Numero 11-12 del 2013
Titolo: ITALIA- Accessibilità, Inclusione, Autonomia
Autore: Michele Novaga
Articolo:
A Milano Reatech, la Fiera evento dedicata alle persone con esigenze speciali
Entrare nel padiglione fieristico e venire travolti dall'entusiasmo di migliaia di giovani delle scuole della Lombardia è stata la prima immagine di una bella giornata passata a Reatech, la prima Fiera-evento sulla disabilità che si è svolta a Milano dal 10 al 12 ottobre 2013. Una kermesse che attraverso dibattiti, incontri, dimostrazioni, testimonianze, mostre e novità ha posto al centro la disabilità come valore aggiunto della nostra società. Negli oltre 8000 metri quadrati del piano terra, la parte del leone l'ha svolta lo sport con dimostrazioni di varie discipline nei due principali playground: dal baseball per ciechi al basket in carrozzina passando per la vela, per l'arrampicata - grazie alla parete montata proprio a lato del campo di calcio - e per lo squash promosso dall'associazione Ok disabili e definito una "nuova frontiera" dai loro promotori. Ma la cosa bella durante le esibizioni è stato vedere i normodotati giocare con estrema naturalezza con compagni disabili in una logica dell'inclusione che deve diventare una regola e deve partire dalle generazioni più giovani. Un'altra delle immagini indelebili che ci portiamo dentro di questa giornata è la corsa bendata promossa dall'associazione FISP-Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali al piano ammezzato che ha permesso a molti studenti accompagnati dai loro insegnanti di provare a correre affidandosi completamente alla propria guida. Esattamente come fanno i non vedenti quando partecipano alle gare. Dell'importanza dello sport, se ne era discusso poco prima, durante una delle tante e interessanti conferenze di questa tre giorni intitolata "Il Valore dello sport per la disabilità" a cui abbiamo assistito. "Lo sport è di tutti ed è per tutti. L'integrazione passa dallo sport che è inclusivo ma è anche uno strumento di cultura e di politica", aveva affermato Luca Pancalli, già commissario del CONI e presidente del Comitato Paralimpico Italiano. Curiosando tra gli stand nel grande salone della Fiera proprio all'inizio ci siamo imbattuti in una bella mostra di quadri tattili realizzata dall'associazione Centro Internazionale del Libro Parlato. Una ventina le riproduzioni di famose opere (come per esempio Il volto della Sacra Sindone, La Crocifissione di Tiziano, L'immacolata Concezione del Guercino, La Madonna del cardellino di Raffaello, L'ortolano di Arcimboldo) realizzate in rilievo con una tecnica particolare che permette ai non vedenti di capire e godere della bellezza di un'opera d'arte anche senza avere la possibilità di vederla. "I quadri tattili sono realizzati partendo da un fotocolor ad alta definizione elaborato con un software particolare che, dai giochi d'ombra, dai rapporti di chiaroscuro, dalla definizione delle varie parti che sono rappresentate, riesce a ricavare la terza dimensione virtuale. Il quadro così rappresentato viene interfacciato a una macchina a controllo numerico che ne ricava un calco sul quale viene apposta una resina che una volta consolidata rappresenta il bassorilievo che può essere toccato", racconta Stefano Rambaldi, coordinatore dell'associazione per la provincia di Cremona. Che aggiunge: "Ogni opera è accompagnata da una brochure descrittiva stampata anche in caratteri grandi per gli ipovedenti. Di opere ne abbiamo a catalogo 150". Spostandoci più avanti abbiamo avuto modo di conoscere le novità dedicate al mondo dei non vedenti. Allo stand di Be Handy abbiamo conosciuto la prima agenzia di viaggi virtuale che si propone di offrire viaggi su misura per persone con disabilità. E che per realizzarli cerca 16 mappatori che partendo dall'analisi della città di Milano raccoglieranno informazioni relative alla reale accessibilità per tutti (disabili motori e visivi) di attrazioni turistico-culturali della città, valuteranno l'adeguatezza dei mezzi di trasporto e dei percorsi, elaboreranno dati utili per censire le strutture pubbliche e private attrezzate. Nello spazio dedicato ad Assogiocattoli abbiamo riscoperto i vecchi e sani giochi di legno pensati per i bimbi non vedenti e abbiamo provato a comporre con gli occhi chiusi un puzzle tattile in 3D che aveva la forma di una banana. Ma la novità che più ci ha colpiti e che abbiamo provato bendati è stata la sperimentazione dei ragazzi della Everywhere Technologies. Uno spinoff dell'Università degli Studi di Milano che fornisce nuove tecnologie di ausilio alle persone con disabilità visiva. Ed ecco allora l'invenzione che una volta affinata può cambiare la vita dei ciechi di tutto il mondo. Una app che attraverso la telecamera di un telefonino tenuto in mano riconosce i passaggi pedonali e ti permette di attraversarli grazie ad un sintetizzatore vocale che ti guida da un lato all'altro della strada. Davvero geniali questi ragazzi (Cristian Bernareggi, Andrea Gerino e Sergio Mascetti), gli stessi che si sono inventati il Math Melodies un gioco per tablet che permette di far svolgere esercizi di matematica a bambini con disabilità visive e che si può scaricare gratuitamente dal sito www.schoolmelodies.ew-tech.it. Gli esercizi sono presentati all'interno di un racconto che viene letto ai bambini e che è arricchito da suoni e musiche. Sempre per rimanere nell'ambito ludico, allo stand della Ticonblu abbiamo scoperto che esiste un videogioco che, essendo completamente accessibile, può essere giocato anche dai non vedenti. Si chiama Nicolas Eymerich Inquisitor ed è tratto dall'omonimo libro di Valerio Evangelisti pubblicato nel 1994 e ambientato nel 1300. "I non vedenti possono giocarci attraverso una sintesi vocale che spiega le varie fasi e descrive ogni azione", ci racconta Ivan Venturi l'inventore che ci tiene ad aggiungere che il videogioco è accessibile anche alle persone dislessiche e che è il primo della storia con una versione anche in latino. "Ho chiamato due latinisti per tradurlo", chiosa Venturi con una punta di orgoglio. Un gioco che tra i non vedenti è già un cult dato che ne sono state vendute online 1500 copie attraverso il sito eymerich.it. Ma in conclusione ci sembra doveroso parlare di un'invenzione che è destinata a migliorare la vita dei ciechi appassionati di film. Grazie a Movie Reading - una app scaricabile sul proprio smartphone - i non vedenti potranno assistere ai film di prima visione di qualsiasi sala e ascoltare tramite il proprio cellulare delle audiodescrizioni. Come funziona lo spiega l'amministratore delegato di Movie Reading Carlo Caffarella: "In Italia, dove non esiste ancora l'obbligo legislativo di sottotitoli e audiodescrizioni, e quindi nessun film arriva nelle sale in versione accessibile per le persone sorde e cieche, Movie Reading è in grado di risolvere la questione dell'accessibilità grazie a specifici accordi con i maggiori distributori (Warner, Medusa, 01Distribution, Eagle, LuckyRed, Bolero) e grazie a un team di sottotitolatori e audiodescrittori professionisti che ricevono il materiale prima dell'uscita del film nelle sale. Movie Reading - aggiunge Caffarella - mette poi a disposizione sottotitoli e audiodescrizioni a tutti tramite l'apposita applicazione per smartphone e tablet. Basterà poi collegare gli auricolari al proprio smartphone e avviare l'audiodescrizione che, automaticamente, si sincronizzerà con il film". Et voilà: l'esperienza cinematografica diventa accessibile a tutti.