Numero 10 del 2016
Titolo: Gioca con Giò il coniglietto
Autore: Redazionale
Articolo:
Frasi confuse
Queste frasi sono da mettere in ordine!
1) Leonardo torta sulle candeline della soffia per il suo compleanno.
2) Gli sono colmi alberi del melo di frutti.
3) Nel gialle e rosse ci sono degli alberi con le foglie bosco.
4) I rosicchiano coniglietti le carote.
5) I rami del pino fanno un gran chiasso tra i pappagallini.
Soluzione:
1) Leonardo soffia sulle candeline della torta per il suo compleanno.
2) Gli alberi del melo sono colmi di frutti.
3) Nel bosco ci sono degli alberi con le foglie gialle e rosse.
4) I coniglietti rosicchiano le carote.
5) I pappagallini fanno un gran chiasso tra i rami del pino.
Completa le frasi
Nell'elenco delle parole troverai quelle giuste per completare le frasi.
Parole: crema; impermeabile; molto; buone; frutta.
Frasi:
1) Le patate fritte sono molto xxxxx.
2) L'ombrello è xxxxxxxxxxxx e ci ripara dalla pioggia.
3) La lepre è xxxxx veloce.
4) Nella torta della nonna c'è la xxxxx.
5) Il frullato di xxxxxx è dolce.
Soluzione:
1) Le patate fritte sono molto buone.
2) L'ombrello è impermeabile e ci ripara dalla pioggia.
3) La lepre è molto veloce.
4) Nella torta della nonna c'è la crema.
5) Il frullato di frutta è dolce.
Barzellette
Un giorno Pinocchio cammina in una foresta e si trova circondato da un branco di elefanti e pensa tra sé: «Allora non sono l'unico a dire le bugie».
Un giorno un millepiedi e una tartaruga andarono al cinema. La tartaruga si sedette a guardare un film. Alla fine del film vede il millepiedi entrare nella sala e gli chiede: «Il film è già finito, perché ci hai messo così tanto?».
Il millepiedi risponde: «Mi sono ricordato di avere le scarpe bagnate perciò le ho asciugate!».
C'è un contadino che alleva delle galline, un giorno arriva un signore e gli chiede: «Ma che cosa dà a queste galline per farle diventare così belle?».
E il contadino rispose: «Gli do il cibo più lussuoso del mondo». E il signore gli fa una multa perché lui sostiene i bambini poveri e pensa che quel cibo dovrebbero darlo a loro. Poi un altro giorno arriva un altro signore e gli chiede la stessa cosa del primo ma questa volta il contadino, per non prendersi un'altra multa risponde: «Gli do pochissimo cibo». Ma questa volta il signore sosteneva gli animali, così si prese un'altra multa. Poi arrivò un altro signore che gli chiese la stessa identica cosa del primo e del secondo e, furbo, il contadino rispose: «Senti, io gli do i soldi e loro si vanno a comperare quello che vogliono».
Indovinelli
1) Tre signori vanno in un ristorante e chiedono al cuoco delle uova e il cuoco:
- porta al primo la metà delle uova più mezzo uovo;
- porta al secondo la metà delle uova rimaste più mezzo uovo;
- porta al terzo la metà delle uova rimaste più mezzo uovo.
Quante uova c'erano all'inizio sapendo che nessun uovo è stato rotto?
2) Appena parte il metro-bus ci sono 6 passeggeri, alla prima fermata ne scendono 4 e ne salgono 2, alla seconda fermata ne scendono 3 e ne salgono 5. Arrivato al capolinea, quante persone ci sono sul metro-bus?
3) Se hai un paio di scarponi e in uno ci sono due buchi e nell'altro tre, che ore sono?
Soluzione:
1) Sette uova, infatti al primo viene data la metà di 7 più mezzo uovo quindi 4 uova e ne restano 3; al secondo la metà di 3 più mezzo uovo, quindi 2 uova e resta 1 uovo; all'ultimo dà la metà di 1 quindi mezzo uovo più mezzo uovo, quindi 1 uovo. Nessun uovo è stato rotto quindi: 4+2+1=7 uova.
2) Sono sei, perché nel metro-bus non c'è l'autista!
3) L'ora di cambiarli!
Curiosità
Halloween nella nostra cultura!
Siamo abituati a considerare la festa di Halloween, il 31 ottobre, con la zucca e il celebre ritornello «dolcetto o scherzetto!», come un «festeggiamento d'importazione Usa» che poco alla volta ha preso piede anche nel nostro Paese. Ma tradizioni di questo tipo si rintracciano anche nella nostra cultura. Zucche, questua, offerte di cibo e filastrocche recitate alla vigilia di Ognissanti compaiono infatti anche nella tradizione popolare di molte regioni.
In val d'Ossola (Piemonte), dopo la cena di rito, le famiglie lasciavano le case vuote e la tavola imbandita, perché gli spiriti dei trapassati potessero ristorarsi in pace.
Stessa usanza in Sardegna dove, in più, i bambini facevano il giro del paese bussando alle porte e sussurrando «morti, morti...» per avere in cambio dolci e frutta secca. Anche in Romagna i mendicanti elemosinavano di casa in casa le «offerte per i morti».
Ancora oggi in Sicilia si preparano dolci per i bambini, dicendo loro che sono regali portati dall'aldilà.
L'usanza della zucca svuotata, invece, è praticata a Bormio dove, la notte del 2 novembre, era posta ricolma di vino davanti alla finestra per dissetare i defunti.
In Veneto si trasformava in lanterna, o «lumera», dove la candela simboleggiava la resurrezione delle anime.
In Puglia si festeggia ancora con zucche decorate, dette «cocce priatorje», con falò agli incroci e nelle piazze e offerte di cibo agli angoli delle strade.
In alcune località abruzzesi, infine, è viva l'usanza delle zucche decorate e della questua dei giovani del paese. Proprio come... a New York.
Frutti d'autunno
Siamo in autunno ormai, i colori dei paesaggi sono caldi e intensi e come ogni stagione anche l'autunno ha i suoi frutti. In questo periodo la natura si accende di colori, dal rosso intenso ai toni dell'arancio, dell'ocra e del giallo sia nell'orto che nei boschi, come si evince dall'elenco della frutta e della verdure tipiche dei mesi a venire. Seguendo le tonalità si arriva anche ad associare i colori del paesaggio autunnale a quelli della frutta e degli ortaggi di stagione. Questi ultimi per il nostro organismo sono molto importanti e, bel colore a parte, hanno intrinseche proprietà fondamentali per il nostro benessere. Piacevoli anche da vedere, gli ortaggi e la frutta di questa stagione hanno delle caratteristiche e delle proprietà che proteggono il nostro corpo e ci aiutano a preservarlo dai segni del tempo.
Considerazioni generali
I frutti e gli ortaggi dell'autunno hanno delle significative proprietà antinvecchiamento. Zucca, barbabietole, mandarini, cachi, melograno dovrebbero essere sempre presenti nella nostra dieta autunnale, infatti essi contribuiscono a mantenere un fisico tonico e asciutto e a donare elasticità, splendore e luminosità al viso. I pigmenti contenuti all'interno delle foglie di ortaggi e frutta d'autunno contengono delle proprietà fondamentali per il nostro nutrimento, per la nostra salute e per la nostra bellezza. Questi frutti di stagione contengono un numero molto elevato di antiossidanti (sostanze che contrastano i radicali liberi e quindi l'invecchiamento).
Analisi di alcuni ortaggi e frutti autunnali
Carciofi
Il carciofo è una pianta erbacea bienne probabilmente derivata dalla selezione orticola del cardo selvatico. È un alimento tonico e digestivo, contenente molto ferro.
Radicchio
Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. L'aspetto e anche il sapore cambiano in base alla tipologia e alla regione di provenienza. Esistono varietà dal sapore amarognolo e altre più dolci, quasi tutte sono croccanti. Le tipologie di radicchio si dividono essenzialmente in due grandi gruppi: quelli con foglie dal colore rosso intenso e quelli con foglie variegate. Quanto a minerali, il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro, rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K (questa in quantità modeste). Grazie all'elevata percentuale di acqua, il radicchio è depurativo.
Zucca
La zucca è un alimento molto digeribile, ha un ottimo contenuto di fibre, di potassio e selenio. Nella sua composizione sono presenti anche gli antiossidanti: vitamina e betacarotene. Quest'ultima è la sostanza che conferisce alla zucca quel colore giallo arancio. Essendo ricca di fibre è un alimento dalle proprietà lassative, è rinfrescante ed è molto indicata per chi si attesta ad un regime alimentare dietetico; sazia molto apportando all'organismo pochissime calorie.
Porri
Appartenenti alla stessa famiglia della cipolla, sono disponibili tutto l'anno, ma il loro sapore è migliore durante la primavera e l'autunno. Sono un'ottima fonte di prebiotici che aiutano a regolare la funzione intestinale. Come la stragrande maggioranza delle verdure sono ricchi in fibre e pertanto sono utilissimi nel tenere pulito l'intestino dove esercitano anche una benefica azione disinfettante. Il loro caratteristico profumo-odore (così come per aglio e cipolla) ne rende poco «socializzante» l'uso poiché la sostanza che li causa viene eliminata attraverso il respiro.
Barbabietole
Anche se disponibili tutto l'anno, la qualità migliore è quella autunnale. Questo tubero contiene la betaina, una sostanza che si reputa utile a prevenire le malattie cardiache e del fegato, oltre a potenziare l'afflusso del sangue al cervello riducendo il rischio di demenza.
Cavolini di Bruxelles, cavolfiori e cavoli (Brassicacee)
Sono ricchissimi di vitamina K, C e di fibre ma risulterebbero essere anche un efficace cibo anti cancro (aiuterebbero a prevenire il cancro al polmone) grazie all'alta concentrazione di glucosinolati, responsabili anche del caratteristico sapore.
Uva
Con una media di 66 calorie (per 100 g di peso), l'uva è un frutto ben equilibrato nell'apporto di glucidi, perfetto quindi per fornire tutta l'energia di cui si ha bisogno. Contiene flavonoidi della famiglia dei polifenoli (così come il vino, in particolare quello rosso), ovvero potenti antiossidanti a cui sono attribuiti effetti protettivi sul sistema cardiocircolatorio e che ritroviamo anche nel tè. La sua percentuale di potassio gli conferisce inoltre delle virtù diuretiche, utili nel tenere sotto controllo la pressione del sangue. Ricca in magnesio anti-fatica, l'uva permette di combattere i crampi. Non c'è alcun dubbio: è il frutto degli sportivi. Va invece eliminata (o consumata con molta parsimonia) dalla dieta dei pazienti diabetici proprio per l'alto contenuto di zuccheri.
Mele e Pere
Questi dolci e croccanti frutti dell'autunno sono ricchi di antiossidanti che possono aiutare a prevenire le malattie croniche e l'invecchiamento. Ricchi di fibre e con poche calorie (in media 40 calorie ogni 100 g di peso) rappresentano la frutta più adatta alle diete ipocaloriche.
Tra tutte le varietà, le mele Fuji hanno la più alta concentrazione di antiossidanti, polifenoli e flavonoidi; mentre le Cortland e le Imperial hanno la più bassa. Le pere presentano un'alta percentuale di fibre che, riducendo l'assorbimento intestinale di grassi, aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo o Ldl. Se volete aumentare il vostro apporto giornaliero di fibre mangiando un alimento gustoso, sicuramente la pera costituisce la scelta migliore.
Melograno
Gli antiossidanti contenuti nel succo possono ridurre i rischi dovuti a complicanze cardiovascolari. Alcuni studi recenti hanno dimostrato che può aiutare a prevenire il cancro al seno e al colon. Inoltre, consumando i semi senza spremerli, possiamo apportare grandi quantità di fibre e di vitamina C.
Mirtilli rossi
La qualità migliore è disponibile a partire da metà ottobre. Numerosi studi hanno dimostrato come un concentrato di mirtillo rosso può aiutare a prevenire le infezioni del tratto urinario, alcune infezioni orali, e rallentare la crescita dei tumori al seno, colon, prostata e polmone. Il frutto e il suo estratto in succo sono preziosi alleati nella protezione della retina, migliorandone la funzione nel suo complesso.
Kiwi
Originari della Nuova Zelanda, sono ricchissimi di vitamine (in particolare di vitamina C), aiutano a rinforzare il sistema immunitario preparando l'organismo ad affrontare la stagione fredda. Inoltre la presenza dei tipici semini conferisce a questo frutto ottime proprietà lassative ma lo rende controindicato nei soggetti con diverticolosi del colon o con colon irritabile.
Funghi
Non possono catalogarsi né come frutta né come verdura ma di certo sono prodotti assolutamente tipici dell'autunno. Sono ricchi di niacina e riboflavina e delle vitamine del gruppo B che promuovono la crescita e la produzione dei globuli rossi e controllano i livelli di colesterolo nel sangue. La presenza però di una sostanza indigeribile dal nostro intestino (lignina) rende i funghi particolarmente difficili da digerire; in realtà bisognerebbe mangiarne solo piccole quantità.
David Gnomo amico mio
David Gnomo amico mio (David el gnomo) è una serie televisiva a disegni animati spagnola, ispirata all'opera dell'illustratore olandese Rien Poortvliet Gnomi (Leven en werken van de Kabouter, 1976).
Sulla falsariga dell'opera di Poortvliet, che aveva descritto in maniera pseudoscientifica l'esistenza del piccolo popolo degli Gnomi nel 2000, la serie ci mostra la vita e le abitudini di questi esseri, in particolare di uno di essi, di nome David, uno gnomo medico svedese che vive in una minuscola casa nel bosco con la moglie Lisa e i due figlioletti e che ha dedicato tutta la sua esistenza alla cura degli animali della foresta. Ogni qualvolta un animale ha bisogno di aiuto, David, avvertito dalla sua volpe Swift (che gli funge da cavalcatura terrestre) o da un corvo (sua cavalcatura aerea) accorre prontamente a salvarlo: ad esempio libera un daino dai parassiti che gli infestano le vie respiratorie, districa due cervi le cui corna si sono aggrovigliate e degli uccelli rinchiusi in un negozio, aiuta delle lepri a sfuggire ad un'inondazione e dei tassi a salvare i loro figli. Talvolta cura anche umani (come una lattaia che si era slogata una caviglia) e, naturalmente, altri gnomi.
La sua fama di medico è tale da portarlo ad essere molto influente nel mondo degli Gnomi, al punto che spesso il re lo chiama alla sua corte reale (che si trova in Siberia) per risolvere dei gravi problemi dovuti di solito al rapporto con gli umani o alla gestione del Regno.
Ad avversare gli Gnomi vi sono i temibili troll, degli esseri malvagi che vivono in maniera abietta e, se esposti alla luce del sole, si trasformano in pietra. David è più volte costretto a scontrarsi con loro, ad esempio quando: durante un matrimonio, i troll accendendo un fuoco davanti all'albero nel quale è costruita la casa ove si festeggia e costringono tutti i convitati a fuggire attraverso un'uscita segreta; rubano il bisturi d'argento appartenuto ai suoi antenati e conservato in India; catturano David e lo mettono in gabbia per torturarlo (è la moglie Lisa a salvarlo travestendosi da strega e cucinando ai troll una zuppa narcotizzata). Tuttavia ciò non impedisce a David, in un'altra occasione, di salvare un loro cucciolo, immobilizzato su un sasso in mezzo ad un fiume.
Talvolta David vive anche avventure che coinvolgono gli umani. Ad esempio esaudisce tre desideri di un taglialegna che ha salvato sua moglie Lisa da un gatto che l'aveva catturata: dapprima questi chiede come ricompensa un lingotto d'oro e l'ottiene, indi finisce nelle sabbie mobili e viene salvato da David, alla fine viene arrestato ingiustamente e lo gnomo lo aiuta ad uscire, chiedendo però in cambio (come pagamento per l'avvocato) il lingotto d'oro datogli in precedenza (che torna al tesoro della Corte Reale degli Gnomi, da dove era stato preso in prestito).
La serie si conclude con la morte di David, che, come tutti gli gnomi, divenuto troppo anziano verso i quattrocento anni, si reca alle Montagne dell'Aldilà, dove spira e si tramuta, con la moglie e un amico, in un ciliegio.