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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Tiflologia per l'Integrazione

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Numero 1 del 2002

Titolo: Gli studenti con disabilità nella facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Roma Tre

Autore: Redazionale


Articolo:
Il momento della scelta universitaria ha in sé motivi di problematicità e di gioia: è la fine di un percorso e l'inizio di una strada scelta liberamente.
È una fase in cui paura dell'ignoto e speranza si fondono in un'opportunità unica per la persona: aprirsi all'universo. Andare all'Università è, nell'accezione originale, una possibilità di sconfinamento degli orizzonti proprio grazie all'iniziazione ai diversi saperi e all'incontro con persone e tra generazioni differenti.
Lo studente che si iscrive con consapevolezza ha acquisito coscienza delle proprie predisposizioni, dei propri campi di interesse, delle motivazioni formative e si avvicina all'offerta dell'Università con una propria personale richiesta di formazione. Tuttavia, a volte, si ha più difficoltà a leggere i propri bisogni tenendo anche conto della prospettiva occupazionale futura, perché si ha l'impressione di trovarsi a dover scegliere tra il piacere e l'utile. È facile incorrere nel disorientamento.
Un'attenzione particolare va riservata agli studenti disabili che, pur vivendo come tutti gli studenti, questo momento con forte emotività hanno esigenza di essere informati sulle possibilità formative di ogni Ateneo, al fine di compiere una scelta consapevole e responsabile.
È quindi importante che lo studente disabile impegnato nella scelta universitaria non venga lasciato solo, ma accompagnato con un orientamento appropriato. Così come è bene, nei momenti cruciali, avere qualcuno a cui chiedere consiglio, è necessario pensare a professionisti che aiutino a leggere la didattica tra proposte e esigenze personali.
Viviamo una fase di transizione estremamente dinamica, che investe sia la concezione di università e formazione sia l'idea di lavoro e professione. In un'epoca in cui ripensamento e revisione di certezze diventano modalità di riflessione, si rende necessario individuare alcuni punti fermi.
Il rapporto tra disabilità e formazione universitaria mette in luce la dinamicità in atto che è possibile leggere nel modo collettivo di avvicinarsi all'handicap, nelle richieste di percorsi educativi sempre più integrati tra le esigenze del singolo e quelle della collettività e negli interventi istituzionali volti a favorire la cultura dell'integrazione. Si è conclusa definitivamente un'epoca in cui il tema dell'handicap era affrontato con metodi e orientamenti volontaristici, mentre si diffonde sempre più un atteggiamento in cui cautela e concretezza sembrano guidare le politiche sociali e culturali.
L'Università degli Studi di Roma Tre si colloca in quest'ottica di offerta formativa. Dal 1997 ha istituito, presso il Centro Accoglienza e Servizi dell'Ateneo, il Servizio di Accoglienza Studenti Disabili, provvedendo a erogare servizi, effettuando censimenti, rispondendo alle diversificate richieste degli studenti dell'Ateneo.
Dall'anno 2001, proprio per andare incontro alle esigenze particolari delle diverse Facoltà, si è pensato ad un Servizio di Tutorato interno alle Facoltà, che fa capo ai docenti referenti di Facoltà precedentemente nominati. Pertanto, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, l'Ateneo ha sostenuto la predisposizione di un servizio logisticamente accessibile, rivolto a rispondere alle istanze specifiche degli studenti della facoltà relativamente al percorso didattico.
Secondo l'ultimo censimento del 2001, Scienze della Formazione è quella più frequentata con un numero di 96 studenti disabili, con percentuali di disabilità inferiori o superiori al 66%
Gli studenti con problemi visivi rappresentano il 10%. Le difficoltà evidenziate sono in massima parte da ricondurre a difficoltà logistiche e di movimento all'interno dell'Università. Nonostante la vetustà della sede e il prossimo trasferimento nel nuovo edificio, quindi l'abbandono imminente di una sede non di sua proprietà, il Servizio Accoglienza di Ateneo ha già operato l'abbattimento delle barriere per l'accesso alla sede, facendo installare un monta scala e adeguando i servizi igienici. Inoltre, ha previsto, lavorando ai nuovi piani con l'Ufficio tecnico, l'abbattimento delle barriere e la rimozione di qualsiasi ostacolo all'agibilità dei percorsi all'interno della nuova Facoltà. Il Servizio Accoglienza ha attivato il processo di informatizzazione prevedendo la possibilità di accedere sia alle bacheche, sia alle procedure di iscrizione agli esami via telematica.
Per quanto riguarda la didattica, il Servizio di Tutorato di Scienze della Formazione si preoccupa di individuare strategie didattiche attraverso un rapporto di collaborazione con docenti e studenti, al fine di focalizzare il problema, riconoscere le difficoltà e le risorse. L'intervento deciso dall'accordo tra docente e studente è finalizzato a rimuovere ostacoli per l'apprendimento, favorendo l'incontro dell'offerta e della domanda formativa e le relazioni sociali all'interno dell'università.
Facilitare l'incontro tra docenti e studenti disabili è il principio guida di riferimento nell'



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