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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 10 del 2025

Titolo: MONDO DIGITALE- Vedere con la tecnologia

Autore: Annalisa Manco


Articolo:
Informatica inclusiva per accendere schermi e opportunità

In un mondo sempre più digitale, l'informatica ha assunto un ruolo cruciale nel garantire accessibilità e inclusione. Per le persone non vedenti o ipovedenti, la tecnologia rappresenta oggi molto più di uno strumento: è una vera e propria finestra sul mondo. Le tecnologie assistive permettono di studiare, lavorare, comunicare e vivere in modo autonomo abbattendo barriere che un tempo sembravano insormontabili.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce le tecnologie assistive in modo ampio includendo non solo i dispositivi, ma anche i servizi e le competenze professionali necessarie per utilizzarli in modo efficace. Il termine tecnologia assistiva indica, quindi, l'insieme di strumenti, dispositivi e software pensati per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Nel caso di chi non vede, queste tecnologie mirano a trasformare le informazioni visive in forme alternative come l'audio o il braille, rendendo fruibili contenuti altrimenti inaccessibili.
Per molti anni il braille ha rappresentato l'unico strumento che consentiva al cieco di leggere, scrivere, di potersi istruire autonomamente. Louis Braille, inventore del codice braille, ha infatti creato un sistema di scrittura e lettura a rilievo che ha rivoluzionato l'alfabetizzazione delle persone non vedenti e ipovedenti. Il braille è stata un'invenzione rivoluzionaria. Non è, infatti, una lingua a sé stante, ma un codice universale che può essere utilizzato per rappresentare lettere dell'alfabeto, numeri, punteggiatura, simboli matematici e musicali di quasi tutte le lingue del mondo. Il braille si basa su una cella o matrice di sei punti in rilievo disposti in due colonne verticali di tre punti ciascuna, con i punti numerati dall'alto verso il basso. Combinando questi sei punti in modi diversi si possono ottenere 63 combinazioni possibili, ognuna corrispondente a un carattere specifico. Un tempo il braille rappresentava l'unica possibilità di lettura e scrittura per le persone cieche, e sebbene questo sistema tattile rimanga ancora oggi insostituibile per molti, la tecnologia ha spalancato nuove porte.
Grazie ai progressi dell'informatica e dell'intelligenza artificiale, chi non vede può oggi leggere un libro, usare un computer, navigare su internet, lavorare, studiare e persino muoversi in autonomia nello spazio urbano. Tutto questo è possibile grazie a software e dispositivi progettati appositamente per superare le barriere visive.
Tra le principali categorie di tecnologie assistive per chi non vede, ci sono gli screen reader, software che leggono ad alta voce o convertono in braille tutto ciò che appare sullo schermo: testi, menù, pulsanti, email e pagine web. Tra i più noti ci sono JAWS, uno dei più potenti e completi molto usato in ambito professionale; NVDA, gratuito e open source, molto apprezzato per la sua accessibilità; VOICEOVER, integrato nei dispositivi Apple che permette di controllare tutto il sistema operativo con comandi vocali o tattili.
Per chi ha familiarità con il sistema braille, ci sono i display e la barra braille. Esistono display braille che convertono il testo dello schermo in caratteri tattili attraverso una serie di piccoli pin che si sollevano dinamicamente. Collegati a PC o smartphone, permettono di leggere silenziosamente anche in ambienti pubblici o di lavoro. La barra braille, invece, permette di scrivere direttamente in braille su dispositivi digitali favorendo la comunicazione scritta e l'apprendimento.
Poi abbiamo smartphone che includono potenti strumenti assistivi integrati come voiceover e talkback, capaci di leggere tutto ciò che appare sullo schermo.
Tra le app intelligenti, abbiamo quelle per riconoscimento visivo come BE MY EYES che descrive ambienti, persone, testi e oggetti tramite la fotocamera e con il contributo dell'intelligenza artificiale. Queste app portano l'assistenza visiva nel palmo della mano e sono tra le tecnologie più rivoluzionarie degli ultimi anni.
Abbiamo anche tecnologie indossabili: occhiali e dispositivi tattili, alcuni che utilizzano l'intelligenza artificiale e la visione artificiale per fornire informazioni in tempo reale. Questi occhiali intelligenti riconoscono volti, leggono testi e interpretano segnali visivi restituendoli sotto forma di audio. Mentre i dispositivi tattici sperimentali trasmettono vibrazioni e segnali tattili per orientarsi nello spazio fornendo un'alternativa sensoriale alla vista.
La tecnologia sta facendo passi da gigante, ma perché queste soluzioni siano davvero efficaci serve un impegno più ampio. I siti web devono essere progettati secondo i criteri di accessibilità digitale, i contenuti devono essere compatibili con screen reader e il design inclusivo deve diventare la norma e non l'eccezione.
Le tecnologie assistive non sono solo strumenti di supporto: sono ponti verso l'autonomia, l'istruzione, il lavoro e la partecipazione sociale. Vedere con la tecnologia non significa più soltanto superare la cecità, ma riappropriarsi del diritto di interagire con il mondo con dignità e indipendenza. L'informatica quando è davvero inclusiva non accende solo gli schermi, ma accende possibilità!

BOX
Consigli per un utilizzo efficace di Voice Over e di "Edicola in voce"
Voice Over: differenze tra trascinamento o scorrimento con due dita
di Vincenzo Grasso
C'è un aspetto che può generare confusione durante l'utilizzo di VoiceOver su iPhone, soprattutto per chi sta imparando a familiarizzare con i gesti. Parliamo di due movimenti che, a prima vista, sembrano simili, ma che in realtà attivano funzioni molto diverse. Il primo è il gesto di trascinamento con due dita. Questo gesto, se eseguito correttamente, permette di uscire dalla schermata corrente. È importante sapere che si tratta di un comando preciso e potente, perché può chiudere un'applicazione o interrompere un flusso di navigazione. Il secondo gesto, invece, si esegue sempre con due dita, ma facendo uno scorrimento dall'alto verso il basso. Questo attiva la lettura continua, una funzione molto utile per ascoltare il contenuto di una schermata senza dover interagire ulteriormente.
La somiglianza tra i due gesti può trarre in inganno. Capita spesso, infatti, che nel tentativo di avviare la lettura continua si esegua per errore il gesto di trascinamento. Il risultato è che l'applicazione si chiude o si torna indietro, e a quel punto può sembrare che il dispositivo abbia un malfunzionamento. In realtà, è solo una questione di precisione nel movimento. Il gesto di lettura continua richiede che le due dita partano dalla parte superiore dello schermo e scorrano verso il basso in modo fluido. Il trascinamento, invece, si basa su un movimento più orizzontale o diagonale, come se si volesse "tirare via" la schermata. Per evitare confusione, consiglio di fare pratica con entrambi i gesti in un ambiente tranquillo, magari aprendo un'app che si conosce bene e osservando con attenzione la risposta del dispositivo. Con il tempo, la sensibilità nel riconoscere e distinguere i movimenti diventa naturale, e si riduce il rischio di uscire involontariamente da un'applicazione. Per migliorare l'esperienza con VoiceOver e per comprendere meglio il comportamento del vostro iPhone, a volte basta un piccolo dettaglio per fare la differenza.

"Edicola in voce": come attivare la skill
di Rocco Clementelli
Questa funzione, che esiste già da qualche tempo per pc, smartphone, tablet o I Pad, per essere attivata richiede una procedura semplice.
1 Registrati su Evolute tramite il tuo referente UICI o scrivendo a gri@uici.it per ricevere le istruzioni per l'accesso alla piattaforma. Se vuoi far da te, compila il modulo di registrazione sul sito UICI per ricevere il link necessario. Se invece sei già registrato, occorrono le credenziali di accesso (nome utente e password) per la piattaforma Evalues, in pratica quelle che già utilizzi su altre piattaforme.
2 Una volta ottenute le credenziali, inserisci i tuoi dati sul sito UICI per ricevere una mail con un link per l'attivazione. Apri l'e-mail dal tuo smartphone e clicca sul link di registrazione.
3 Per abilitare la Skill, ti basterà fare doppio tap sul collegamento nella mail ricevuta.
Il link aprirà l'app Amazon Alexa sul tuo smartphone e si presenterà direttamente la schermata che ti consente di accedere. Qui ti basterà seguire le istruzioni per selezionare e attivare la skill sul tuo dispositivo e attendere conferma di avvenuta attivazione.
4 Ora puoi iniziare a usare la skill dicendo semplicemente: "Alexa, apri Edicola in Voce" per ascoltare le news.
Il tutto è davvero facile e rapido, ancor più di quanto ho spiegato.



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