Numero 4 del 2026
Titolo: ARTE E CULTURA- Un viaggio tra accessibilità e inclusione
Autore: Redazionale
Articolo:
Il successo di UICI a Fa’ la cosa giusta! 2026
Si è conclusa il 15 marzo la XXII edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. E mentre si spengono le luci dei padiglioni di Fiera Milano Rho, resta viva l’eco di tre giornate intense, ricche di emozioni, incontri e consapevolezza.
Dal 13 al 15 marzo, lo stand dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha messo ancora una volta al centro i temi dell’accessibilità, della lettura e dell’inclusione, affiancata dai consueti partner nazionali. Insieme al Centro Nazionale Libro Parlato “Francesco Fratta”, coordinatore dell’iniziativa, alla Stamperia Regionale Braille ETS, a Irifor Presidenza Nazionale, a IAPB Italia ETS, al Centro Regionale Helen Keller, al Polo Tattile Multimediale e alla Federazione delle Istituzioni pro Ciechi - con i loro straordinari libri tattili illustrati - lo stand UICI ha accolto migliaia di visitatori di ogni età, curiosi e attenti, pronti a scoprire un modo diverso di leggere e comunicare. Protagonisti, come sempre, il sistema Braille, gli instancabili cani guida - ambasciatori di autonomia e fiducia - e le attività dedicate alla ricerca di nuovi donatori di voce, che hanno coinvolto attivamente il pubblico.
Quest’anno, inoltre, il Libro Parlato ha presentato il progetto “Smiling Voice”, avviato già nel mese di febbraio in quattro regioni italiane. Con “Smiling Voice”, l’UICI rafforza e amplia le attività di lettura ad alta voce nelle scuole del Centro e del Sud Italia, promuovendo la cultura dell’accessibilità e favorendo la diffusione della lettura a beneficio delle persone con disabilità visiva. Da questa esperienza sono già arrivate quasi cento adesioni al programma di formazione per nuovi donatori e donatrici di voce, aperto anche alle professioni della scuola e le imprese.
L’esperienza, quest’anno più che mai, si è rivelata coinvolgente e autentica: sorrisi, mani che esplorano, occhi che si aprono a nuove prospettive. Straordinaria la risposta del pubblico, anche grazie al rinnovato successo della fiera che, nell’edizione 2026, ha registrato ben 65.000 visitatori, segnando una crescita di oltre il 20% rispetto all’anno precedente. Un risultato condiviso con 500 espositori, 350 relatori e oltre 350 incontri, laboratori e workshop, che confermano la manifestazione come un punto di riferimento nazionale oltre che per la sostenibilità anche per l’inclusione.
In questo contesto dinamico e partecipato, ogni parola scambiata, ogni laboratorio e ogni controllo della vista offerto gratuitamente dall’Ambulatorio Mobile Oftalmico (AMO) di IAPB Italia ETS ha contribuito a diffondere consapevolezza sul tema della disabilità visiva.
Particolarmente significativa è stata la presenza delle nuove generazioni: oltre 6.000 studenti e studentesse hanno preso parte alla manifestazione e più di centocinquanta hanno partecipato ai nostri laboratori a loro dedicati, portando energia, curiosità e voglia di cambiamento. Un segnale forte di quanto il futuro dell’inclusione passi attraverso l’educazione e il coinvolgimento attivo.
Come sottolineato dagli organizzatori, il vero successo della manifestazione non si misura soltanto nei numeri, ma nella qualità delle relazioni costruite. In ogni incontro, in ogni esperienza condivisa, si è percepito il desiderio comune di contribuire a una società più equa e accessibile.
I libri tattili illustrati, realizzati con cura e passione, hanno dimostrato ancora una volta quanto la lettura possa essere davvero universale. Le dimostrazioni dei cani guida hanno affascinato grandi e piccoli, mostrando concretamente il valore dell’autonomia. I laboratori sensoriali, l’esplorazione del Braille e le esperienze immersive hanno offerto a ciascuno la possibilità di vivere - con tutti i sensi - la bellezza della partecipazione. Fondamentale il coinvolgimento di famiglie, scuole, operatori e visitatori, che insieme hanno dato vita a un dialogo aperto e sincero su disabilità visiva, diritti, autonomia e cultura accessibile. Tre giornate che si sono trasformate in un’occasione reale di crescita collettiva. Da parte dell’UICI e di tutti gli enti coinvolti, un grazie sincero a chi ha contribuito a rendere speciale anche questa edizione. Il viaggio verso un mondo in cui cultura, arte e informazione siano davvero di tutti continua.
Ci vediamo alla prossima edizione, per proseguire insieme questo cammino, ancora più consapevoli, uniti e motivati!