Logo dell'UIC Logo TUV

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere Braille

torna alla visualizzazione del numero 4-4sup del Corriere Braille

Numero 4-4sup del 2012

Titolo: Relazione Programmatica 2012 - IV parte

Autore: Redazionale


Articolo:
Informazione e Comunicazione
Pubblicare, orientativamente a partire dal mese di marzo 2012, il nuovo periodico online, il quale dovrà essere dinamico, interattivo ed aggiornato in tempo reale.
Formare in modo adeguato i responsabili regionali e provinciali della comunicazione, al fine di agevolare loro il lavoro da svolgere, non solo all'interno delle strutture periferiche, ma anche per facilitare il contributo che saranno chiamati a dare per far crescere il periodico on line.
Migliorare la grafica della versione in pdf accessibile de «Il Corriere dei Ciechi», onde renderlo sempre più attraente senza pregiudicarne, ovviamente, la piena accessibilità, usabilità e fruibilità.
Impegnarsi sempre più al fine di ospitare all'interno del nostro ufficio stampa e della redazione de «Il Corriere dei Ciechi», il maggior numero possibile di stagisti, vedenti, non vedenti ed ipovedenti.
Potenziare ulteriormente l'impiego delle risorse informatiche dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ed incrementare il numero delle trasmissioni on line su tutti i temi di rilievo associativo e non, diffondendole, ove possibile, anche in streaming RealPlayer.
Creare delle pagine sui Social Network legate ai principali nostri periodici.
Pubblicare a partire dal mese di gennaio il periodico «Senior» con cadenza mensile.
Incrementare il numero di quotidiani e periodici scaricabili tramite internet e pienamente accessibili.
Avviare la pubblicazione di un supplemento a «Il Portavoce» in formato audio ed elettronico, che si configuri quale strumento di aggiornamento e formazione per i centralinisti telefonici e per chi inizi a svolgere professioni equipollenti.
Riprendere la pubblicazione de «I quaderni de Il Corriere dei Ciechi» in formato elettronico e con periodicità quadrimestrale, al fine di approfondire argomenti di particolare rilevanza.
Proseguire la collaborazione con il Comitato Nazionale Giovani per la messa a punto di articoli, dossier e servizi mirati, da inserire nel periodico «Pub» e più in generale nella nostra stampa associativa.
Pubblicare un supplemento alla rivista «Pub» dedicato alle attività sportive.
Istituire un premio da assegnare al miglior servizio televisivo e-o radiofonico realizzato nel corso dell'ultimo anno, su tematiche attinenti alla cecità e-o all'ipovisione, oltre che a fiction e-o cortometraggi aventi per protagonisti personaggi non vedenti od ipovedenti.
Incrementare la produzione di bollettini, notiziari e newsletter regionali e provinciali, linkandoli anche all'interno di un apposito spazio creato o nel sito internet o nel nuovo periodico online.
Proseguire la pubblicazione del bollettino settimanale in braille.
Studiare la possibilità di realizzare una importante campagna finalizzata a contrastare con efficacia i continui articoli di quotidiani e periodici incentrati su figure di falsi ciechi, che finiscono per produrre danni non trascurabili all'immagine dei «veri» ciechi ed ipovedenti.
Aderire al Gr Sociale messo a punto dal Forum del Terzo Settore.
Curare con maggiore efficacia e costanza tanto a livello centrale che periferico, i contatti con i diversi media, non solo con radio e televisioni pubbliche e private, oltre che con la stampa, ma acquisendo sempre maggior visibilità sulla rete internet.
Inserire all'interno della rivista «Il Fisioterapista in Europa» articoli che offrano ai lettori una visuale anche sulle attività svolte in ambito europeo.
Prevedere ed organizzare incontri dedicati ai piccoli lettori di Gennariello ed ai loro genitori, al fine di conoscersi e parlare del loro prodotto editoriale e meglio coglierne i desiderata.
Inserire all'interno del periodico per l'infanzia semplici corsi di inglese appositamente studiati per i piccoli fruitori.
Prevedere una campagna di rilancio della nostra stampa associativa.
Rinnovare le riviste sonore, implementando le rubriche con nuovi contributi maggiormente rispondenti alle esigenze ed ai gusti dei lettori.
Implementare il gruppo per il controllo di qualità della stampa sia braille che sonora, il cui compito consisterà nel controllare e segnalare eventuali refusi e-o imperfezioni dei nostri prodotti editoriali.
Proseguire nella pubblicazione delle trasmissioni online quali supplementi a diversi periodici, onde consentire a quei soci che non abbiano la possibilità di collegarsi ad internet di venire comunque a conoscenza dei contenuti delle stesse.
Continuare a pubblicare notizie sempre aggiornate sulle pagine di televideo a noi dedicate.
Inserire all'interno de «Il Corriere dei Ciechi» una rubrica dedicata ai genitori.
Adoperarsi perché gli stessi articoli non siano contenuti in più di un periodico, per evitare inutili doppioni.

Libro Parlato
Proseguire il processo di riorganizzazione del Centro nazionale del Libro Parlato, mirato ad offrire agli utenti un servizio sempre più rispondente alle crescenti esigenze anche attraverso una migliore e più razionale gestione dei centri di distribuzione e produzione.
Seguitare a razionalizzare la distribuzione delle opere anche attraverso una riduzione dei centri di distribuzione, riconvertendo, ove possibile, il personale in essi impiegato.
Incrementare il numero delle sezioni disponibili a fornire ai soci in maniera diretta il servizio del Libro Parlato tramite l'attivazione senza limiti del servizio lp online, divenendo così dei veri e propri punti di distribuzione, fornendo loro tutte le indicazioni e le forme di assistenza tecnica necessaria, al fine di rendere più semplice per gli utenti non informatizzati l'acquisizione dei testi, nei formati e sui supporti desiderati, eliminando anche i tempi di attesa.
Potenziare la banda da riservare da un lato al download dei libri, dall'altro all'emissione e fruizione delle trasmissioni online, per le quali è prevista anche l'attivazione di un servizio di podcast.
Seguire con la massima attenzione e solerzia l'evoluzione continua delle tecnologie e del mercato, al fine di essere sempre al passo con i tempi per l'utilizzo dei supporti e-o delle apparecchiature più idonee per la lettura dei nostri libri parlati.
Incrementare sempre più la produzione annua di libri.
Individuare lettori particolarmente performanti, di semplice utilizzo e, ove possibile, anche a basso costo, da proporre a quei fruitori che per vari motivi non utilizzino i lettori Daisy od i personal computer.
Seguitare a dare nella produzione la massima priorità a libri scritti da autori particolarmente in voga o la cui uscita rappresenti quasi un vero e proprio evento mediatico, al fine di consentire anche a ciechi ed ipovedenti di fruire della lettura di questi bestsellers in tempo reale.
Prevedere anche la produzione di dispense od opere a fascicoli, quando richieste da un numero cospicuo di utenti.
Inventariare le opere di secondo livello già in nostro possesso.
Creare sui maggiori Social Network delle pagine dedicate al Servizio del Libro Parlato, anche al fine di reperire un cospicuo numero di volontari donatori di voce, disposti a prestare la propria opera per produzioni di secondo livello.
Riorganizzare la distribuzione delle opere di secondo livello, di particolare importanza per studenti medi ed universitari.
Istituire, in particolare per la realizzazione di istantbook, un terzo livello rappresentato da libri scansionati da soci volontari e trasformati in formato mp3 letti da sintesi vocale e strutturati, ove possibile, in standard Daisy. Detti libri verranno realizzati su richiesta degli utenti.
Continuare a produrre testi segnalati dall'utenza mediante l'apposito form o anche tramite e-mail o segnalazioni telefoniche.
Creare nei testi di nuova produzione strutture sempre più rispondenti ai canoni dello standard Daisy, che rendano i libri realmente sfogliabili e consultabili.
Stabilire contatti con gli altri paesi che effettuano produzioni in standard Daisy, per confrontare tecniche, modalità e soluzioni.
Portare a termine la revisione della classificazione e ricatalogazione del patrimonio librario del centro, che necessitava di alcune modifiche ed aggiornamenti.
Valorizzare il ruolo dei rappresentanti provinciali del Libro Parlato affinché possano attivarsi nel modo migliore per incrementare la diffusione del servizio non solo tra gli associati, ma anche all'interno delle case di riposo, tra i cittadini con difficoltà di lettura autonoma. Sempre a tali rappresentanti dovrà essere demandato il compito di formare i volontari che supportino all'interno delle sezioni i soci, soprattutto i più anziani, nell'acquisizione di padronanza nell'utilizzo delle diverse strumentazioni per la lettura dei libri e dei periodici e-o del loro download, con interventi, se necessario, anche a domicilio.
Iniziare la collaborazione con il neocostituito gruppo di valutazione dei libri parlati, ai quali è affidato il complesso compito di segnalare errori e-o imperfezioni di vario genere presenti nella nostra produzione.
Continuare a pubblicare il Periodico Libro Parlato Novità, dotandolo di un supplemento contenente vere e proprie recensioni oltre ad approfondimenti sugli autori.
Organizzare sia a livello nazionale che sul territorio, in sinergia con case editrici, anche piccole, eventi mediatici e culturali che vedano quale parte attiva il Centro nazionale del Libro Parlato.
Reiterare l'impegno volto a contattare il maggior numero di scrittori, onde chiedere loro di incidere per noi i propri libri, ove possibile interamente, ma anche in parte, al fine di costituire una vera e propria banca delle voci della letteratura italiana contemporanea.
Impegnarsi al fine di indurre le case produttrici di e-book a sviluppare appositi software che rendano più agevole, o comunque possibile, la fruizione degli stessi da parte di ciechi ed ipovedenti nelle diverse piattaforme.
Inserire all'interno del nostro catalogo il maggior numero di film commentati, previa relativa autorizzazione.
Procedere all'acquisizione di tutti i prodotti di Rai Teche inserendoli all'interno del nostro catalogo.
Instaurare un nuovo rapporto di collaborazione con la Rai al fine di ottenere il rilascio in formato digitale delle opere teatrali di antica produzione per un aggiornamento del catalogo attuale con materiale audio di migliore qualità.
Predisporre delle linee guida per i lettori volontari che contengano non solo indicazioni e preziosi consigli sull'utilizzo del sistema Daisy, ma anche precise indicazioni finalizzate a creare degli standard minimi per l'incisione dei testi scolastici ed universitari onde rendere meglio comprensibili e consultabili grafici, formule e note.
Curare con maggior attenzione le registrazioni dei testi riducendo al minimo errori, pronunzie errate di parole italiane e-o straniere.
Il centro di Roma dovrà svolgere attività di coordinamento affinché la produzione dei diversi centri sia il più possibile omogenea e di livello più che apprezzabile.
(continua)



Torna alla pagina iniziale della consultazione delle riviste

Oppure effettua una ricerca per:


Scelta Rapida