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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 12 del 2019

Titolo: RUBRICHE- Una finestra sul sociale

Autore: a cura di Giuseppe Manzo


Articolo:
Cura intelligente: welfare e tecnologie insieme nell'intesa Legacoopsociali-Sant'Anna di Pisa

Legacoopsociali, l'Istituto di BioRobotica e l'Istituto Dirpolis della Scuola Superiore di Studi Universitari di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa hanno sottoscritto una Convenzione quadro di collaborazione. Il protocollo impegna i tre soggetti ad avviare una collaborazione nell'ambito di attività di ricerca, sviluppo e formazione, assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione ed altre attività ad esse connesse sui seguenti temi: disabilità, immigrazione, diritto di welfare, diritto di terzo settore, welfare integrativo, servizi alla persona, integrazione di tecnologie innovative in modelli assistenziali, accettabilità e utilizzabilità delle tecnologie, sensori indossabili per applicazioni di telemedicina e teleassistenza, robotica di servizio per assistenza e cura della persona, intelligenza artificiale e internet of Things.
La Convenzione è finalizzata a migliorare il trasferimento delle conoscenze e competenze tecnico-scientifiche del settore universitario alle attività di interesse generale svolte dalle cooperative sociali. “Legacoopsociali - sottolinea la rettrice Sabina Nuti - fa da apripista con questa convenzione, a cui sarà data continuità nell'ambito di una collaborazione istituzionale con Legacoop: si tratterà di un accordo, a cui stiamo lavorando, che vedrà coinvolti tutti gli Istituti della Scuola Superiore Sant'Anna.
Siamo particolarmente lieti della firma di questa convenzione e del fatto che Legaccopsociali abbia individuato nell'Istituto Dirpolis e nell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna gli interlocutori in grado di garantire l'interdisciplinarietà, caratteristica fondamentale per affrontare temi come quelli che uniscono welfare e nuove tecnologie”.

Ciechi e ipovedenti addestrati all'uso dei defibrillatori
Nuova freccia nell'arco di Progetto Vita: corso di formazione per volontari.
Nell'ambito di Progetto Vita, che combatte la morte improvvisa da arresto cardiaco, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza ha richiesto un corso di primo soccorso per i propri soci.
Il corso si è tenuto lunedì 21 ottobre presso la Biblioteca dell'Ospedale civile a cura dei sanitari Stefania Bertocchi, Enrico Bersani, e il vigile del fuoco Stefano Barbone.
All'iniziativa hanno partecipato 15 soci Uici che hanno appreso l'uso del defibrillatore, le manovre per il massaggio cardiaco e per la disostruzione in caso di ingerimento di corpi estranei.
Il corso è stato reso possibile dalla presenza di defibrillatori dotati di sintesi vocale che ne permettono l'uso anche ai privi della vista.
“Riteniamo sia molto significativo che anche i non vedenti e gli ipovedenti siano in grado di soccorrere eventuali casi di malore alla pari di tutti i cittadini che hanno ricevuto la stessa formazione”.
Piacenza risulta una delle prime realtà italiane per la presenza di un numero elevato di defibrillatori sul territorio ma questo comporta ovviamente la necessità che esista sempre un numero maggiore di persone abilitate al loro uso. “Riteniamo che anche un'associazione di non vedenti e ipovedenti debba partecipare a questo sforzo comune per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini, e non sfugge a nessuno la novità che possano essere ipovedenti e non vedenti a fornire aiuto essenziale ai vedenti.



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