Numero 12 del 2017
Titolo: Windows 10: spiegazioni pratiche, prima parte.
Autore: Marco Serranti e Nunziante Esposito.
Articolo:
Windows 10: spiegazioni pratiche.
Di Marco Serranti e Nunziante Esposito.
Prima parte.
Sono trascorsi ormai due anni dall'uscita di Windows 10 e sempre più utenti stanno facendo il passaggio a questo nuovo sistema operativo.
La Microsoft ci ha abituati ormai ad un rinnovo costante dei suoi prodotti quindi non ci dobbiamo meravigliare più di tanto. Tal volta queste innovazioni si sono rivelate dei fallimenti dal punto di vista tecnico e commerciale. Alcuni esempi sono stati Windows vista e Windows 8. Tuttavia non è questo il caso di Windows 10 che tranne l'impatto iniziale risulta comunque un buon prodotto.
Quando Microsoft ci propone un nuovo sistema operativo si tratta essenzialmente di imparare il nuovo layout, a partire dalle finestre che risultano diverse dal sistema precedente, le modifiche apportate al pannello di controllo e altre modifiche che comportano passaggi diversi per raggiungere le cartelle alle quali si era abituati ad accedere mediante procedure ormai assodate.
L'apprendimento delle novità dipende soprattutto dall'esperienza personale, ma anche dall'attitudine ad accettare e affrontare i cambiamenti, che in questo campo, sono piuttosto frequenti.
Per chi usa una tecnologia assistiva affrontare questi cambiamenti può risultare più difficile rispetto agli altri. Ciò dipende in primo luogo dai problemi che le interfacce dei nuovi sistemi operativi causano agli screen reader. In alcuni casi subentra poi il terrore di non poter più fare quello che si è imparato con molti sacrifici. Tutti questi fattori fanno si che spesso si approda al nuovo con qualche anno di ritardo.
In alcuni casi il passaggio al nuovo avviene soltanto quando si è costretti, come è avvenuto per Windows XP che non è stato più supportato dalla Microsoft. In previsione che anche per Windows 7 si verificherà lo stesso fenomeno è opportuno cominciare a conoscere questo nuovo sistema operativo che risulta completamente gestibile con le ultime versioni di Jaws a partire dalla 16, ma ancora di più con la 17 e la 18. Inoltre, anche con le ultime versioni di NVDA Windows 10 può essere perfettamente utilizzato.
Innanzitutto è necessario sottolineare che Windows 10 non è ne Windows 8 e nemmeno Windows 7, anche se si avvicina molto a Windows 8, quindi chi ha già avuto un approccio con quest'ultimo sarà sicuramente più avvantaggiato.
Molto probabilmente Windows 10 sta diventando pian piano la versione più diffusa dei sistemi operativi Microsoft, soprattutto per i nuovi computer.
Come i sistemi precedenti anche per Windows 10 esiste la versione a 32 bit e quella a 64, tuttavia non sussistono particolari differenze rispetto all'interfaccia.
Il primo passo che si deve compiere consiste nell'installazione di uno screen reader e la conseguente modifica delle impostazioni per migliorare la gestione e l'utilizzo del sistema operativo con le tecnologie assistive.
In queste pagine si farà riferimento prevalentemente a Jaws, sviluppato dalla Freedom Scientific, http://www.freedomscientific.com/ e distribuito in Italia dalla Vision Dept di Milano, http://www.visiondept.it/.
Negli ultimi anni anche NVDA è cresciuto notevolmente ed oggi costituisce una valida alternativa a Jaws. Talvolta alcune finestre che con Jaws non risultano gestibili si possono gestire con NVDA.
Windows 10 ha introdotto uno strumento che ci può essere molto utile nella fase iniziale. Si tratta dell'assistente vocale chiamato narrator. Tuttavia non può essere definito un vero e proprio screen reader, ma in questo momento costituisce un valido supporto. Per installare Jaws è possibile procedere nel seguente modo:
1. Copiare il file di installazione di Jaws su una penna USB ed inserirla nel computer.
2. Attivare l'assistente vocale con la combinazione di tasti Windows più invio.
3. Premere il tasto Windows e nella casella di editazione scrivere questo pc che corrisponde alle risorse del computer dei sistemi precedenti, e premere invio.
4. Cercare la penna USB nell'elenco delle periferiche e premere invio per entrarci.
5. Cercare il file di setup di Jaws precedentemente copiato e premere invio per attivare la procedura di installazione.
6. Con la combinazione Windows più invio è possibile disattivare l'assistente vocale e procedere con le varie fasi di installazione che sono completamente vocalizzate.
Nota bene: dopo gli aggiornamenti, l'assistente vocale si attiva con control più Windows più invio.
La stessa procedura può essere utilizzata per installare NVDA, è sufficiente copiare il relativo file di installazione su una penna USB e seguire i passaggi sopra descritti.
Avviata l'installazione e seguita la procedura guidata del software di screen-reader scelta, alla fine si riavvia il computer e tutto risulta gestibile con lo screen-reader installato.
Nota bene: per attivare e disattivare l'assistente vocale di Windows 10 e non avere problemi a gestire senza lo screen-reader o per non avere interferenze con lo screen-reader quando è attivo usare la combinazione di tasti ad interruttore, Windows più invio.
Nel prossimo articolo si inizierà a vedere più da vicino il nuovo sistema operativo, cercando di indicare tutto quello che serve impostare per renderlo più aderente ai nostri bisogni con l'utilizzo di uno screen-reader.
Per chiarimenti o ulteriori spiegazioni, scrivere a:
Marco Serranti o a: Nunziante Esposito