Logo dell'UIC Logo TUV

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Il Progresso

torna alla visualizzazione del numero 22 del Il Progresso

Numero 22 del 2020

Titolo: Scienza- Sei forte in matematica? È anche questione di geni

Autore: Rebecca Mantovani


Articolo:
(da «Focus.it» del 10 novembre 2020)
Se a scuola le ore di matematica erano un incubo senza fine, se numeri e conti ti mandano in crisi, rasserenati: non è tutta colpa tua ma di un gene che... non c'è. Un recente studio condotto presso il Department of Neuropsychology al Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Leipzig, in Germania, attribuisce infatti a fattori genetici buona parte delle abilità individuali in matematica.
Fin da bambini: Secondo gli scienziati il principale indiziato sarebbe un gene chiamato Robo1, le cui varianti sono legate allo sviluppo della materia grigia nella corteccia parietale destra, la regione del cervello dedicata a far di conto. Gli scienziati hanno misurato il volume della materia grigia nel cervello di alcuni bambini tra i tre e i sei anni di età che non avevano ancora ricevuto alcun tipo di istruzione matematica. Hanno quindi analizzato il genoma di questi bambini identificando le varie espressioni del gene Robo1, trovando una precisa correlazione tra le varianti del gene e la quantità di materia grigia. Negli anni successivi i ricercatori hanno seguito i bambini nei loro percorsi scolastici, hanno raccolto i loro voti in matematica e hanno cercato eventuali correlazioni con le analisi fatte in passato.
Fattori ambientali: Secondo quanto pubblicato dal team di scienziati su Plos Biology ci sarebbe un nesso tra variante del gene Robo1, quantità di materia grigia e perfomance in matematica dei bambini: sembra che circa il 20% della capacità di maneggiare i numeri sia ascrivibile a fattori genetici. Va sottolineato come i risultati dello studio non possano essere considerati definitivi: alcuni neuroscienziati fanno notare come nella ricerca tedesca non si tenga sufficientemente conto dei fattori ambientali che potrebbero aver influito sulle capacità matematiche dei bambini. Inoltre, se anche queste correlazioni fossero provate in future ricerche, altri quattro quinti delle abilità matematiche sarebbero riconducibili ad altri fattori.



Torna alla pagina iniziale della consultazione delle riviste

Oppure effettua una ricerca per:


Scelta Rapida