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Corriere dei Ciechi

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Numero 10 del 2016

Titolo: RUBRICHE- Segnalibro

Autore: a cura di Renato Terrosi


Articolo:
"Mi hanno regalato un sogno" (La scherma, lo spritz e le Paralimpiadi) di Vio Bebe

Si è chiuso da tempo l'evento che ha tenuto gli italiani incollati al televisore, le Olimpiadi e le Paralimpiadi dove gli atleti italiani nonostante i loro handicap hanno spiccato portandosi a casa ben 39 medaglie.
Tra queste medaglie c'è un oro, l'oro della piccola ma grande Bebe.
Classe 1997, occhioni azzurri e biondi capelli, è una ragazza che ama divertirsi con le amiche, uscire il sabato sera in qualche localino alla moda o il pomeriggio, godersi la compagnia delle sue amiche per un po' di shopping.
Levati gli svaghi la sua vita gira intorno alle tre "S" (scuola, scout, scherma), nulla di strano fino a qui, una ragazza come tante e invece no Bebe a undici anni, dopo essere stata colpita da una forma di meningite acuta, ha subito amputazioni alle braccia e gambe.
Se per molti può sembrare una fine per Bebe si rivela solo l'inizio di un'adolescenza circondata da amici, e sempre con le tre "S" a riempirgli le giornate.
La scuola con la maturità, gli scout con il suo nome-caccia Fenice Radiosa, e la scherma che già a Londra 2012 aveva portato a casa un oro.
Insieme con i genitori ha fondato Art4sport, onlus di sostegno all'integrazione sociale tramite la pratica sportiva di quei bambini che hanno subìto amputazioni.
Bebe nel libro "Mi hanno regalato un sogno" parla di se stessa con entusiasmo, lo stesso entusiasmo che usa durante le sue gare di scherma, quelle stesse gare che oltre a portarle diverse medaglie e riconoscenze gli danno la possibilità di girare per il mondo.
Racconta così dei suoi viaggi e delle vacanze, della gioia la prima volta che è riuscita a indossare la prima protesi con i tacchi, ma anche di quelle che lei chiama le sue "figuracce in tv", degli incontri motivazionali nelle scuole e nelle piazze e gli incontri con i suoi beniamini. E dei suoi sogni, ma la cosa più importante che trasmette e che vuol far comprendere a tutti che con o senza disabilità "la vita è proprio una figata".

Beatrice Maria Vio, per gli amici Bebe, Venezia, 4 marzo 1997, è una schermitrice italiana, campionessa olimpica e mondiale di fioretto individuale paralimpico in carica.

"Mi hanno regalato un sogno" (La scherma, lo spritz e le Paralimpiadi)
Vio Bebe



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