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Unione
Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus
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Notizie
Federazione delle
Associazioni Nazionali Disabili, FAND-Sardegna DOCUMENTO Nei
giorni scorsi i rappresentanti della Federazione Italiana Superamento
Handicap (Fish-Sardegna) e la Federazione delle
Associazioni Nazionali Disabili (FAND-Sardegna), si
sono incontrati a Cagliari ed hanno discusso i temi e i problemi derivanti
dagli ultimi provvedimenti nazionali in materia di manovra economica e finanziaria
e i temi legati alle prevedibili ricadute sulla Regione Autonoma Sardegna e i
cittadini sardi. Gli
intervenuti all’incontro, condividono il documento approvato a livello nazionale
fra le due federazioni e promuovono la mobilitazione delle organizzazioni e delle
associazioni operanti in Sardegna per sensibilizzare e informare l’opinione
pubblica sarda sulle pesanti ricadute, sui tagli e sul rischio di
depotenziamento o ridimensionamento di servizi essenziali. I
provvedimenti restrittivi, previsti dai due recenti decreti, andranno a
colpire tutte le fasce della popolazione ma soprattutto quelle più deboli come
anziani, disabili e non autosufficienti. Le
due federazioni sarde, pertanto, daranno vita a iniziative immediate rivolte
innanzitutto alle istituzioni, ai parlamentari sardi e alle forze politiche
presenti in Consiglio regionale; alla cittadinanza, alle organizzazioni delle
autonomie locali e alle associazioni che intendono opporsi alle scelte punitive
e ideologiche che colpiscono i cittadini che hanno sempre adempiuto agli obblighi
fiscali e che ora si vedono tartassati e additati come i responsabili della
crisi economico-finanziaria. Colpire
il settore dell’assistenza sociale, che costituisce appena il 4% della spesa
del bilancio italiano, è la conseguenza di una campagna che ha inteso
costituire un nuovo stigma delle persone con disabilità e che riporta
indietro ad una concezione che si riteneva superata, secondo la quale la
spesa nei servizi sociali è un lusso se non uno spreco. Contro
queste campagne denigratorie, strumentali e punitive, le due federazioni
intendono avanzare proposte serie, concrete e condivisibili a partire dalla
prossima ripresa dei lavori parlamentari e delle istituzioni regionali. In
particolare, le due federazioni promuoveranno riunioni fra le rispettive
organizzazioni e avanzeranno la richiesta di incontri per avviare a soluzione
numerosi problemi che ormai quotidianamente affliggono i cittadini disabili
sardi. C’è
urgenza di mettere mano ai progetti personalizzati, di rilanciare il processo
di programmazione dei servizi integrati. C’è da sostenere la piena fruizione
del diritto allo studio, alla mobilità, alla cultura e del diritto al lavoro. Cagliari,
31 agosto 2011 |