti e per quelle di nuova costruzione, in navigazione nelle acque nazionali, interne e marittime. Considerato che le esigenze dei passeggeri ciechi ed ipovedenti sono del tutto particolari, l’Unione ha chiesto di essere membro della delegazione con la quale la FAND partecipa al tavolo tecnico.
B. Analoga richiesta l’Unione formulerà per gli eventuali, ulteriori tavoli tecnici che saranno costituiti presso il Dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dopo l’insediamento del nuovo Parlamento e del nuovo Consiglio dei Ministri.
C. L’Unione partecipa, quale stakeholder, al Progetto “Life + CLIP” con il quale la Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali intende concorrere ai finanziamenti resi disponibili dalla Commissione Europea nell’ambito del segmento “Informazione e Comunicazione” del Programma comunitario “Life + 2013”. Gli obiettivi che ci si propone di conseguire, attraverso “Life + CLIP”, dove CLIP sta per Chimicals Labelling Information Public, sono essenzialmente due: accrescere l’attenzione dei consumatori nei confronti delle avvertenze presenti sulle etichette dei prodotti chimici di uso quotidiano, classificati come pericolosi, ed indurre cittadini ed imprese a comportamenti orientati alla salvaguardia della salute e dell’ambiente. In caso di approvazione, l’Unione avrà il compito di sollecitare, i propri Soci e tutte le persone con disabilità visiva, a verificare, prima dell’uso, se sulle confezioni di imballaggio delle sostanze chimiche è o meno presente il rilievo che, secondo la norma europea EN ISO 11683, ne segnala la pericolosità.
D. Nel corso dello speciale “Noi e l’autonomia” della rubrica radio on line “Parla con l’Unione”, trasmesso il 5 giugno, Ada Nardin, referente per l’Autonomia della Sezione Provinciale di Roma, ha chiesto che ai lavori delle Commissioni possano partecipare anche i referenti territoriali di settore. Il Presidente Daniele, presente alla trasmissione e in linea di massima favorevole alla richiesta, si è impegnato a rimettere la questione alla Direzione Nazionale.

Con ciò, terminano le comunicazioni del Coordinatore, che cede la parola ai Commissari, per eventuali, ulteriori comunicazioni.
In assenza di riferimenti da parte dei singoli Commissari, si passa al terzo argomento del giorno: il sistema di indicatori tattili a terra LVE o Loges-Vet-Evolution.
La discussione, cui tutti i convenuti partecipano con interesse e passione, viene riassunta come segue.
Con apposita Convenzione, l’Unione, l’Associazione Disabili Visivi e la JKJ srl si sono impegnate nella realizzazione, nella produzione e nella commercializzazione del nuovo sistema di indicatori tattilo-plantari Loges-Vet-Evolution, o, più brevemente, LVE. Basato su sei codici ed equipaggiato con la tecnologia SeSaMoNet, che utilizza trasmettitori RFDI, di identificazione per radio frequenza, LVE è conforme alla norma europea CEN-TS 15209.
Il perfezionamento dei sei segnali-codice e l’informazione vocale integrativa, prodotta attraverso SeSaMoNet, rende LVE più percepibile e meglio rispondente alle esigenze di orientamento e di sicurezza dei ciechi e degli ipovedenti.
La capacità comunicativa di LVE può, tuttavia, essere migliorata, ad esempio, mediante l’associazione ad altri sistemi di localizzazione, come quelli a infrarossi o geo-satellitari. Ulteriori miglioramenti conseguiranno, certamente, dall’evoluzione tecnologica.
Occorrerebbe, perciò, evitare di dire di LVE ciò che si è detto di Vettore, che si tratta, cioè, di un prodotto di superiore e massima qualità. È importante, infatti, salvaguardare la credibilità dell’Unione presso le Amministrazioni Locali e le Aziende, che dopo essere state pressate ad investire sul Vettore, vengono ora sollecitate ad un diverso acquisto.
La ricerca intorno a LVE, ricerca che non può e non deve interrompersi e in cui continua ad essere impegnata la JKJ srl insieme ad altre Aziende, dovrebbe avere come principale obiettivo quello di offrire all’utente finale un dispositivo di audio-conversione dei segnali generati, oltre che dai sistemi, locali e satellitari, di posizionamento, anche da congegni, quali gli eliminacode e i totem digitali; all’utente andrebbe assicurata la possibilità di controllare e gestire il flusso informativo, contenendolo in limiti compatibili con la percezione del contesto ambientale, e l’ulteriore possibilità di alloggiare il dispositivo, oltre che nel bastone bianco, di cui di fatto si serve solo una parte limitata della popolazione disabile visiva, anche in altri supporti, in primo luogo gli smartphone; il dispositivo dovrebbe, inoltre, poter essere attivato in modalità semplificata, per facilitarne l’uso da parte dei ciechi anziani o, comunque, digitalmente inesperti.
Nel rilevare che la segnaletica tattilo-plantare è, di per sé, poco utile agli ipovedenti, che, nella maggior parte dei casi, non hanno la necessità di utilizzare il bastone bianco e, tuttavia, non sono in grado di riconoscere, sulla base del diverso effetto cromatico, gli indicatori tattili dal piano di calpestio, si osserva che l’Unione potrebbe promuovere un’azione tesa ad ottenere che le linee colorate, che si impiegano per facilitare l’orientamento negli ambienti a struttura complessa, come le stazioni metropolitane e i presidi ospedalieri, vengano realizzate, oltre che in colori diversi, anche con differenti andamenti e differenti decori, in modo da favorirne l’identificazione da parte di quanti hanno una riduzione delle capacità visive.
L’UICI potrebbe, inoltre, tentare di ottenere che alle Amministrazioni Locali e ai soggetti privati, sottoposti all’obbligo della eliminazione delle barriere architettoniche, venga imposto di segnalare, mediante ITT, le situazioni di pericolo, derivanti dall’installazione di cantieri edili.

La Commissione passa, quindi, al quarto punto dell’ordine del giorno, concernente le auto ibride ed elettriche.
Con posizione del 6 febbraio 2013, il Parlamento Europeo ha emendato e approvato, in prima lettura, la proposta di Regolamento relativo al livello sonoro dei veicoli a motore, adottata dalla Commissione Europea il 9 dicembre 2011. La posizione è stata trasmessa alla Commissione e ai Parlamenti Nazionali e, seconda la procedura legislativa ordinaria, al Consiglio dell’Unione, cui compete l’accoglimento, il rigetto oppure la modifica e il rinvio al Parlamento in seconda lettura dell’atto. Ogni proposta è suscettibile al massimo di tre rinvii, dopo di che o è adottata e viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE o è respinta e l’eventuale, ulteriore iniziativa è rimessa alla Commissione. I Regolamenti del Parlamento e del Consiglio Europei, e, dunque, anche quello in esame, per loro natura sono vincolanti su tutto il territorio dell’Unione, a partire dalla data indicata in Gazzetta.
Allo scopo di garantire il buon funzionamento del mercato interno europeo, e, nel contempo, elevati livelli di protezione ambientale e di sicurezza pubblica e migliore qualità di vita, il Regolamento de quo stabilisce le norme tecniche per l’omologazione degli autoveicoli e dei loro sistemi di scarico, relativamente ai livelli sonori ammissibili, ridotti, in linea di massima, da 74 a 68 decibel; dispone che i costruttori e i distributori di veicoli garantiscano, per ogni veicolo, che il livello sonoro in decibel sia visualizzato in posizione evidente presso il punto vendita e all’interno del materiale tecnico promozionale; ed, infine, ciò che specificamente interessa, obbliga i fabbricanti di veicoli da traporto su strada, ibridi ed elettrici, ad installare un sistema di allarme acustico, o AVAS (Acoustic Vehicle Alerting System), così che i pedoni, in particolar modo quelli con disabilità visiva, e gli altri utenti vulnerabili della strada, come i ciclisti, possano riconoscere il comportamento e la direzione di marcia dei predetti veicoli, che, specie quando procedono a bassa velocità, risultano essere molto silenziosi.
La Commissione auspica che i tempi di approvazione della proposta di Regolamento possano essere brevi e che la ricerca degli standard sonori possa concludersi con successo, ricerca in cui la National Highway Safety Administration è impegnata fin dall’approvazione da parte del Senato degli USA del Pedestrian Safety Enhancement Act, adottato il 16 dicembre 2010. La Commissione ritiene, inoltre, che l’UICI e l’EBU debbano sollecitare sia l’iter legislativo, sia gli studi di settore, avviati, peraltro, da diverse case automobilistiche, come Audi e Renault.

Alle varie ed eventuali, la Commissione conviene che al prossimo ordine del giorno andranno posti i seguenti argomenti:
1. Finanziamento da parte delle Aziende Sanitarie Locali dei corsi di Orientamento e Mobilità
2. Inserimento nel “Repertorio delle Figure Professionali” della Regione Toscana del Tecnico della Riabilitazione in Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale
3. Adeguamento del Regolamento approvato con d.m. 27 agosto 1999, n. 332, recante le norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Null’altro essendo da discutere, il collegamento è tolto alle 11:30.


La verbalizzante Visto e Approvato
Marinica Mecca Il Coordinatore Nazionale Pino Bilotti


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