Numero 12 del 2017
Titolo: Novità dal Web.
Autore: Barbara Lispi.
Articolo:
Novità dal Web.
Di Barbara Lispi.
Ecco le novità dal Web:
1. Le applicazioni web potranno uscire da Chrome e diventare app Android. Con Chrome 57 per Android arriveranno anche le Progressive Web Apps. Le applicazioni web potranno così interfacciarsi direttamente con il sistema operativo. Senza sviluppare un'app Android vera e propria, i siti web che useranno Progressive Web Apps, potranno visualizzare una loro icona nell'app drawer del sistema operativo. Le Progressive Web Apps non saranno compatibili solo con Chrome per Android ma potranno essere attivate, almeno sulla carta, da qualunque browser.
2. Ransomware sempre più pericolosi: Malwarebytes guarda alle tendenze malware negli ultimi mesi. Analizzando campioni malware rilevati sui sistemi dei suoi clienti, Malwarebytes ha accertato che la minaccia ransomware è sempre più presente. Le infezioni da ransomware, in pochi mesi, sono salite dal 18% al 66%. Realizzare un lucroso ransomware oggi è semplice, non servono neanche specifiche competenze di programmazione. In oltre, dispositivi progettati per l'Internet delle Cose: termostati, webcam, sistemi di sicurezza e router, sono entrati a far parte di una botnet chiamata Mirai. La protezione di questi dispositivi sarà una sfida importante.
3. LibreOffice 5.3 guarda al cloud con la versione Online e introduce tante novità. Rilasciata la versione finale di LibreOffice 5.3 per Windows, macOS e Linux, con funzioni che la rendono più stabile, interoperabile e user friendly. LibreOffice Online, invece, è una suite per il cloud con funzioni di editing collaborativo di base grazie allo stesso motore di LibreOffice; per usarla, gli utenti dovranno installare la corrispondente applicazione web per gestire in maniera centralizzata tutti i documenti.
4. Il nuovo robot Boston Dynamics si muove su ruote: ecco come si comporta. Boston Dynamics ha presentato Handle, nuovo prototipo di robot che si muove non su gambe artificiali ma su ruote. Handle si sposta molto velocemente e senza insicurezze; riesce a superare anche ostacoli compiendo pure dei balzi bilanciando perfettamente il suo peso. Per ora, nonostante gli esperimenti molto convincenti, Boston Dynamics non ha ancora trasformato nessuno dei suoi robot in un progetto commerciale.
5. VPN Android, alcune sono davvero poco sicure. Sono state esaminate 238 applicazioni VPN pubblicate sul Play Store di Google per accertare la presenza di vulnerabilità. Il risultato è sconfortante; Lo studio non fa i nomi ma evidenzia quanto può essere pericoloso usare app VPN su Android inaffidabili. I ricercatori chiedono a Google di rivedere il modello utilizzato per la concessione dei permessi alle app VPN su Android. Una VPN Android, aiuta a superare eventuali limitazioni imposte, localmente, dal fornitore della connettività i.e. impossibilità di visitare alcuni siti web e fornisce protezione quando ci si collega a reti WiFi sconosciute, pubbliche o aperte.
6. TIM prepara il lancio di Kena, operatore virtuale per contrastare l'arrivo di Iliad. Entro la fine dell'estate, TIM potrebbe lanciare Kena, nuovo operatore virtuale di rete mobile MVNO che dovrebbe contrastare, con politiche di prezzo molto aggressive, l'arrivo della francese Iliad. Le offerte di Kena potrebbero essere attivabili solo online. Tutte le offerte che prevedranno chiamate, SMS e connessione Internet a forfait, dovrebbero costare meno di 10 euro mensili o ogni 4 settimane. Kena dovrebbe appoggiarsi sia alle infrastrutture di TIM, sia su buona parte degli asset di Noverca.
7. Apple entra a far parte del consorzio per la ricarica wireless. Apple ha aderito al Wireless Power Consortium, alleanza tra i principali produttori hardware il cui obiettivo è lo sviluppo dei sistemi di ricarica wireless delle batterie. Sul suo nuovo iPhone 8, Apple dovrebbe impiegare una ricarica wireless induttiva, però, potrebbe non includere il caricatore nella confezione, ma commercializzarlo separatamente. Il Wireless Power Consortium promuove l'utilizzo di un singolo standard chiamato Qi; Apple però, non segue completamente il protocollo. Pur usando Qi dal 2015 nel suo Watch, la versione implementata non supporta pienamente lo standard, quindi non si può ricaricarlo con un qualunque caricatore wireless.
8. Google Maps permette di creare e condividere le liste dei luoghi preferiti. La nuova versione di Google Maps per Android e iOS permette di creare un elenco dei luoghi preferiti e di condividerli con altri; consente anche di seguire le liste degli amici e dei conoscenti, senza mai abbandonare l'app. Ogni lista, inoltre, sarà visualizzabile sia su mobile, sia su desktop, anche in modalità offline. Le liste pubbliche, almeno per ora, non saranno ricercabili; però, gli elementi presenti appariranno come suggerimenti ogniqualvolta si digiterà qualche termine nella casella di ricerca.
9. Google Maps per Android si rinnova: segnalazioni intelligenti su traffico, mezzi pubblici e locali. Google Maps, al posto della funzione Esplora, visualizza, nella parte alta della schermata, 3 nuove icone: Places, Driving e Transit. Driving, stima il tempo previsto per raggiungere casa o il posto di lavoro controllando il traffico e lo stato delle strade e informerà sui tempi di percorrenza e su eventuali percorsi alternativi. Transit avvisa l'utente sull'arrivo del mezzo pubblico alla fermata. Consente anche di conoscere la fermata del bus o della metropolitana più vicine e di stabilire gli orari di partenza. Places mostra una lista di esercizi divisi per categoria permettendo di accedere velocemente alla loro ricerca.
10. Tethering Android, cos'è e come Google lo migliorerà. Attivando la funzione tethering si può usare un Device Mobile come modem-router. Uno smartphone può così fungere da gateway per consentire l'accesso alla rete Internet a uno o più dispositivi client. Google ha comunicato che i possessori di Pixel, Pixel XL, Nexus 6, Nexus 5X e Nexus 6P, con Android 7.1.1 o versioni successive, possono abilitare Instant tethering con un solo tocco, senza digitare password. Per preservare la durata della batteria, Instant tethering si disattiverà automaticamente dopo 10 minuti d'inattività.
11. Videocamere per la sorveglianza, Netgear lancia Arlo Pro. Senza fili e con batteria ricaricabile. Le videocamere Arlo controllano aree interne ed esterne; sono senza fili, registrano anche su cloud sui server Netgear senza alcun abbonamento mensile e sono gestibili anche via IFTTT. La nuova videocamera Netgear Arlo Pro VMS4X30 usa una batteria agli ioni di litito: ha lunga durata e può essere rapidamente caricata mentre è in uso o tramite l'opzionale dual-bay Arlo Pro Charging Station. Supporta l'audio a 2 vie; è l'unica videocamera resistente all'acqua con un angolo visivo di 130° e video HD. In oltre, introduce miglioramenti tecnologici in molte aree. Netgear ha anche migliorato l'app per la gestione delle sue videocamere: la funzione Smart Arm/Disarm permette di attivare o disattivare il sistema secondo le esigenze e la posizione dell'utente.
12. Cortana ricorderà gli appuntamenti leggendo gli impegni presi via email. In arrivo altre novità di Cortana: riuscirà a ricordare attività, impegni e scadenze senza che l'utente debba fare nulla. Monitorerà gli impegni assunti via email e ricorderà automaticamente la scadenza quando si avvicina. L'utente però deve aver abilitato Cortana e scelto di collegarle il suo account email Office 365 o Outlook. Questa nuova funzione di Cortana, per ora, è stata attivata in Windows 10 e nell'app per iOS solo negli USA; in Italia arriverà nelle prossime settimane.
13. WhatsApp introduce la verifica in due passaggi: in cosa consiste. WhatsApp ha introdotto la verifica in due passaggi; si potrà attivare opzionalmente dopo l'installazione dell'app su un Device. Quando WhatsApp chiederà all'utente di verificare il suo numero di telefono, con la verifica in due passaggi attiva, bisognerà inserire un codice di conferma: un PIN a 6 cifre che permetterà di evitare usi impropri dell'account WhatsApp reinstallando l'applicazione oppure cambiando numero telefonico. Specificando un indirizzo email, non si perderà l'accesso a WhatsApp se si dimenticasse il codice numerico inserito durante l'attivazione della verifica in due passaggi.
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Barbara Lispi