Numero 1 del 2002
Titolo: DOCUMENTI
Autore: Enzo Tioli
Articolo:
ACCORDO CON L'ASSOCIAZIONE
ITALIANA DEGLI EDITORI
Da tempo, alcune Case editrici hanno dato l'autorizzazione alla trascrizione in braille dei loro libri, senza richiedere particolari riconoscimenti per i diritti d'autore. Molte volte, oltre all'autorizzazione, le Case editrici hanno fornito alla Biblioteca Italiana per i Ciechi o ad altri centri di trascrizione, i testi su supporto informatico. Naturalmente, per la trascrizione è stato necessario un adattamento del contenuto dei dischi.
Finalmente, con l'accordo firmato tra l'Associazione Italiana degli Editori, la Biblioteca Italiana per i Ciechi e l'Unione Italiana dei Ciechi, si è compiuto un passo decisivo, sia per quanto attiene la fornitura dei testi, sia per quanto concerne una modalità di soluzione dell'annosa questione dei diritti d'autore.
Non sarà sufficiente questo documento per risolvere definitivamente tutti i problemi connessi con la trascrizione e con la tempestiva consegna dei libri di testo. Tuttavia, alcune notevoli difficoltà sono state superate e il documento non mancherà di far sentire i propri benefici effetti sulla fruibilità dei libri di testo da parte degli alunni ciechi ed ipovedenti.
Accordo quadro tra
AIE
e
Biblioteca Italiana per i Ciechi
"Regina Margherita" - Onlus di Monza
e
Unione Italiana dei Ciechi - Onlus di Roma
Premesso che
A. Gli editori associati all'AIE, in quanto detentori di diritti sui prodotti editoriali da essi editi, riconoscono in via di principio le esigenze e le ragioni particolari dei non vedenti e degli ipovedenti per quanto concerne l'accesso a tali prodotti, ferma restando la tutela dei diritti di autori ed editori con tutto ciò che ne consegue in materia di riproduzione non controllata, trascrizione e distribuzione dei contenuti culturali e delle forme comunicative che connotano ciascuna opera.
B. Lo scopo fondamentale dell'industria editoriale è di rendere accessibili le opere prodotte ad ogni categoria e componente di pubblico, senza discriminazione di sorta e senza tuttavia dover in nessun caso rinunciare ai propri diritti.
C. L'accesso dei non vedenti o degli ipovedenti ai prodotti dell'industria editoriale non può avvenire per il tramite dei formati commerciali disponibili per il restante pubblico, in quanto richiede il ricorso a formati appropriati rispetto alle peculiari modalità con cui può realizzarsi l'accesso alla lettura dei non vedenti, in quanto fisicamente non in grado di usare i formati nomalmente disponibili.
D. I detentori dei diritti sulle opere sono consapevoli di queste modalità di accesso e sensibili all'esigenza di assecondarle, nel rispetto del diritto dei non vedenti a non essere in nessun modo discriminati neppure nel caso dell'accesso alla lettura, ferma restando tuttavia la tutela dei diritti di autori ed editori, anche nel caso di formati differenti da quelli normalmente usati per un più vasto pubblico, quali la trasposizione dei testi in Braille e/o il ricorso a sintetizzatore vocale.
E. Risultano pertanto fondamentali a una utilizzazione dei testi da parte dei non vedenti realizzata in modo tale da contemperare i diversi interessi e diritti: l'identificazione dei soggetti che possono creare e distribuire copie per non vedenti; le condizioni da rispettare affinché le regole del commercio librario non siano stravolte da un uso distorto dei nuovi formati utilizzati; l'acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie, da ottenere di volta in volta rivolgendosi direttamente ai detentori di diritti.
F. Le parti concordano nella comune necessità di proteggere il diritto d'autore allo scopo di consentire ad editori ed autori di investire nelle nuove forme di diffusione protetta dei testi, favorendo così lo sviluppo di un mercato che può rappresentare per il futuro l'occasione per la migliore integrazione dei non vedenti rispetto al consumo culturale eliminando le attuali barriere.
Tutto ciò premesso
le parti convengono quanto segue:
L'AIE s'impegna a promuovere tra gli editori associati atteggiamenti di fattiva disponibilità nei confronti delle iniziative proposte dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi - "Regina Margherita" - ONLUS (di seguito Biblioteca) e dalla Unione Italiana Ciechi -ONLUS (di seguito Unione) ai singoli editori di volta in volta interessati e a fornire le consulenze necessarie perché le operazioni avvengano con piena soddisfazione delle parti in causa.
La Biblioteca e l'Unione si impegnano a rispettare nella trattativa con i singoli editori le condizioni generali convenute, di seguito esposte, nonché quanto ulteriormente concordato nel rapporto diretto.
1. Una volta ottenuta legittimamente una copia dell'opera pubblicata, per acquisto o prestito, la Biblioteca e l'Unione possono procedere alla trascrizione, copia o cambio di formato necessari a consentire ai non vedenti l'accesso personale all'opera, incluse le sintesi parlate, Braille, Moon, stampa a larghi caratteri, voce recitante registrata, file elettro