Numero 11-12 del 2013
Titolo: PREVENZIONE- Senato con vista
Autore: Glauco Galante
Articolo:
Mettere a fuoco i problemi oculari dell'infanzia e prevenire le malattie che possono compromettere le capacità visive. Questo è stato il fine principale della Giornata mondiale della vista, la cui ultima edizione si è celebrata il 10 ottobre 2013. Per i bambini, infatti, l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus ha avuto un particolare occhio di riguardo assieme all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Proprio ai giovanissimi sono stati dedicati in Italia i check-up oculistici gratuiti che si sono svolti in diverse scuole primarie. Alla Giornata mondiale della vista - promossa ogni anno il secondo giovedì di ottobre assieme all'Oms - hanno aderito complessivamente le scuole elementari di 68 città italiane, dove sono stati distribuiti anche speciali opuscoli. Alla conferenza sulla vista - organizzata dalla IAPB Italia onlus presso il Senato della Repubblica (Biblioteca G. Spadolini) - sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente del Senato Pietro Grasso e il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "La prevenzione prima di tutto è uno slogan ma, ancora di più, deve diventare uno stile di vita degli italiani" ha sottolineato la titolare del Dicastero della Salute, "i quali tendono a ignorare o a sottovalutare i problemi della vista. Per questo, - ha proseguito Lorenzin - noi abbiamo la necessità del Piano Nazionale di Prevenzione: ancora non abbiamo raggiunto le pari possibilità di assistenza per la popolazione di tutte le regioni italiane". Si consideri che solo in Italia ci sono 362 mila non vedenti e oltre un milione di ipovedenti tra piccoli e adulti. Nel mondo complessivamente, secondo l'Oms, vivono (su 285 milioni di disabili visivi) ben 18,9 milioni di bambini con un handicap visivo grave, di cui 17,5 milioni sono ipovedenti e 1,4 milioni sono ciechi. La prevenzione delle malattie oculari nei bambini è possibile soprattutto grazie a controlli oftalmici periodici, da iniziare entro i primi tre anni di vita e da proseguire durante la scuola. Tra i cinque sensi la vista è quella che fornisce più informazioni al cervello, pari all'80 per cento circa. Prendersene cura fin da piccoli significa poter preservare un aspetto fondamentale della qualità della vita. "Anche attraverso la vista i bambini imparano a muovere le mani, a muoversi nell'ambiente e, quindi, a crescere", ha affermato il prof. Eugenio Mercuri del Policlinico A. Gemelli di Roma. "Il primo consiglio per i genitori è l'educazione alla salute: non devono tardare ad accettare di essere gli attori principali della salute dei propri figli", ha osservato il dott. Silvio Mariotti, esperto dell'Oms e componente della Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità. "Il secondo consiglio - ha aggiunto l'esperto - è di non tardare a portare i figli agli esami oculistici preventivi precoci. Una malattia oculare identificata in tempo è curabile, mentre identificata tardi è solo fonte di rimorsi e di danni visivi ai bambini". "Ribadisco - ha affermato il presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Tommaso Daniele - questo impegno con la IAPB perché i ciechi sono i primi ad aver creduto nella collaborazione con gli oculisti: ogni Giornata mondiale della vista - ha proseguito il Presidente - è stata un'emozione nuova perché coincide sempre con una crescita dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, che scaturisce anche dal fatto che io l'Agenzia l'ho vista nascere". Infine Daniele ha citato la Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità istituita all'interno del Ministero della Salute, della quale fa parte la IAPB Italia onlus. La cultura della prevenzione e della riabilitazione visiva è cresciuta, ma nuovi sforzi sono sempre necessari per affrontare un problema, come quello della disabilità visiva, sempre più presente anche a causa dell'invecchiamento demografico in atto.