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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 4 del 2026

Titolo: ATTUALITÀ- Un palco per tutti

Autore: Alessia Bonati


Articolo:
Il sogno dello Special Festival arriva a Sanremo
Un sogno che prende forma e che oggi assume un significato ancora più profondo. Dopo la significativa esperienza vissuta a Montecitorio, resa possibile grazie alla sensibilità e all’attenzione dei Vicepresidenti della Camera Sergio Costa e Giorgio Mulè, il nostro percorso approda a Sanremo, simbolo e cuore della musica italiana. Sanremo rappresenta per noi non solo un traguardo artistico, ma anche un momento di grande valore umano e collettivo. Salire sul palco del Teatro Ariston insieme a Carlo Conti e cantare accanto a Laura Pausini è stata un’esperienza travolgente: un mix di emozione, gioia e orgoglio che difficilmente si può descrivere a parole. L’adrenalina, i sorrisi del pubblico e la magia della musica condivisa ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di veramente speciale. Il giorno successivo abbiamo passeggiato con tutto il coro per Sanremo ed è stato bellissimo vedere come le persone chiedevano ai ragazzi del coro autografi ed interviste, abbiamo potuto vedere l’impatto della nostra musica sul pubblico, confrontandoci con le persone e condividendo storie e sorrisi.
Momenti che ci hanno fatto comprendere quanto sia prezioso portare avanti messaggi di responsabilità, solidarietà e partecipazione, valori che uniscono istituzioni, cultura e società civile. La musica si conferma così uno straordinario strumento di dialogo e di impegno, capace di attraversare contesti diversi e di ricordarci che ogni esperienza, se condivisa, può contribuire al bene comune. Questo percorso si inserisce all’interno dello Special Festival, evento nato da un’idea di Alessia Bonati, coordinatrice di Anffas La Spezia con la collaborazione del premio Lunezia e di Beppe Stanco, direttore artistico. Special Festival è un progetto che promuove inclusione, talento e partecipazione, ed è parte integrante della grande famiglia di Special Olympics Italia, condividendone valori e visione.
Lo Special Festival non è solo un evento, è un modello culturale unico in Italia che trasforma la musica in uno strumento di parità assoluta. Questo aspetto è fondamentale perché parla di diritti, dignità ed inclusione attiva, non di semplice assistenza. La sua caratteristica distintiva, che lo rende unico nel panorama artistico italiano, è la formula della condivisione del palco: non si tratta di un’esibizione di persone con disabilità “accanto” ad artisti famosi, ma di una vera fusione artistica.
Cantanti professionisti (i “Big” della musica italiana) e artisti con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo si esibiscono insieme, in coppia o in coro, studiando brani e arrangiamenti che valorizzino il talento di ognuno. Oltre ad Anffas La Spezia hanno fatto parte del coro persone con e senza disabilità di Anffas Sanremo, Anffas Pisa ed Anffas Firenze. A sottolineare il valore di questa esperienza è stato anche il Presidente Nazionale di Anffas, Roberto Speziale: «Sul palco dell’Ariston abbiamo visto persone cantare felici di farlo, come sanno farlo e come desiderano farlo, meritando di esserci per la loro bravura. Abbiamo visto artisti vivere il loro momento di gioia e di legittima soddisfazione, frutto di impegno e di tanto lavoro. L’impegno, l’entusiasmo e la forza che hanno trasmesso hanno raggiunto milioni di italiani. Questo dimostra che quando si creano vere opportunità, le persone con disabilità possono esprimere pienamente il loro talento e contribuire alla vita culturale del nostro Paese». Un sentito ringraziamento va alla Regione Liguria e al Comune di La Spezia, da sempre al nostro fianco, per il sostegno e la collaborazione che rendono possibile la realizzazione di iniziative capaci di generare valore culturale e sociale per il territorio e per la comunità. Un grazie speciale va inoltre ad Anffas Nazionale per il sostegno e la vicinanza dimostrata, che rappresentano un punto di riferimento importante nel nostro percorso di crescita, inclusione e partecipazione. Arrivare a Sanremo, cantare con Laura Pausini, incontrare il pubblico, rilasciare interviste e firmare autografi ha significato per noi guardare avanti con gratitudine e determinazione. Ogni esperienza vissuta con passione e rispetto contribuisce a costruire qualcosa di buono per tutti. Perché davvero, si può sempre dare di più.



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