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Corriere dei Ciechi

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Numero 3 del 2026

Titolo: ARTE E CULTURA- L'emozione di un tocco che racconta

Autore: Redazionale


Articolo:
"Tocca a te!": ottava edizione della kermesse nazionale di editoria tattile illustrata tra conferme internazionali e la sfida della riproducibilità

Leggere con le dita non è solo un atto di decodifica, ma un'esperienza di scoperta sensoriale profonda, un ponte gettato tra l'immaginazione più astratta e la realtà tangibile. Per un bambino cieco o ipovedente, sfogliare una pagina non è un gesto scontato: è un incontro ravvicinato con il mondo, un dialogo silenzioso dove i polpastrelli diventano i veri occhi dell'anima. Un libro tattile non è un semplice oggetto, ma un microcosmo vibrante di consistenze, rilievi e temperature; è il fruscio di un bosco riprodotto attraverso la trama di un tessuto, la forza di una pietra che si fa parola sotto le dita, la morbidezza di una nuvola che da concetto astratto diventa emozione reale. È poesia che accetta di farsi toccare e manipolare. Con questo spirito di meraviglia e dedizione, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, insieme alla Fondazione Robert Hollman e all'Istituto Serafico di Assisi, annuncia l'ottava edizione di "Tocca a te!". Questo concorso nazionale, nato nel 2011, è diventato negli anni il cuore pulsante dell'editoria tattile italiana, un vivaio di idee dove la tiflologia incontra l'arte e la pedagogia.
Il concorso non è solo una celebrazione del talento artigianale nostrano, ma costituisce la prestigiosa preselezione italiana per la XVII edizione del Concorso Internazionale Typhlo & Tactus, che si terrà a Praga dal 28 al 30 ottobre 2026. I cinque migliori album selezionati durante la finale di Assisi avranno l'onore di rappresentare l'eccellenza italiana a livello mondiale. Partecipare a Praga significa testimoniare che l'accessibilità non deve mai essere un limite alla creatività, ma anzi uno stimolo formidabile a cercare nuovi linguaggi espressivi che parlino a tutti i sensi.
La grande novità di questa edizione, che ne segna un'evoluzione storica e culturale, è la menzione speciale "Libro editabile". Questo riconoscimento nasce dalla stretta collaborazione tra la Fondazione Hollman e il Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G. M. Bertin" dell'Università di Bologna. Per anni, i libri tattili sono stati spesso splendide opere uniche, piccoli tesori artigianali purtroppo difficili da replicare su larga scala a causa della complessità dei loro materiali. Molte di queste opere sono rimaste confinate nelle teche delle biblioteche specializzate o nei centri di consulenza, ammirate come pezzi da museo ma poco vissute nel quotidiano.
Oggi, però, la domanda di genitori, insegnanti, educatori e terapisti è profondamente cambiata: c'è bisogno che questi strumenti preziosissimi escano dalla dimensione del pezzo unico per approdare nelle scuole, nei nidi, sui tavoli delle biblioteche di quartiere e sui comodini delle camerette. Il libro deve essere un compagno di giochi quotidiano, un amico da esplorare senza timore di rovinarlo. L'obiettivo della menzione è proprio quello di stimolare gli autori a concepire opere che, pur mantenendo intatta la propria efficacia sensoriale e il proprio fascino estetico, considerino formati, numero di pagine e materiali idonei a una produzione seriale ed economicamente sostenibile.
Rendere un libro editabile significa moltiplicare esponenzialmente le possibilità di inclusione sociale e didattica. Significa fare in modo che quel tocco che racconta possa arrivare ovunque, rendendo la lettura multisensoriale una pratica comune e non più un'eccezione per pochi fortunati. In questa sfida, l'autore è chiamato a un salto di qualità: non solo artista, ma progettista di ponti. In conclusione, "Tocca a te!" si conferma come un laboratorio permanente di cittadinanza attiva. L'appuntamento per scoprire i nuovi capolavori del tatto è fissato ad Assisi il 18 e 19 aprile 2026, in un evento che promette di emozionare e tracciare la strada per l'editoria del futuro.

TUTTI POSSONO PARTECIPARE!
L'invito a realizzare un nuovo libro tattile illustrato si rivolge a tutti (insegnanti, educatori, artisti, semplici appassionati...) per contribuire a diffondere più cultura sul diritto alla lettura accessibile e inclusiva, promuovendo la produzione di questi strumenti di gioco e apprendimento, preziosi soprattutto per i bambini con deficit visivo.
Le opere devono essere spedite inderogabilmente entro il 30 marzo 2026 (farà fede il timbro postale). Il Bando completo e i moduli di partecipazione sono scaricabili al link: https://libritattili.prociechi.it/concorso/8-concorso-nazionale-tocca-a-te/?

BOX
Tocca a te 18 - 19 Aprile 2026 Assisi

Nato nel 2011 per sostenere l'editoria tattile illustrata, il concorso mira a stimolare la produzione di libri che siano fonti imprescindibili di conoscenza, sperimentazione e gioco. La Federazione Nazionale si impegna attivamente: i libri vincitori, qualora presentino caratteristiche di riproducibilità tecnica, verranno editati e inseriti ufficialmente nelle collane editoriali per l'infanzia della Federazione stessa, garantendo loro una distribuzione capillare. Questo impegno deriva dalla consapevolezza dell'importanza che il libro riveste nello sviluppo del bambino, quale fonte imprescindibile di conoscenza, sperimentazione, gioco, integrazione scolastica e sociale. La valutazione delle opere sarà affidata a una giuria d'eccellenza. La giuria senior, composta da esperti vedenti, ipovedenti e ciechi nel campo della disabilità visiva e della letteratura per l'infanzia, un gruppo dalle diverse competenze per garantire che ogni libro sia valutato sia per la sua correttezza tiflologica che per il suo valore estetico-narrativo, con l'obiettivo di ottenere un'analisi che unisca competenza tecnica e vissuto esperienziale. Ma la vera anima del concorso risiede nella Giuria Giovani: un gruppo di piccoli lettori sotto i 18 anni ciechi, ipovedenti e vedenti che, coordinati da esperti, assegnerà un premio speciale: "Miglior Libro Giuria Giovani". Questo coinvolgimento diretto dei bambini sottolinea come il libro tattile non debba essere solo "corretto" tecnicamente, ma capace di emozionare chi ne è il destinatario finale, perché un libro tattile, prima di essere uno strumento riabilitativo, deve essere un'esperienza di piacere e divertimento. Attraverso il lavoro della Fondazione Robert Hollman e dell'Università di Bologna, il concorso promuove quindi una nuova cultura del libro tattile: non più solo opera d'arte per pochi, ma strumento accessibile, replicabile e diffuso per favorire l'integrazione scolastica e il benessere terapeutico in ogni contesto.



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