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Corriere Braille

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Numero 15 del 2019

Titolo: Mano (d)opera: Bando per opere in Memoria di Francesco Fratta

Autore: Redazionale


Articolo:
La sezione territoriale Uici di Torino, in collaborazione con il gruppo di lavoro «Making Sense» (che riunisce alcune tra le più importanti istituzioni artistiche torinesi) bandisce un concorso artistico nazionale intitolato alla memoria di Francesco Fratta, un caro amico (scomparso prematuramente un anno fa) che tanto ha dato al nostro sodalizio (sia a livello locale che a livello nazionale), mettendo a disposizione dell'Unione una competenza fuori dal comune, una grande passione e una prospettiva sul mondo sempre originale. «Francesco era un uomo che sapeva sognare, ma era anche una persona molto concreta. Per questo, più che con le parole, ci sembra opportuno ricordarlo attraverso un'iniziativa che prosegua il cammino di ricerca da lui tracciato» spiega Franco Lepore, presidente Uici Torino. «Naturalmente siamo partiti dalla più grande passione di Francesco, quella che ha assorbito gran parte della sua vita e della sua carriera professionale: l'arte». Il concorso in effetti è rivolto agli studenti di licei artistici e accademie di belle arti. Il titolo è emblematico: Mano(d)Opera. Il filo conduttore, in linea con un interesse primario della nostra Unione, è proprio quello delle mani come mezzi di conoscenza del mondo. Le opere, che possono essere realizzate con diversi materiali, devono essere esplorabili attraverso il tatto e capaci di dialogare con un pubblico eterogeneo. Una giuria composta da esperti d'arte e membri dell'Uici valuterà i lavori e premierà i primi tre classificati con riconoscimenti in denaro (primo premio 2.000 euro, secondo premio 1.000 euro, terzo premio 500 euro). Inoltre tutte le opere finaliste saranno esposte in una mostra collettiva che si terrà a Torino nel mese di giugno. Il 15 maggio è il termine per la consegna dei lavori.
Tema del concorso
Mano(d)opera vuole essere una selezione di opere d'arte plastiche sul tema delle mani come mezzo di conoscenza del mondo. La mano fa, esprime e racconta secondo una quantità pressoché infinita di azioni, forme espressive e modalità di linguaggio: le mani accarezzano, afferrano, toccano, impugnano, presentano, esplorano, stringono, salutano, pregano, scrivono e, talvolta, leggono. Il Bando è stato istituito dalla Sezione Provinciale di Torino dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus (Uici) per ricordare la figura di Francesco Fratta, componente della Direzione Nazionale dell'Unione con specifico incarico all'accessibilità alla cultura. L'intento è di richiamare l'importanza che ha l'arte per le persone con disabilità visiva e rafforzare le considerazioni positive sulla percezione tattile e sul grado di efficacia del tatto nella fruizione artistica. Ma il tatto da solo non è sufficiente per comprendere una forma artistica. Come scriveva Francesco: «della parola, forse (ma non ne sono del tutto convinto, e comunque non in tutti i casi), chi vede può fare a meno quando guarda una «pura immagine»; chi «guarda» con le mani quella stessa immagine sicuramente no. No... e perché? Perché innanzi tutto il toccare non equivale propriamente ad un vedere, sia pure deprivato di luci e colori. I singoli elementi formali vanno ricostruiti attraverso esplorazioni parziali, successive e ripetute per giunta con una certa lentezza, e collegati fra loro grazie ad un lavoro di progressiva memorizzazione. Non potendo fare affidamento su colori, ombre, dettagli piccoli e piccolissimi, l'esplorazione tattile richiede necessariamente di essere accompagnata dalla parola, la quale dirà che cosa rappresenta esattamente quel segno o quella forma percepita, ci indicherà il piano nel quale collocare ciò che stiamo toccando». Dunque, affinché l'osservatore cieco possa formarsi un'immagine sufficientemente ricca di un'opera puramente visiva, segno tattile e parola gli sono ugualmente necessari nella loro complementarietà. Per questo motivo ai partecipanti al bando viene richiesto di accompagnare l'opera con un testo che la descriva e racconti il suo significato espressivo.
Il Regolamento è consultabile al seguente link: http://giornale.uici.it/wp-content/uploads/2019/04/Monodopera_Bando.pdf



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