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Periodico Informativo Regionale ONDE CORTE n. 5 Settembre - Ottobre 2008
15/9/2008

ONDE CORTE CONSIGLIO REGIONALE UIC VENETO PERIODICO DI INFORMAZIONE REGIONALE
REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE VENETO ASS. ALLE POLITICHE SOCIALI

Anno 2 n. 5
Settembre - Ottobre 2008

Editore:
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS)
Sezione di Treviso
Viale Orleans, 4 - 31100 Treviso

Registrazione Tribunale Treviso 60/2007
del 28 Marzo 2007
P.T. SpA - Sped. in abbonam. postale-
D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/04 n. 46)
Art. 1, comma 2 e 3, CNS TV

Direttore Responsabile
Federica Florian

Comitato di Redazione
Nicola Ferrando
Giuseppe Marinò
Maurizio Mariotto
Giuseppe Scalise

In Redazione
Pietro Bianchin
Giuseppe Marinò
Giacinta Ragonici
Paolo Sartori

Progetto grafico e impaginazione
Giacinta Ragonici

Direzione, Redazione, Amministrazione
UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI (ONLUS)
Via Orleans, 4 - 31100 Treviso
Tel. 0422 547766 - Fax 0422 592320

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GRAFICHE DI PRO di SFRISO MARIO
Roncade (Treviso)


SOMMARIO

Valdegamberi contributo
trasformazione centralini

UIC Regionale – Notizie
Circolari UIC - Sede Centrale
Informazioni Utili pag. 10
Sezione provinciale Belluno
Sezione provinciale Padova
Sezione provinciale Treviso
Sezione provinciale Venezia
Sezione provinciale Vicenza
Sezione provinciale Verona


UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI (ONLUS)
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
Via L. Braille, 6 - 35143 Padova
Tel. 049 8710698 - Fax 049 8712333
E-mail: uicvene@uiciechi.it

LE SEDI DEL VENETO

Sezione provinciale di Belluno
Via Mezzaterra, 7 - 32100 Belluno
Tel. 0437 943413 - Fax 0437 956967
E-mail: uicbl@uiciechi.it

Sezione provinciale di Padova
Via S.G. Barbarigo, 74 - 35141 Padova
Tel. 049 8757211 - Fax 049 8788580
Segret. Tel. Informativa 049 8783247
E-mail: uicpd@uiciechi.it

Sezione provinciale di Rovigo
Via Pascoli, 1/f - 45100 Rovigo
Tel. 0425 23194 - Fax 0425 28335
E-mail: uicro@uiciechi.it

Sezione provinciale di Treviso
Viale Orleans, 4 - 31100 Treviso
Tel. 0422 547766 - Fax 0422 592320
Segret. Tel. Informativa segreteria fonomatica interattiva 0422 592321
E-mail: uictv@uiciechi.it

Sezione provinciale di Venezia
V.le S. Marco, 15/r -30173 Venezia Mestre
Tel. 041 958777 - Fax 041 989358
E-mail: uicve@uiciechi.it

Sezione provinciale di Verona
Via Trainotti, 1 - 37122 Verona
Tel. 045 8003172 - Fax 045 8003172
E-mail: uicvr@uiciechi.it

Sezione provinciale di Vicenza
Viale Mazzini, 9/A - 36100 Vicenza
Tel. 0444 543419 - Fax 0444 546934
E-mail: uicvi@uiciechi.it



“ENTRO IL 31 OTTOBRE GLI ENTI PUBBLICI E/O PRIVATI CHE IMPIEGANO CENTRALINISTI NON VEDENTI, POSSONO CHIEDERE ALLA REGIONE UN CONTRIBUTO PER LA TRASFORMAZIONE DEI CENTRALINI”
Gli enti pubblici e privati che impiegano centralinisti non vedenti, entro il 31 ottobre 2008 possono inoltrare domanda di contributo alla Regione Veneto, per l’adeguamento delle postazioni telefoniche utilizzate da tali operatori. In particolare, il contributo è destinato alle trasformazioni tecniche dei centralini.
Lo ha deliberato la Giunta veneta su proposta dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Stefano Valdegamberi, il quale informa che il provvedimento è previsto dalla legge n. 113 del 1985. L’intervento fa riferimento al fondo regionale per le politiche sociali del bilancio di previsione 2008. La domanda di contributo va inviata alla direzione regionale per i Servizi Sociali. “La legge n. 113 del 1985 – spiega Valdegamberi – prevede che le trasformazioni tecniche dei centralini, finalizzate alla possibilità d’impiego per non vedenti e la fornitura di strumenti adeguati all’espletamento delle mansioni di centralinista telefonico, siano a carico della Regione competente per territorio. Questa provvede direttamente alla spesa, oppure mediante rimborso al datore di lavoro interessato”.
Il contributo 2008 della Regione Veneto per la spesa sostenuta dagli enti ed aziende per l’adeguamento di queste particolari postazioni telefoniche, si articola in un rimborso del 100% per una spesa fino a 3 mila euro, un contributo di 3 mila euro per una spesa superiore ai 3 mila euro, con l’aggiunta di una quota del 25% della spesa eccedente, fino ad un massimo di 6 mila euro. [AVN – Venezia, 29 luglio 2008 - Comunicato stampa n.1247/2008]


Centralinisti non vedenti: serve un aggiornamento della normativa
Modificare la legge che disciplina il collocamento al lavoro dei centralinisti non vedenti, per adeguarla alle nuove esigenze del mercato del lavoro e al progresso tecnologico nel settore della comunicazione. È l'obiettivo della proposta di legge di Luca Volonté dell'Udc, ora al vaglio della commissione Lavoro della Camera.

ROMA - Modificare la legge 29 marzo 1985, n. 113, che disciplina il collocamento al lavoro dei centralinisti non vedenti, per adeguare la normativa alle nuove esigenze del mercato del lavoro e al progresso tecnologico nel settore della comunicazione. Questo l'obiettivo della proposta di legge avanzata dall’onorevole Luca Volontè, ora al vaglio della Commissione Lavoro.
Molteplici i fattori elencati dal deputato del partito di Casini, sia di ordine legislativo che di natura sociale, che lo hanno spinto a formulare la proposta.
Nel dettaglio, nella relazione illustrativa, Volontè spiega che "l'opportunità delle modifiche ad una legge che ha così ben operato nel passato", risiede
innanzitutto nel continuo progresso tecnologico, che ha comportato modifiche radicali alle postazioni dei centralinisti che, in molti casi, hanno visto scomparire il tradizionale posto di operatore a vantaggio di dispositivi passanti o, comunque, di collegamento automatico. “In secondo luogo, l'estendersi del sistema concorrenziale fra i vari gestori di telefonia - si legge ancora nella relazione all'atto - ha reso praticamente nulla quell’importante disposizione che prevedeva precisi obblighi di segnalazione e di intervento da parte dell'ex Azienda di Stato per i Servizi Telefonici in favore del collocamento dei centralinisti non vedenti”.
Fra le novità della proposta, all'articolo 1 della legge n. 113 del 1985, si prevede la riforma dell'albo professionale degli operatori telefonici non vedenti, con specifiche articolazioni a livello regionale, che rispettino le nuove ed ampliate competenze delle Regioni, proprio in materia di formazione professionale.
Il nuovo testo dell'articolo 2 prevede inoltre programmi di insegnamento al passo con i tempi, corsi di aggiornamento e di formazione delle varie figure professionali, in cui le associazioni di categoria possano far valere le loro competenze specifiche.
Nel testo ci sono anche nuove disposizioni per tutelare il lavoratore minorato della vista a fronte della trasformazione dei centralini, o nel caso di incompatibilità con le mansioni svolte. Si ribadisce infatti che non vi è la possibilità, per il datore di lavoro, di richiedere al minorato della vista lo svolgimento di prestazioni non compatibili con la sua minorazione. (dp) [Tratto da SuperAbile.it del 18-08-2008]
Per informazioni più dettagliate sui criteri del concorso, sulla documentazione da presentare e sulle modalità di formulazione della domanda, si suggerisce di scaricare la deliberazione regionale ed il modulo di domanda dal sito: www.venetosociale.it


UIC - CONSIGLIO REGIONALE VENETO
www.uiciechi.it/veneto/index.asp

NOTIZIE

Soggiorno termale a Levico (Trento) - Dopo due anni a Porretta, la nostra meta per l’appuntamento annuale del soggiorno climatico degli anziani è stata Levico Terme, in provincia di Trento, nel rispetto di una tradizione ormai consolidata. Questo luogo, infatti, con le sue terme facilmente raggiungibili dall’albergo, il lago che si presta a piacevoli passeggiate e soste panoramiche, la cittadina che offre sempre nuove occasioni d’intrattenimento, continua ad essere molto apprezzato dai nostri soci che partecipano al soggiorno. Vigilio, l'albergatore, ci ha accolti molto calorosamente e, dopo due anni d’assenza dal suo albergo, abbiamo anche trovato una piacevole sorpresa: nella piscina è stato installato l’idromassaggio, novità che diversi dei nostri soci hanno molto apprezzato, rilassandosi piacevolmente.
La vacanza si è tenuta dal 15 al 29 giugno 2008. La maggior parte dei partecipanti è arrivata a destinazione con il pullman messo a disposizione dal Consiglio Regionale dell’U.I.C. Già durante il viaggio si respirava un’aria allegra. Solo alcune persone hanno preferito raggiungere il posto con mezzo proprio, accompagnati dai loro familiari. L’arrivo, come sempre verso l’ora di pranzo, anche quest’anno ha rappresentato un’occasione importante per scambiare i primi calorosi saluti con gli “habituè” e fare conoscenza con le nuove leve. Come tutti gli anni, infatti, abbiamo sempre nuovi iscritti che vengono accolti con la massima disponibilità, e riescono quindi ad inserirsi subito in questa grande famiglia. Prima ancora di disfare le valigie, abbiamo inaugurato la vacanza con un buon pranzo domenicale, in compagnia.
Il gruppo, che è sempre assai numeroso, era costituito da 75 persone fra i 25 e i 96 anni. Anche tra i più anziani, lo spirito non è mai mancato. Basti sapere che la signora Giulietta, novantaseienne, non si è persa una partita dei campionati europei di calcio! Come al solito, molti dei partecipanti si sono iscritti alle cure offerte dal complesso termale, cominciandole già dal lunedì. Anche quest’anno siamo riusciti a far sistemare tutti gli appuntamenti nell’arco della mattina, in modo da dare a tutti la possibilità di avere il pomeriggio libero per le gite, le passeggiate e i giochi in programma. Abbiamo infatti organizzato alcune escursioni “fuori porta”, recandoci con il pullman verso interessanti località.
La prima ci ha visti diretti alla cantina di Lavis, una cooperativa di 130 viticoltori locali. Dobbiamo dire che ai nostri anziani è sempre gradita la visita ad una cantina, sia per le spiegazioni e le degustazioni che ci vengono offerte, ma anche perché molti di loro hanno piacere di portare a casa qualche buona bottiglia, da bere in occasioni speciali con i loro cari.
La seconda gita è stata a Borgo Valsugana, in Val di Sella, che avevamo già visitato tre anni fa. Il ritorno in questi luoghi ameni, dove artisti internazionali creano sempre nuove opere utilizzando gli elementi naturali del posto, era ben motivato. Nel mezzo del bosco si trova infatti una cattedrale fatta di alberi che, ingabbiati da impalcature di legno, crescono formando le colonne e le volte di questo “edificio” a cielo aperto. La volta scorsa questi alberi erano ancora piccoli ed eravamo curiosi di vedere come la cattedrale fosse cresciuta, e se le fronde avessero cominciato ad intrecciarsi nelle alte volte. Delusione! Sono ancora troppo bassi! La guida che ci accompagnato è stata molto brava nel raccontarci e descriverci sia le opere d’arte che il paesaggio circostante.
Per la terza gita ci siamo recati a Vetriolo, a respirare l’aria fresca dei 1500 metri e scoprire i luoghi da dove sgorgano le acque termali utilizzate dagli ospiti durante le loro cure giù a Levico. La gita è culminata con una buona merenda, a base di affettati.
Nella cittadina di Levico abbiamo trascorso uno dei pomeriggi passeggiando tra i secolari alberi del parco della principessa Sissi, con una meritata sosta all’ombra delle lussureggianti foglie, per una pausa gelato con sottofondo musicale.
Un altro pomeriggio siamo andati al lago, abbiamo noleggiato quattro pedalò e ci siamo avventurati a scoprire il lago da una sponda all’altra, con tanto di pubblico costituito dai “nostri”, che erano rimasti al bar sulla riva ad aspettarci. Nel nostro gruppo ci sono molte persone con lo spirito sportivo e sempre pronte a scoprire e imparare cose nuove!
Quasi tutte le sere l’albergatore ci ha offerto musica dal vivo, e molti del nostro gruppo hanno partecipato assiduamente, chi per ballare, chi per passare una piacevole serata ad ascoltare la musica. Dato l’aumento della temperatura, nella seconda settimana, due serate danzanti sono state organizzate all’aperto, nel giardino attorno alla piscina. Per la festa di San Vigilio ha suonato un famoso complesso locale e l’albergatore ha festeggiato il suo onomastico preparandoci un ricco rinfresco.
Nelle altre serate abbiamo organizzato giochi di società.
Quest'anno, l'infermiere ha avuto molto da fare. Oltre alle quotidiane misurazioni di pressione ematica e glicemia agli ospiti che ne facevano richiesta, ha dovuto portare al pronto soccorso due persone e medicarne altre per piccole escoriazioni. Fortunatamente, malori ed infortuni non sono stati gravi e si sono sempre risolti nel migliore dei modi.
Il gruppo si è affiatato bene e i quindici giorni sono passati velocemente. Non ci sono stati problemi e la convivenza è stata più che positiva, sia nel rafforzare le amicizie già esistenti, sia nel conoscere altre persone. E’ importante sottolineare che vari soci che vivono in diverse città e province del Veneto, trovano in questo soggiorno la reale possibilità di mantenere legami di amicizia.
Anche l’albergatore ormai conosce da anni gli assidui del nostro gruppo e si è dimostrato costantemente disponibile nel soddisfare le nostre richieste. Era sempre pronto il pulmino per trasportarci alle terme oppure altrove, chiunque ne avesse bisogno. Alla partenza ci ha salutati con effusione, concludendo con un arrivederci al prossimo anno. (La coordinatrice Graziella Zuccarato)

Soggiorno montano a Pozza di Fassa (Trento) - Dal 13 al 27 luglio 2008 si è svolto a Pozza di Fassa il soggiorno estivo realizzato dal coordinamento regionale per le pari opportunità uomo-donna, divenuto appuntamento tradizionale nell’ambito delle iniziative proposte dal coordinamento stesso.
Nella splendida località della Valle di Fassa si sono ritrovate oltre 60 persone, tra non vedenti ed accompagnatori, associate alle varie sezioni provinciali, che hanno potuto beneficiare di una splendida vacanza vissuta in serenità e grande spirito di socializzazione.
Abbiamo scelto, ancora una volta, Pozza di Fassa, per una serie di ragioni facilmente comprensibili: la felice collocazione dell’Hotel Montana; la cortesia e disponibilità dei titolari dell’albergo, in grado di corrispondere ad ogni esigenza specifica dei partecipanti, ricreando un clima pressoché familiare. Vi è inoltre una ricchissima offerta di mezzi di trasporto pubblici e privati, nonché di impianti di risalita, tali da consentire il facile raggiungimento di località vicine e lontane.
Durante il soggiorno l’attività del gruppo è stata programmata quotidianamente, alternando passeggiate agevoli ad altre più impegnative. Abbiamo raggiunto Soraga, Moena, Canazei, Malga Alloch, Buffaure, la suggestiva Chiesa di Santa Giuliana posta sopra Vigo, ed altri percorsi attraverso i boschi e lungo il torrente Avisio, divenuti oramai familiari.
Abbiamo pure realizzato due uscite di un giorno intero, che hanno visto il gruppo arrivare alla Malga Monzoni, raggiungere il rifugio Paramelli e, per i più audaci, anche Lago delle Selle. In un’altra occasione, attraversata la Val Gardena, siamo saliti fino all’Alpe di Siusi per godere di una giornata davvero straordinaria, sia pure contrassegnata da temperature piuttosto basse. Sulla via del ritorno, abbiamo fatto una breve sosta alla splendida località di Ortisei e visitato la Chiesa di S. Ulrich, all’interno della quale è custodita una magnifica statua in legno, opera dei fratelli Moroder, dedicata a Santa Elisabetta. Suggestivo quindi il passaggio sul mitico Passo Sella, dove la temperatura raggiunge valori invernali.
Fra le escursioni realizzate merita di essere segnalata anche quella al Passo Fedaia e, per alcuni, l’opportunità di raggiungere la Marmolada. Da menzionare, infine, la strepitosa discesa del Serrai, all’interno di due impressionanti pareti di roccia, che ne fanno un percorso davvero unico e suggestivo.
Particolarmente interessante si è rivelata la visita al vecchio mulino ad acqua di Pera e alla segheria sempre ad acqua di Pegna, che ancora oggi stanno a testimoniare le attività di un tempo, di cui ormai si sta perdendo traccia.
Nel corso delle serate, oltre ai consueti e tradizionali giochi di società, abbiamo assistito a spettacoli organizzati dall’amministrazione comunale di Pozza all’interno del Teatro Tenda, con protagonisti cori di voci bianche, bande musicali e serate di musica varia. Particolarmente apprezzata anche l’esibizione del Coro “Canticum Novum” delle Valli di Fiemme e Fassa, tenutasi nella chiesa di Pera.
Su gentile iniziativa dei titolari dell’albergo, abbiamo partecipato a due serate di musica che hanno consentito momenti di assoluta allegria fatta di balli e canti. Sicuramente simpatica anche l’esibizione di alcuni bambini, che stanno frequentando corsi di musica.
A conclusione della presente relazione, si può sottolineare che durante il soggiorno non si è verificato alcun incidente, per cui non vi è stata necessità di ricorrere a strutture sanitarie. Inoltre il clima che ha scandito il trascorrere dei giorni è sempre stato vivace. Valutando i commenti finali, si può dire che la vacanza è perfettamente riuscita in quanto, ancora una volta, si è dimostrata capace di realizzare quegli obiettivi di aggregazione e socializzazione che sono alla base del nostro progetto.
Se tutto ciò è stato possibile, un riconoscimento sincero e doveroso va ai partecipanti, che con il loro comportamento e disponibilità hanno favorito il normale svolgimento del programma. Un ringraziamento speciale va ai nostri amici volontari Paolo Zanin e Bruno Trevisan che, ancora una volta, hanno dato il massimo organizzando un programma di iniziative da realizzarsi giorno dopo giorno.
Viva riconoscenza, infine, al Consiglio Regionale U.I.C. Veneto per il contributo solidale e la collaborazione sempre puntuale, offerta per la buona riuscita dell’iniziativa.
(La coordinatrice Luigia Brazzo)


CORSO DI FORMAZIONE PER CENTRALINISTA TELEFONICO – L’istituto “Luigi Configliachi” per i minorati della vista, in attesa del riconoscimento della Regione del Veneto, ha aperto le iscrizioni per l’ammissione al corso di formazione per CENTRALINISTA TELEFONICO – OPERATORE DELL’INFORMAZIONE NELLA COMUNICAZIONE per l’anno 2008-2009. La domanda di ammissione dovrà essere inviata entro il 15 OTTOBRE 2008.
Il bando è reperibile presso le Sezioni sul territorio o direttamente presso l’Istituto “Luigi Configliachi” per i minorati della vista in via Sette Martiri, n. 33 – 35143 PADOVA – Tel. 049.8712822 - Fax 049.8713433 - E-mail: info@configliachi.it – Sito internet: www.configliachi.it

CIRCOLARI U.I.C.I. – SEDE CENTRALE

Circolare numero 178 - Diritti delle persone con disabilità nel trasporto aereo - Grazie al decisivo contributo delle associazioni delle persone con disabilità, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) in data 8 luglio 2008 ha emanato la Circolare relativa ai diritti delle persone con disabilità nel trasporto aereo.
Il testo integrale della circolare e' scaricabile al seguente indirizzo:
http://www.enac-italia.it/documents/download/nor/GEN-02.pdf

Circolare numero 198 - Offerta Wind – Infostrada: Navigazione gratuita in Internet per utenti non vedenti - Wind Telecomunicazioni S.p.A. ha provveduto a rispettare quanto stabilito dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. A tal proposito ha assicurato di riservare ai suoi clienti non vedenti assoluti, e agli utenti nel cui nucleo familiare sia presente una persona cieca totale, condizioni agevolate per l'adesione all'offerta ADSL Infostrada, permettendo ogni mese la fruizione di almeno 90 ore mensili gratuite di navigazione Internet oppure uno sconto mensile pari a 10,00 Euro per i titolari di un abbonamento TuttoIncluso a tariffa normale.
Per poter usufruire dell’agevolazione promessa, collegarsi alla pagina dedicata http://internet.libero.it/adsl/agevolazioni_nonvedenti.phtml del sito http://internet.libero.it e scaricare l'apposita modulistica, avendo cura di trasmetterla poi per posta, unitamente alla documentazione necessaria, al seguente indirizzo: Wind Telecomunicazioni S.p.A., Casella Postale 14155 - 20140 Milano Baggio.

Circolare numero 199 - Forum delle Donne ed Assemblea Generale dell'Unione Mondiale dei Ciechi
«Carissimi Amici, sono appena tornato da Ginevra dove si sono svolti dal 16 al 22 agosto 2008 il Forum delle Donne e l'Assemblea Generale dell'Unione Mondiale dei Ciechi.
Mi sembra doveroso rendervi partecipi dei momenti essenziali di questi due importanti eventi. La delegazione italiana da me guidata era composta da Vanda Dignani, Luisa Bartolucci e Salvatore Romano, mentre Enzo Tioli e Vitantonio Zito erano presenti per delega.
Nel contesto del Forum delle Donne, le relazioni e le discussioni si sono concentrate sui seguenti punti: la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità e la sua valenza specifica per le donne e le ragazze cieche ed ipovedenti; la necessità di reperire fondi, in particolare attraverso la Banca Mondiale, per finanziare le attività di promozione dell'emancipazione femminile e l'importanza del rafforzamento di tutte quelle capacità che aumentano la consapevolezza e la forza delle donne e che le portano ad acquisire più potere. Argomenti molto importanti sono stati il diritto ad un'educazione inclusiva, il diritto delle donne cieche ed ipovedenti ad accedere alle informazioni e ai servizi sanitari, tenendo soprattutto conto della crescente diffusione dell'AIDS/HIV tra questa popolazione, maggiormente soggetta ad abusi, a fronte di una diminuzione della diffusione di questa malattia presso la popolazione generale.
Il Forum ha adottato una serie di risoluzioni riguardanti il rafforzamento della struttura del Comitato Donne dell'Unione Mondiale dei Ciechi e delle corrispondenti strutture regionali e nazionali, i corsi di leadership specifici per donne, la promozione di un sistema di valutazione dell'effettivo rispetto dei diritti delle donne e delle ragazze cieche ed ipovedenti, l'accesso alle informazioni e alle cure sanitarie relative alla prevenzione dell'AIDS e dell'HIV.
L'Assemblea Generale, che è seguita subito dopo, ha effettuato il rinnovo delle cariche, che ha visto l'ingresso fra i dirigenti dell'organizzazione di due rappresentanti dai paesi in sviluppo. Gli eletti sono: Maryanne Diamond (Australia) presidente, Arnt Holte (Norvegia) primo vicepresidente, Frances Candiru (Uganda) secondo vicepresidente, Enrique Perez (Spagna) segretario generale, Ajai Kumar Mittal (India) tesoriere. L'Assemblea ha inoltre adottato, insieme a quelle provenienti dal Forum delle Donne, una serie di risoluzioni su diversi argomenti tra cui: spedizioni postali gratuite per i non vedenti, occupazione, celebrazione del bicentenario della nascita di Louis Braille ed attivazione del Consiglio Mondiale sul Braille, attività riguardanti i bambini non vedenti, cooperazione allo sviluppo, giovani, anziani, reperimento fondi, tecnologia di assistenza, trasporti e diritti umani. La versione finale delle risoluzioni sarà pubblicata prossimamente sul sito dell'Unione Mondiale dei Ciechi: http://www.worldblindunion.org/en/
Questa Assemblea ha coronato i progressi fatti dall'Unione Mondiale dei Ciechi negli ultimi anni, nello sforzo di dotarsi di una struttura di gestione più adeguata con la creazione nel 2006 di un ufficio centrale a Toronto (Canada), sotto la direzione del direttore esecutivo dell'Unione Penny Hartin, e di innalzare il proprio profilo di organizzazione, quale interlocutore di primo piano nei confronti degli enti nazionali e internazionali. Notevole l'attenzione data alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. A sancire il risultato degli sforzi, questa Assemblea ha ospitato interventi di alto livello da parte di funzionari delle Nazioni Unite (anche con un intervento di una delle sue più importanti agenzie: l'Organizzazione Internazionale del Lavoro) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Questa Assemblea ha visto inoltre il lancio di due pubblicazioni di grande rilievo: "Changing what it means to be blind" (un libro sulla storia dell'Unione Mondiale dei Ciechi, destinato a celebrare il 25esimo anniversario della sua fondazione, che si articola attraverso gli interventi dei diversi presidenti succedutisi dal 1984 ad oggi) e "A universal voice" (un libro concepito come una smagliante e moderna presentazione dell'Unione Mondiale dei Ciechi e di due dei principali strumenti per l'integrazione dei non vedenti nel mondo: il sistema di lettoscrittura Braille, destinato a ricevere particolare attenzione nel 2009, in occasione della celebrazione del bicentenario della nascita del suo inventore, e la Convenzione delle Nazioni Unite per i Diritti delle Persone con Disabilità).
“Changing what it means to be blind”, solo in inglese, può essere ordinato presso l'Ufficio Affari Internazionali di questa Unione al fax 06.69988328 oppure e-mail: inter@uiciechi.it entro e non oltre mercoledì 24 settembre 2008. Il libro è gratuito con spese di spedizione a carico dei destinatari. "A universal voice", disponibile in versione inglese, francese o spagnola, può essere richiesto direttamente all'Ufficio dell'Unione Mondiale dei Ciechi all'indirizzo e-mail: info@wbuoffice.org
Le modalità di distribuzione di quest'ultimo opuscolo verranno decise dall'Ufficio dell'Unione Mondiale dei Ciechi direttamente».
(Prof. Tommaso Daniele, PRESIDENTE NAZIONALE)

Circolare numero 201 - D.L. n. 112/2008 - Art. 71 - Permessi ex L. 104/1992 - Chiarimenti del Dipartimento per la Funzione Pubblica.
Facendo seguito alla circolare di questa Unione n. 181/2008, e' con profonda soddisfazione che si informa che, anche a seguito degli interventi di questa Presidenza Nazionale, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ha emanato la circolare n. 8/2008 che, si spera, faccia definitivamente chiarezza sui criteri interpretativi delle disposizioni contenute nell'art. 71 del d.l. 112/2008, convertito, con modificazioni, nella legge 133/2008.
Infatti, come si ricordera', la norma in questione aveva fatto sorgere differenti e contrastanti interpretazioni soprattutto in merito alla fruizione dei permessi riconosciuti dalla nota legge 104/1992, dal momento che vincolava la contrattazione collettiva a stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione alternativa in ore o in giorni, specificando anche che, nel caso di fruizione dell'intera giornata lavorativa, l'incidenza dell'assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, veniva computata con riferimento all'orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.
Al riguardo, la citata circolare 8/2008 affronta, tra l'altro, direttamente la materia dei permessi retribuiti, con particolare riferimento ai dipendenti pubblici portatori di handicap grave e a tutti coloro che prestano assistenza ai medesimi, specificando quanto segue.
Permessi previsti in favore delle persone con handicap in situazione di gravita'
Al riguardo, la circolare specifica chiaramente che i portatori di handicap grave possono usufruire alternativamente di tre giorni interi di permesso a prescindere dall'orario della giornata o di due ore di permesso al giorno per ciascun giorno lavorativo del mese. In entrambi i casi, dato che tale tipologia di permesso e' istituita direttamente dalla legge, con previsione generale valida per il settore pubblico e per quello privato, non possono sussistere limitazioni di alcun genere con riferimento ad un contingente massimo di ore.
Solo nel caso in cui il CCNL di comparto preveda per tali dipendenti la possibilita' aggiuntiva di fruire in maniera frazionata ad ore delle tre giornate intere di permesso, potra' essere fissato, e unicamente a tale scopo, un contingente massimo di 18 ore. Sul punto, la circolare precisa che "... in tali casi e' data facolta' al dipendente di scegliere se fruire di una o piu' giornate intere di permesso oppure di frazionarle a seconda delle esigenze. Considerato che i tre giorni di permesso sono accordati direttamente dalla legge senza indicazione di un monte ore massimo fruibile, la limitazione a 18 ore contenuta nei CCNL vale solo nel caso di fruizione frazionata. Naturalmente, la modalita' di fruizione dei permessi mensili deve essere programmata in anticipo al fine di consentire al servizio del personale il calcolo dei giorni o delle ore spettanti e accordabili".
Viene anche sottolineato che tali previsioni contrattuali non possono in alcun modo incidere sulla possibilita' per il dipendente di fruire delle due ore di permesso al giorno che, si ripete, sono accordate direttamente dalla legge e quindi restano salve.
Pertanto, i dipendenti portatori di handicap grave possono usufruire nel corso del mese in via alternativa di:
* due ore di permesso al giorno per ciascun giorno lavorativo del mese (comma 2 dell'art. 33, legge 104/1992);
* tre giorni interi di permesso a prescindere dall'orario della giornata (comma 3 del citato art. 33);
* ovvero 18 ore mensili, da ripartire nelle giornate lavorative secondo le esigenze, cioe' con articolazione anche diversa rispetto a quella delle due ore giornaliere (secondo le previsioni dei CCNL che stabiliscono la frazionabilita' ad ore dei permessi di tre giorni).
Permessi per coloro che assistono le persone con handicap in situazione di gravita'
Su tale argomento, che pure aveva fatto nascere numerosi dubbi applicativi, la circolare ha cura di precisare che "... soggetti legittimati alla fruizione di permessi sono i genitori e i parenti o affini entro il terzo grado che assistono una persona con handicap in situazione di gravita', conviventi o, ancorche' non conviventi, se l'assistenza e' caratterizzata da continuita' ed esclusivita'".
In analogia a quanto detto sopra, anche in questo caso la fruizione dei giorni di permesso non puo' essere sottoposta ad alcun limite orario e potra' avvenire in qualunque giorno lavorativo.
Solo nel caso in cui i contratti collettivi, per venire incontro alle esigenze dei lavoratori che prestano assistenza, stabiliscano che tali permessi giornalieri possono essere fruiti anche in maniera frazionata, cioe' ad ore, e' possibile fissare un contingente massimo di ore (18). Anche in questo caso vale il ragionamento sopra esposto, ossia che, poiche' questi permessi giornalieri sono disciplinati direttamente dalla legge, e' solo la legge che puo' stabilire un eventuale monte ore, mentre il contingente delle 18 ore previsto dal CCNL vale solo nel caso in cui il dipendente opti per una fruizione frazionata del permesso giornaliero.
Permessi per documentati motivi personali e familiari
Diversamente, per quanto riguarda i permessi giornalieri documentati per particolari motivi personali e familiari disciplinati dai contratti collettivi, nel caso di previsione da parte dei medesimi contratti della possibilita' di fruizione frazionata degli stessi con fissazione del monte ore (18), trova applicazione la nuova disciplina di cui all'art. 71, comma 4, del citato d.l. 112/2008, che recita: "Nel caso di fruizione dell'intera giornata lavorativa, l'incidenza dell'assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all'orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza".
Per quanto riguarda il periodo transitorio, il d.l. non ha previsto una specifica disciplina per il calcolo dei permessi, pertanto il Dipartimento per la Funzione Pubblica suggerisce un utile criterio per l'anno 2008. Nella circolare, infatti, si legge: "... al fine di poter conteggiare le ore di permesso fruibili in applicazione della nuova disciplina, le eventuali giornate fruite per motivi personali precedentemente al 25 giugno 2008 (dal 2 gennaio al 24 giugno 2008) andranno considerate figurativamente come pari a 6 ore a giornata; le ore eventualmente godute in eccesso rispetto all'ammontare di 18 ore annue previste dalla contrattazione collettiva non saranno soggette a recupero in quanto fruite prima della vigenza dell'art. 71 del d.l. n. 112 del 2008".
Monitoraggio sui permessi ex legge 104 del 1992
Infine, si ricorda che il Dipartimento per la Funzione Pubblica avviera' un monitoraggio sulla corretta applicazione della legge 104/1992, allo scopo di garantire un autentico ed efficace supporto sia ai dipendenti pubblici portatori di handicap grave, sia ai dipendenti pubblici ai quali incombe la necessita' di assistere, in maniera continuativa ed esclusiva, familiari con handicap in situazione di gravita'. Tale monitoraggio acquisira' i dati relativi al numero delle situazioni di handicap grave ed alla reale incidenza sulla organizzazione del lavoro, nonche' su eventuali difficolta' di applicazione complessiva della normativa, per i dipendenti direttamente coinvolti. A tale fine, viene anche raccomandata una scrupolosa verifica dei presupposti giuridici per il riconoscimento dei permessi in parola, nonche' una riorganizzazione della attivita' lavorativa tale da evitare che le assenze giustificate del personale possano andare a detrimento della funzionalita' e dell'offerta di servizi.
In proposito, si rammenta che tutte le decisioni riguardanti il godimento dei permessi ex legge 104/1992 devono essere comunicate con congruo anticipo alla amministrazione dalla quale si dipende in maniera tale che cio' non vada a confliggere con il principio di buona organizzazione ed efficienza degli uffici pubblici interessati.
Si rende noto che il testo integrale della piu' volte menzionata circolare n. 8/2008 e' reperibile alla seguente pagina web: http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/pdf/Testo_circolare_su_legge_104.pdf

INFORMAZIONI UTILI

Scuola Triveneta Cani Guida. Si trova in via Pietro Schiavo 20 - 35030 Selvazzano Dentro (Padova). Tel e Fax: 049.8056247  -  E-mail: info@scuolatrivenetacaniguida.it

Radio Cooperativa, il venerdì mattina, ogni quindici giorni, dalle ore 10.15 alle ore 11.45, effettua la trasmissione del programma “Handicap: normative attuali e prospettive future” a cura di Giuseppe Scalise “Bibi”. La trasmissione è aperta agli interventi degli ascoltatori al numero telefonico 049.8809020. Le frequenze sono le seguenti: Padova e Veneto 92.700 Mz; Vicenza, Venezia, Mestre e Padova 93.250 Mz; Feltre e dintorni 98.750 Mz o 97.150 Mz; Arzignano e Montecchio 93.200 Mz; Vittorio Veneto e Conegliano 92.800 Mz; Fadalto e Revine 92.600 Mz; Este e dintorni 92.650 Mz.


SEZIONE PROVINCIALE DI BELLUNO

Il Comitato Pari Opportunità della Sezione U.I.C.I. di Belluno, in collaborazione con l’U.N.I.Vo.C., ha organizzato una gita al Rifugio “Crucolo”, che si trova nel Comune di Scurelle in provincia di Trento.
La gita si è tenuta domenica 10 agosto 2008 ed ha registrato una buona partecipazione di soci ed accompagnatori, che prima di consumare l’ottimo pranzo, hanno potuto fare una bella passeggiata fra i boschi di quella stupenda località.

Lo stesso gruppo Pari Opportunità, sempre in collaborazione con U.N.I.Vo.C., organizza per il giorno 28 settembre un incontro sul Lago di Santa Croce, dove avrà luogo una grigliata. Coloro che intendessero partecipare, anche da fuori provincia, possono prenotarsi presso la nostra Sezione al numero di telefono 0437.943413. Il costo pro capite è di € 20,00.

La Sezione di Belluno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti è lieta di poter comunicare che un proprio iscritto ipovedente, il giovane R.Z., dopo aver conseguito qualche anno fa una laurea in Lettere Antiche, presso l’Università di Padova, ottenendo il punteggio di 110 con lode, ora ha conseguito un secondo titolo di laurea in Filologia e Letteratura Medievale, con lo stesso punteggio della precedente.

Il nostro socio originario di Cibiana di Cadore è sempre stato uno studente molto impegnato in tutto il suo percorso scolastico, e il Consiglio sezionale gli esprime i più fervidi auguri per un futuro lavorativo adeguato alle sue capacità intellettuali.


SEZIONE PROVINCIALE DI PADOVA

UN SALUTO AGLI STUDENTI

La scuola rappresenta una tappa fondamentale nel cammino di crescita di ogni bambino. Lo è, a maggior ragione, nel caso di bambini ipovedenti o non vedenti, che si trovano a dover affrontare maggiori difficoltà sui banchi di scuola rispetto ai propri coetanei. Eppure l’istruzione e la scuola sono le vere chiavi di volta per riuscire a costruirsi un futuro di integrazione, e non di emarginazione. Per questo motivo la Provincia di Padova sostiene ed accompagna gli studenti ipovedenti con servizi specifici.
Nel periodo scolastico infatti i bambini non vedenti, oltre a dover apprendere il bagaglio di conoscenze comune a tutti, devono imparare ad usare strumenti e tecniche che gli consentano di superare il deficit percettivo e di ottenere risultati simili ai coetanei.
In questi anni sono stati fatti passi avanti, anche grazie agli strumenti informatici, divenuti un indispensabile strumento didattico. A scuola l’uso del computer per i ragazzi non vedenti è importante e comporta notevoli vantaggi, sia in termini di autonomia e di effettiva integrazione, sia in termini di efficacia nello svolgimento dei lavori scolastici.
Non sono necessari però solo gli strumenti, perché ad essere indispensabili sono le persone. Per questo la Provincia garantisce un servizio, per lo più a domicilio, di insegnanti specializzati per lo svolgimento dei compiti oppure si assume gli oneri per la frequenza di istituti specializzati. Ma svolge anche un’interlocuzione attenta e continua con la Sezione Provinciale dell’UICI, al fine di calibrare meglio le proprie strategie di intervento, nella consapevolezza che la società muta in tutte le sue espressioni, e nulla si può inventare, se non con il confronto e il dialogo. Anni di sodalizio, continuo, pacato, hanno fatto di Padova una città sensibile a queste tematiche, spesso innovativa nelle sue scelte. Ma tutto questo sarebbe inutile se non ci fosse la volontà da parte di ciascuno di noi di superare difficoltà e diffidenze, per non lasciar soli i non vedenti a confrontarsi con tutte le nostre cecità.
(Massimo Giorgetti, Assessore provinciale ai Servizi sociali)

CONSIGLIO DIRETTIVO U.I.C.I. AD ESTE - Il giorno 24 settembre prossimo, alle ore 17, è convocato il Consiglio Direttivo dell’U.I.C.I Sezione Provinciale di Padova, presso la Sala Civica “Caduti di Nassiriya” del Comune di Este. All’ordine del giorno le problematiche dei non vedenti nella zona dell’Estense. L’invito è rivolto alle autorità comunali, ai soci, i quali riceveranno apposito invito, ai non vedenti della zona e a tutti i simpatizzanti. Con ciò il Consiglio Direttivo della Sezione vuole prendere atto e farsi carico dei problemi di mobilità o di relazione dei minorati della vista residenti in quella zona. L’incontro si potrà concludere con una pizza “alla romana”. Gli interessati dovranno far pervenire la prenotazione, per tempo, al n. 049.8757211. In attesa dell’incontro, porgo cordiali saluti. (Giuseppe Scalise)

SEZIONE PROVINCIALE DI TREVISO

Cari amici, ci ritroviamo in questo consueto appuntamento, per fornirvi alcune informazioni, che speriamo possano interessarvi.

Connessione agevolata ad Internet - Come avete potuto leggere nel numero precedente, l’AGCOM (Autorità Garante per le Comunicazioni) ha precisato che tutti i non vedenti hanno diritto, a prescindere dal tipo di connessione, alle agevolazioni stabilite per la navigazione in internet. Per chi si connette tramite Telecom, dal relativo call center, più volte contattato, ci è stato riferito che le agevolazioni promesse saranno estese a tutti (compresi coloro che si avvalgono ad esempio dell’adsl) a partire dal primo ottobre. La modulistica necessaria per la relativa richiesta, dovrebbe essere disponibile al sito www.187.it a partire da metà settembre.

Codici Nomenclatore Tariffario - Il Centro Tiflotecnico Nazionale, ci ha fatto pervenire, oltre al catalogo dei propri prodotti, anche un elenco degli ausili, inseriti nel nomenclatore tariffario, del servizio sanitario nazionale, con relativi codici. Quindi, chi di voi intendesse presentare richiesta alla propria ULSS, per ottenere detti ausili, potrà conoscere esattamente i codici che l’oculista deve indicare nella propria relazione, rivolgendosi agli uffici sezionali. L’elenco è consultabile anche in braille, presso la nostra sede.

Corso per operatori dei centri diurni - Il 29 settembre, presso l’ex Pime di Preganziol, prenderà avvio un corso di formazione rivolto agli operatori dei Centri Diurni, frequentati da non vedenti con minorazioni aggiuntive. L’iniziativa è frutto di un’intensa e durevole collaborazione, fra la nostra Sezione e le tre ULSS provinciali. Il corso, dopo il seminario sullo stesso tema tenutosi lo scorso anno, rappresenta un ulteriore importante contributo per far acquisire agli operatori del settore competenze specifiche, che possano prepararli a rispondere con maggiore adeguatezza alle esigenze più peculiari, di questi nostri amici, particolarmente sfortunati.

Guida Tattile di Firenze - Telefonando allo 055.2769720, oppure inviando una mail all’indirizzo: turismo1@comune.fi.it, è possibile ricevere gratuitamente una guida tattile, con i principali monumenti di Firenze, direttamente all’indirizzo postale indicato dal richiedente. La qualità della realizzazione è apprezzabile.
L’opera si chiama "Vivere Firenze" e comprende due volumi che raccolgono quattro percorsi turistici che illustrano, sia con figure in rilievo che con caratteri braille, i monumenti fiorentini. La guida è stata realizzata dall'assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, ed è stata stampata in 500 copie, con un costo complessivo di circa 20.000 euro, da Silvio Zamorani Editore di Torino.
"Vivere Firenze" è nata nel 2002 con quattro itinerari turistici con informazioni integrative per persone diversamente abili, integrata da supporti audio (registrati a Firenze al centro di produzione del "Libro Parlato" dell'UICI). Quattro percorsi che completano, idealmente, un fiore di quattro petali, facendo coincidere i punti di partenza e di arrivo dei quattro percorsi.
(Mario Girardi)

SEZIONE PROVINCIALE DI VENEZIA

CORSO DI PRIMO SOCCORSO - Il prossimo autunno si svolgerà presso i locali della nostra sezione un corso di primo soccorso (per incidenti domestici e piccoli malori), grazie al contributo della Croce Rossa Italiana, sezione di Venezia/Mestre. Si tratta di 6 lezioni, della durata di 3 ore ciascuno, per un totale di 18 ore. Le lezioni prevedono una parte teorica ed una pratica, con un’introduzione generale ad elementi di protezione civile.
Le date possibili sono: 4, 11 e 25 ottobre, 8, 22 e 29 novembre, dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Il corso è gratuito.
Per motivi organizzativi, si pregano gli interessati di darne comunicazione alla segreteria sezionale entro le ore 12 di martedì 30 settembre prossimo; gli stessi verranno poi contattati per ulteriori dettagli.

Dopo le ferie estive, ricomincia per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti un nuovo anno di attività.
Il Direttivo vi invita a partecipare alla vita associativa che sarà programmata lungo l’arco dei mesi. Nel 2010 ci saranno le nuove elezioni, pertanto invitiamo i soci che hanno voglia di impegnarsi attivamente e far parte del nuovo Direttivo, di frequentare le riunioni del Consiglio Sezionale, per prendere coscienza del continuo lavoro che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti svolge a favore dei soci nei campi di: istruzione, lavoro, pensionistica, anziani, tempo libero, eccetera.
Il tempo che si dedica a questa associazione può essere un bene prezioso per chi bussa alla nostra porta e chiede aiuto per tutti i problemi che la disabilità visiva comporta.
Le date di svolgimento delle riunioni del Consiglio, vengono comunicate in segreteria telefonica.

SEZIONE PROVINCIALE DI VICENZA

CORSO DI TEATRO TERAPIA – E’ in programma la realizzazione di un corso di teatro-terapia presso la nostra sezione UICI rivolto ai disabili visivi frequentanti la scuola primaria di primo e secondo grado.
Si invitano i genitori interessati dei bambini iscritti all’UICI di Vicenza di dare la loro adesione al più presto contattando anche telefonicamente la sezione di Vicenza.

SECONDA ASSEMBLEA SOCIALE ANNO 2008 - La sezione UICI di Vicenza svolgerà l’Assemblea Programmatica per l’anno 2009, il 22 Novembre 2008 con inizio alle ore 15.00 presso l’Istituto Comprensivo N° 8 in Via Carta – Vicenza.
Contiamo sulla partecipazione di molti soci, dato che si tratta di una importante occasione per ricevere informazioni e dibattere sulle iniziative che la Sezione intende
realizzare nel prossimo anno.

SERVIZIO CIVILE - Il 5 settembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per la selezione di volontari da adibire all’accompagnamento dei non vedenti. Purtroppo, a fronte di cinque richieste pervenute alla Sezione, l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha concesso solo tre volontari. Pertanto siamo stati costretti, nostro malgrado, ad operare delle scelte. Ci rendiamo conto del disagio cui andranno incontro coloro che già da anni usufruiscono del servizio, ma speriamo che i criteri adottati dal Consiglio Direttivo possano essere condivisi da tutti. Si è tenuto conto dell’esigenza primaria dei lavoratori e di chi è impegnato in prima linea al servizio dell’Associazione.
Auspichiamo che in un futuro non troppo remoto l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile pubblichi un nuovo bando, per dare una risposta concreta a chi si è visto privare di un aiuto prezioso ed alle nuove richieste che dovessero pervenirci.
Nel frattempo stiamo predisponendo il progetto di servizio civile per la Sezione, sperando che questa volta si riesca finalmente ad avere il prezioso aiuto di 4 volontari, che ci consentirebbero di aumentare i servizi offerti..


SEZIONE PROVINCIALE DI VERONA

Carissimi,
desidero innanzitutto comunicarvi che l’ATI di cui facciamo parte, insieme all’ENS e a due cooperative, una di Firenze e l’altra di Palermo, si è aggiudicata la gara di appalto per l’inserimento scolastico per gli studenti sordi e ciechi. Nell’ultimo numero di “Onde Corte” era apparso che un’altra ATI aveva vinto l’appalto e che la nostra era risultata seconda, ma la Provincia di Verona, dopo un attento esame della documentazione prodotta, ha ritenuto non idoneo il suddetto raggruppamento d’impresa.
Ribadisco che il nostro Consiglio non è assolutamente d’accordo con alcune imposizioni della gara d’appalto, come ad esempio la diminuzione del tetto massimo delle ore da 18 a 15, la distribuzione di queste ore per il 30% da svolgersi a scuola e il rimanente 70% a casa, il monte orario complessivo rimasto invariato da tre anni a questa parte, sebbene il numero degli studenti da seguire sia notevolmente aumentato, l’obbligo di accettare ogni nuova richiesta senza nessun limite di tempo. Nonostante ciò, abbiamo deciso di partecipare comunque al bando in argomento, poiché riteniamo indispensabile la presenza delle associazioni in un servizio così importante, anche in considerazione del fatto che, rimanendone fuori, non abbiamo potuto in alcun modo incidere sulla stesura dello stesso. Speriamo così di poter influire maggiormente sulle scelte della Provincia, in sintonia con le famiglie, per il bene dei nostri studenti.
Il 31 agosto abbiamo organizzato, in collaborazione con AIDA, in occasione dell’evento “Sorsi D’autore”, una cena al buio all’agriturismo Corte Italia di Sorgà.
Il 15 settembre partirà da Verona (Piazza Brà) la campagna di informazione organizzata dalla Tiflosystem, volta a promuovere KNFBReader. Si tratta di uno strumento compatibile con il telefono cellulare Nokia N82, che comprende un riconoscimento ottico del testo acquisito tramite la macchina fotografica, integrata nel cellulare stesso, ed una sintesi vocale di qualità che legge il testo elaborato dal programma di riconoscimento ottico integrato.
Il 5 ottobre (ritrovo all’aeroporto alle ore 10) abbiamo organizzato una giornata da trascorrere in allegria presso l’avio superficie di Montagnana (Padova). Coloro che parteciperanno alla giornata, avranno la possibilità di effettuare voli su aerei ultraleggeri (costo di 10 euro), lanci in tandem con il paracadute (costo di 160 euro), provare gratuitamente l’emozione di guidare una macchina sulla pista di atterraggio. Abbiamo anche organizzato un pranzo al costo di 13 euro. Chi desidera partecipare alla giornata, dovrà prenotarsi presso la nostra segreteria entro il 30 settembre.
Il 9 ottobre saremo presenti in Piazza Brà con un gazebo per la giornata di sensibilizzazione e prevenzione sul glaucoma. In questa occasione saranno offerte visite gratuite agli interessati.

CENA AL BUIO - Ancora una volta insieme, ancora una volta con pari opportunità attorno a una tavola bene imbandita a tastare le pietanze, a mettere le dita dentro il bicchiere, ad alzare la voce, nell’illusione di destinare le parole alla persona giusta. E tutte insieme, le mille parole gridate, fluttuano per la sala sconosciuta, rimbalzando su chissà quali pareti, a creare un vortice di emozioni che solo i vini pregiati, suggeriti dall’esperto di turno, tentano di sopire. Anche i rebus dei sapori: “Giuliano dimmi cos’hai mangiato!” - chiede Maurizio the president. E giù cento voci a descrivere cento ingredienti azzeccati e non.
Detta così sembra una gran cagnara, e invece è la cena al buio che l’UIC di Verona ha organizzato domenica 31 agosto alla Corte Italia di Sorgà.
Un casale di antiche memorie, con la scuderia-sala da pranzo, dove le greppie dei cavalli evocano certe natività col bambinello adagiato sul fieno. Ma le colonne e le crociere del soffitto parlano di bella gente, di una nobiltà contadina d’altri tempi che, evidentemente, ha lasciato agli eredi una nobiltà d’animo tale da offrire a tutti noi l’opportunità di ritrovarci, in questo modo, per fare insieme… di necessità-virtù.
 (Franca P. Borin)

CENA AL BUIO IN AGRITURISMO, 31 agosto 2008
Ritrovarsi in una stanza con volta ad arcate, colonne, e mangiatoie alle pareti, è stato come venir proiettati in un romanzo di inizio Novecento. Ispezionare ogni centimetro dell’ambiente per disporre i tavoli, è stato come fare un puzzle, dove tutti i pezzi devono combaciare perfettamente, poiché basta qualche centimetro in più per ostruire il passaggio fra le file di sedie e dover ricominciare tutto da capo.
Poi studiare i percorsi con i carrelli, fare le squadre di cameriere, ed iniziare le prove apparecchiando i tavoli al buio.
Quando si spengono le luci, lo spazio scompare, tutti i punti di riferimento convenzionali sono cancellati dalla mente all’istante, come svuotare la cache del pc.
Un attimo per fare mente locale, e poi il cervello si mette in moto con il pilota automatico e parte l’esplorazione tattile dello spazio. La mente è avida di dettagli, il gancio alla parete, l'aria del ventilatore, sentire gli ostacoli con le orecchie. Infatti improvvisamente sento le voci più forti con l’orecchio sinistro, allungo la mano destra e a mezzo braccio trovo il muro. Mi viene spontaneo cercare l’angolo del tavolo e in ordine parto contando le sedie e sistemo le posate.
Che strana sensazione, no panic! Dopo i primi momenti di adattamento, mi sembra di essere un pesce che sguazza nei fondali marini come se niente fosse.
Si comincia con il lavoro di squadra, molto divertente: trovare punti di riferimento collettivi. Ma dove sei? Hai finito l’altro lato del tavolo? Ops, chi ho pestato?
Tutte domande facilmente evitabili con un po’ di luce. Ma di luce non ce n’è affatto e bisogna arrangiarsi con le parole ed un po’ di sesto senso.
Dopo aver stabilito i dettagli sul come far entrare i commensali, il piano di emergenza bagno, e tutto il resto, non poteva mancare l’elemento nuovo dell’ultimo minuto. Bisogna cambiare il vino ad ogni portata. Wow! Che gioia girare con le bottiglie di vetro stappate in mano. Meno male che non mi vede nessuno, o comincerebbero a temere per una possibile doccia, se per caso inciampo?
Ore 20.30: si comincia! Facciamo accomodare le persone che entrano con passo da pantera rosa, e si affidano a noi per poi abbandonarsi con un certo sollievo sulla propria sedia. Il buio si anima di mille voci, alte per farsi sentire: "Che ne so se il vicino mi sta ascoltando? Magari sta guardando dall'altra parte e io non lo so... Meglio attirare la sua attenzione facendomi sentire per bene, no?!".
Quando inizia la cena si sentono commenti di tutti i gusti, ma cos'è? Oddio, ho perso il salame!, e se mi cade la forchetta? Ho rovesciato tutta l'acqua!
Fra i carrelli pieni di pietanze e l'andirivieni delle bottiglie, soprattutto quelle di vino, scorre la serata. Un pò come in un gioco, tutti tirano ad indovinare cos'hanno mangiato, prendendosi un pò in giro per il disastro combinato sulla tovaglia o per aver trasgredito al bon ton mangiando con le mani.
Al caffè si accendono le luci e tutti, con aria smarrita, si guardano attorno, faticando a realizzare che erano lì da tre ore, ma non se n'erano resi conto, tanto avevano perso il senso dello spazio. "Ma che bello, pensavo che fosse più  grande, diverso, che strano!". Una bella esperienza per tutti. Da ipovedente, devo dire che sono state le mie prime tre ore consecutive al buio, che mi hanno provocato un senso di disagio relativo, dato dal fatto che comunque poi si sarebbero accese le luci e avrei ritrovato i miei punti di riferimento, seppur con zoom limitato.
Mi sono messa in gioco affrontando il primo impatto con l'oscurità, senza alcuna paranoia. E' stata indubbiamente un'esperienza preziosa, di cui farò tesoro. - Silvia C.

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