Numero 23 del 2017
Titolo: Attualità
Autore: a cura di Flavio Vezzosi
Articolo:
Estero
7 dicembre, Gerusalemme
Altissima tensione in Israele e nei territori palestinesi dopo l'annuncio di Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico e spostare lì, entro sei mesi, l'ambasciata Usa. Tre dimostranti palestinesi sono rimasti feriti dal fuoco di militari israeliani quando stamane la manifestazione di protesta a cui partecipavano presso Khan Yunes (Gaza) ha raggiunto i reticolati della linea di demarcazione della Striscia con Israele. Lo riferiscono fonti mediche a Gaza. A Tel Aviv un portavoce militare si è limitato a confermare che in quella zona i soldati hanno disperso una manifestazione violenta palestinese. Cortei di protesta sono avvenuti in mattinata nelle principali città palestinesi della Cisgiordania, fra cui Ramallah, Betlemme e Hebron. I manifestanti hanno bruciato le bandiere di Usa e Israele. Secondo fonti mediche palestinesi, citate dal quotidiano israeliano Maariv, i feriti sarebbero almeno 114.
9 dicembre, Gaza
È salito il bilancio dei morti palestinesi: secondo fonti locali sarebbero 4. Due uccisi nei violenti scontri con l'esercito israeliano nei pressi della barriera difensiva tra Israele e Gaza e due nel raid dell'aviazione dello stato ebraico dopo i missili lanciati dall'enclave palestinese nel sud di Israele. Secondo fonti mediche di Gaza, citate dall'agenzia Maan, i due morti nelle incursioni aeree israeliane, sono due «combattenti della resistenza palestinese». L'aviazione israeliana ieri sera ha colpito due postazioni delle Brigate Qassam.
10 dicembre, Amman
Il Parlamento giordano ha votato oggi a favore della revisione del trattato di pace con Israele in seguito alla decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Una decisione considerata dai deputati giordani come una violazione dell'accordo di Wadi Arava con Tel Aviv. Un gruppo di parlamentari ha chiesto la revisione dell'accordo di pace sulla base del fatto che la decisione di Washington, uno degli sponsor del trattato siglato nel 1994, ha violato il diritto internazionale, rendendo così il trattato nullo.
10 dicembre, Tel Aviv
È di oltre 1.250 il bilancio complessivo dei feriti palestinesi in questi giorni di scontri dall'annuncio di Trump sul riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele. Lo dice il Ministero della sanità palestinese, riferito dai media locali. Del totale, secondo la stessa fonte, 150 sono stati colpiti «da munizioni vere».
11 dicembre, New York
Un ordigno è esploso alle 7,40 locali a Manhattan nel tunnel che porta alla stazione dei bus di Port Authority, sulla 41a strada, a poca distanza da Times Square. Quattro i feriti, nessuno in pericolo di vita; l'uomo fermato per l'esplosione è tra i feriti.
12 dicembre, New York
L'immigrato bengalese Akayed Ullah è stato incriminato per l'attentato di ieri a Manhattan: le accuse sono di terrorismo e possesso illegale di un'arma. Lo rende noto la polizia di New York. Le accuse federali sono attese più tardi. L'immigrato non era nel «radar» della polizia o dell'Fbi prima che decidesse di entrare in azione ieri.
12 dicembre, Mosca
La Russia ha deciso di chiudere temporaneamente la sua ambasciata a Sanaa, nello Yemen: lo ha annunciato la portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. «Data la situazione a Sanaa» ha spiegato Zakharova «è stato deciso di sospendere temporaneamente la presenza diplomatica russa nello Yemen. L'ambasciatore e una parte del corpo diplomatico russo accreditato nello Yemen continueranno a espletare le proprie funzioni da Riad» ha concluso la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca.
Italia
11 dicembre, Bari
La Procura di Trani ha chiuso le indagini sullo scontro fra due treni della società Ferrotramviaria avvenuto il 12 luglio 2016 sulla tratta fra Andria e Corato, in cui persero la vita 23 persone e altre 51 rimasero ferite. Sono indagate 18 persone e la società Ferrotramviaria. Stando alla ricostruzione dei pm tranesi a causare l'incidente fu un errore di comunicazione tra le due stazioni. Le responsabilità, però, riguardano anche coloro che avrebbero dovuto garantire più sicurezza.
11 dicembre, Napoli
Il giudice Mario Pagano, già magistrato del Tribunale di Salerno, attualmente in servizio presso il Tribunale di Reggio Calabria, è agli arresti domiciliari al termine di indagini disposte e coordinate dalla Procura di Napoli. Secondo la Procura, Pagano «si sarebbe adoperato nel tempo per favorire imprenditori ai quali era legato da consolidati rapporti di amicizia, trattando cause riferibili a tali amici con esito favorevole per questi ultimi» e «ricevendo dagli imprenditori utilità varie». Pagano è uno dei sette destinatari delle ordinanze cautelari disposte dal Gip di Napoli: due ai domiciliari, quattro applicative del divieto di dimora ed una applicativa dell'obbligo di dimora. Ai domiciliari anche il funzionario giudiziario Nicola Domenico Montone. Divieto di dimora nei confronti degli imprenditori Luigi Celestre Angrisani, Riccardo De Falco, Giovanni Di Iura e Roberto Leone ed infine obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti del consulente fiscale Antonio Piluso.
11 dicembre, Torino
Non la lasciava uscire da sola, mai, nemmeno per andare a buttare la spazzatura. Aveva un attaccamento morboso nei confronti della moglie l'uomo, un torinese di 47 anni, arrestato dai carabinieri per atti persecutori. La donna non poteva incontrare le amiche o le colleghe, né andare a fare la spesa e, accecato da una gelosia immotivata, spesso la picchiava. Un inferno durato quasi trent'anni, sino a quando, lo scorso giovedì, l'uomo è stato fermato dai carabinieri di Pozzo Strada. I militari l'hanno trovato con un coltello in tasca, sotto la scuola elementare in cui insegna la moglie. «Ti ammazzerò. Ti brucerò nell'acido», le aveva scritto nei giorni passati per timore forse di essere tradito, forse di essere lasciato. Accolta in una delle stanze create appositamente nelle caserme per accogliere e seguire le vittime delle violenze di genere, la signora ha raccontato di non aver mai denunciato perché aveva paura e non sapeva a chi rivolgersi.
12 dicembre, Milano
Tre mesi di tempo perché uno studente tetraplegico di 16 anni, milanese, ottenesse un trasporto adeguato alla scuola che frequenta fuori città, a Corsico. Nel frattempo è stato costretto ad andare sull'autobus accompagnato dalla madre o in auto col padre, perché «il Comune di Milano non ha fornito il mezzo adeguato poiché l'istituto era fuori dal capoluogo lombardo». La denuncia è di Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega: «è un episodio davvero spiacevole, sono imbarazzato nel dire che sono dovuto intervenire su un'assenza del Comune chiedendo un intervento della Regione e non mi sembra giusto che un disabile non abbia il trattamento di cui ha diritto». «La Regione nel cuore dell'estate ha trasferito le competenze per i trasporti degli studenti superiori disabili ai Comuni» ha replicato il Comune. «Purtroppo per la decina di studenti che vanno fuori città il contributo di Regione Lombardia è molto al di sotto del costo del servizio. Quindi il Comune ha avuto bisogno di reperire le risorse».
12 dicembre, Roma
Ai piloti italiani di Ryanair è stata recapitata una lettera con la quale vengono invitati ad astenersi dallo sciopero atteso per il 15 dicembre, a meno che non vogliano incorrere in sanzioni. Fra queste «la perdita di futuri aumenti in busta paga secondo l'accordo» oppure «trasferimenti o promozioni». La lettera è siglata dal capo del personale Eddie Wilson ed è indirizzata a «All Italian based Cabin Crew»: «per favore continuate a lavorare secondo i vostri turni già previsti», conclude Wilson.
12 dicembre, Bologna
È in corso, nel Reggiano, a Lentigione, nel Comune di Brescello, l'evacuazione di oltre mille persone per la tracimazione del fiume Enza. Il fiume ha rotto gli argini e ha invaso l'abitato e la zona industriale. Per l'evacuazione delle persone si sta usando anche un elicottero. Per la piena dell'Enza è stata interrotta anche la statale 63. Il maltempo dei giorni scorsi sta provocando disagi anche in Appennino, dove alcune strade provinciali sono state chiuse per frane e dove alcune abitazioni sono senza elettricità e collegamenti telefonici.
12 dicembre, Roma
Come era prevedibile, Jovanotti torna e sbaraglia la concorrenza. Il suo nuovo album di inediti, «Oh, Vita!», prodotto da Rick Rubin, conquista subito la vetta della classifica degli album più venduti della settimana. Al secondo posto gli U2 con «Songs of Experience», al terzo posto Mina e Celentano con il cofanetto «Tutte le migliori». Cesare Cremonini, primo la settimana scorsa con «Possibili scenari», scivola al quarto posto, davanti ai Negramaro con «Amore che torni».
Sport
7 dicembre, Le Castellet
La Fia ha approvato il calendario 2018 del Mondiale di Formula 1. Dopo 10 anni di assenza per problemi finanziari torna il Gran Premio di Francia che si svolgerà il 24 giugno sul circuito Paul Ricard, conosciuto anche come Le Castellet. L'appuntamento con la gara di Monza, invece, è in programma il 2 settembre. Il Gran Premio di apertura, come consuetudine, sarà quello di Melbourne, in Australia, il 25 marzo. Si invertono le date di Cina e Bahrein, con Sakhir che sarà il secondo appuntamento del 2018, una settimana prima di Shanghai. Ritorna anche il Gran Premio di Germania, in programma il 22 luglio ad Hockenheim. La gara di chiusura è in programma il 25 novembre sul circuito di Abu Dhabi.
8 dicembre, Reggio Emilia
L'Atalanta ha battuto 1 - 0 il Lione nell'ultima sfida del gruppo E di Europa League e ha conquistato il primo posto in vista dei sedicesimi di finale, davanti ai francesi. Di Petagna, al 10o, la rete decisiva. A Rijeka, il Milan di Gennaro Gattuso è stato sconfitto 2 - 0 dalla squadra croata, con una rete per tempo di Puljic e Gavranovic. Primo Ko continentale per la Lazio, che in Belgio perde in Europa League per 3 - 2 contro il Zulte Waregem.
11 dicembre, Roma
Juventus-Tottenham si giocherà il 13 febbraio 2018. Lo ha reso noto l'Uefa che ha stilato il calendario delle partite degli ottavi di finale di Champions League. La gara di ritorno si disputerà in Inghilterra, a Wembley, il 7 marzo. Il 21 febbraio sarà la volta di Shakhtar Donetsk - Roma (la sfida di ritorno allo stadio Olimpico il 13 marzo). Il big-match Real Madrid - Paris Saint Germain è in programma il 14 febbraio, con ritorno nel Parco dei Principi il 6 marzo; l'altra supersfida, quella fra Chelsea e Barcellona, andrà in scena il 20 febbraio; il ritorno è in programma al Camp Nou il 14 marzo. Basilea e Manchester City se la vedranno il 13 febbraio (andata in Svizzera) e il 7 marzo; Porto e Liverpool si affronteranno il 14 febbraio e il 6 marzo, con andata in Portogallo e ritorno ad Anfield road. Infine, Bayern Monaco-Besiktas giocheranno il 20 febbraio nell'Allianz arena e il 14 marzo in Turchia. Infine, Siviglia e Manchester United giocheranno il 21 febbraio in Spagna e il 13 marzo a Old Trafford.
12 dicembre, Al Ain
I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1 - 0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5o del primo tempo supplementare dopo che i 90o regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.
a cura di Flavio Vezzosi